Recensione X-Box Series X-S
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Titolo del gioco:
River City Girls 2
Anno di uscita:
2022
Genere:
Picchiaduro a scorrimento
Sviluppatore:
WayForward
Produttore:
WayForward, Arc System Works
Distributore:
Xbox Store
Multiplayer:
Locale e Online fino a 2 giocatori
Localizzazione:
Solo testo (no audio)
Requisiti minimi:
Console della famiglia Xbox One (Xbox One, Xbox One S, Xbox One X), Xbox Series X|S - un account Xbox - un abbonamento a Xbox Live Gold per il gioco online - 4,3 GB di spazio libero su disco - Prezzo: €39,99
Box
  • Abbiamo messo il tizio in mezzo. Facciamone polpette!
  • Anche i poliziotti avranno la loro parte se non stanno al giusto posto!
  • Giocato in compagnia &egrave; davvero divertente.
  • Poteva mancare il dodgeball? Certo che no!
  • La gente continua a sorseggiare la sua bibita, incurante della devastazione che la circonda.
  • Non si pu&ograve; stare in pace neanche in una lavanderia. Cosa c'entri poi l'alpinismo &egrave; un altro discorso :)
  • Alcuni attacchi speciali sono devastanti e spettacolari. Dovremo guadagnarceli prima...
  • La mappa &egrave; tutto sommato semplice da navigare e grazie al GPS non ci si perde.
  • Il tizio ci guarda in maniera minacciosa. Meglio mettere subito le cose in chiaro!
  • Le varie didascalie sono molto simpatiche e intrise di umorismo.
  • La grafica &quot;pixellosa&quot; &egrave; gradevole da vedere.
  • I fast food sono necessari per ricaricarsi, in tutti i sensi.
  • Una delle key art ufficiali del gioco.
Redattore: Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri
Pubblicato il: 07-02-2023
Ancora disordini a River City. E sono nuovamente botte da orbi, anzi da liceali!

Da un po' di tempo i picchiaduro a scorrimento stanno tornando alla ribalta. Trascinati dall'onda dell'ottimo Street of Rage 4 (qui la nostra recensione), diversi produttori stanno cercando di riproporre un genere che intorno agli anni '90 andava per la maggiore, soprattutto nelle sale giochi. Come non citare il grande Crime Fighers (qui la nostra recensione del coin-op originale!), seguito dall'ottimo Vendetta (qui la nostra recensione del coin-op originale!), Cadillacs and Dinosaurs, per non parlare poi del capostipite Double Dragon (qui la nostra recensione del coin-op originale!), che poi ha ispirato in più di un aspetto proprio River City Girls 2.


Il primo River City Girls uscì nel 2019 e si distinse perché alternava alle botte nude e crude anche piccoli, accennati elementi da RPG. In realtà il gioco è un'evoluzione della saga Kunio-Kun uscita in Giappone negli ormai lontani anni '80, arrivato in Italia con il nome di Renegade e seguito da un gioco di concept completamente diverso come Super Dodgeball. Effettivamente nei primi anni '90 fu tirato fuori dal cilindro anche River City Girls Zero (riproposto quest'anno ma solo nel Sol Levante), edito esclusivamente per Super Nintendo. Solo le evoluzioni storiche però chiariscono il legame tra Double Dragon e la serie di Kunio-Kun dal momento che intorno al 2015 Arc System Works acquisì i diritti di entrambi i brand. Legame che, come vedremo nella nostra recensione, va un po' oltre le semplici citazioni.

CI VUOLE UN VALIDO MOTIVO PER MENAR LE MANI... O NO?

Durante il primo episodio della serie abbiamo assistito alle imprese delle liceali Misako e Kyoko che, pur di salvare i loro fidanzati Kunio e Riki, hanno affrontato e sgominato un'intera banda della Yakuza, la Samwakai capitanata dalla spietata Sabuko. Già la trama, alquanto improbabile dal punto di vista del realismo, la dice lunga sulla natura scanzonata e leggera del gioco. Stile che troverà supporto anche dalla realizzazione dell'avventura, con tocchi continui di umorismo, situazioni surreali e persino nella caratterizzazione stessa dei personaggi. Questo nuovo episodio riprende da dove si era interrotto il precedente con Sabu, il capo del clan Sanwakai, che non prende proprio benissimo la sconfitta della figlia e decide di evadere dal carcere per riprendere in mano la situazione, spinto anche dal fratello della ragazza Ken. In aggiunta, proprio il figlio del boss diventa, non certo per meriti, detentore del potere nella scuola frequentata da Misako e Kyoko che, al loro rientro, vengono sospese e mandate a domicilio. La prendono abbastanza con filosofia, trascorrendo il tempo sul divano a giocare ai videogame, pretesto per giustificare come le due nostre protagoniste abbiano perso tutte le skill conquistate nel primo episodio della serie, attestandosi a un impietoso livello zero. Niente più le turba salvo andare ad accaparrarsi un nuovo videogioco appena uscito al più vicino centro commerciale, giusta occasione per scoprire che le strade della loro città sono nuovamente nelle mani della malavita, e quindi.... si ricomincia !

