Recensione PlayStation 4
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Titolo del gioco:
F1 2019
Anno di uscita:
2019
Genere:
Racing game / Automobilismo / Simulazione
Sviluppatore:
Codemasters
Produttore:
Codemasters
Distributore:
Koch Media
Multiplayer:
Online fino a 22 giocatori, in locale tramite LAN
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Requisiti minimi:
Console della famiglia PlayStation 4 (PS4, PS4 Pro)- una connessione a banda larga, un account PlayStation Network - un abbonamento al PlayStation Plus per il multigiocatore - 55 GB di spazio libero su disco - Prezzo: €59,99
Box
  • All'inizio della modalità carriera dovremo scegliere quale sarà il volto del pilota, tramite un semplicissimo editor.
  • L'introduzione della Formula 2 è una bella aggiunta sia all'interno della modalità carriera che per le altre opzioni in cui è coinvolta.
  • Pronti per la partenza con la Formula 2
  • Modalità carriera: ce l'abbiamo fatta! Approderemo nella Formula 1.
  • Un simpatico sketch - neanche troppo - tra noi, Webber (compagno di squadra) e Butler nostro avversario... e neanche troppo simpatico!
  • Nella Legends Edition potremo gareggiare con Ayrton Senna o Alain Prost a bordo di due storiche monoposto, attraverso 8 sfide.
  • Legends Edition: potremo scegliere se competere nei panni di Alain Prost o di Ayrton Senna.
  • Potremo sapere di più sulle vetture di Formula 1 accedendo al "Salone" dal menu principale.
  • Autosalone: potremo entrare nei dettagli di tutte le monoposto partecipanti di quest'anno.
  • Ecco come si presenta la pista di Melbourne (Gran Premio di Australia) sotto la pioggia.
  • Vincere è sempre emozionante, soprattutto se batteremo piloti e scuderie di grande livello.
  • La Red Bull in tutta la sua bellezza e aggressività. Al momento Verstappen sembra essere il vero antagonista di Hamilton, anche se Bottas è seondo
  • Tra le auto storiche potremo guidare la Ferrari F1-90, pilotata da Alain Prost.
  • Nei panni di Ayrton Senna potremo sederci all'interno della McLaren MP4/5B 1990.
  • All'interno del menu principale c'è posto per la nuova sezione "Cinema", dove potremo rivedere le nostre perfomance in gara in tutte le modalità.
  • In base al come guideremo saremo protagonisti d'intervista da parte della stampa... i reparti dello sviluppo ne verranno influenzati.
  • Il comparto multigiocatore si arricchisce delle "Leghe", una nuova aggiunta a portata di giocatore.
  • Quando saremo ai box durante la gara, potremo assistere all'animazione dei meccanici che cambiano le gomme e anche il musetto (capiterà, non vi preoccupate!)
Redattore: Roberto 'New_Neo' Sorescu
Pubblicato il: 29-07-2019
Con 2 mesi di anticipo il circus della Formula 1 di Codemasters torna più in forma che mai, con alcune aggiunte e miglioramenti dopo l'ottimo F1 2018.

Con il campionato del mondo di Formula 1 in pieno svolgimento, Codemasters ha voluto letteralmente giocare d'anticipo pubblicando F1 2019 due mesi prima rispetto al solito rilascio di agosto che ha caratterizzato le ultime uscite di un franchise che pian piano sta entrando nella vita dei giocatori professionisti e non. Infatti, non distante da Gran Turismo Sport (ed anche da Gran Turismo 6 per PS3), il team britannico sta portando sotto un unico “hub” tutto quello che è possibile fare tra modalità per giocatore singolo, carriera e soprattutto il multigiocatore. All'interno della sezione è possibile accedere ad una moltitudine di opzioni tra le quali vi è l'eSport che sta prendendo sempre più piede. Ma non si tratta solo di questo: con la conferma delle gare classificate sono state introdotte le Leghe in modo da rendere l'esperienza online più bella e appagante, soprattutto per chi non ama molto il comparto multigiocatore.


Con queste premesse decisamente interessanti e con l'arrivo della Formula 2, che ha un posto sia nella sezione Campionati che nella modalità carriera, F1 2019 non può che fregiarsi di essere il miglior titolo sulla Formula 1 su licenza in circolazione. Certo, pur non raggiungendo vette simulative come la serie Assetto Corsa e simili, per essere veramente apprezzato bisogna munirsi di un volante. Il Joypad è ben implementato, ma se vogliamo avvicinarci alla simulazione - disattivando tutti gli aiuti - sarà piuttosto difficile riuscire a fare bene: bisognerà per forza di cose scendere a compromessi.


