Recensione X-Box Series X-S
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Titolo del gioco:
Scott Pilgrim vs. The World: The Game - Complete Edition
Anno di uscita:
2021
Genere:
Picchiaduro a Scorrimento
Sviluppatore:
Engine Software
Produttore:
Ubisoft
Distributore:
Ubisoft
Multiplayer:
Locale e Online
Localizzazione:
Solo testo (no audio)
Requisiti minimi:
Console della famiglia Xbox (Xbox One, Xbox One S, Xbox One X, Xbox Series X|S) - Abbonamento Xbox Live Gold per il gioco online - 1,2 GB di Spazio libero su disco - Prezzo: €14,99
Box
  • La mappa di gioco in classico stile "Super Mario"
  • A Toronto fa freddo, ma quei tizi sembrano non risentirne
  • Quei cani non sembrano in cerca di carezze
  • La modalità "adrenalina" ci fa andare veloci, ma non è affatto semplice attivarla
  • Le abbiamo prese e adesso la nostra amica ci sta rianimando, se riuscirà risparmieremo una vita
  • Salvadani-porcellino volanti? Nei livelli bonus succede anche questo
  • I soldi servono per spenderli in accessori o cibo e incrementare le nostre forze
  • Tutti e due per terra? E ora chi ci rianima ?
  • Ecco il primo ex di Ramona: adora le presentazioni spettacolari
  • Come ogni malvagio che si rispetti Pathel ha poteri speciali, soprattutto di "evocazione"
  • Questa bella cover art non poteva mancare
  • Un regista ha deciso di fare un film sulle nostre sventure
  • La modalità dodge ball: useremo la palla per colpire ed eliminare gli altri
  • Nella Survival Horror ci sono pure gli zombie
  • Cosa c'è di meglio di una bella battaglia uno contro l'altro ?
Redattore: Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri
Pubblicato il: 14-01-2021
Si torna a menar le mani in un bellissimo picchiaduro a scorrimento. Chi l'ha detto che sono passati di moda?

Sono trascorsi ormai 10 lunghissimi anni dall'uscita del gioco su PS3 e Xbox 360, ispirato dal fumetto di Bryan Lee O'Malley pubblicato dal 2004 al 2010 e ispirato dal film uscito nello stesso anno. Quella che ci troviamo tra le mani infatti è una versione remaster del gioco originale prodotto da Ubisoft e distribuito esclusivamente in formato digitale fino al 2014, anno in cui fu ritirato per scadenza dei diritti. In realtà oltre alla definizione di "remaster", questa versione di Scott Pilgrim merita anche l'appellativo di "Complete Edition". Infatti oltre all'aggiornamento grafico sono stati aggiunti tutti i DLC usciti nel corso del tempo ed è stata anche implementata la modalità cooperativa online. Come vedremo nella nostra analisi, carne sul fuoco ce n'è davvero tanta per divertirsi soprattutto in compagnia, quindi prepariamoci a menar le mani e cominciamo.

I SETTE EX-FIDANZATI??

La trama di gioco è come minimo strana: il protagonista Scott Pilgrim si innamora della splendida Ramona Flowers ma dovrà fare i conti con i sette ex-fidanzati di lei che, insieme ai loro scagnozzi proveranno a fargli la pelle. Effettivamente eravamo abituati ad altre trame nei picchiaduro a scorrimento più famosi usciti negli anni passati, prevalentemente con la classica bella da salvare (Double Dragon, Crime Fighters e Violent Storm) o con il pianeta da difendere (Cadillacs and Dinosaurs) mentre la storia degli ex-fidanzati gelosi ci mancava proprio ma, visto il successo sia del fumetto che del film, evidentemente l'ingranaggio funziona. Ci attendono quindi 7 mondi tutti da percorrere, iniziando a Toronto e passando per set cinematografici, treni, parchi, e altro che preferiamo non rivelarvi.


