Recensione Switch 2
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Titolo del gioco:
Everspace 2 - Galactic Edition
Anno di uscita:
2026
Genere:
Sparatutto spaziale / Action / RPG
Sviluppatore:
ROCKFISH Games
Produttore:
ROCKFISH Games
Distributore:
Nintendo eShop
Multiplayer:
Assente
Localizzazione:
Solo testo (no audio)
Requisiti minimi:
Console Nintendo Switch 2 - una connessione a banda larga - un account Nintendo - 35 GB di spazio libero - Prezzo: €49,99 (Galactic Edition), €39,99 (Stellar Edition)
Box
  • Una bella custom? Ci sta tutta.
  • Detriti inquietanti si proiettano verso l'alto. Attenzione!
  • Il fascino pericoloso dello spazio.
  • Il magma scorre imperioso. Dovremo scendere l&agrave; sotto?
  • Le navicelle sono ottimamente disegnate, non c'&egrave; dubbio.
  • E sono assolutamente personalizzabili.
  • L'inventario &egrave; enorme. Ci si perde.
  • Il colpo sembra andato a segno. Baster&agrave;?
  • Potenziare i cannoni &egrave; una priorit&agrave; assoluta.
  • Un bombardiere? Rimandiamolo a casa!
  • La key art ufficiale della Galactic Edition di Everspace 2.
Redattore: Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri
Pubblicato il: 15-09-2026
Everspace 2 sbarca su Switch 2. E lo spazio non è mai stato così a portata di mano.

Sono passati ben tre anni da quando il secondo capitolo della serie Everspace, edito da ROCKFISH Games, uscì sul mercato sorprendendo praticamente tutti quanti. Il cambio di rotta rispetto al primo episodio era evidente, così come passare da un roguelike a uno sparatutto spaziale GdR è semplicemente una "passeggiata" per coloro che hanno l'ardire di provare il salto più lungo della gamba. Salto che riuscì benissimo e ci regalò un piccolo/grande capolavoro in grado di intrattenere a oltranza, senza troppa pressione e facendo dell'esplorazione e del senso di libertà il suo cavallo di battaglia.


È difficile andare a spiegare come un gioco creato con un budget tutto sommato contenuto potesse presentarsi con uno chassis da tripla A, anche se il merito va sicuramente ad alcune azzeccatissime scelte degli sviluppatori sulla giusta allocazione delle risorse e poi alla scelta di optare per un open world spaziale che, per tutti gli appassionati, fu una vera e propria manna dal cielo nello stimolare a viaggiare per mondi lontanissimi. In mezzo tante missioni da portare a termine una dopo l'altra e soprattutto la progressione del personaggio (in questo caso della navicella) che invitava ad andare un po' fuori binario pur di far crescere mezzo di trasporto e arsenale.

UNA COMBO QUASI PERFETTA

Ne abbiamo parlato abbondantemente nella nostra recensione per PC prima e in quella per console di attuale generazione poi, quando cioè abbiamo tessuto le lodi di un bilanciamento perfetto parlando anche di come gli sviluppatori preferirono concentrare i loro sforzi sul gameplay vero e proprio, risparmiando fondamentalmente sulle cutscenes abbastanza statiche e sulla collocazione del nostro protagonista che si sarebbe mosso solamente a bordo della sua navicella evitando quindi sessioni a piedi o fuori dall'abitacolo. Certo verrebbe da chiedersi cosa sarebbe stato se ci fossero state anche quelle, ma alla fine la scelta si è rivelata ponderata e soprattutto indovinata.


Non avrebbe senso quindi dilungarsi ancora sulla trama di gioco, comunque presente e per certi versi più sorprendente del previsto salvo qualche piccolo inevitabile calo tensivo: vestiamo i panni di Adam Roslin che a bordo del suo caccia spaziale cerca di raggranellare risorse lavorando ora per questa ora per quell'altra compagnia di estrazione minerali. Un modo come un altro per introdurre un tutorial in-game utile per farci prendere confidenza con i comandi di gioco. Le cose poi deterioreranno come sempre con il "nostro" invischiato in una serie di missioni che assumeranno la connotazione di mezzo per salvarsi la pelle mentre affronta di tutto e di più all'interno delle varie galassie in una lunga campagna in single player che ci vedrà anche seguire (pure troppo) le orme di Dax Bashar.

