Recensione PC
PC
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Titolo del gioco:
Scott Pilgrim EX
Anno di uscita:
2026
Genere:
Picchiaduro a Scorrimento / Avventura / RPG / Indie
Sviluppatore:
Tribute Games
Produttore:
Tribute Games
Distributore:
Steam
Multiplayer:
Online e Locale fino a 4 giocatori
Localizzazione:
Solo testo (no audio)
Requisiti minimi:
Sistema Operativo: Windows 10 (64bit) - Processore: Intel Core i3-2100 o AMD FX-4300 - Memoria: 4 GB di RAM Scheda Video: NVIDIA GeForce GT 320 (1GB) o AMD Radeon HD 5570 (1GB) o Intel HD 4600 - Hard Disk: 1 GB di spazio disponibile - Prezzo: €28,99
Box
  • Ecco l'allegra brigata. Scegliamo il nostro preferito.
  • Una quantit&agrave; esagerata di potenziamenti e personalizzazioni &egrave; disponibile. Basta pagare!
  • Ma ce l'hanno con noi questi tizi?
  • La mappa, utile per individuare i punti di interesse.
  • Mamma quanto &egrave; brutto il lucertolone!
  • Tantissimi minigiochi disponibili e non sono semplici.
  • Nel gioco ci sono tantissime citazioni... vi ricordano Scorpion quei ninja?
  • Le movenze sono quelle di Firebrand di Ghosts'n'Goblins, e anche il pattern d'attacco lo ricorda molto.
  • Un calcio o una pallonata in fronte?
  • Una bella martellata mette tutti d'accordo. O no?
  • Una delle key art ufficiali del gioco.
Redattore: Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri
Pubblicato il: 17-03-2026
Botte da orbi a suon di musica? Ma dov'è finita la band?

Un nuovo episodio su Scott Pilgrim giunge alla fine sui nostri PC e console, dopo Scott Pilgrim vs. The World: The Game uscito nel 2021 (ma era un remaster dell'originale del 2010) e con protagonisti i personaggi del famoso fumetto canadese creato da Bryan Lee O' Malley (anche se da sempre rivolto a una nicchia di appassionati) oltre ad un film e ad una recente serie anime su Netflix. Il nuovo gioco quindi esce dopo qualche anno, approfittando anche del ritorno in auge dei picchiaduro a scorrimento che, tra remastered, remake e nuovi titoli escono sempre con maggiore frequenza (e meno male!) sui nostri scaffali.


In realtà Scott Pilgrim EX è anche di più dato che oltre a menar le mani c'è anche una nutrita componente RPG, un tanto di esplorazione e soprattutto una strizzatina d'occhio a tantissimi altri giochi che vengono continuamente citati per gameplay, per similitudini dei personaggi e così via. In mezzo c'è un picchiaduro molto dinamico in grado di accontentare sia i neofiti, non avvezzi a complicate combo, sia chi invece vuole andare giù di tecnica e quindi punta alla precisione. Il risultato, come vedremo nella nostra recensione, è sicuramente apprezzabile.

ERAVAMO IN QUEL DI TORONTO

Il gioco inizia, manco a dirlo, a Toronto con la città ormai vittima delle scorribande di tre bande che si contendono il territorio: demoni, vegani e robot. Naturalmente, proprio in linea con lo stile scanzonato del personaggio, Scott Pilgrim sta provando con la sua band, i Sex Bob-Omb, quando gli altri componenti vengono rapiti da un fantomatico Metal Scott che sarebbe, ad uno sguardo attento, l'alter ego di Scott in versione metallica. Toccherà al nostro eroe quindi provare a salvare i suoi amici e magari recuperare gli strumenti musicali affrontando ora questo ora quall'altro cattivo e soprattutto muovendosi all'interno di una città che, misteriosamente, è adesso costellata di strani portali che conducono attraverso la linea del tempo (preistoria compresa).


All'inizio del gioco potremo scegliere tra un nutrito roster di sette personaggi giocabili, buona parte dei quali reduci da episodi (fumettistici o videoludici) precedenti. Oltre a Scott potremo contare su Ramona, Matthew Patel, Lucas Lee, Roxie Richter, Gideon Graves e Robot-01. Lo sviluppo del gameplay non sarà lineare come nei picchiaduro a scorrimento ma, come dicevamo, ci si trova all'interno di un open world (anche se piccolo) e con la parvenza di poter gestire lo sviluppo della trama a nostro piacimento: parvenza illusoria perché comunque servirà recuperare alcuni oggetti prima di altri se vorremo proseguire.

