GamesArk.it  Speciale  075
THQ Lineup 2012-2013
Redattore:   Silvano 'Avion' Iorizzo                          Pubblicato il:   02/08/2012
Anteprima dei prossimi, attesissimi giochi che saranno pubblicati da THQ: Darksiders II, WWE'13, Company of Heroes 2, Metro: Last Light e South Park: The Stick of Truth!
Koch Media ci ha invitati alla presentazione della lineup proposta da THQ, di cui è distributore italiano, per l’annata 2012-2013. Per alcuni di essi ci sono ancora pochi dettagli, mentre nel caso di Darksiders II, di prossima uscita, è stato possibile effettuare anche una prova diretta. Vediamo insieme cosa ci riserva per il futuro l’offerta del produttore californiano.


DARKSIDERS II

Genere: Azione / Avventura
Sviluppatore: Vigil Games
Formato: XBox 360, Playstation 3, PC, WiiU (da confermare)
Uscita: 24 agosto 2012

Il seguito dell’amatissimo Darksiders ci mette nei panni di Morte, il secondo Cavaliere dell’Apocalisse dopo Guerra, protagonista del primo episodio. Il tasso di violenza è stato lievemente abbassato per amor del rating PEGI 16 (Darksiders era classificato 18+), al contrario dei contenuti, che sono aumentati esponenzialmente: si prevede una durata complessiva di circa 25 ore, con 15 dungeon e 10 boss da affrontare (più altri che saranno introdotti tramite DLC) e una pletora di missioni secondarie anche piuttosto estese. Morte sarà molto più personalizzabile nelle abilità e nell’armamentario rispetto a quanto era possibile fare con il suo collega, potendosi così adattare a una maggior varietà di stili di gioco. Saranno disponibili 140 armi suddivise in 8 classi diverse, come asce, spade, martelli. Anche lo stile si è leggermente evoluto, passando da un tratto più fumettistico e colorato a uno più realistico - per quanto possa essere realistico un tizio con la faccia che è una via di mezzo tra la maschera di un Predator e il logo del Punisher.
Il livello di prova si apre con Morte in sella al suo destriero, Disperazione, che si fa strada su una montagna innevata verso una fortezza ghiacciata per scoprire cosa sia accaduto a Guerra. Chiaramente la fortezza pullula di nemici da fare a pezzi, così che Morte possa mettere in mostra le sue tecniche e la sua grande agilità, che gli torna utile anche nelle frequenti fasi di arrampicata, fatte di salti e corse sui muri. Ho trovato affascinante come la scelta cromatica di questo livello si sposasse con quella del protagonista. Guadagnata la cima della fortezza, Morte incontra il carceriere di Guerra, il quale ne è controllato e viene scatenato in un’epica lotta contro il suo compagno. E con questo scontro si chiude l’hands-on, lasciando impressioni davvero positive - fatta eccezione per un frequente bug di questa build che la portava spesso a bloccarsi dopo aver affrontato un miniboss.


WWE’13

Genere: Sport - Wrestling
Sviluppatore: Yukes Yokohama
Formato: XBox 360, Playstation 3, Wii
Uscita: 2 novembre 2012

Chi più, chi meno, tutti amano il wrestling. Diciamolo, vedere energumeni che si pestano in maniera spettacolare, insieme a tutto il contorno di ingressi ad effetto e drama, è uno spasso. Poco importa che sia tutto finto, anzi, lo si ama anche per questo. WWE’13, ultimo di un franchise che finora ha venduto in totale oltre 55 milioni di copie, si pone l’ambizioso obiettivo di catturare e proporre in toto l’atmosfera di un vero incontro di wrestling. Per farlo mette in campo i live events, che fanno vivere al giocatore non solo l’incontro, ma anche tutto il contorno di recitazione e sboronaggine prima, durante e dopo il match, oltre ad avere un pubblico che reagisce dinamicamente a ciò che accade. Aggiunta anche la possibilità di sfasciare gli oggetti fuori del ring, sfondare le protezioni, eccetera. Ma il pezzo forte sembra essere lo Story mode che permette di rivivere l’era Attitude degli anni ‘90, periodo in cui il wrestling godeva di particolare popolarità e vantava personaggi iconici quali The Rock o The Undertaker. Inoltre, prenotando il gioco si ottiene anche Mike Tyson, protagonista di alcuni seguitissimi eventi, come personaggio extra.
Al momento, però l’aspetto tecnico non sembra il massimo, con texture poco definite e animazioni piuttosto legnose. Vedremo come si presenterà la versione finale.