Infine non possiamo dimenticarci del fulcro del gioco, ovvero della modalità carriera che nella prima parte ci vedrà guidare una monoposto di Formula 2, più difficile da tenere a bada costringendo i meno bravi ad agire sulla finestra “Aiuti”. In base a come riusciremo a concludere il campionato, entreremo a far parte del circus della Formula 1 stipulando un contratto con una delle scuderie per poi cercare di soddisfare le richieste del Team.  

PREPARIAMOCI PER ENTRARE IN PISTA!

Dopo questo lungo preambolo, necessario per darvi un'idea su ciò che ci aspetta in questa nuova fatica Codemasters, iniziamo a concentrarci (come da provetti piloti) su quello che offre il gioco. Da questo punto di vista non abbiamo altro che l'imbarazzo della scelta; se già l'ottimo F1 2018 (qui da noi recensito) era tutt'altro che avaro di opzioni e possibilità, F1 2019 ne aggiunge di altre non solo con la possibilità di guidare le auto storiche, ma permettendoci anche di tornare ai fasti di Ayrton Senna e Alain Prost con una serie di eventi che ci permetteranno di riassaporare quella lotta storica quando le McLaren Honda dominavano incontrastate, e quando il pilota francese approdò in Ferrari (vi ricordate la storica rimonta nel Gran Premio del Messico del 1991? Personalmente l'ho vissuto in diretta quando ero più giovane! -NdR). Insomma, di cose da fare ce ne saranno fin troppe e la longevità ne beneficerà ancor di più.


Per iniziare a prendere confidenza con la guida della monoposto, effettuare il giusto settaggio sugli aiuti di guida e imparare a regolare l'assetto, la Prova a Tempo è il metodo migliore se si è alle prime armi. Ma anche ai più esperti non farebbe male un bel ripasso. A seguire si potrà simulare un weekend di gara settando i giusti parametri nella sezione Campionati in modo da “sentire” meglio la vettura e conoscere i circuiti. F1 2019 ha tutti gli strumenti per un avanzamento graduale al fine di ottenere performance sempre migliori.


Dopo quest'infarinatura potremmo da subito entrare nella modalità carriera, assaporando il cuore di questa storica disciplina automobilistica che dopo il passaggio di consegne tra Senna, Prost e Schumacher vede in Lewis Hamilton il pilota da battere.

LA MODALITA' CARRIERA

Da F1 2018, la modalità carriera ha avuto maggior spinta e coinvolgimento da parte degli sviluppatori per rendere più partecipe il giocatore su come si vive un weekend di Formula 1, che gli appassionati si godono solitamente davanti alla TV. Codemastares ha inserito tutte le regole del circus, le quali possono essere applicate in maniera più o meno severa attraverso delle opzioni apposite. Ma all'inizio crediamo sia meglio un corretto bilanciamento tra gli aiuti di guida attivati, un'applicazione più “leggera” delle regole e una corretta taratura dell'IA dei piloti (non sottovalutate quest'ultima opzione) in modo da rendere il campionato ben bilanciato in base alle proprie capacità di guida.


Come scritto all'inizio, in F1 2019 la carriera inizia dalla Formula 2 che ci vede lottare per il titolo contro Butler, avendo Webber come compagno di squadra. In base a come termineremo il campionato entreremo in Formula 1, scegliendo la monoposto tra quelle evidenziate. Più la vettura sarà competitiva, maggiori saranno le richieste del Team in fatto di posizione in qualifica e di gara. Starà a noi fare la scelta che più si avvicina alle nostre caratteristiche.


Per ogni Gran Premio dovremo tenere sott'occhio l'affidabilità della vettura ed eseguire tutti i test - non obbligatori, ma altamente consigliati - allo scopo di ottenere punti risorsa che serviranno per lo sviluppo della monoposto. Questo si articola in quattro rami principali: Resistenza, Motopropulsore, Telaio e Aerodinamica. I test richiesti vanno dal familiarizzare con il circuito, l'usura della gomme, gestire l'ERS (introdotto in F1 2018), fino alla strategia di gara. Il tutto servirà per fare esperienza e gareggiare cercando di diventare la prima guida e magari farsi notare da altre scuderie che potrebbero proporre un contratto più allettante, se saremo subito talentuosi. Proprio per questo non solo potremo rivaleggiare con il compagno di squadra, ma anche avere un secondo rivale che ci verrà proposto dopo qualche gara (anche questo introdotto in F1 2018). La rivalità potrà darci non solo più “peso” in scuderia, ma anche punti risorsa da investire e possibili nuovi contratti; in aggiunta, se soddisferemo una serie di richieste del Team, otterremo punti risorsa aggiuntivi per accelerare lo sviluppo della vettura. 

