Recensione PC
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Titolo del gioco:
PRAGMATA
Anno di uscita:
2026
Genere:
Action / Adventure / TPS / Sci-fi
Sviluppatore:
CAPCOM
Produttore:
CAPCOM
Distributore:
Steam
Multiplayer:
Assente
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Requisiti minimi:
Sistema Operativo: Windows 11 - Processore: AMD Ryzen 5 3500 o Intel Core i5-8500 - Memoria: 16 GB di RAM - Scheda Video: Radeon RX 5500 XT (8GB) o NVIDIA GeForce GTX 1660 (6GB) - DirectX: Versione 12 - Hard Disk: 40 GB di spazio libero - Prezzo: €59,99 (Standard Edition), €69,99 (Deluxe Edition)
Box
  • Diana, la PRAGMATA di cui ci prenderemo cura.
  • Il nostro primo nemico.
  • A volte sono utili questi robot... altri proveranno ad ucciderci!
  • L'inizio di un legame profondo.
  • Gli occhi di un padre orgoglioso.
  • Finalmente un tramonto sulla terra.
  • Un primo piano di Diana dinnanzi al tramonto.
  • Un esempio di puzzle per hackerare i robot.
  • L'ologramma di un gattino.
  • Meglio scappare!
  • Una delle key art ufficiali del gioco,
Redattore: Federico 'Zombo' Giunta
Pubblicato il: 12-05-2026
Dopo che un'IA impazzita ha preso il controllo della stazione spaziale su cui ci troviamo, saremo costretti a collaborare con una bambina androide dai poteri tecnologici molto avanzati. Quest'amicizia basterà a salvarci?
Un nuovo capolavoro della CAPCOM?

La celebre azienda giapponese torna dopo pochi mesi dall'uscita del nuovissimo Resident Evil Requiem, rilasciando un titolo che era già stato annunciato nel 2020 durante un PlayStation reveal. Finalmente ad Aprile di quest'anno ha visto la luce del sole ed è stato pubblicato su PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC e anche Nintendo Switch 2. Già ai tempi era stato presentato come un gioco abbastanza suggestivo, anche se si vedevano vaghi elementi del gameplay e dell'ambientazione che era basata sulla Luna.


La tempistica sembra quasi fatta apposta dato che il mese scorso proprio a pochi giorni dal lancio del gioco, la NASA ha inviato la capsula spaziale Orion per far fare agli astronauti un giro intorno all'orbita della Luna. Ed è proprio sul nostro satellite che la storia di PRAGMATA si articola, mescolando scienza e fantasia per capire le vere intenzioni dell'uomo su questa esplorazione spaziale.


Seguiremo la storia di Hugh, un astronauta mandato in ricognizione dalla terra per fare chiarezza sul silenzio radio della stazione lunare poiché da qualche giorno non si fa più sentire nessuno. Hugh e la sua squadra capiranno ben presto che c'è qualcosa di molto inquietante che sta avendo luogo all'interno della stazione. Il nostro protagonista farà tante conoscenze, alcune molto utili e altre si riveleranno invece degli inganni.

Tra emozioni e circuiti lunari

Come già accennato seguiremo la storia dell'astronauta Hugh, che dopo essere arrivato con la sua squadra nella deserta stazione spaziale sarà il protagonista di alcune vicende curiose. L'umanità si è finalmente stanziata sulla Luna e ha iniziato a ricercare i materiali lunari per capire come poterli sfruttare per il bene dell'uomo. In particolare un minerale molto utile è il lunar filament, che è utilizzato da grandi stampanti 3D per poter creare qualsiasi replica di un oggetto, sia di cose inanimate che di cellule organiche, quindi curarsi e rigenerare le cellule è diventato estremamente semplice. L'unico problema è che come scarto rilascia una sostanza chiamata dead filament che si comporta come un virus.


Scopriremo che l'intelligenza artificiale che gestisce tutta la stazione spaziale, chiamata IDUS (Intelligent Direction Unification System) ci rileva come degli intrusi e quindi tutti i robot di manutenzione rimasti ci daranno la caccia. Il vero problema è che questi robot sono troppo resistenti per essere fermati dall'arma di Hugh. Ci serve qualcuno che possa hackerarli per renderli vulnerabili ai nostri attacchi... ed ecco che entra in scena D-I-0336-7, che viene poi rinominata Diana dal protagonista. Diana è una PRAGMATA, ovvero una bambina androide che ha sembianze umane, ma poteri tecnologici che le consentono di hackerare i nemici e renderli vulnerabili. Infatti ora siamo in grado di sconfiggere questi robot violenti unendo le forze dei due protagonisti.


Dopo questo incontro dovremo affrontare un paio di missioni per ridare energia a tutta la base, allo scopo di contattare la Terra per chiamare i rinforzi o i soccorsi e, dopo aver affrontato vari boss, scopriremo che nella base c'è un virus chiamato dead filament che corrode ogni forma di vita disintegrando tutte le cellule organiche. Intrappolata all'interno di questo virus c'è un altro personaggio importante che si chiama Eight, e scopriremo più in là che è il PRAGMATA più importante di tutta la base perché serve proprio per "contenere" questo dead filament. Liberarla sarà la scelta giusta...?

