Marathon non era partito con i migliori auspici, dopo la presentazione avvenuta un anno fa, con la data d'uscita prevista a settembre del 2025. Le cose non andarono come previsto e Bungie accettò i feedback, non propriamente positivi di stampa e giocatori, rinviando il gioco al 2026. Addirittura si parlava di un rischio fallimento alla “Concord”. Se aggiungiamo il caso del plagio ai danni dell'artista AntiReal che aveva accusato lo studio di usare i suoi lavori sul gioco, con tanto di ammissione di colpa dello sviluppatore americano, l'uscita del nuovo live service era avvolta da una nebbia d'incertezza che in parte aleggia ancora oggi.
Ad oltre un mese e mezzo dal rilascio su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S la realtà parla di un extraction shooter solido nelle sue fondamenta, ma spietato. Bungie ha voluto non solo rischiare con un genere che ha un terribile concorrente come Arc Riders di Embark Studios, ma di essere poco accessibile a chi non ha un certa dimestichezza con gli shooter in prima persona e con il multigiocatore. Lo stesso tutorial è ridotto ai minimi termini con il rischio di venir ammazzati dai “protettori” della zone dotati di un'ottima intelligenza artificiale che non fa sconti a nessuno.


Il gioco sta ricevendo un ottimo supporto con continue ottimizzazioni, aggiustamenti e nuovi contenuti (messi in evidenza nella schermata principale). Tra gli ultimi aggiornamenti abbiamo il C.A.R.R.I. Protocol che vuole dare spazio ad un po' di accessibilità ai nuovi arrivati, favorendo chi vuole giocare in solitaria ma fino al dodicesimo livello stagionale. Ciò permette ai meno avvezzi di ambientarsi e, soprattutto, di comprendere le meccaniche di un extraction shooter che si basa sul loot (bottino) che si raccoglie in giro per le mappe. Di certo un genere come questo premia i più abili che comprendono a fondo l'equipaggiamento, i segreti delle armi, di tutti i comandi e gli effetti passivi dei chip di modifica e degli impianti.
I Telai a disposizione sono molto diversi l'uno dall'altro, i quali richiedono un approccio diverso, e vanno compresi appieno per essere utilizzati alle loro massime potenzialità. Chi predilige l'attacco di tipo Tank, la visione dei nemici, l'agilità, agire di soppiatto, colpire di nascosto o curare la squadra in Marathon avrà pane per i suoi denti. Il motivo è che in ogni area attualmente disponibile bisogna fare i conti non solo con le forze dell'UESC, ma con i giocatori avversari che vi garantiamo saranno spietati se agiscono in squadra!
Bando alla ciance entriamo nel cuore del live service di Bungie con la nostra recensione!
Il mondo fantascientifico messo in piedi da Bungie è a dir poco affascinante. Ma è lo stile grafico che rende, in un certo senso, unico Marathon. Colori accesi e una costruzione delle mappe ampia e stratificata con diversi interni da esplorare, e allo stesso tempo sentirsi in costante pericolo da un nemico che potrebbe sbucare da un momento all'altro... che siano nemici mossi dall'IA o i giocatori.
Anche se è un extraction shooter, Bungie lo ha intriso di una lore molto approfondita. L'arco narrativo ci porta 600 anni dopo gli avvenimenti dei titoli originali, e precisamente su Tau Ceti IV dove si trova la colonia di cui non si sa più nulla. Con la tecnologia molto più avanzata, le mappe verranno esplorate attraverso i Corridori: esseri cibernetici su cui viene trasferita una specie di coscienza, in modo da renderli perfettamente controllabili come gli umani... e quegli umani siamo noi! Lotteremo per scoprire la verità, attraverso i contratti che ci daranno le Fazioni man mano che saliremo di livello e sbloccheremo nuove parti di equipaggiamento.
Dalla schermata principale è possibile accedere a tutto quello che serve, tra cui la scelta dei Telai (le fattezze e caratteristiche dei Corridori), le Fazioni, la ricompense, gli aggiornamenti e la gestione dell'equipaggiamento. Ci vorrà un po' di tempo per abituarsi, anche grazie all'interazione che avviene con il cursore gestito dall'analogico destro del Controller. Inizialmente ci si sente spaesati, ma pian piano che acquisiremo le meccaniche di base sia di gestione che di combattimento tutto diverrà di normale amministrazione.

