Recensione PlayStation 4
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Titolo del gioco:
F1 2018
Anno di uscita:
2018
Genere:
Racing / Simulazione / Formula 1
Sviluppatore:
Codemasters
Produttore:
Codemasters
Distributore:
Koch Media
Multiplayer:
Online fino a 22 giocatori, classifiche online
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Requisiti minimi:
Console della famiglia PlayStation 4 (PS4, PS4 Pro) - una connessione a banda larga - un account PlayStation Network - un abbonamento al PlayStation Plus per il multigiocatore - 44 GB di spazio libero su disco - Prezzo: €59,99
Box
  • L'emozione della partenza: ma questa volta staremo all'interno dell'abitacolo!
  • Una delle schermate di caricamento in attesa di partire per il weekend di gara
  • Stiamo sul circuito di Paul Ricard del Gran Premio di Francia
  • Un'immagine dall'alto di quello che dovrebbe essere il circuito di Catalogna del Gran Premio di Spagna
  • Siamo a bordo di una Force India all'interno della modalità Carriera
  • Questo è il sottoscritto che si è classificato 5° a Baku nel Gran Premio dell'Azerbaijan nella modalità Carriera
  • Prima di ogni evento nella modalità Carriera potremo rilassarci guardandoci intorno nella sala principale della scuderia in cui corriamo
  • Diversi Campionati ed eventi sono dedicati alle auto d'epoca. Possiamo guidarne 20.
  • Un primo piano della McLaren, quest'anno più competitiva ma ancora indietro rispetto ai team più importanti
  • La tensione della partenza, dove tutte le vetture affrontano la prima curva. L'incidente è dietro l'angolo...
  • Il logo ufficiale del gioco, in pieno rispetto di quello della Formula 1
  • I riconoscimenti, accessibili dal menu principale, dove primeggia una canzone di grande impatto!
Redattore: Roberto 'New_Neo' Sorescu
Pubblicato il: 17-09-2018
Codemasters sforna, puntuale come un orologio, l'edizione 2018 del racing game di Formula 1 su licenza. E centra di nuovo il bersaglio.

Con la continua evoluzione, dal punto di vista tecnico e di regolamento, non è facile per gli appassionati della Formula 1 stare dietro a tutte le nuove informazioni. Di conseguenza anche Codemasters, dopo essersi rimessa ottimamente in carreggiata con F1 2017 (qui la nostra recensione), ha dovuto “aggiornare” l'edizione di quest'anno uscita il 24 agosto. Infatti una delle novità più importanti è senza dubbio l'ERS (Energy Recovery System) che, se ben usato, potrà dare un'ulteriore valore strategico alle corse. Altra novità è il miglioramento della modalità Carriera: come pilota di scuderia dovremo fornire alcune dichiarazioni alla stampa che agirà sul morale del ramo ricerca e sviluppo nonché migliorare o peggiorare la reputazione della scuderia nei nostri confronti. In più oltre al compagno di squadra, potremo entrare un competizione con un secondo pilota ovviamente di una scuderia diversa. Non mancano novità e miglioramenti sulla fase contrattuale e nel multigiocatore.


Rispetto all'edizione scorsa è stato arricchito il comparto Campionati ed Eventi dove abbiamo l'imbarazzo della scelta tra campionati classici e specifici che coinvolgono anche le monoposto d'epoca, dove quest'ultime sono in totale 20. Non mancano eventi speciali che si prefiggono di simulare alcuni momenti storici, come ad esempio quelli che hanno coinvolto i piloti più importanti in speciali manovre di sorpasso o concludere una gara in una specifica posizione. Insomma, come potete vedere, di carne al fuoco ce n'è davvero tanta e per riuscire a fare tutto ci vorrà molto tempo.

SCALDIAMO I MOTORI

Dal punto di vista della struttura di gioco, F1 2018 si fonda in gran parte sulle meccaniche dell'edizione 2017 affinandole ulteriormente e facendo un passo in più verso la simulazione e il realismo. Il primo passo da fare è prendere confidenza con la monoposto, togliendo pian piano gli aiuti di guida fino a quando non si ha una buona padronanza del mezzo. La Prova a tempo e il Gran Premio rappresentano la porta d'accesso per tutte le scelte future, facendo esperienza di guida e successivamente passando ad affrontare interi campionati, per poi cimentarsi con il piatto forte: la modalità Carriera.


Da nostri test abbiamo appurato che l'IA degli avversari, pur restando ancora ancorata su specifici binari durante le corse, è diventata più battagliera e non sono mancati i momenti in cui siamo stati colpiti da dietro o abbiamo subito attacchi in frenata decisi, soprattutto durante l'ingresso nella prima curva dopo la partenza. Il compionato o il weekend possono essere personalizzati a nostro piacimento scegliendo se aggiungere le prove libere e applicare regolamenti per intero o in parte, così come rendere i danni - dovuti a collisioni - più o meno gravi. Ciò vuol dire che potremo uscire liberamente dai box, effettuare il giro di ricognizione, far entrare la Safety Car o la Virtual Safety Car e abilitare l'aiuto dai box. Dopo un po' di esperienza ci si rende conto che il lavoro fatto dalla softco inglese è davvero di elevata caratura. Tutto è stato reso davvero così bene che sembrerà di far parte di un vero Gran Premio attuando le giuste strategie in base alle caratteristiche della macchina e all'uso in tempo reale del DMF e della Radio per apportare modifiche (quelle disponibili se abbiamo abilitato il regolamento del “Parco Chiuso”) all'assetto, controllare lo stato della vettura e delle gomme, e parlare con l'ingegnere. Sarà possibile farlo a “voce” con delle specifiche frasi disponibili nella Radio.

