Recensione X-Box Series X-S
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Titolo del gioco:
Space Dragons
Anno di uscita:
2026
Genere:
Shoot'em up / Indie
Sviluppatore:
TEAM Black Hat Robot
Produttore:
Pdpartid@games
Distributore:
Xbox Store
Multiplayer:
Cooperativo in locale a 2 giocatori
Localizzazione:
No
Requisiti minimi:
Console Xbox Series X|S - una connessione a banda larga - un account Xbox - 603 MB di spazio libero sull'SSD - Prezzo: €12,99
Box
  • Prima di ogni Stage il nostro capo ci aggiorna sulla missione in corso.
  • Una delle navi che potremo scegliere. Questa &egrave; agile, ma una potenza di fuoco minore.
  • Questa &egrave; la nave media. Non spicca in nulla, ma &egrave; pur sempre migliorabile con i potenziamenti permanenti.
  • Siamo nei primi Stage. Attenzione a non subire danni!
  • Questo &egrave; il boss del secondo Stage. E' un osso discretamente duro, soprattutto quando spara proiettili a semicerchio... davvero odiosi!
  • Attenzione alle apparenze: in quella cosa ferma in basso potrebbe nascondersi...
  • ... il boss! Non &egrave; difficile da buttare gi&ugrave;, ma bisogna evitare un bel po' di fuoco nemico.
  • Stiamo sorvolando quella che sembra una citt&agrave; ormai abbandonata. Quell'essere massiccio &egrave; meglio eliminarlo il prima possibile!
  • Ma cosa sono! A noi sembrano dei cervelli volanti.
  • Questo &egrave; un altro boss piuttosto fadstidioso. La sua seconda fase ci costringe a fare gli straordinari nell'evitare tutto quello che ci butta addosso!
  • Altra situazione, altro boss!
  • Una delle key art/logo ufficiali uffuciali di gioco.
  • Che ne dite di un'altra key art?
Redattore: Roberto 'New_Neo' Sorescu
Pubblicato il: 01-08-2026
Insieme a Red Titans, TEAM Black Hat Robot ha portato su console anche Space Dragons. Scopriamo questo shoot'em up pensato per la coop.

I bei tempi degli shoot'em up come genere alla pari con quelli più importanti sono ormai leggenda. Lo sanno bene gli appassionati del genere (come il sottoscritto), che ci hanno messo una pietra sopra. Eppure in questo lungo e infinito oblio alcuni titoli si sono contraddistinti: in primis le serie di Soldner-X, con Final Prototype che non fatichiamo a dire che sia il migliore uscito da oltre 15 anni a questa parte. Non dimentichiamo l'ottimo Project-X: Light Years, che vorremmo anche su console, e la saga di R-Type con i più recenti R-Type Delta: HD Boosted e R-Type Dimensions III. Non mancano altri giochi di valore come Platypus Reclayed e X-Out: Resurfaced. Come possiamo constatare buona parte sono rifacimenti di giochi usciti da tempo, addirittura di classici di fine anni '80 e inizio anni '90. Ciò testimonia la profonda crisi che il genere sta passando da oltre tre generazioni.


Dopo questa doverosa premessa torniamo ai giorni nostri per presentarvi un altro shoot'em up, realizzato dallo sviluppatore indipendente TEAM Black Hat Robot il quale recentemente ha pubblicato su console Red Titans (qui la nostra recensione). Parliamo di Space Dragons, il quale richiama i cabinati degli anni '90 con la sua giocabilità di stampo arcade che non fa sconti a nessuno. Il gioco da comunque il meglio in cooperativa con un altro giocatore, in modo da rendersi meno ostico e più divertente. Il titolo ha fatto il suo debutto su console circa un mese e mezzo fa, presentandosi con una grafica in pixel art con una struttura di gioco abbastanza solida.

AFFRONTARE GLI ALIENI A MUSO DURO

Space Dragons, rispetto al più recente Red Titans dello stesso studio, si presenta più grande e con una componente ludica più rifinita. Anche i valori messi in campo sono ben diversi, pur rimanendo nei lidi di un piccolo titolo indipendente. Ricordiamo che lo studio Latino-Americano è piuttosto minuto, ma sicuramente pregno di tanta passione. E possiamo dirvi che, pur con alcuni limiti, Space Dragons riesce a divertire ed essere appassionante. Non aspettatevi nulla di speciale, ma nel suo piccolo questo shoot'em up riesce a farci fare ben più di una partita.


C'è sempre la solita minaccia aliena che vuole invadere la nostra cara amata Terra, ma un gruppo di piloti vuole sconfiggere il nemico venuto dallo spazio con ogni mezzo a disposizione. Il menu di gioco è a dir poco essenziale: le opzioni sono pochissime, non esiste alcun livello di difficoltà e il tutorial c'è ma è quasi nascosto durante il primo stage. Si può scegliere tra tre navi, ognuna delle quali ha caratteristiche diverse tra potenza di fuoco, corazza e velocità. Una volta scesi in campo contro il nemico inizia il ritmo calzante nell'eliminate più nemici possibili, sfruttando l'arsenale a disposizione. 

Dalla nostra parte abbiamo due abilità principali: un potente attacco speciale che si attiva con il dorsale del Controller (RT) che sbaraglia i nemici davanti a sé. Tale attacco è diverso per ogni nave, ma il suo effetto può essere devastante. La seconda abilità è la cosiddetta esecuzione (eseguibile con il tasto A del Controller), ovvero un attacco particolare che può essere attivato vicino ad una nave dove sopra di essa appare un simbolo rosso scuro con al centro il teschio. Una volta eseguito l'attacco la nave viene eliminata lasciando un cuore, utile per ripristinate l'energia della nave formata da cinque punti vita; una volte esauriti perderemo una vita. La cosa particolare, come in Red Titans, è che lo sparo principale è affidato al tasto X.