E MISSIONE DOPO MISSIONE SI ESPLORA

Non diremo altro sulla trama, sia per evitare spoiler, sia perché potrete comunque fare riferimento alle recensioni di qualche anno fa. Questa versione per Nintendo Switch 2 è assolutamente la stessa per quanto riguarda il gioco base con l'aggiunta (non indifferente), dei vari DLC usciti nel corso del tempo, principalmente Titans che aggiungeva un paio di storie nelle zone del settore 34 e Wrath of the Ancient che celebrava il risveglio degli Antichi portandoci fino al pianeta Okkar. Ognuno di loro aggiungeva ovviamente nuove armi, equipaggiamenti e tantissimo altro così come il Supporter Pack (anche questo presente nella Galactic Edition) apre un nuovo ventaglio di personalizzazione della nave. Insomma tutto Everspace è qui e approda sulla nuova console ibrida Nintendo in tutta la sua completezza.


Il gameplay quindi si muove sulla continua esplorazione dei vari sistemi che da un lato ci consentirà di seguire le missioni principali (della storia) e anche le secondarie, sempre utili per raggranellare crediti da investire poi negli store per i potenziamenti, dall'altro ci vedrà affrontare continuamente una quantità industriale di nemici di ogni genere tutti pronti a farci fuori senza neanche spiegarci il perché (per la serie "quando si spara non si parla"... cit ... -NdR). Si alterneranno quindi sessioni di navigazione e ricerca ad altre di conflitto a fuoco meravigliosamente adrenaliniche.

ATTREZZIAMOCI BENE

L'equipaggiamento riveste un ruolo fondamentale: a partire dai mezzi per potenziare scafo e scudo, fino ai diversi cannoni, tantissimi oggetti potranno essere trovati in giro, facendo fuori i nemici oppure esplorando relitti di astronavi, per i quali ci toccherà risolvere piccoli puzzle (come i nodi energetici da trovare e riposizionare oppure i vari generatori da distruggere). Tutto l'equipaggiamento potrà essere utilizzato per migliorare la nostra condizione, con un menu di personalizzazione che ha del maniacale.


Naturalmente alcuni oggetti saranno più rari di altri - ci sono cinque diversi livelli - e non tutti sono così utili come potrebbe sembrare. Fatto sta che la progressione passa anche attraverso la combinazione (è un crafting vero e proprio tutto sommato) di alcuni oggetti, al solito reperiti in giro - looting a tutta forza - o anche comprati nei vari mercanti che affronteremo per strada (occhio perché sono degli usurai travestiti). Il top è ovviamente potersi permettere delle astronavi più performanti anche se queste hanno un costo spesso esagerato che ci costringerà a fare due conti in tasca prima di spendere e spandere. C'è anche una sezione talenti da sbloccare che ci faciliteranno (e di molto) la vita, abbassando ad esempio i costi di manutenzione della nostra astronave. Tantissimi menu tutti da esplorare insomma, anche perché imparare a conoscere il proprio arsenale è probabilmente l'unico modo per sopravvivere.

FUOCO A VOLONTÀ

Dal punto di vista dell'esplorazione percorreremo notevoli distanze aiutati per fortuna dalla possibilità del volo iperspaziale e dalla modalità crociera con tanto di pilota automatico: fondamentalmente ci si orienta abbastanza bene e gli indicatori su schermo sono chiari e immediati. Per quanto riguarda i combattimenti invece ci vuole una certa abilità: ci attaccheranno da più fronti e contemporaneamente, quindi o impariamo a muovere bene la nostra astronave utilizzando le nostre armi in maniera corretta oppure le buscheremo praticamente sempre.