IL CAMPIONE DI DOMANI

Il pezzo forte, come accennato prima, è senza dubbio la modalità Carriera arricchita dalla dichiarazioni alla stampa, che modificheranno la barra della sportività e della spettacolarità, dall'aggiunta di un ulteriore pilota con cui confrontarsi, dalle modifiche alla parte contrattuale, e della barra che ci parta a progredire da novellino a veterano. In più abbiamo l'introduzione dell'ERS che andrà usato con accortezza in gara ed avrà una sezione tutta sua nelle prove libere durante i test da fare per mandare avanti lo sviluppo della monoposto. Difficilmente ci si annoia. 

Se ci sono dubbi si può sembre attivare il tutorial che spiega per bene tutte le novità su come gestire la monoposto e tutte le fasi di un Gran Premio. La prima cosa da fare è ottenere punti risorsa nelle prove libere effettuando i test necessari che vanno dalla familiarizzazione con il circuito alla gestione di carburante, gomme, giro di qualifica e strategia di gara. Se questi passaggi non verranno eseguiti correttamente il processo di sviluppo della macchina potrebbe allungarsi con le conseguenti difficoltà di migliorare rispetto alle altre scuderie che non staranno di certo a guardare. Proprio da qui viene l'utilizzo delle nostre dichiarazioni alla stampa: in base alle risposte che daremo il reparto ricerca e sviluppo potrebbe migliorare o abbassare il morale con conseguente accelarazione del lavoro o intoppi dettati da una non corretta lavorazione dei pezzi richiesti per migliorare la monoposto.


Altra fase importante è creare il giusto assetto alla monoposto e la gestione delle gomme per il weekend e per la gara. Per l'assetto abbiamo a disposizione alcuni settaggi di default atti a trovare un primo compromesso, ma se non saremo soddisfatti dovremo agire manualmente per cercare quello più adatto alla macchina, al nostro stile di guida e alle caratteristiche del circuito. E' di fondamentale importanza non usurare troppo le gomme e gestire al meglio il carburante per avere la migliore strategia di gara prima della partenza. Se la difficoltà di base risulta ostica è possibile abbassarla agendo sul menu aiuti premendo il tasto options sul Dual Shock 4.

F1 2018 si fonda in gran parte sulle meccaniche dell'edizione 2017 affinandole ulteriormente, facendo un passo in più verso la simulazione e il realismo

Prima della gara potremo scegliere se guidare di persona o lasciare fare la gara alla CPU al posto nostro (altra novità rispetto all'edizione 2017). Prima della partenza potremo scegliere, in base alle prove fatte, quale strategia adottare, modificare i chili di carburante, la durata dello stint e il numero di pit-stop. Una volta effettuato il giro di ricognizione si è pronti per la partenza. La gestione della gara non sarà facile, visto che dovremo controllare non solo i piloti avversari davanti e dietro di noi, ma anche l'usura della gomme, il consumo di carburante, lo stato della vettura e usare nella maniera migliore l'ERS in modo che possa darci dei vantaggi strategici. Se abbiamo attivato gli aiuti alla radio, il nostro ingegnere interverrà ogni qualvolta ci sarà bisogno per darci manforte durante la corsa. Se poi abbiamo messo la gara integrale, il tutto sarà davvero coinvolgente dove ogni errore o una strategia preparata ad hoc potranno essere determinanti. Una volta terminata la gara verranno elargiti i punti risorsa, oltre a quelli ottenuti durante le prove, nelle qualifiche e il risultato con i piloti rivali. Importante sarà il controllo sull'usura del propulsore e del cambio, una sostituzione improvvisa potrebbe causare una penalità facendoci retrocedere in griglia nella prossima gara se non seguiremo il regolamento. Se commettiamo un errore in gara o nelle prove nessuno ci vieta di utilizzare il flashback fino a quando saremo più abili e con una maggiore esperienza.