Dopo una breve presentazione rigorosamente in pixel-art ci troviamo davanti al menu iniziale di gioco: potremo scegliere se affrontare la modalità Storia, giocare in rete, accedere alla modalità extra di gioco, oppure dare un'occhiata a classifica e opzioni. Se ci lanciamo nella modalità storia ci viene chiesto di selezionare il livello di difficoltà fra i tre disponibili (pinco pallino, tosto e massiccio, maestro supremo): parliamo di un gioco che ha un alto livello di difficoltà nel gameplay anche a livello medio, quindi meglio non esagerare magari. Potremo scegliere tra i 6 personaggi giocabili: Scott Pilgrim, Wallace Wells, Knives Chau, Ramona Flowers, Stephen Stills e Kim Pine ognuno con il suo stile diverso di combattimento (mosse speciali comprese) e con diverse caratteristiche di velocità, difesa, forza e volontà. Ci troveremo nella nevosa Toronto, pronti a combattere contro una schiera di delinquenti che, con la somiglianza ripetitiva tra di loro tipica dei giochi di questo tipo ci verranno addosso, con lo scopo di giungere alla fine del livello e pestare il boss di turno.

BOTTE DA ORBI

Ogni protagonista selezionato ha il suo set di mosse personalizzato anche se, a parte i semplici colpi già disponibili, quelle più complesse si sbloccheranno andando avanti nel gioco e guadagnando esperienza (XP). In qualunque momento del gioco però, mettendo in pausa e premendo il tasto X sul controller potremo accedere alla lista mosse già disponibili, giusto per rinfrescarci la memoria sulle combo di tasti da premere. In linea di massima il tasto X ci permette di sferrare un pugno, Y un calcio, B di parare e A di saltare, mentre i dorsali sul controller RB e LB ci consentiranno di liberarci dalla stretta mortale di più nemici addosso a noi o di chiamare in soccorso Knives per pochi attimi (nella modalità in singolo). Inoltre potremo afferrare qualunque oggetto presente sullo schermo (sono facilmente riconoscibili) e colpire i cattivi con quello oppure lanciarglielo direttamente contro. Parliamo di oggetti straordinariamente vari e divertenti, come ombrelli, palle di neve, mazze, sacchi dell'immondizia, secchi e così via. Ogni tanto riusciremo anche ad afferrare qualcuno dei cattivi e anche in questo caso potremo usarlo per colpire gli avversari oppure lanciarglielo semplicemente addosso.


All'inizio del gioco avremo tre vite da utilizzare per affrontare la nostra avventura: alla fine di queste andremo incontro a un antipatico game over e se non avremo completato il livello (compreso di boss finale) ci toccherà ricominciarlo tutto daccapo. Sotto questo punto di vista il gioco non fa assolutamente sconti mettendoci anche in difficoltà con tanti nemici tutti dotati di propri pattern d'attacco, in grado di parare i nostri colpi, di attaccarci in gruppo e di lanciarci addosso qualunque oggetto alla loro portata. Come dicevamo prima il livello di difficoltà è tendente al medio-alto e anche se, man mano sbloccheremo alcune mosse supplementari (queste invece vengono salvate anche in caso di game-over), portare a termine l'avventura è tutt'altro che semplice.

E OCCHIO AI PARAMETRI IMPORTANTI

I parametri più importanti da tenere d'occhio durante la storia sono essenzialmente tre, tutti riportati nella parte alta dello schermo: il numero di vite ancora disponibili, i punti vita (PV) indicati da un cuoricino e i punti fegato (PF) indicati da una fiamma. I punti vita rappresentano una sorta di barra di energia, quando arrivano a zero perdiamo una delle vite disponibili, mentre i punti fegato rappresentano la possibilità di rianimarci dopo un KO (una volta rialzati alcuni di questi si trasformano in punti vita) e naturalmente sono utili per eseguire mosse speciali o chiamare Knives in aiuto. Altro parametro importante è il denaro da incrementare con le tante monete trovate in giro o facendo fuori alcuni cattivi e da spendere poi in appositi shop per i potenziamenti del nostro personaggio: comprare del cibo oltre a ripristinare le barre di PV e PF ci consentirà di guadagnare anche punti XP (esperienza): questi punti che derivano principalmente dagli scontri vinti per strada, permettono di incrementare il livello del nostro personaggio e al raggiungimento di ogni nuova soglia di sbloccare anche delle mosse aggiuntive (il massimo livello per ogni personaggio è di 16). A completare il bagaglio delle tecniche speciali, c'è anche la modalità adrenalina che ci renderà più veloci per qualche secondo se avremo messo KO almeno 5 avversari senza farci colpire e la modalità provocazione che serve per intimidire gli avversari premendo il tasto X per un paio di secondi. Di tanto in tanto si entra in una sorta di livello bonus all'interno del quale dovremo colpire degli oggetti per raccogliere denaro extra. Questi livelli ben nascosti sullo scenario fanno da contorno ad alcune easter egg tutte da individuare e scoprire.

