Recensione X-Box Series X-S
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Titolo del gioco:
Dying Light 2 Stay Human - Bloody Ties
Anno di uscita:
2022
Genere:
Azione / Avventura
Sviluppatore:
Techland
Produttore:
Techland
Distributore:
Xbox Store
Multiplayer:
Coop online
Localizzazione:
Solo testo (no audio)
Requisiti minimi:
Console della famiglia Xbox One (Xbox One, Xbox One S, Xbox One X), Xbox Series X|S - Una connessione a banda larga - un abbonamento Xbox Live Gold per il gioco online - richiede il gioco Base - 1,59 GB di spazio libero sull'SSD della console - Prezzo: €9,99 (incluso nella Deluxe e nella Ultimate Edition)
Box
  • Eccola Astrid in tutto il suo &quot;splendore&quot;.
  • Una bella panoramica esterna ci voleva no?
  • La prima missione &egrave; un &quot;tutti contro tutti&quot; ma occhio a Ciro. Dovremo difenderlo...
  • I &quot;nuovi amici&quot; si sono organizzati bene
  • Eccolo Ciro, ovvero colui che ci trasformer&agrave; in questo delirio.
  • Fumo e fiamme e in mezzo tanti infetti.
  • Anche bere con Ciro &egrave; una missione: secondaria per&ograve;.
  • Ci sono proprio dei bei elementi in questa arena.
  • Come al solito dovremo capire i pattern di attacco dei nemici per averne ragione.
  • Eccolo il nostro obiettivo... il Teschio!
  • Una delle key art ufficiali del DLC.
Redattore: Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri
Pubblicato il: 11-12-2022
Tra cazzotti e fucilate è giunto il momento di tornare a Villedor.

Il primo vero DLC ispirato a Dying Light 2 (qui la nostra approfondita recensione) apre le danze allo sviluppo/supporto dell'Endgame del gioco di Techland. D'altro canto il primo episodio della serie è stato sicuramente uno dei meglio supportati nella fase successiva alla sua uscita con DLC di grande qualità (The Following su tutti...) e con tutta una serie di eventi e missioni che man mano hanno tenuto il giocatore sempre incollato ad Harran. Di conseguenza, se tanto ci da tanto, anche per Dying Light 2 possiamo tranquillamente aspettarci tutta una serie di contenuti speciali volti ad arricchire l'esperienza del gioco base. Bloody Ties è il primo contenuto aggiuntivo rilasciato e, diciamolo fin da subito, non richiede che abbiate completato tutta l'avventura di Aiden Caldwell, rendendosi disponibile fin da subito con la solita metodica di una missione aggiuntiva da seguire per fiondarsi nel DLC.

IL TEATRO DEI MASSACRI

Seguendo la missione aggiuntiva, che comparirà una volta completata l'installazione del DLC, ci sposteremo in un nuovo quartiere di Villedor e precisamente in un vecchio teatro riadattato adesso a un'arena dove alcune persone si scontrano fra loro cercando di ottenere fama e prestigio, il Teatro dei Massacri. Sulla porta faremo la conoscenza di Ciro, un ragazzo problematico che ha come unico obiettivo nella vita la bramosia di diventare campione dell'arena per dimostrare il suo potenziale a se stesso e al padre con il quale ha un rapporto molto particolare, quanto meno conflittuale. In realtà Ciro sarà solo uno dei tanti nuovi personaggi che entreranno a far parte della storia. Proseguendo nell'avventura faremo anche la conoscenza di Astrid, regina del teatro e soprattutto del Teschio, il campione apparentemente incontrastato di tutta l'arena.


Dopo un paio di scontri iniziali ci verrà chiesto di completare tre obiettivi, centrati sia sul parkour che sul combat system in giro per tutta Villedor, questo allo scopo di guadagnarci la giusta fama che ci consentirà poi di accedere all'arena da protagonisti. Le tre missioni iniziali gravitano molto sul trial and error, soprattutto nella prima interamente dedicata al parkour dove solo con diversi tentativi e con la memorizzazione dei percorsi riusciremo a completare la prova. Nella seconda missione dovremo recuperare dei cristalli all'interno di un'abitazione e nella terza dovremo far fuori 20 infetti in un'arena, stavolta, a cielo aperto. Per completare le prove non dovremo solo raggiungere gli obiettivi richiesti, ma dovremo farlo entro un tempo limite che scorre inesorabile su schermo e che, a seconda del risultato, ci permetterà di conquistare una medaglia d'oro, d'argento o di bronzo. L'ultima è condizione necessaria per considerare risolta la prova, altrimenti ci toccherà riprovare.

