Anteprima
PC
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Titolo del gioco:
Cinderia
Anno di uscita:
2026
Genere:
Action / Adventure / Roguelite / Indie
Sviluppatore:
MyACG Studio
Produttore:
MyACG Studio, NPC Entertainment
Distributore:
Steam
Multiplayer:
Assente
Localizzazione:
Solo testo (no audio)
Requisiti minimi:
Sistema Operativo: Windows 10 (64bit) - Processore: Intel I5-12600KF - Memoria: 16 GB di RAM - Scheda Video: NVIDIA GTX 1060 - DirectX: Versione 11 - Hard Disk: 4 GB di spazio disponibile - Prezzo: €17,49 (per l'accesso anticipato)
Box
  • Il nostro rifugio &egrave; fondamentale. Principalmente la cara Ella che ci curer&agrave; ogni volta.
  • Tra veleni, colpi di lanterna e tutto il resto, qualche sana schivata ci vuole.
  • I desideri dell'anima rappresentano i potenziamenti permanenti. Ritocchiamoli spesso.
  • Capita di tanto in tanto di incontrare qualche mercante. Non facciamo i tirchi.
  • Il primo boss: fondamentalmente semplice. Se non si circondasse di scagnozzi.
  • Una volta ripristinata la cucina la nostra cuoca ci delizier&agrave; con manicaretti che ci aiuteranno in battaglia.
  • Capita di incontrare un pescatore...
  • La cara Rivet in una delle sue carte arcane pu&ograve; piazzare delle torrette a terra. E l&igrave; son dolori.
  • Brutto quel ragno e ancora peggio la sua tela!
  • La nostra potenza di fuoco dipende dai potenziamenti scelti e incastonati nel modo giusto.
  • Una delle key art ufficiali del gioco.
Redattore: Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri
Pubblicato il: 14-04-2026
La strega domina il mondo di Cinderia. Ma è arrivato il tempo di riportare la luce.

I roguelite di questi tempi escono fuori come funghi (veramente troppi per citarli tutti): in questo caos che comunque è molto gradito dai videogiocatori dato che sta alzando sempre più l'asticella verso l'alto, esce in accesso anticipato il nuovo gioco di MyACG Studio che ci trasporta nel mondo di Cinderia in un'ambientazione dark fantasy. Differenziarsi dagli altri non è semplice quando le produzioni aumentano e alla fine i titoli finiscono per l'assomigliarsi un po' tutti, servono quindi delle novità che ci convincano a scegliere un titolo invece che un altro e a dedicarvi il nostro tempo.


Se dal punto di vista grafico ormai ci stiamo attestando a livelli abbastanza alti, a fare la differenza è in un gioco di questo genere sicuramente il gameplay: i roguelite per definizione devono prevedere le mappe procedurali e soprattutto una crescita del personaggio che deve da un lato invogliare il giocatore a scoprirne tutte le sfumature, dall'altro deve contribuire a rendere ogni partita diversa dalla precedente. Anche perché si tratta di provare e riprovare riuscendo pian piano ad acquisire quei potenziamenti permanenti che ci permetteranno poi di riuscire (finalmente) ad andare avanti. Cinderia è ancora in accesso anticipato, ma le idee sono abbastanza chiare.

BOTTE DA ORBI

Dopo un breve filmato introduttivo, che ci mostra come la nuova strega ce l'abbia con il mondo intero per vendicare la madre, iniziamo fin da subito nei panni di Rue, l'assassina delle ombre. Dovremo far fuori tutti i cattivi, zombie, mostri e fantasmi vari in una schermata per potere poi avanzare alla successiva avendo sempre a nostra disposizione la possibilità di scegliere la destinazione: infatti una volta ripulito lo schermo si apriranno varie porte e in ognuna di esse verrà indicata la ricompensa che otterremo se riusciremo a vincere la nostra battaglia. E questo avverrà di livello in livello fino al boss finale che, quasi sicuramente, ci farà fuori rispedendoci all'hub di partenza.


Allo stato attuale ci sono quattro personaggi giocabili, tutti ben definiti e con caratteristiche diverse: oltre a Rue c'è anche Valkyrie, poi Forest Princess e infine (rivelato durante questo accesso anticipato) potremo contare su Rivet e sul suo cannone. La mappatura dei tasti è fondamentalmente uguale per tutti e gli stessi sono i comandi base, a cambiare sono ovviamente i comportamenti in campo: alcuni preferiscono lo scontro corpo a corpo, altri colpiscono da lontano ma tutti quanti hanno un attacco base, uno a distanza e la schivata riuscendo grazie alla combinazione dei vari potenziamenti (ne parliamo tra poco) ad annoverare circa 180 abilità per ognuno di loro.