DISSOTTERRIAMO L'ASCIA DI GUERRA

All'inizio del gioco, una volta che ci saremo sorbiti la lunga sequenza introduttiva, potremo scegliere tra uno dei quattro personaggi messi a disposizione: Misako, Kyoko, Riki e Kunio oltre a Provie e Marian sbloccabili in un secondo momento. Proprio Marian rappresenta il legame più forte con la serie Double Dragon dove rivestiva il ruolo della donzella da salvare: stufa di dover sempre attendere l'aiuto degli altri ha deciso di consumare le palestre e rendersi autonoma e indipendente. Le sequenze di intermezzo, in puro stile "fumettistico" arricchiscono la storia facendola pendere più verso il faceto che verso il realismo. Queste sequenze ottimamente disegnate e perfettamente sottotitolate nella nostra lingua, permeano umorismo e sarcasmo da tutti i pori, peccato che non siano "velocizzabili": dovrete sorbirvele per intero o schipparle interamente.


Ogni singolo combattente è ottimamente caratterizzato con un parco mosse strettamente personale. Si parte con le mosse base, attacco, parata e attacco forte e, man mano che si procede nella storia avremo la possibilità, anche spendendo la moneta guadagnata per i vari stage, di acquistare nuove abilità visitando un dojo adatto allo scopo dove meglio apprendere l'arte delle "mazzate". Se alle prime battute i combattimenti sono abbastanza monotoni, procedendo nella storia e imparando nuove mosse, il tutto diventa certamente più spettacolare. Su schermo si notano fin da subito due barre energetiche, una utile per gli attacchi speciali e una invece per gli attacchi caricati in grado di sguarnire la difesa degli avversari: non potremo usarle a ripetizione però dato che richiederanno dei necessari tempi di ricarica.

SCEGLIAMO QUELLO PIÙ ADATTO A NOI

Come dicevamo la caratterizzazione dei personaggi è molto accurata, fin dalla scelta iniziale. Ad esempio i più bilanciati sono certamente Misako e Kyoko, mentre Riki e Provie puntano sulla velocità e Kunio e Marian investono sulla forza bruta. Questa differenza si nota anche nel modo di combattere contro i "disgraziati" avventori, nelle movenze, nei colpi, e così via. Naturalmente potremo, anzi dovremo, utilizzare lo scenario a nostro vantaggio, raccogliendo i tantissimi oggetti disseminati per terra e scagliandoli contro i nostri avversari: roba stramba, come biciclette, mazze, bastoni e perfino sassofoni e pesci, in linea con lo stile scanzonato del gioco. Armi che, ovviamente, avranno una durata dopodiché ci abbandoneranno. Interessante la possibilità di reclutare alcuni nemici sconfitti, potendo scegliere tra farli fuori oppure convincerli a lavorare per noi. Nel secondo caso interverrranno alla nostra chiamata sferrando un solo attacco contro quelli che vogliono farci la buccia e poi scomparire: anche questa opzione necessita di una barra che si ricarica abbastanza lentamente, quindi non potremo abusare del "supporto esterno". Dal punto di vista dell'intelligenza dei nemici, questi si muoveranno abbastanza bene cercando di accerchiarci e chiuderci all'angolo anche se si muovono con pattern abbastanza ripetitivi e facilmente intuibili. Un po' meglio i vari boss di fine livello che invece sono sicuramente più impegnativi anche se pure loro finiscono per ripetere lo stesso pattern di attacco. La varietà dei nemici però è grande e questo impedisce una certa monotonia nelle fasi di combattimento dal momento che tutti usano stili diversi di attacco.

GIRANDO PER LA CITTÀ

Molto interessante la componente esplorativa del gioco con una grande mappa divisa in diversi rioni tutti da esplorare. Naturalmente non tutte le strade saranno subito accessibili, alcune le dovremo sbloccare man mano. Per non perderci è molto utile il GPS del nostro telefono che ci guida sulla giusta destinazione da raggiungere. Il backtracking è comunque dietro l'angolo grazie ad un'alta componente di looting presente nel gioco e abbastanza atipica per un picchiaduro a scorrimento. Ci sono anche dei punti per gli spostamenti rapidi anche se, non sempre i negozi da visitare sono posizionati in maniera convincente così come le orde dei nemici che spesso spuntano fuori in momenti e posti poco opportuni. Difettucci di poco conto comunque come i piccoli glitch saltati fuori di tanto in tanto. Ci serviranno, per andare avanti, cibo e accessori. Il cibo potremo recuperarlo attraverso i vari fast food disseminati per la città al costo della vil moneta. Non solo ci aiuterà a ripristinare l'energia ma ritoccherà permanentemente una statistica del nostro personaggio. Inoltre potremo acquistare anche scorte di cibo da portarci dietro e consumare al bisogno (usando la levetta destra del controller). Poi ci sono gli accessori, utili per acquisire abilità speciali molto particolari e in grado di permetterci di infliggere più danni contro alcuni nemici (lasciamo a voi il piacere di scoprire quali), equipaggiabili fino a due per volta. Naturalmente potremo cambiare personaggio di volta in volta recandoci all'hub principale, tuttavia i progressi dal punto di vista delle abilità (soprattutto speciali) riguarderanno i personaggi "giocanti", gli altri "parcheggiati a domicilio" invece progrediranno molto più lentamente.