AI NASTRI DI PARTENZA!

Dopo aver familiarizzato con le prove libere e le qualifiche, sarà la gara a farci capire quanto valiamo. Anche qui possiamo scegliere se partire subito o fare il giro di ricognizione per testare gomme e meccanica. Una volta partita la corsa sarà il nostro ingegnere ad indicarci via radio la situazione di gara (anche qui potremo scegliere quanto farlo intervenire in base alle opzioni a disposizione), del prossimo pit-stop e rispondere ad una serie di richieste che potremo impartirgli, premendo L1 sul display multifunzione, a voce (se abbiamo la PlayStation Camera nel nostro caso) o selezionando tra una serie di opzioni. Dovremo stare attenti alla gestione dell'ERS, per conservare una quantità di energia sufficiente della batteria, in modo da essere più competitivi in gara, oltre a tenere d'occhio il livello del carburante e magari scegliere una miscela più magra o più grassa per arrivare senza problemi al traguardo. In più potremo controllare lo stato della vettura, delle gomme, e scegliere anche quale cambiare una volta arrivati ai box.


Aumentando il livello di IA dei piloti sarà fondamentale saper gestire la vettura e avere il giusto assetto in base alle caratteristiche del circuito. Come detto prima, se vogliamo andare “oltre”, servirà per forza di cose un volante soprattutto se si hanno capacità di guida di tipo professionistico. Ricordiamo che F1 2019 non è una vera e propria simulazione, ma disattivando tutti gli aiuti sarà decisamente difficile guidare la vettura. Un Joypad non sarà sufficiente: se si vuole provare l'eSport il volante diverrà necessario!


I piloti controllati dalla IA ora sono più battaglieri e non si risparmiano in staccate al limite o a cambi di traiettoria se li attacchiamo. Un buon passo in avanti, ma rimane ancora quella sensazione di “trenino”, e quando lottano tra loro sembra che seguano degli script preimpostati. Più di una volta siamo stati costretti ad abbassare il ritmo di gara vedendo i piloti IA lottare tra di loro davanti a noi. Con il prossimo arrivo della nuova generazione di console, questo “limite” dovrebbe essere ampiamente superato.

F1 2019 ha 51 trofei, suddivisi in 38 di Bronzo, 10 d'Argento, 2 d'Oro e l'immancabile Platino. Per ottenerli tutti bisognerà macinare tanti chilometri. Una parte di loro si ottiene dalla modalità carriera e dal comparto multigiocatore, più esteso rispetto all'edizione precedente. Altri si ottengono soddisfando specifiche richieste come completare un gara senza alcun aiuto, progredendo di livello nel multigiocatore, vincendo il campionato piloti e costruttori e altro che lasciamo a voi il piacere di scoprire.


Da poco tempo il titolo Codemasters è stato aggiornato alla versione 1.06 che va ad ottimizzare il gameplay e risolve alcuni bug come quello che causava un arresto anomalo ai giocatori eliminati dalla prima sessione di qualifiche (Q1) durante le interviste in modalità carriera. Risolto un altro bug relativo all'impossibilità di cambiare assetto tra una sessione ed una altra nel multigiocatore. Sono stati, inoltre, fixati alcuni trofei che non venivano sbloccati in certe circostanze. Tutti i dettagli possono essere consultati qui.


F1 2019 è disponibile in tre versioni: quella Standard (€59,99), la Anniversary Edition (€69,99) che contiene due auto classiche, e la Legends Edition (€79,99) che ha i contenuti non solo dell'Anniversary Edition ma ci permetterà di gareggiare impersonando Ayrton Senna o Alain Prost attraverso otto sfide. Il gioco è disponibile anche su Xbox One e PC tramite Steam.

UN MULTIGIOCATORE PIU' COINVOLGENTE

Dopo l'ottima base di F1 2018, la parte multigiocatore sta avendo la stessa importanza di quella per giocatore singolo. Non solo sono state affinate le gare classificate e non classificate, ma sono state introdotte le Leghe: una sorta di campionato tra giocatori basato su più Gran Premi dove ognuno può gareggiare in base ad un lasso si tempo predefinito ed ottenere quindi punti in gara ed esperienza per accrescere il proprio livello. Ogni Lega è di proprietà del giocatore che l'ha creata: si può far parte di una Lega o crearne una propria. Quando si gareggia gli altri giocatori verranno controllati dall'IA che dovrebbe appoggiarsi alle loro caratteristiche come una sorta di “avatar” in gara.