LA SPLENDIDA MODALITÀ CO-OP

Affrontare la storia insieme ad un'altra persona, naturalmente, accresce enormemente il divertimento. Possono giocare fino a 4 persone in contemporanea e riuscire a sincronizzare le proprie azioni sugli scenari permette di aver ragione anche dei nemici più ostici. Contrariamente ad altri giochi di questo tipo, la modalità cooperativa non fa riversare orde enormi di nemici sullo schermo: le cose si fanno più difficili, ma tutto sommato non impossibili. Giocando insieme si corre il rischio di colpirsi a vicenda ad esempio lanciando alcuni oggetti, oppure di afferrare inavvertitamente il nostro compagno e di lanciarlo addosso ai cattivi, ma si guadagna un validissimo supporto nel momento in cui le cose dovessero mettersi male. Se ci troviamo vicino a un altro giocatore premendo l'analogica di sinistra insieme al tasto B lo potremo incoraggiare donandogli punti vita, mentre dentro un negozio sempre con lo stesso tasto potremo prestargli dei soldi. Se abbiamo esaurito tutte le vite ci trasformeremo in fantasmi per un breve periodo di tempo e se il nostro compagno è ancora in gioco avvicinandoci a lui (e premendo B) potremo rubargli una vita, anche contro la sua volontà, sempre naturalmente che il nostro compagno non abbia l'ultima vita disponibile. L'azione più importante e frequente che vedremo durante il gioco in cooperativa è sicuramente la rianimazione che permetterà ad un giocatore di far risorgere il suo compagno finito KO con la pressione ripetuta del tasto B sempre che, nel frattempo, i cattivi non lo interrompano durante questo difficile momento. Se tutti i giocatori in campo lanciano una provocazione contemporaneamente parte un incredibile e spettacolare "concerto dal vivo" che costerà però alcuni PF.

LE MODALITÀ EXTRA DI GIOCO

Dal menu potremo accedere anche ad altre modalità diverse dalla storia. Due parole le spendiamo per il comparto online che non abbiamo avuto modo di provare a dovere. Ci collegavamo infatti sempre con lo stesso tizio che, possedendo una connessione precaria ci faceva sbalzare sempre fuori dal server. In pochi attimi di test abbiamo avuto modo di vedere che si affronta (nel comparto online) la modalità storia in modo in tutto e per tutto uguale al co-op in locale ma con un partner online. Sicuramente il problema sarà risolto, non dimentichiamo che il gioco è uscito veramente da pochissimo (nello specifico proprio oggi. -NdNew_Neo), quindi qualche aggiustamento ai server ancora deve essere fatto. Nella modalità Assalto contro i boss potremo giocare da soli in compagnia proprio contro i boss di fine livello, uno dopo l'altro, sempre che li abbiamo sbloccati nella storia principale. Il Survival Horror è invece una sopravvivenza a tempo contro un esercito di zombie, mentre la modalità Dodge Ball - nel pieno rispetto di questo particolarissimo sport - ci vedrà impegnati a demolire i nostri avversari a colpi di palline, mentre non potremo fargli nulla usando calci e pugni. Infine c'è la Battaglia Totale che permette a due giocatori di affrontarsi uno contro l'altro in un ring improvvisato con la possibilità naturalmente di lanciare e usare tutti gli oggetti disseminati in giro.