IL COMBAT SYSTEM

Fulcro di un picchiaduro è ovviamente il sistema di combattimento. Sarà subito facilissimo per tutti muovere i primi passi grazie a comandi semplici ed efficaci che però lasciano trapelare un qualcosa di più profondo. Con il nostro fido controller (al solito quello della Xbox Series X|S) useremo X per l'attacco rapido - se premuto più a lungo da un attacco caricato -, Y per un colpo potente e B per la presa che ci permetterà di sollevare qualcuno, riempirlo di sberle e poi lanciarlo lontano. Sotto la barra dell'energia indicata con PV ce n'è però un'altra, PC (cioè punti coraggio) che, una volta riempita, permetterà anche di eseguire attacchi speciali chiamando ad esempio qualcuno degli amici a supporto per brevi momenti (tasto LB), o anche con la pressione contemporanea di Y e B potremo eseguire un piccolo attacco speciale che stordirà i nostri avversari dandoci un attimo di respiro. Inoltre i punti coraggio sono utili anche come riserva dei punti vita, venendoci in aiuto nei momenti di difficoltà.


Una volta esaurita l'energia il nostro protagonista barcollerà indifeso e potremo aiutarlo muovendo velocemente il Pad, ma se qualcuno dovesse colpirlo di nuovo sarà inesorabilmente KO. Molto utile il sistema di parate con il tasto RT (mentre RB serve per scattare) e soprattutto la possibilità, respingendo al momento giusto i colpi avversari, di aprire la difesa nemica passando al contrattacco. Le combo non sono complicatissime, ma dedicando il giusto tempo al gioco si migliora partita dopo partita e si riesce dopo un po' a eseguire attacchi davvero spettacolari.

LO SCENARIO AIUTA

Potremo aiutarci nella nostra lotta con i tantissimi elementi presenti sullo scenario. Sono tantissimi gli oggetti che potremo usare per offendere come spranghe, pietre, mazze giganti. mazze ferrate e così via. Ogni oggetto raccolto dalla strada o "rubato" a un nostro avversario potrà essere usato per colpire i nostri avventori in uno scontro ravvicinato oppure anche a distanza lanciandoglielo contro. Alcuni di essi, invece, serviranno per aprire aree nascoste nella città stessa: ad esempio una crepa in un muro invita a piazzarci a ridosso una bomba, così come certe porte potranno essere aperte con una chiave da trovare rompendo i vari oggetti per strada e così via.


Questo apre il ventaglio di alcuni puzzle ambientali sicuramente non difficilissimi, ma che comunque sono utili per estendere la mappa: la stessa, richiamabile con il tasto di pausa (e navigando nel menu in alto) ci mostra anche i punti di interesse - leggasi obiettivi - da raggiungere. È un'indicazione molto sommaria dal momento che a volte capita di non riuscire a capire lo stesso cosa bisogna fare, e ci si trova a gironzolare senza meta in attesa che ci arrivi l'illuminazione divina. Questo comporterà il più delle volte il giro in lungo e in largo per la città alla ricerca di qualche nemico o di qualche percorso che ci fosse sfuggito in precedenza, con il risultato di dover sempre combattere (molto utile anche scappare correndo con il tasto RB) quando possibile. Anche perché, una volta cambiata scena i nemici appena eliminati, ricompariranno subito belli pimpanti non appena torneremo sui nostri passi.

E C'È ANCHE MOLTO RPG

Tutti i personaggi del roster, intercambiabili anche durante l'avventura (fermo restando che ognuno manterrà il suo livello di potenziamento attuale) sono estremamente caratterizzati e differenti tra loro. In comune ci sono le statistiche di base e cioè la vitalità, la determinazione, la forza e la destrezza: tutte caratteristiche migliorabili e potenziabili acquistando i giusti item dai tantissimi negozi trovati in giro. Ogni personaggio ha quattro slot per gli accessori che garantiscono un potenziamento permanente per tutta la sessione e due slot per le medaglie che in genere danno delle abilità passive oltre ovviamente al supporto che potremo personalizzare a nostro piacimento a patto di averlo sbloccato prima.


Come dicevamo i negozi sono tanti e di ogni tipo, e ci chiederanno ovviamente di spendere le monete che raccoglieremo facendo fuori i cattivi o distruggendo alcuni oggetti. Fondamentali, manco a dirlo, i posti che vendono cibo, utilissimo per ripristinare la nostra barra energetica e magari per acquistare qualcosa da asporto da poter utilizzare quando saremo a corto di "carburante". È nostra quindi la scelta se dover insistere con un solo personaggio da potenziare al massimo oppure optare per la varietà, ma naturalmente tanta diversità in campo è a tutto appannaggio della rigiocabilità del titolo anche se un pochino di mordente viene meno dato che sapremo in quali punti avvengono determinate cose: probabilmente un pizzico di proceduralità nei livelli non avrebbe guastato.