Le gare classificate ci consentono di guadagnare punti per accrescere il nostro livello, come in una sorta di gioco di ruolo, in base alle nostra perfomance e, cosa da non sottovalutare, si formerà quella che diverrà una valutazione sulla sicurezza durante la gara. In parole povere il sistema ci dirà se siamo piloti sportivi o più dediti agli incidenti. Anche da questo punto il buon sistema di matchmaking ci affiancherà piloti simili a noi, anche se non sempre abbiamo gareggiato contro piloti seri: nel nostro ultimo test siamo stati più volte vittime di un giocatore che voleva solo creare incidenti. Cose che capitano... ed anche questo fa esperienza. Infine sarà disponibile con delle precise cadenze l'Evento Settimanale in modo da guadagnare punti in base ai settaggi e di aiuti alla guida con una sorta di classifica online.


La sezione eSport è abbastanza ricca con diversi eventi cadenzati da un calendario che ne indica la data con la possibilità di parteciparvi, fare da spettatore e guardare le gare concluse. Si può leggere tutta la documentazione inerente, guardare le classifiche e molto altro. Insomma, come potete vedere ci sarà da divertirsi anche online.

SFRECCIAMO A TUTTA VELOCITA'!

Ora non resta altro che analizzare la parte tecnica. Vi anticipiamo che se avete giocato a F1 2018 non troverete miglioramenti significativi anche perché il motore grafico è lo stesso e la struttura di gioco si basa in gran parte sull'edizione dell'anno scorso. Nonostante questo abbiamo notato una maggior stabilità nel framerate (su PlayStation 4 standard, oggetto della nostra prova) vicino ai 60 fotogrammi al secondo. Nei replay il framerate è sbloccato e non fisso ai 30 fotogrammi al secondo.


Gli effetti particellari e il meteo si riflettono sull'asfalto influenzando addirittura la visibilità con curve e indicazioni non pienamente visibili se c'è il Sole. L'impatto finale è di buona fattura dandoci l'impressione di un titolo molto curato sotto l'aspetto tecnico. Alcune scalettature sui meccanici e su piloti sono presenti, ma è un chiaro sintomo di essere ormai arrivati alla fine di questa generazione di console e a fine 2020 di testare finalmente cosa PlayStation 5 e Xbox Scarlett (il nome è ancora in codice) saranno in grado di fare dal punto di vista tecnico, fisico e soprattutto di IA.


Durante la gara la sensazione di stare in pista è forte anche perché il Joypad vibra se si ci troviamo su un cordolo o nell'erba e ci avverte se perdiamo aderenza in curva o rischiamo di uscire di strada.

Lo ripeteremo fino allo sfinimento, F1 2019 può essere goduto al massimo solamente impugnando un volante, la performance e la guida è ben superiore ad un Joypad. Il gioco è completamente localizzato nella nostra lingua, e il commento è affidato all solita coppia Carlo Vanzini e Luca Filippi. Da questa edizione arriva anche il commento sulla Formula 2, che ha un campionato tutto suo.


F1 2019 è ai livelli del suo ottimo predecessore aggiungendo la Formula 2, con un miglioramento della modalità carriera e con un un comparto online molto allettante. Se siete appassionati di automobilismo e amanti della Formula 1, la scelta è obbligata.

Modus Operandi:

Abbiamo vissuto il weekend di gara e testato tutte quello che il titolo Codemasters ha da offrire, grazie ad una copia gentilmente inviataci da Koch Media Italia.

F1 2019 mantiene le qualità del suo ottimo predecessore con tantissima carne al fuoco per mettere alla prova sia chi si avvicina a questo genere per la prima volta, sia per i veterani. Le opzioni per chi ama giocare da solo sono davvero tante, ma questa volta Codemasters vuole spingere sul multigiocatore, confermando quello presente in F1 2018 con l'aggiunta delle Leghe e dell'eSport direttamente nel menu principale. L'IA dei piloti è migliorata, ma ancora non basta per non accorgersi che c'è ancora l'effetto “trenino”. Con l'avvento delle nuove console, anche questo “limite” verrà di certo superato. Per il resto ci troviamo di fronte al miglior gioco sulla Formula 1 su licenza mai realizzato.
  • La Formula 2 è una bella aggiunta
  • Modalità carriera migliorata
  • Tecnicamente solido
  • Multigiocatore coinvolgente
  • IA dei piloti è migliorata ma ancora c'è l'effetto “trenino”
  • Per essere realmente apprezzato serve un volante
  • Si inizia a sentire il peso dell'attuale generazione di console
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA
LONGEVITA'
GLOBALE