Alcuni tipi di nemici rilasciano degli item che servono per riempire la barra bianca allo scopo di attivare l'attacco speciale della nave che stiamo pilotando. Altri nemici più resistenti rilasciano invece un simbolo che rappresenta un arma a fuoco rapido che possiamo utilizzare per un periodo di tempo visto che le munizioni sono limitate. Ma bisogna fare attenzione al surriscaldamento, indicato dalla barra apposita, che può far inceppare l'arma per qualche secondo. Per cui un pizzico di strategia c'è, come ad esempio risparmiare l'arma a fuoco rapido per determinati nemici, così come come tenersi l'attacco speciale per usarlo contro un nemico più massiccio o contro il boss di fine stage.

POTENZIMAMENTI PERMANENTI

Ciò che caratterizza Space Dragons sono i potenziamenti permanenti che possiamo scegliere una volta sconfitto il boss di ogni stage. Questi appaiono in modo casuale, ciò permette di avere partite diverse l'una dall'altra. C'è anche la componente fortuna che in questo caso rappresenta la vita extra che può apparire - consentendo di sopravvivere più a lungo -, ma ci sono altri potenziamenti utili come l'incremento di potenza dell'arma, della velocità, abbassare il surriscaldamento, effetti extra dopo aver raccolto un item ed altri potenziamenti in grado di migliorare la forza dalla nostra nave negli stage avanzati.


Altra caratteristica interessante è che ogni boss di fine stage ha i pattern di attacco che usa in modo diverso ad ogni partita. Ciò significa che non bisogna affrontarli a “memoria”, ma bisogna conoscere ogni loro attacco e quindi agire di conseguenza. Niente di sconvolgente, ma comunque un'aggiunta interessante che rende ogni partita non uguale a se stessa. Andando più avanti negli stage le cose si fanno più difficili, ma è anche vero che la nostra nave sarà più “corazzata” in grado di affrontare nemici e boss con maggior vigore.

COMPONENTE TECNICA E LA COOP

Dal punto di vista prettamente tecnico, Space Dragons si presenta con una grafica che si rifà ai cabinati degli anni '90 e ai classici dei computer e console a 16-bit. Un ritorno al passato che farà contenti soprattutto quei giocatori con più anni sulle spalle, anche perché la difficoltà è bella tosta. Le ondate sono abbastanza massicce e costringono ad avere una buona mano nell'evitare il fuoco nemico e nello stesso tempo gestire l'energia della nave affinché non vada zero. Fondamentale è l'utilizzo dell'attacco speciale e dell'esecuzione per riuscire a proseguire nel migliore dei modi. Buona la colonna sonora che da un'identità al gioco e quel coinvolgimento a dare il meglio. Manca la localizzazione italiana, ma il testo non è molto e sostanzialmente fa da contorno alla storia che diventa marginale.


Il gioco è tutto qui, quindi niente meccanismi complessi o gestione estesa di diverse armi e parametri della nave. A volte le ondate sono troppo massicce, e se l'apparizione dei potenziamenti permanenti non ha quel pizzico di fortuna si rischia di non andare lontano. Space Dragons da il meglio di sé insieme ad un altro giocatore, infatti il design degli stage e i boss sono stati realizzati con in mente due giocatori: il divertimento e maggiore e la difficoltà è tarata meglio rispetto se si gioca in singolo. Poiché non esiste alcun livello di difficoltà se avete con voi un amico a cui piacciono gli shoot'em up, invitatelo; sicuramente vi divertirete di più e imprecherete di meno.

CONCLUSIONI

Space Dragons non brilla per una grafica strabiliante o per immagini di accompagnamento pre-stage di grande fattura. Il gameplay lo abbiamo trovato solido, così come il movimento della nave e la rilevazione delle collisioni del fuoco nemico. Non abbiamo notato bug, crash o altro che comprometta la fruizione. La difficoltà elevata potrebbe mettere alla porta chi vuole avvicinarsi al genere e in parte anche chi se la cava con il genere. Ma se si ha un po' tenacia e voglia di migliorare, si otterranno non poche soddisfazioni.


Se non vi aspettate nulla di speciale e volete uno shoot'em up impegnativo da condividere con un amico che ha la passione per questo genere, ormai di nicchia da troppo tempo, Space Dragons potrebbe fare al caso vostro. Il prezzo con cui viene venduto è corretto per quello che offre e alla portata di tutti, se poi lo trovare in offerta più avanti potrebbe essere un buon affare.

Modus Operandi:

Abbiamo affrontato i nemici degli autori di Red Titans grazie ad un codice gentilmente fornitoci da Dojo System.

Come ben sappiamo gli shoot'em up sono un genere di nicchia ormai da troppo tempo, e non si trovano più titoli che rimangono nella storia. Space Dragons non fa eccezione, ma essendo un piccolo titolo indipendente lo abbiamo trovato solido dal punto di vista del gameplay. La difficoltà elevata e l'esprimersi al meglio in cooperativa con un altro giocatore lo rendono meno agevole se si vuole giocarlo in singolo. Buona l'idea dei potenziamenti permanenti che rendono ogni partita diversa dall'altra, così come i boss che utilizzano i loro pattern d'attacco in modo non lineare. Se accettate il suo stile in pixel art a 16-bit, ma sviluppato con passione, Space Dragons potrebbe essere una buona occasione d'acquisto.
  • Strutturalmente solido
  • I potenziamenti permanenti rendono le partite diverse
  • Buona colonna sonora
  • Da il meglio con un altro giocatore
  • Graficamente semplice
  • La difficoltà elevata non aiuta chi vuole approcciarsi al genere
  • Non localizzato in italiano
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