E TANTISSIME CITAZIONI

Come dicevamo in apertura le citazioni si sprecano. Partendo dal gameplay che richiama combo e mappatura dei pulsanti da altri picchiaduro a scorrimento (non vi diremo quali) fino ad arrivare ad alcuni fondali e a certi personaggi presi da altri giochi che compariranno su schermo. È così che quel gargoyle che va su e giù ricorda il diavoletto di Ghosts'n' Goblins, così come lo gnomo con il sacco in spalla arriva da Golden Axe, mentre il ninja che lancia un cavo uncinato è sicuramente ispirato a Scorpion di Mortal Kombat e potremmo anche continuare. Naturalmente ci fermiamo qui proprio per lasciare a voi il piacere di scoprire il resto.


Dei palloni rossi presenti su schermo - tipo punchball - sono i checkpoint dai quali ripartire dopo un KO (e che dovrebbero garantire il salvataggio automatico). Il meccanismo però non è sempre impeccabile dal momento che, durante le nostre prove, dopo aver affrontato Lady Envy vincendo alla prossima sessione di gioco ci è toccato affrontarla un'altra volta quindi qualcosina da rivedere su questo meccanismo c'è. È altrettanto vero che la componente farming, andando avanti nel gioco, diventa imprescindibile dato che nemici e boss si fanno sempre più numerosi e più agguerriti e senza i giusti potenziamenti non si va avanti.

COMPARTO TECNICO

Dal punto di vista tecnico il gioco si difende abbastanza bene. La grafica in puro stile pixel art è pulita, ben colorata e al contempo spettacolare. Buona anche la colonna sonora affidata ancora una volta (avevano già curato il sonoro nel 2010) agli Anamanaguchi. Il gioco trasuda tutto lo stile e l'umorismo che caratterizzano il personaggio di Scott Pilgrim e dei suoi amici e questo grazie al contributo diretto dato al gioco proprio da O'Malley che ne ha scritto la stesura della trama.


Molto vario il roster con personaggi tutti ottimamente caratterizzati e ben rappresentati che, grazie alla varietà che li rappresenta, invogliano alla rigiocabilità giusto per provarli uno dopo l'altro. Ben approfondita la componente di farming, a tratti anche troppo, che riesce a ritoccare tutte le caratteristiche di un combattente attraverso una quantità esagerata di potenziamenti attivi e passivi. Buoni e dinamici i combattimenti, anche se il continuo respawn dei nemici li rende forse un po' troppo ridondanti finendo magari per stancare qualcuno. Nel gioco c'è solo la modalità avventura, ad esempio non avrebbe guastato qualche altra variante che, speriamo, arrivi più avanti.


Ottimo come era lecito attendersi il comparto multiplayer con gli altri giocatori (fino ad un massimo di quattro) che possono con facilità estrema entrare e uscire a piacimento dalla partita e che, ovviamente, accresce di gran lunga il divertimento. Tanta roba insomma e c'è di che divertirsi per le 8 ore (circa) necessarie per il completamento che crescono ulteriormente se ci si guarda un po' in giro. I fan dei picchiaduro a scorrimento non dovrebbero neanche pensarci due volte, e dovrebbero prenotarne subito una copia. Tutti gli altri invece potrebbero approfittarne per avvicinarsi a un genere che diverte sempre e si presta a una partita in totale relax.

Modus Operandi:

abbiamo aiutato Scott Pilgrim e tutta la sua cricca grazie a un codice Steam fornitoci da Cosmocover.

Scott Pilgrim EX punta tantissimo sulla varietà, estendendo il concetto di picchiaduro a scorrimento inserendoci componenti di RPG e di esplorazione. Ne viene fuori un gioco molto colorato e divertente che punta anche alla rigiocabilità, grazie alla gran varietà dei 7 personaggi giocabili e alle tantissime personalizzazioni. Inoltre mette in campo un combat system, il quale si adatta sia ai neofiti che ai giocatori più tecnici grazie a un'ottima mappatura dei comandi e a una semplificazione del gameplay. Qualcosa di migliorabile ci sarebbe come qualche modalità in più, qualche ritocco al level design in qualche missione o per i combattimenti a volte troppo ridondanti. Ma il linea di massima il lavoro di Tribute Games è indubbiamente di alta qualità, e se amate questo genere di giochi dovete obbligatoriamente portarlo a casa.
  • Tecnicamente spettacolare
  • Roster valido e differenziato
  • Il combat system si adatta a tutti
  • Localizzato in italiano
  • Qualche modalità in più non avrebbe guastato
  • Ogni tanto non si capisce cosa si deve fare
  • I combattimenti a volte sono troppo presenti e ripetitivi
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