TECNICAMENTE PARLANDO

Dal punto di vista tecnico gli sviluppatori hanno fatto un buon lavoro. La grafica è volutamente pixellosa dando al gioco quella giusta atmosfera vintage ma adattandosi al contempo anche a risoluzioni moderne (abbiamo provato il gioco su Xbox Series X e su una TV 4K a 52" senza alcun problema di risoluzione), così come le musiche di accompagnamento in puro stile Chiptune (bei tempi quelli.. -NdR) che ci entrano subito in mente e ci martellano per un bel po'. Da questo punto di vista qualche motivetto in più non avrebbe di certo guastato. Si nota una certa imperfezione in alcune collisioni, soprattutto quando ci troviamo sopra un oggetto e non riusciamo a raccoglierlo o quando sferriamo un calcio che non arriva a buon fine, così come capita di tanto in tanto di incastrarsi in alcuni punti dello scenario. Niente di particolarmente grave comunque, parliamo di difetti visibili saltuariamente, mentre a essere costante è la difficoltà di gioco che a volte, per fortuna poche volte, potrebbe sfociare in una vera e propria frustrazione per il giocatore. In merito a questo il livello di difficoltà "pinco pallino" potrebbe essere a volte risolutivo anche perché la difficoltà selezionata non incide poi sul finale di gioco. Stranissimi i livelli bonus, pieni di strani artefatti che ricordano palesemente gli errori di programmazione degli 8bit e che invece contribuiscono all'atmosfera profondamente vintage del gioco. Belli e molto colorati i fondali, così come i nemici spesso e notoriamente ripetitivi per giochi di questo tipo ma comunque in grado di sorprenderci come i paparazzi del secondo livello che ci attaccano a colpi di flash. Nulla da dire sulle animazioni in generale e sul gioco che comunque si mantiene fluido e gradevole anche con un alto numero di personaggi su schermo.

MERITA IL PREZZO DEL BIGLIETTO?

Naturalmente e assolutamente sì. Per il prezzo al quale viene venduto Scott Pilgrim vs. The World: The Game - Complete Edition merita assolutamente di entrare nelle nostre case. Ci troviamo di fronte a un picchiaduro a scorrimento divertente e anche abbastanza longevo visto il livello di difficoltà che viene esaltato maggiormente se giocato insieme a un altro partner. È il classico gioco furbo che combatte la ripetitività caratteristica di un titolo di questo genere con fondali e ambientazioni sempre nuove, varie e impegnative finendo per coinvolgere a tal punto il giocatore da invogliarlo a giocare un'altra partita per vedere cosa c'è più avanti. È comunque un gioco che non fa sconti anche perché giungere al boss di fine livello per perdere e doversi rigiocare il livello tutto daccapo (e sono livelli lunghi e senza check point) potrebbe far storcere il naso a qualche fan della "pappa facile" e al contempo rappresentare una bella sfida per i giocatori più di stampo hardcore. Le modalità extra poi aggiungono qualcosa in più da godersi sempre in compagnia, soprattutto la battaglia totale, mentre restiamo in attesa che sistemino il comparto online che potrebbe risolvere il problema del gioco in co-op per chi non ha la fortuna di avere un fratellino (o sorellina) accanto. Parliamo comunque di un gioco semplice, dalle poche pretese, ma che è un "must have" per tutti i fan di un picchiaduro a scorrimento e un acquisto fortemente consigliato per chi vuole trascorrere una serata in completo relax e soprattutto in famiglia.

Modus Operandi:

Siamo tornati a vestire i panni e i pixel di Scott Pilgrim in questa attesa remaster, grazie ad un codice datoci da Ubisoft Italia.

Scott Pilgrim vs. The World: The Game - Complete Edition è un bel gioco, che parte da una trama semplice e fa quello che un picchiaduro a scorrimento dovrebbe fare: articolare il gameplay senza renderlo troppo complesso. Le meccaniche presenti si acquisiscono subito così come le mosse speciali e tutte le dinamiche di gioco. La crescita del personaggio e la varietà di fondali e ambientazioni invitano il giocatore a riprovare partita dopo partita per vedere cosa c'è dopo. Se in singolo è godibile, in compagnia è veramente divertente proprio per il livello di difficoltà che diventa più abbordabile e per le interazioni fra i protagonisti su schermo. Se volete trascorrere qualche ora in completo relax, magari insieme a un vostro familiare o se siete fan dei picchiaduro a scorrimento non potete proprio lasciarvelo scappare!
  • Gameplay divertente
  • Strepitoso in compagnia
  • Diverse modalità di gioco
  • Sistema di collisioni a volte deficitario
  • Può diventare frustrante in certi punti di gioco
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