IL SISTEMA DI CONTROLLO

Abbiamo usato per i nostri test il controller della Xbox Series X su PC, mappato alla perfezione. Con il tasto X sferreremo l'attacco base, con B il colpo a distanza e invece A ci permetterà di effettuare la schivata, in maniera diversa ovviamente a seconda del personaggio utilizzato. Durante il nostro gioco, e fondamentalmente di livello in livello, potremo disporre di alcune abilità passive (da scegliere ogni volta dalle tre proposte alla fine di una battaglia) che verranno incastonate insieme ad altre un pochino più "permanenti" (ma sempre per la durata della sessione) in una sorta di piccolo inventario a sinistra al quale potremo accedere con il tasto select che ci permetterà anche di gestirle, spostandole nella scala della priorità o anche buttandole via.


La vera differenza in combattimento però la fanno le carte arcane che ci attivano un potere speciale, richiamabile con il tasto Y, e che spesso è in grado di fare la differenza in campo: lanciare una bella bomba nel mezzo della baraonda a volte ci permette di tirare il fiato quel tanto che basta per ribaltare le sorti dello scontro. Sempre con le carte arcane potremo equipaggiare altri poteri e armi speciali nei due grilletti di destra RB ed RT. Se dovessimo trovare nuove carte arcane potremo scegliere se smontarne una delle precedenti oppure potenziare una di quelle che abbiamo già.

IL CONTINUO LOOTING

Nei vari livelli raccoglieremo un sacco di roba interessante che potremo poi investire dai mercanti (presenti in alcuni livelli stessi) oppure nell'hub principale. Principalmente le monete, ma anche anime che ci permetteranno di potenziare permanentemente il personaggio o le candele che invece sbloccheranno nuove abilità. Il fulcro di tutta la progressione sta proprio nell'hub centrale, fondamentalmente il nostro rifugio, nel quale torneremo una volta che ci avranno fatto fuori, praticamente molto più spesso di quanto si possa immaginare. Come dicevamo infatti solo giocando e rigiocando di continuo diventeremo abbastanza forti da aver ragione dei vari boss inizialmente insormontabili.


All'interno del rifugio incontreremo tantissima gente interessante: Ella ad esempio oltre a rianimarci di volta in volta ci permetterà di accedere ai desideri dell'anima dove, spendendo candele e anime, potremo attivare le abilità permanenti. Suor Magda invece ci racconterà dettagli importanti sulla storia del gioco, mentre potremo contare sul vecchio Grimm per studiare le varie rune della strega e ottenere nuove informazioni. Poi c'è lo zio Grant che invece si occuperà di potenziare proprio il nostro rifugio. Le migliorie non sono solo estetiche: ad esempio la cucina di zia Belle ci permetterà di portarci dietro dei piccoli potenziamenti passivi per la prossima sessione. Inoltre nel rifugio troveremo tutti i personaggi che abbiamo sbloccato e che potremo avvicendare per la prossima battaglia. Tutte le interazioni sia nel rifugio che con i vari oggetti trovati in giro avvengono con il dorsale LB.

UNA VARIETÀ INFINITA DI COMBINAZIONI

Le varie abilità, sia attive che passive, non sono solo fini a se stesse, ma si influenzano l'una con l'altra generando di fatto una quantità monumentale di combinazioni a tutto appannaggio della varietà di gioco. Ad esempio se puntiamo sul fuoco ci converrà investire su altre abilità passive che siano inerenti con lo stesso, e noteremo come alcune siano più efficaci e altre meno ma nessuno ci vieta di diversificare le varie carte arcane producendo in campo tre attacchi completamente diversi. Non solo la scelta è nostra, ma la casualità dei potenziamenti proposti finisce per rendere veramente diversa ogni sessione di gioco. Non dimentichiamo inoltre che le abilità speciali - praticamente tutte a parte l'attacco base - hanno dei tempi di ricarica, anche questi influenzabili apertamente con i vari potenziamenti.


Non ci sono poi mappe che tengano, i livelli sono abbastanza casuali e generati come dicevamo proceduralmente. Nelle tante sessioni giocate, ad esempio, solo una o due volte abbiamo incontrato il pescatore che ci proponeva di ricaricare un po' dei nostri punti vita, oppure ci dava tre lenze per pescare tre pesci che poi avrebbero generato altrettante ricompense: ebbene è capitato che le tre ricompense non fossero poi così importanti e magari avremmo beneficiato maggiormente del cibo che ci veniva offerto. E lo stesso vale per i personaggi giocabili da sbloccare che troveremo in giro quasi quasi casualmente.