BOTTE DA ORBI

Naturalmente, come in ogni arena che si rispetti, obiettivo principale è quello di affrontare i nostri avversari in un "ring" (ma che ring... -NdR) facendoli fuori uno dopo l'altro. Ci sono in totale 16 esibizioni divise in 4 sottocategorie che gravitano attorno a tutta una serie di obiettivi da raggiungere, spaziando tra parkour e combattimenti, boss-fight comprese. Molto interessante una delle prove chiamata Spettacolo che ci permetterà di cimentarci in scenari particolari. Senza volervi svelare più di tanto, ce n'è anche uno ispirato a Kyle Crane e alla vecchia Harran. Fortunatamente l'arena cambia continuamente aspetto e struttura e questo gioca a favore della varietà delle missioni che, di conseguenza, appaiono sempre diverse. Anche perché come in ogni gioco a orde che si rispetti, è fondamentale prendere confidenza con lo scenario e usarlo a nostro vantaggio ogni volta che è possibile altrimenti si finisce con il farsi battere incontro dopo incontro. Non ci sono armi speciali: ad ogni missione Aiden porterà l'arma di default che gli verrà assegnata anche se, solitamente, gli scenari saranno riempiti con alcuni idem (soprattutto medikit) da raccogliere per resistere a orde spesso devastanti.

LE RICOMPENSE

Man mano che si vincono i vari incontri si viene ricompensati con speciali Gettoni dell'Opera che però potremo spendere solo all'interno del teatro e che ci permetteranno di acquistare nuovi completi, armi, progetti e armature che, naturalmente, ci porteremo dietro poi nel gioco base. Naturalmente avremo la possibilità di ripetere qualche incontro già vinto per accumulare nuovi gettoni. Come dicevamo c'è una nuova mappa nel gioco anche se, fondamentalmente, questa si restringe al quartiere del Teatro dei Massacri all'interno del quale, per esigenze di trama e di controllo da parte di chi vi abita, l'interattività è molto meno marcata rispetto a quella già vista a Villedor. Sicuramente però la curiosità ci invoglierà ad esplorare i dintorni attorno al teatro, fondamentalmente per risolvere le 10 missioni secondarie che ci verranno proposte. Alla fine del DLC, stimabile in circa 4-5 ore verremo premiati con un nuovo accessorio: un guanto scudo, oggettino utile nei combattimenti che permetterà ad Aiden di poter acquisire tre nuove abilità completamente personalizzabili. Naturalmente sono presenti anche altre armi e un nuovo oggetto che sarà molto utile ad Aiden nelle fasi stealth, ma su questo non vogliamo anticiparvi nulla, dal momento che è strettamente legato alla conclusione della storia.

TIRIAMO LE SOMME

Come primo DLC per l'Endgame di Dying Light 2 la nostra conclusione è che tutto sommato ci possiamo accontentare. Certo, non è tutto oro quel che luccica, ad esempio la narrazione, interessante nelle prime battute si perde durante le varie missioni, così come sarebbe stato lecito attendersi qualcosina in più in termini di contenuti e si segnalano piccoli rallentamenti soprattutto durante le orde. Eppure, visto il prezzo richiesto, il gioco vale la candela. Fondamentalmente stiamo parlando di un must have per gli appassionati di Dying Light e poco conta se abbiate completato o no la storia principale, ma di certo non sarà Bloody Ties a fare avvicinare al brand chi proprio non ama questo genere di giochi. Come primo tentativo, però, ci sentiamo di promuovere la produzione di Techland con la speranza di chi sa già che il meglio deve ancora arrivare.

Modus Operandi:

abbiamo conosciuto Ciro e il Teatro dei Massacri grazie a un codice fornitoci direttamente da Techland.

Bloody Ties è il primo dei contenuti previsti per l'Endgame di Dying Light 2 Stay Human. Il pacchetto presenta note positive ad altre un pochino altalenanti anche se, in linea di massima, vale pienamente il prezzo richiesto per acquistarlo. Interessante il non vincolo al completamento della storia principale, così come sono ben strutturati i vari combattimenti legati alla risoluzione di diverse missioni. Fondamentalmente crediamo che possa intrattenervi piacevolmente per quelle quattro-cinque ore necessarie per completarlo e quindi, se siete appassionati del brand dovreste seriamente farci un pensierino.
  • Gli Spettacoli sono davvero affascinanti
  • Belle le ricompense che si ottengono
  • Difficile ma non impossibile
  • Vale il prezzo del biglietto
  • La storia si perde un po' per strada
  • Sarebbe stato lecito attendersi qualcosina in più
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