Può essere una buona idea ad esempio individuare subito i nemici più pericolosi (soprattutto le torrette che sparano missili a ricerca automatica) e far fuori loro per primi così come saper gestire alcune armi speciali (attivabili con il tasto Y del Controller/Joycon, ma che necessitano un certo tempo di ricarica) può fare la differenza. Il tutto è impostato comunque in maniera molto "arcade" togliendoci l'onere della gestione simulativa che, nelle fasi concitate, avrebbe creato maggiori difficoltà. Il combattimento avviene ogni volta su fondali spesso mozzafiato con pianeti all'orizzonte e una scelta di colori spesso accattivante anche se l'adrenalina dei combattimenti non ci permetterà di guardare anche oltre (ed è un peccato).

LA VERSIONE SWITCH 2

Sulla nuova console Nintendo ovviamente si è reso necessario qualche compromesso pur di ripagare il giocatore con una (ottima) portabilità di Everspace 2. La nota maggiore riguarda ovviamente la rimozione della visuale all'interno della cabina di pilotaggio, presente nelle versioni per PC e console maggiori che farà storcere il naso a chi preferiva un impatto un po' più "simulativo" dei vari viaggi interstellari. Purtroppo a qualcosa bisognava rinunciare pur di mantenere una buona performance di tutto il resto. Sono stati infatti mantenuti i 30 fps ad una risoluzione di 900p nella modalità docked e di 720p su portatile. Valori tutto sommato molto buoni coadiuvati da una buona scalabilità nel passaggio da una condizione all'altra. Molto furba l'idea di scalare la risoluzione in certe texture e a visuali ravvicinate per mantenere il frame-rate, anche perché si nota davvero molto poco. Si nota invece, e speriamo possa essere corretto al più presto, un piccolo lag di input nei comandi: non è molto marcato, ma ci si fa caso quasi subito costringendoci a volte ad anticipare (anche se di pochissimi istanti) le nostre mosse.


Per il resto c'è tutto Everspace 2 con il suo divertimento, con la sua libertà da Open World in grado di catturarci per ben più delle 40 ore previste per il gioco originale - qua ci sono anche i DLC - e anche con i suoi piccoli problemini (il doppiaggio rimane purtroppo un po' carente). Sono passati tre anni dall'uscita ma il gioco ROCKFISH Games continua a divertire anche adesso e in più possiamo portarcelo dietro dove vogliamo. Cosa chiedere di più?

Modus Operandi:

abbiamo provato la Galactic Edition di Everspace 2 su Nintendo Switch 2 grazie a un codice fornitoci da BXDXO.

Everspace 2 mantiene il fascino del primo giorno anche grazie a questa Galactic Edition che aggiunge i DLC e tutti i contenuti usciti fino ad oggi. La portabilità sulla Nintendo Switch 2 ovviamente richiede dei compromessi, e in questo caso ci tocca rinunciare alla visuale dentro l'abitacolo e a doverci cimentare con un piccolissimo lag nei comandi. Eppure il divertimento di uno dei giochi più riusciti degli ultimi anni è tutto lì con tantissimi pianeti da esplorare, aree segrete da visitare e tanti cattivoni da abbattere mentre seguiamo una storia, magari qualitativamente un po' altalenante, ma comunque interessante. Ci sono tantissime cose da fare e soprattutto c'è tutta la libertà di un mondo open world stracolmo di segreti tutti da scoprire. Se non conoscete il mondo di Everspace e possedete una Switch 2 dovete colmare questa lacuna immediatamente. Non ve ne pentirete!
  • C'è tutto il mondo di Everspace 2
  • Tantissime ore da trascorrere esplorando e combattendo
  • Una volta iniziato genera dipendenza
  • Su Switch 2 non c'è la visuale dentro l'abitacolo
  • Un piccolo ma presente lag nei comandi di gioco
  • Un po' troppi caricamenti che interrompono il ritmo
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