Echo Generation è un RPG a turni uscito nel 2024. Ciò che lo contraddistingueva era una grafica che mischiava il voxel e i poligoni, creando un connubio particolare quanto originale senza sacrificare un comparto tecnico fluido e pulito. Il gioco di Cococucumber ha ottenuto valutazioni, nel suo piccolo, decisamente positive tanto da aver deciso di sviluppare un nuovo gioco della serie. Questa volta di stampo fantascientifico, introducendo la meccanica del deckbuilding applicata agli scontri nuovamente e rigorosamente a turni.
Vestiremo i panni di Jack, un uomo e un papà, rimasto misteriosamente intrappolato in una dimensione spazio/temporale che lo porta lontano dalla Terra. Insieme ad altri comprimari, che incontrerà lungo il cammino, dovrà trovare un modo per tornare a “casa” attraverso una storia che si dipanerà con dialoghi, eventi e battaglie a turni.
La demo di Echo Generation 2, che abbiamo avuto la possibilità di provare in anticipo, è disponibile da oggi su Steam in vista anche dello Steam Next Fest che avrà luogo dal 23 febbraio al 2 marzo. L'uscita del gioco è prevista nel corso dell'anno su PC tramite Steam, Xbox One e Xbox Seres X|S. Sarà disponibile anche su Xbox Game Pass.
Scopriamo le prime fasi di gioco nella nostra anteprima!
La versione dimostrativa permette di giocare le prime fasi dell'avventura che fungono sostanzialmente da tutorial, allo scopo di imparare la gestione del combat system a turni attraverso le carte a disposizione e reperibili esplorando la struttura. Si potranno usare ed ordinare fino ad un massimo di dodici carte, cinque delle quali sul campo di battaglia che verranno poi mischiate ad ogni turno.
Vestiremo i panni non di Jack, ma di un bambina di nome Sister M che possiede poteri mentali talmente potenti da sbaragliare le guardie e distruggere portoni corazzati. In questa struttura sono stati fatti misteriosi esperimenti, non solo a lei ma ad altri tre bambini scoprendo - più avanti nella demo - che si trovano in altri luoghi non meglio precisati. Durante l'esplorazione delle aree, facenti parte della struttura dov'è stata rinchiusa, farà la conoscenza di un orsacchiotto di peluche con il quale instaurerà un legame alla fine della demo.
In questa primissima parte di Echo Generation 2 ci sarà modo d'imparare la gestione dell'inventario e applicare specifici oggetti trovati in giro (esplorate bene ogni area, tornando anche all'inizio) per avere dei bonus passivi durante le battaglie. Eliminando i vari nemici otterremo degli oggetti funzionali al proseguimento dell'avventura, come il telecomando da utilizzare sull'ascensore nell'ultima parte della demo.


Le battaglie le abbiamo trovate stimolanti e belle toste in più di un punto, specialmente quella finale: le sconfitte non mancheranno, siete avvertiti! Fondamentale è capire le meccaniche di deckbuilding, usando le carte più adatte al contesto: non solo per fare danni fisici, ma anche di tipo collaterale come fulmine, fuoco e virus. Le carte si dividono in vari tipi come quelle difensive, curative, di status e altro. Starà a noi utilizzarle al meglio per sconfiggere i nemici ordinari ed i boss. Quest'ultimi hanno uno speciale scudo da scardinare usando quelle carte aventi un simbolo uguale a quelli presenti nella loro difesa. L'esito dipenderà da quali carte usciranno ad ogni turno in battaglia, provenienti dallo stock che abbiamo organizzato e disposto. Per ogni vittoria otterremo esperienza e soldi. Salire di livello comporta lo sblocco di punti da assegnare all'albero delle abilità come, ad esempio, aumentare la salute o fare più danni ai nemici.
Non va sottovalutata l'esplorazione per trovare oggetti, carte, soldi e quant'altro allo scopo di ottenere vantaggi anche in battaglia. Nella demo sono presenti due speciali oggetti (altri non sembrano esserci, ma non lo diamo per scontato) da poter applicare nella sezione Badges per attivare dei bonus passivi (perk) utili, ad esempio, a incrementare i danni di base. La camera non è regolabile, ma segue il personaggio all'interno dello scenario. Ciò comporta un'esplorazione più accurata, andando fisicamente anche negli angoli per trovare qualcuno o qualcosa con cui interagire.

Dal punto di vista tecnico Echo Generation 2 è già a buon punto: la grafica, che mischia il voxel con i poligoni, è molto più elaborata e sofisticata rispetto al primo gioco. Lo scenario si muove in maniera fluidissima anche con configurazioni medio/basse (i requisiti minimi sono molto accessibili). Le animazioni sono davvero eccellenti, avvicinandosi a titoli con budget ben più elevato. Gli effetti come rifrazioni e traslucenze sono realizzati ottimamente, tanto da rendere il gioco decisamente bello da vedere. Si possono alternare “al volo” sia i comandi da tastiera (un pelino più macchinosi, ma ben implementati) che il joypad senza alcun problema. Inoltre non abbiamo incontrato neanche il più piccolo bug durante la nostra prova. Un ottimo segno sullo stato dei lavori. Stessa cosa possiamo dire della colonna sonora, molto orecchiabile che da quel coinvolgimento sia nelle battaglie ordinarie che contro i boss.
Da quello che abbiamo appurato si tratta di un'esperienza che mischia il vecchio e il nuovo attraverso le tecnologie moderne, il tutto realizzato (al momento) con molta cura e competenza. La storia, anche se probabilmente derivativa, sembra avere il giusto potenziale per intrattenere. La demo è in inglese, ma nella versione finale - come per il primo gioco - sarà presente la localizzazione italiana.


Insomma ci troviamo davanti un prodotto potenzialmente interessante, che sembra tracciare con più forza la già più che buona la strada fatta del predecessore, espandendo l'universo con quello fantascientifico. Se avete giocato il primo gioco della serie, le potenzialità per un altro piccolo gioiello indipendente ci sono tutte.
Modus Operandi:
Abbiamo potuto testare la demo del nuovo capitolo di Echo Generation grazie ad un codice datoci da ICO Partners.