Terminando più contratti della fazione iniziale, la Cybercrame, entreranno in gioco le altre vedendo l'evolversi di una lore sempre più estesa e dettagliata, così come la narrazione stessa. E se pensiamo alle tantissime voci del Codice che si estenderà in base a come ci comportiamo ed evolviamo, possiamo percepire che per arrivare a fondo di Marathon occorrerà molto tempo è soprattutto dedizione. Capire il funzionamento delle armi e degli effetti passivi dei gadget, di tutto l'equipaggiamento e l'uso corretto dei Telai è la chiave per avere la meglio sia sui nemici robotici che sui giocatori.
Di fondamentale importanza è saper arricchire il proprio inventario con il bottino migliore. Ciò significa non solo esplorare a fondo le mappe, seguendo non solo gli obiettivi dei contratti della fazioni, ma di poter sfruttare le caratteristiche dei Telai e magari eliminare qualche giocatore. Ciò vuol dire saper fare squadra con i giocatori a nostro fianco. Ma questo potrebbe essere più facile a dirsi che a farsi...


Parliamoci chiaro! Se non si fa squadra con gli altri giocatori non si va lontano. Di certo dall'uscita Bungie ha dato più possibilità e strumenti per chi vuole giocare in solitaria. Ma il fulcro su cui è stato costruito Marathon resta la cooperazione tra giocatori, che al contempo potranno o si troveranno a competere con altri giocatori sulla stessa mappa per accaparrarsi il bottino migliore. Ed è qui che entra in gioco il fare squadra: è largamente consigliato conoscere ed affidarsi a giocatori che si conoscono rispetto al mero matchmaking. E' tutt'altra storia! Se dobbiamo completare i contratti o provare ad affrontare sia i nemici dell'UESC che i giocatori, senza il contributo dei compagni si rischia di subire terribili disfatte (com'è accaduto al sottoscritto che non è un genio con gli sparatutto in prima persona. -NdR).
Al momento Marathon è strutturato per una cooperativa e competitiva a 3 giocatori - ovvero il 3PvPvE - dove in gioco ci sono le mappe piene di bottini e nemici aventi un'ottima IA. I momenti di pace e tranquillità saranno pochi, nonostante l'ampiezza delle mappe e del numero spropositato di obiettivi legati ai contratti delle Fazioni, per cui servirà una conoscenza approfondita di ogni Telaio e di tutti gli elementi dell'inventario ed il loro funzionamento ed effetti passivi. Ad esempio se volete andare all'attacco il Telaio Distruttivo è quello ideale per sfondare le difese nemiche e quelle dei giocatori avversari. Se invece volete la discrezione e colpire di sorpresa quello dell'Assassino è più indicato. Se amate la strategia e il gioco di squadra allora il Telaio del Ricognitore e del Soccorritore potrebbero fare al caso vostro. Infine se volete l'agilità e accerchiare il nemico il telaio del Furto e del Teppista possono essere di vostro gradimento. Infine abbiamo il Telaio Rook dedicato al giocatore singolo, dove i contratti sono inattivi, dove il suo scopo primario è quello del recupero delle risorse.

Ogni partita è strutturata per durare 25 minuti allo scopo di assolvere gli obiettivi di ogni giocatore in campo. All'interno della mappa troveremo tre punti per l'esfiltrazione dove è presente un macchinario che ci permette di andarcene e quindi concludere la Corsa con il bottino recuperato. Ci sarà il resoconto della squadra, l'ottenimento delle risorse e dei crediti da utilizzare per migliorare e sbloccare i miglioramenti di ogni Fazione. Vi assicuriamo che sono un'infinità, e per sbloccarli tutti serviranno decine e decine, se non centinaia, di ore. Da questo punto di vista Bungie ha creato una progressione che invoglia a scoprire tutto quello che Marathon offre, anche a quei giocatori che non masticano questo genere (come il sottoscritto. -NdR) dando quella voglia di fare un'altra partita sapendo che potrebbe essere una sonora sconfitta. Ricordiamo che se si esce dalla partita o si finisce sconfitti si perde tutto il loot acquisito in quel momento. Questo è lo scotto da pagare per l'adrenalina di osare nel prendere quell'elemento di valore o andare a caccia di nemici o giocatori. Se non si ha chiaro cosa si vuole fare, nella maggior parte delle volte si finisce a terra senza neanche capire il perché.
L'essere e fare squadra è la chiave di volta per migliorare e crescere più velocemente, senza questa mentalità la progressione sarà più lenta e pesante. Quindi se avete amici giocatori o qualcuno che avete incontrato e stretto un legame (e un microfono ovviamente!), siete a metà strada per poter migliorare e capire più velocemente tutte le meccaniche di questo extraction shooter che di qualità ne ha da vendere.