TECNICAMENTE MOLTO BELLO

Ricordando ancora una volta che il gioco non è completo, dal punto di vista tecnico non abbiamo notato problemi rilevanti. Graficamente è molto carino, interamente disegnato a mano con personaggini modello giapponese chibi che, ben colorati, fanno da contraltare ai nemici opportunamente scuri e tetri. Ottime le animazioni, abbastanza veloci e gradevoli e buona la risposta ai comandi in linea di massima pronta e precisa. Qualcosina da sistemare ancora c'è: alcuni testi non sono stati perfettamente tradotti ad esempio (soprattutto Magda che ogni tanto parla giapponese), inoltre giocandoci per un bel po' e riuscendo ad andare avanti un pizzichino di ripetitività viene fuori. Servono nuovi contenuti e sicuramente nuovi nemici.


La colonna sonora d'accompagnamento si difende abbastanza bene: non cambia di ritmo e intensità durante gli scontri con i boss, ma l'abbiamo trovata comunque gradevole. In qualche sessione, poi, il bilanciamento è sicuramente migliorabile dato che a volte l'abbiamo trovato altalenante (troppo facile in certi punti, proibitivo in altri). I nemici comunque ci attaccano in modo abbastanza prevedibile dandoci il tempo di effettuare la nostra schivata o contromossa; il problema è, come lecito attendersi, dovuto al fatto che ci attaccano numerosissimi. In certi momenti, quindi, si crea tanta confusione su schermo che da un lato fa calare i framerate (un pizzico di ottimizzazione ancora ci vuole), dall'altro rende poco leggibile l'azione su schermo: in certi momenti ad esempio non si capisce se abbiamo schivato o se ci hanno beccato.

CONCLUSIONI

E siamo arrivati alla fine, quando cioè dovremo rispondere alla fatidica domanda che ci poniamo dall'inizio: e cioè, vale la pena investire in questo accesso anticipato o no? Chi è patito di roguelite troverà sicuramente tanti riferimenti ad altri giochi usciti in passato (primo su tutti Cult of the Lamb), ma questo è normale che avvenga quando escono così tanti giochi sul mercato. Inoltre questo non vuole assolutamente dire che Cinderia non abbia la propria personalità, anzi: la quantità incredibile di combinazioni sui potenziamenti, i quattro personaggi giocabili, il rifugio migliorabile sono solo alcune caratteristiche che contribuiscono alla vera essenza del gioco: crea dipendenza. Una volta provato non si riesce più a smettere, proprio perché la prossima partita sarà sicuramente diversa della precedente, perché si vuole trovare gli altri personaggi, perché si vuole potenziare il rifugio, insomma i motivi per farsi catturare pienamente dal gioco senza riuscire più a mollarlo sono veramente tanti. Sotto questo punto di vista ci sentiamo di promuoverlo pienamente dando piena fiducia agli sviluppatori.


Qualche piccolo problemino sicuramente c'è come tutti i giochi in accesso anticipato (che nasce proprio per questo motivo, per migliorare il gioco insieme), ma Cinderia è uno di quei titoli in grado di incollarci un controller in mano e impegnarci per ore e ore. Crediamo sia sufficiente per investirvi su, no?

Modus Operandi:

abbiamo esplorato il mondo di Cinderia grazie a un codice fornitoci da Not a Shark.

Cinderia è uno dei tanti giochi roguelite che si affacciano sul mercato di questi tempi, anzi no! È anche di più dal momento che ispirandosi ad altri piccoli capolavori del passato e giocando l'asso della varietà che offre in ogni partita, è in grado di incollare il giocatore allo schermo e non mollarlo più. Quattro personaggi giocabili, grafica molto carina, una quantità pressoché infinita di build personalizzate grazie anche ai potenziamenti che si influenzano l'un l'altro. Come se non bastasse è localizzato in italiano e viene offerto a un prezzo abbordabilissimo. Alcune sue parti sono un po' acerbe e sicuramente verranno migliorate durante le fasi finali dello sviluppo, speriamo in nuovi nemici e magari anche nuovi personaggi giocabili, ma quello che abbiamo visto è abbastanza per impegnare i nostri risparmi e portarcelo a casa.
  • Varietà incredibile partita dopo partita
  • Altissima quantità di personalizzazioni
  • Una volta provato non lo mollerete più
  • Localizzato in italiano
  • C'è da rifinire un po' il bilanciamento di alcune battaglie
  • Servono urgentemente nuovi contenuti e nuovi nemici
  • Serve rifinire ulteriormente la traduzione dei testi e la trama di gioco
  • Qualche piccolo bug minore soprattutto quando si "affolla" lo schermo