NON DI SOLA MISSIONE VIVE IL LICEALE

Oltre alla quest principale ci verranno proposte interessanti missioni secondarie, sicuramente divertenti anche se aggiungono poco alla storia: comunque vale la pena giocarle e lo stesso si può dire per alcuni mini-giochi che spunteranno fuori di tanto in tanto sui quali non vogliamo anticipare nulla anche se, a dimostrazione di quanto detto in prefazione, non poteva mancare il dodgeball.


Interessante la modalità co-op limitata però a 2 soli giocatori nella versione online e fino a quattro in co-op locale. Va da sè che giocare insieme a un partner (in redazione abbiamo testato tantissimo questa possibilità) incrementa in maniera esponenziale il divertimento. Dal punto di vista online si segnala l'importanza del cross play: tuttavia limitare la partita a soli 2 giocatori ci sembra una opzione migliorabile. La longevità del gioco è abbastanza alta per parlare di un picchiaduro a scorrimento, dal momento che ci vogliono dalle 8 alle 9 ore per completare la storia andando dritto per dritto. Tempistiche che, comunque, puntando al grinding, al potenziamento di tutti i personaggi e a missioni secondarie e affini, tendono a salire e anche di molto.

TIRIAMO LE SOMME

Dal punto di vista tecnico River City Girls 2 fa il suo dovere. La grafica "pixellosa" è molto gradevole e colorata e, onestamente, su Xbox Series X non abbiamo notato rallentamenti e bug pesanti come segnalato sulle altre piattaforme. Anche le animazioni fanno bene il loro dovere risultando fluide al punto giusto, con piccoli cali sporadici ai quali non si presta neanche attenzione più di tanto.


Molto belli i disegni delle cut-scene, in chiaro e palese stile manga, grazie alla bravura della fumettista Rem (al secolo Priscilla Hamby). Le musiche di accompagnamento, composte da Megan McDuffee, tornata dopo aver "musicato" il primo episodio, sono molto belle e di sicura atmosfera. Fa da contraltare un ritmo un po' troppo lento nello svolgimento dell'azione, dovuto probabilmente alla scelta degli sviluppatori di WayForward, come già visto nel primo capitolo per la verità anche se è un dato che noteranno solo coloro che sono abituati ad altri giochi simili come il già citato Streets of Rage 4. Quelli invece che conoscono già il mondo di River City lo evidenzieranno come un vero e proprio marchio di fabbrica e quindi non si creeranno nessun problema. Fatto sta che River City Girls 2 diverte, e anche molto, grazie alla struttura un po' picchiaduro, un po' GDR e un po' esplorativa. Un divertimento destinato a durare diverse ore. Pollice su anche per la ottima caratterizzazione dei personaggi, segno inequivocabile di un grande impegno di programmazione. In sostanza se amate questo genere di giochi dovreste considerarne seriamente l'acquisto. Se poi avete anche la possibilità di giocarlo in compagnia allora non dovete proprio starci a pensare.

Modus Operandi:

Siamo tornati a darle di santa ragione in questo seguito dell'ottimo River City Girls grazie ad un codice gentilmente datoci da WayForward.

River City Girls 2 è tanta roba per un picchiaduro a scorrimento, grazie alla componente ruolistica di potenziamento dei vari personaggi e alla componente esplorativa che ci farà girovagare in lungo e in largo per tutta la mappa. I combattimenti sono convincenti, coadiuvati da un parco mosse continuamente estensibile che, con un po' di pratica, ci permetterà anche combo spettacolari. C'è qualche piccola pecca come la limitazione dei due giocatori per il gioco online o la non possibilità di accelerare i dialoghi senza schipparli (e a volte sono davvero lunghi). Tuttavia preso nel suo complesso il giocattolo funziona benissimo. È un gioco che diverte, intrattiene a lungo ed è in grado di regalarci il giusto relax dopo una giornata di duro lavoro. Ci sono tutti gli elementi per meritare la vostra considerazione. Ben fatto WayForward!
  • Storia divertente
  • Ottima caratterizzazione dei personaggi
  • Molto longevo
  • Le componenti GDR ed esplorative sono ben integrate
  • Peccato che online si possa giocare solo in due
  • Le cut-scene sono molto belle ma non "velocizzabili"
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