COMPANY OF HEROES 2

Genere: RTS
Sviluppatore: Relic
Formato: PC
Uscita: inizio 2013

Nel 2006 irruppe sulla scena l’innovativo Company of Heroes, con i suoi scenari completamente distruttibili e una componente tattica seconda a nessun RTS che lo elevò nell’olimpo degli strategici, permettondogli anche di fregiarsi di un impressionante metascore di 93 punti. Ora, dopo due espansioni al gioco originale, arriva finalmente un vero e proprio seguito. Company of Heroes 2 sarà ambientato sul fronte orientale del secondo conflitto mondiale, il teatro di guerra più sanguinoso della storia. I membri di Relic hanno trascorso 9 mesi nei luoghi che hanno visto svilupparsi il conflitto per raccogliere materiale sulle ambientazioni e sui veicoli che incontreremo nel gioco. E stavolta anche le condizioni ambientali avranno impatto sul gameplay: ad esempio, il freddo estremo della Russia invernale causa gravi problemi ai veicoli e alle persone!
Assistiamo quindi ad un filmato di gioco tratto dalla alpha di CoH2. Il primo impatto è subito spettacolare: il motore Essence 3.0 garantisce tanto una quantità elevata di elementi su schermo nelle visuali ampie quanto un altissimo livello di dettaglio quando si effettua lo zoom fino a inquadrare i singoli soldati. Anche la neve che copre i loro abiti non fa parte della texture originale, ma viene applicata dinamicamente. Osserviamo una squadra di militari russi farsi strada in una tormenta fino a sorprendere un avamposto tedesco: dopo essere stati fatti a pezzi, alcuni nemici ripiegano verso una baracca di legno dove vengono raggiunti da alcuni rinforzi. Sembrerebbero in posizione vantaggiosa, ma ecco arrivare di soppiatto, da un fianco, una squadra russa che abbatte una recinzione e incendia il rifugio con un lanciafiamme. Viene qui fatto notare che il fumo, come la neve che cade, viene influenzato dinamicamente dal vento. A quel punto, i sovietici non devono fare altro che attendere al varco i tedeschi fortunati abbastanza da scampare al rogo per finirli, e questo conclude la dimostrazione.


METRO: LAST LIGHT

Genere: FPS
Sviluppatore: 4A Games
Formato: XBox 360, Playstation 3, PC
Uscita: inizio 2013

Metro 2033, basato sull’omonimo romanzo edito in Italia da Multiplayer.it Edizioni, è stato un gioco affascinante, difficile, con una storia interessante e una grafica straordinaria. Non il classico FPS, dato che innestava in esso tanti elementi di sopravvivenza. Interessante la scelta di usare i proiettili militari anche come moneta per acquistare armi, medicinali o filtri per la maschera antigas, indispensabili per sopravvivere durante le escursioni in superficie: meglio usare queste cartucce di alta qualità per salvarsi la pelle nei frangenti peggiori e ritrovarsi poi senza denaro, o cercare di cavarsela con i meno efficaci proiettili artigianali per poi potenziare l’equipaggiamento? Il classico dilemma dell’uovo e della gallina. (No, non quello su cosa sia nato prima.)
Metro: Last Light ci cala nuovamente nei panni di Artyom, il giovane abitante di una delle colonie sotterranee della Mosca postnucleare, impegnato nella lotta contro i mutanti e nel cercare di fermare una guerra civile tra i sopravvissuti. Non è stato mostrato molto se non un breve trailer di gameplay, ma le 25 nomination e i 5 premi raccolti al recente E3 fanno presagire un ottimo prodotto, che questa volta potrà vantare anche una modalità multiplayer online.


SOUTH PARK: THE STICK OF TRUTH

Genere: Gioco di ruolo
Sviluppatore: Obsidian Entertainment
Formato: XBox 360, Playstation 3, PC
Uscita: 8 marzo 2013

Sono parecchi anni che non compare un videogioco ispirato a South Park. A riportarlo su console e PC ci pensa Obsidian, e lo fa nella forma che le è più congeniale: il gioco di ruolo! A sceneggiarlo sono stati chiamati Matt Stone e Trey Parker in persona, garantendo così un’esperienza spassosa e oltraggiosa in linea con la serie animata. Anzi, questo gioco si può considerare a tutti gli effetti un nuovo episodio originale!
La verve degli autori si sprigiona sin dall’incipit del gioco. Assistiamo all’arrivo in città di una nuova famiglia, con i genitori che decidono di provare subito la camera da letto e cacciano via il figlioletto con l’ordine di “farsi nuovi amici” (a.k.a. “stare fuori dalle scatole un paio d’ore”). Colpisce all’istante la totale fedeltà della grafica al cartone animato. Siamo abituati a giocare prodotti in cel-shading che riproducono piuttosto fedelmente l’aspetto dei cartoon, ma in questo caso, complici l’essenzialità dei disegni e delle animazioni che da sempre caratterizzano South Park, e con l’aiuto di opportuni cambi di inquadratura, sembra di stare interagendo direttamente con un episodio della serie animata! Ma torniamo al nuovo arrivato, che, invitato da Butters, si ritrova nel giardino di Cartman, ove questi lo recluta nella sua compagnia d’arme. Scelta la classe tra le classiche disponibili (guerriero, ladro, mago...) e indossato l’equipaggiamento base, la compagnia rivale degli elfi attacca il giardino - pardon, l’accampamento - e, nella confusione della lotta, riesce a trafugare il potentissimo Stick of Truth, mandando Cartman su tutte le furie. Senza esitare, questi acchiappa il nuovo arrivato e parte in missione per recuperare il prezioso oggetto.
I combattimenti sono strutturati a turni, similmente a molti JRPG come Final Fantasy. A ogni turno è possibile attaccare i nemici con una delle improbabili armi (spade di legno, sturalavandini usati come mazze, eccetera, potenziabili con effetti extra come, ad esempio, scorie radioattive per avvelenare gli avversari), magie o particolari colpi speciali: ne è stato mostrato uno di Cartman che non descriverò, un po’ per non urtare la sensibilità del lettore, un po’ perché non avrebbe lo stesso impatto del vederlo in azione (benché in verità non ne venga mostrata l’esecuzione...).
Folle, divertente, oltraggioso, eversivo. South Park: The Stick of Truth ha tutto in regola per sfondare, facendo breccia nel cuore degli amanti della serie ma anche in quelli degli appassionati di RPG, dato che la sua struttura appare nient’affatto banale!
Per approfondire: