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GamesArk.it
News: Multipiattaforma
Pubblicato il:
03/02/2017
Autore:
New_Neo
InXile fa chiarezza sulla mancanza dell'italiano in Torment: Tides of Numenera
InXile Entertainment (autore del precendente Wasteland 2), con l'aggiornamento sullo stadio di sviluppo su Kickstarter datato 1 febbraio ha voluto chiarire ufficialmente la mancanza della lingua italiana all'interno di "Torment: Tides of Numenera" prevista durante la fase di raccolta fondi che si è chiusa con oltre 4 milioni di euro.

All'incirca a meta post leggiamo:

"Italian Localization

One other topic: the Italian localization. When we set out to create Torment, our planned size was significantly smaller. Torment in its final form grew to a much bigger, deeper RPG, and has over 1.2 million words. When we chose our planned localizations for the game, that word count and expanded scope for the game didn't exist yet. Unfortunately, it turns out that localization a game script of such a magnitude to a good standard of quality is extremely costly.

With Wasteland 2, we could turn to many of our backers, who volunteered their time and talent to help build the game's localization. With Torment, we wanted to pursue professional localization efforts. Unfortunately, during this process, we made the difficult decision to drop support for Italian - both our backer numbers and the sales of our prior RPGs in Italy meant it was unlikely we'd be able to field the very high costs.

We’re looking into ways to bring you Italian in a post-release capacity, such as community translations. The producers will keep you informed on that if we have any news on that. Regardless, we understand that some of our Italian fans backed the game hoping to play that version. If you are an Italian backer and unable to play the game in English, and you would like a pledge refund, please contact us at our customer support page
".

Da qui se evince che tradurre il gioco in modo professionale oltre 1,2 milioni di parole sarebbe stata una spesa estremamente costosa (il progetto è divenuto più grande di quanto previsto all'inizio). Con Wasteland 2 ci ha pensato la comunità italiana, ma con Torment: Tides of Numenera inXile ha dovuto prendere la difficile di escludere la lingua italiana nella parte finale di sviluppo. Una delle cause sono state le scarse vendite dei loro precedenti titoli nel nostro paese.

Lo sviluppatore americano si scusa sentitamente ed è pronto a rimborsare i sostenitori (backers) italiani che hanno contribuito al finanziamento. Ma non ha ancora escluso la possibilità di una traduzione post-lancio, vagliando la possibiltà di coinvolgere la comunità italiana fornendo il supporto necessario.

Rimanendo speranzosi, continuate a seguirci per rimanere aggiornati sull'argomento.

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