Un "uno due" in combattimento

Abbiamo visto come la collaborazione tra Hugh e Diana, per sconfiggere i nemici, sia di vitale importanza per avanzare nel gioco. Ed infatti è proprio questa meccanica che rende PRAGMATA un titolo interessante: non basta la forza bruta, bisogna anche risolvere dei mini puzzle attraverso Diana per poter effettivamente sconfiggere i nemici. In pratica è come se stessimo "combando" i nemici in continuazione. Questa meccanica serve per prendere la mano quasi in tempo reale, perché una volta arrivati dinnanzi ai vari boss ci ritroveremo a dover essere più veloci a risolvere tali puzzle con Diana e sparare con Hugh. Andando avanti nella storia, visto che il legame tra Diana e Hugh si fa sempre più stretto, si sbloccheranno anche degli attacchi concatenati con vere e proprie combo di sinergia tra i due personaggi rendendoli sempre più potenti.


Essendo nel futuro e dato che la tecnologia ha fatto passi da gigante, avremo a disposizione anche diverse attrezzature che ci faranno molto comodo durante i combattimenti come gli stivali a propulsione. Questi sono particolarmente utili per spostarci e schivare gli attacchi dei nemici, i quali possono variare da robot normali a creature contaminate dal dead filament. Quest'ultimi diventano relativamente più difficili da combattere, data la loro natura corrotta che li rende più imprevedibili nei movimenti e negli attacchi.


Nonostante la nostra armatura sia già molto avanzata per i livelli standard dei nostri giorni, andando avanti nel gioco potremo trovare degli upgrade che permetteranno di potenziarla e sbloccare determinati perks. Questi li potremo usare per crearne una personalizzata in base al nostro stile di gioco. Ad esempio se vogliamo giocare di più sulla difensiva possiamo usare un'upgrade come il Reactive Plating che riduce i danni dopo una schivata perfetta, oppure l'auto-seal system che permette all'armatura di curarsi da sola diminuendo l'utilizzo dei medikit. Se vogliamo invece un approccio più violento possiamo scegliere l'overclock relay che aumenta la velocità di fuoco o il kinetic return che trasforma gli attacchi subiti in energia per l'armatura. Il bello è che ci sono tanti altri upgrade che si possono sbloccare, quindi qualsiasi sia il tipo di stile di gioco che amiamo quasi sicuramente saremo in grado di creare un'armatura che possa soddisfare i nostri bisogni.

Una storia corta, ma un legame infinito

PRAGMATA è un titolo relativamente corto che dura su per giù dieci orette, e anche se è rigiocabile date le infinite build che si possono scegliere per l'armatura. Se giochiamo la storia una seconda volta può farci cogliere molti più particolari che magari abbiamo trascurato data la nostra ignoranza sui personaggi e sui vari colpi di scena finali. Il gioco è disponibile in due versioni: Standard Edition e Deluxe Edition. Quest'ultima aggiunge dei cosmetic e delle skin, ma non impatta più di tanto sul gameplay: un po' poco parlando del rapporto prezzo/durata del gioco.


Non si può negare, però, che la storia e le meccaniche sono molto accattivanti. Se ci si lascia catturare si possono passare ore ad esplorare la bellissima stazione spaziale realizzata con un comparto grafico di grande qualità e shading molto ben elaborati. Considerati i prezzi dei giorni d'oggi per un gioco tripla A che si aggirano attorno agli €80 e €90, possiamo dire che non è poi così tanto male. I puzzle di Diana sono sempre diversi e non sarà l'unico personaggio con cui possiamo interagire, ma conosceremo anche CABIN un simpatico terminale parlante con degli arti che ci spiegherà varie cose della stazione.


Nonostante la brevità della storia, si percepisce abbastanza bene che il legame tra Diana e Hugh sia molto forte come se fossero una famiglia: si fanno promesse e si proteggono a vicenda. Infatti è stata proprio Diana a curare Hugh all'inizio del gioco, forse perché essendo una macchina è stata programmata a fare quello, oppure già aveva visto qualcosa in Hugh e già si aspettava un'avventura piena di emozioni e sentimenti paterni. C'è una parte nel finale che gli sviluppatori hanno messo appositamente durante i titoli di coda, i quali in genere vengono saltati, che in realtà è abbastanza importante dando un indizio su un possibile seguito o di un DLC che espanda la storia. Sicuramente un dettaglio non da trascurare e consigliamo a chi non l'abbia colto.

Modus Operandi:

Abbiamo esplorato la stazione spaziale lunare di PRAGMATA, grazie ad un codice gentilmente fornitoci da PLAION Italia.

In generale PRAGMATA adatta uno stile diverso dai tipici giochi tripla A che ci sono sul mercato: invece di creare una storia rivoluzionaria di qualcosa mai visto prima, si concentra su un gameplay più complesso e delle meccaniche di combattimento che richiedono sia il cervello che la forza bruta. Una meccanica che simboleggia come noi umani potremmo evolverci sempre di più se "collaborassimo" con l'IA piuttosto che diventarne schiavi completamente. È la storia di un legame padre-figlia, di fiducia, di tradimenti e di amore e a livello meccanico rispetta esattamente quello che ci potremmo aspettare da una casa videoludica del livello di CAPCOM. Un comparto tecnico con pochissime imprecisioni grafiche, come bug o glitch, e un'esperienza di gioco molto liscia e fluida e con un prezzo abbastanza adeguato. Speriamo davvero che un seguito venga considerato o, magari, sia in sviluppo dato dato il finale incerto. Un'altro centro di CAPCOM che iniziato l'anno che prosegue l'anno in maniera strabiliante.
  • Storia toccante ma...
  • Prezzo adeguato ma...
  • Meccaniche rivoluzionarie
  • Quasi totale assenza di bug e glitch
  • Comaparto grafico e sonoro di grande qualità
  • Ambientazioni spettacolari
  • ... un po' banale
  • ... gioco un po' breve
GLOBALE