UN MULTIGIOCATORE PIU' COINVOLGENTE

Rispetto all'edizione dell'anno scorso Codemasters ha voluto dare un motivo in più per far convergere più giocatori nella sezione multigiocatore. In effetti anche chi non è avvezzo all'online, ma è appassionato di Formula 1, troverà diversi stimoli per divertirsi con altri giocatori. In primis potremo scegliere se disputare una gara classificata o non classificata; nella prima non avremo ripercussioni su come guideremo in gara - tranne, ovviamente, quelle sulla pista e sul comportamento con gli altri giocatori - e in base alla posizione e alla condotta in gara otterremo un quantitativo di esperienza per salire di livello, esattamente come in un gioco di ruolo. Scegliendo, invece, la gara classificata dovremo stare attenti al nostro modo di guidare cercando di arrivare in fondo alle corse senza creare problemi agli altri giocatori. Il vantaggio è che non solo otterremo esperienza, ma il sistema di matchmaking ci assegnerà giocatori che si avvicinano alla correttezza del nostro stile di guida. In poche parole, se osserveremo le regole ci confronteremo con giocatori più corretti, altrimenti avremo a che fare con piloti abituati a fare maggiormente a sportellate. Ma è anche vero che ci è capitato di subire incidenti ed essere colpiti da altri giocatori senza che facessimo nulla di scorretto. La partenza è quella più delicata, soprattutto in base alle opzioni di gara e di danni scelti per chi fa da host.


In poche parole anche se non amate l'online, vi invitiamo a provare il multigiocatore perché ne vale sicuramente la pena.

Il titolo Codemasters porta con sé 50 trofei, suddivisi in 37 di Bronzo, 10 d'Argento, 2 d'Oro e il più ambito Platino. Per ottenerli tutti bisognerà esaudire svariate richieste, alcune legate alla gara, alla prova a tempo, al multigiocatore ed altro che lasciamo a voi il piacere di scoprire. Alcuni trofei sono davvero specifici e richiedono la loro conoscenza per ottenerli. Comunque niente d'insuperabile per arrivare al tanto agognato platino.


F1 2018 è da poco stato aggiornato alla versione 1.06. Le migliorie e gli aggiustamenti sono davvero tanti, per cui se volete dargli un'occhiata potete andare sul blog ufficiale di Codemasters. Ricordiamo che il gioco è disponibile anche su Xbox One e PC.


Un' ultima nota, a nostro avviso molto piacevole, è la canzone di pregevole fattura presente nei riconoscimenti, accessibili dal menu principale. Questi, in genere, non vengono quasi mai considerati ma vi invitiamo non solo a leggere chi ha lavorato dietro al gioco, ma soprattutto di ascoltare questo notevole pezzo musicale che da un senso ancora maggiore al valore indiscusso di questa produzione.

SPINGIAMO SUL RETTILINEO!

Ora affrontiamo la parte tecnica del titolo Codemasters, dove oltre al comparto grafico si è sempre puntato sulla solidità del framerate. Ed anche qui il lavoro svolto è ottimo, anche se sulle console base (in questo caso PlayStation 4, oggetto della nostra prova) i 60 fotogrammi al secondo non sono sempre garantiti. Abbiamo assistito ad alcuni cali sporadici quando la situazione si faceva molto caotica, ma nulla che comprometta una giocabilità che non fatichiamo a giudicare sopraffina. Per il resto ci troviamo davanti un titolo solido sotto tutti gli aspetti e davvero godibile sia col Joypad che alla vista. Se vogliamo davvero sfruttare al massimo F1 2018 dovremo munirci di un volante e disattivare tutti gli aiuti, entrando di fatto nella parte più simulativa del gioco. Non siamo ancora vicini ad un Assetto Corsa, ma si è fatto un ulteriore passo in avanti per far avvicinare gli appassionati della guida realistica.


Con le ultime patch uscite la fruizione è sempre più stabile e fluida, esente da qualuque tipo di problematiche tecniche e di gameplay. Un plauso va di nuovo agli sviluppatori britannici per darci quello che è ancora il migliore titolo sulla Formula 1 attualmente in circolazione.

   Modus operandi

Abbiamo affrontato la nuova stagione di Formula 1 firmata Codemasters grazie ad una copia gentilmente mandataci da Koch Media Italia

F1 2018 è un ulteriore passo in avanti sia dal punto di vista del gameplay che del realismo. I contenuti sono stati ulteriormente ampliati, e chi ha un volante può assaporare in pieno ciò che vuol dire vivere il mondo della Formula 1 in ogni aspetto, anche quello più simulativo pur non avvicinandosi ancora ad un Assetto Corsa. L'introduzione dell'ERS e il miglioramento della modalità carriera sono i maggiori aggiornamenti di quest'edizione con altre migliorie e aggiunte che potete approndire nell'articolo.
Dal punto di vista tecnico siamo ai livelli dello scorso anno con alcuni miglioramenti anche su console standard che da un'esperienza di gioco e di guida più che godibile anche se non aspettatevi miracoli tecnici e un framerate granitico sulle console base (comunque molto vicino ai 60fps). Discorso diverso se parliamo di PlayStation 4 Pro, Xbox One X e, ovviamente, PC.
  • Un titolo solido sotto tutti gli aspetti
  • Introduzione dell'ERS
  • Ancor più simulativo
  • Multigiocatore più attrattivo
  • Framerate non stabilissimo sulle console base
  • IA dei piloti più agressiva ma ancora settata su "binari"
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA
LONGEVITA'
GLOBALE