Come abbiamo più volte ripetuto in altre recensioni, i giochi Cozy si stanno diffondendo sempre più sul mercato, complice uno stress sempre maggiore che affligge le nostre vite e ci rende desiderosi alla fine di una dura giornata solo di rilassarci davanti allo schermo senza pensare a nulla. I Cozy game quindi si rivolgono ad una particolare nicchia di persone e, possibilmente, in una fase particolare della loro vita ponendosi indubbiamente per loro stessa natura come giochi divisivi per il pubblico: chi li cerca fortemente perché ne ha bisogno e chi invece, trovandosi in una fase diversa della propria esistenza, li trova troppo lenti e quasi noiosi.
Il progetto di Wild Sheep Studio, compagine francese con sede a Montpellier, si rivolge ovviamente alla prima categoria di persone, sfornando un'avventura appositamente lenta e tranquilla che prova però a fare leva sulle emozioni suscitate dagli organi sensoriali. Abbinarci, poi, ad un cucciolo di cinghiale contribuisce a dare al gioco quel tocco di dolcezza che non guasta mai, in grado naturalmente di suscitare ulteriormente l'empatia (e la conseguente immedesimazione del giocatore).
In Adorable Adventures vestiamo i panni di Boris, un cucciolo di cinghiale separato dalla propria famiglia a causa di un incendio che ha devastato il bosco dove vive. Siamo, come ambientazione, nel Parco Nazionale delle Cevenne, nella Francia meridionale, scelta giustificata dalla nazionalità degli sviluppatori. Un bosco che riesce a mostrarci i suoi punti di forza con larghi spazi di natura quasi incontaminata, ma anche i suoi punti di debolezza con le aree devastate dal terribile rogo. La nostra, quindi, è una missione di esplorazione e ricerca per ritrovare i nostri fratellini e sorelline e ricongiungerci a loro.
A disposizione del nostro piccolo cucciolo c'è forse il senso più importante per un animale: l'olfatto. Saranno gli odori a guidarci in giro per il bosco sperando di incappare in quello che ci guiderà verso i nostri familiari. Non dimentichiamo che Boris è ancora un cucciolo e quindi, la sua poca esperienza, lo manderà spesso in confusione anche perché in natura gli odori presenti sono davvero tanti e di vario genere. Capiterà di distrarsi, complice anche l'indole giocherellona di un cucciolo, e di seguire piste sbagliate.


Servirà trovare degli oggetti più e più volte per memorizzarne l'odore caratteristico e riuscire a silenziarlo in modo da concentrarci su altri effluvi. Lo stesso gameplay di gioco si basa quindi su un elenco di odori trovati in giro e sulla possibilità (in base ai ritrovamenti) di poterli silenziare dopo averli archiviati in quanto già noti: basterà trovare un pallone da calcio due volte ad esempio per poterne silenziare l'odore (un pallone in mezzo a un bosco come quello? L'uomo riesce a inquinare proprio ovunque... NdR). E lo stesso naturalmente per alcuni fiori e così via: a volte troveremo gli oggetti per pura curiosità, giusto perché ci attraggono, altre volte invece dovremo andarli proprio a cercare e a individuare come quando dovremo aiutare il nostro pigro fratellino. È un continuo avanti e indietro nel mondo di gioco, una sorta di open world diviso però in tanti segmenti che si sbloccheranno pian piano per tutta la durata dell'avventura. Non ci sono inseguimenti rocamboleschi e chissà quali combattimenti, tutto è all'insegna della curiosità e dell'esplorazione in un'atmosfera completamente rilassata ma al contempo coerente. Le aree bruciate ad esempio metteranno a dura prova il nostro olfatto aggiungendo anche quel pizzico di realismo e riflessione che non guastano mai.

Adorable Adventures si trascina per le circa 4 ore necessarie a completarlo, e lo fa sforzandosi in tutti i modi di riempire i vuoti che potrebbero far urlare alla noia gli utenti più esigenti. In linea di massima la storia è scorrevole e piace andarcene in giro con Boris per i vari anfratti del bosco, complice anche una buona realizzazione artistica che riesce comunque ad offrire una certa varietà. Il punto di forza di tutto il gameplay è sicuramente l'olfatto con la gestione di quella strana "enciclopedia degli odori", tanto che il gioco sembra perdere un po' di mordente quando prova ad esempio a deviare sul senso della vista come in qualche sporadica missione secondaria.
Certo le 4 ore possono sembrare - e oggettivamente lo sono - un po' pochine ma non avrebbe avuto senso, secondo noi, insistere con l'incoerenza pur di riempire gli spazi anche se qualche idea che ne prolungasse un po' di più la longevità non avrebbe guastato. Lo stesso finale, forse non all'altezza di tutta la produzione, ci è sembrato quasi trascinato, forzato come se alla fine le idee fossero un po' venute meno. Quello che c'è comunque riesce nell'obiettivo di offrire una bella atmosfera di gioco, suffragata da grafica e effetti sonori, in grado di offrire quello che si propone e cioè una bella, pur se breve, fiaba interattiva.


Durante i nostri test su PC qualche problema di ottimizzazione lo abbiamo incontrato. Il gioco avvisa fin dai requisiti base che per i 1080p ci vuole la risoluzione bassa e a tale indicazione siamo stati costretti pur disponendo di una scheda video ben superiore a quella minima richiesta (una GTX 1650 contro una GTX 1050). Il problema è che bisogna anche intervenire sull'opzione di render resolution scendendola almeno al 50% per evitare un fastidioso effetto di overscan che viene fuori sul bordo dello schermo a seconda delle rotazioni (c'è anche qualche foto negli screenshots). Probabilmente is tratta di un bug nell'uso di Unreal Engine e non di problematiche di ottimizzazione.
C'è anche qualche problema di clipping - quando cioè la telecamera attraversa un oggetto solido - e di hitbox tutto sommato accettabili visto il carattere indipendente della produzione. Apprezzata la localizzazione italiana, anche se più volte abbiamo notato una traduzione incompleta (ad esempio 'windowed' nel menu in italiano), niente di non rimediabile comunque. Di positivo invece c'è l'idea di base e il comparto audio veramente di qualità (gli effetti della natura si sentono tutti e anche benissimo), oltre alla natura stessa del gioco che lo rende una ottima forma di intrattenimento per trascorrere qualche ora in totale relax, magari riflettendoci anche un poì su.
Modus Operandi:
abbiamo seguito le vicende di Boris grazie a un codice fornitoci da PQube.
