GamesArk.it  Speciale  0140
Specialone Natalizio 2018
Redattore:   Roberto 'New_Neo' Sorescu                          Pubblicato il:   24/12/2018
Prima delle festivita' natalizie e di fine anno, il punto sull'anno che sta per concludersi da parte di ogni membro della Redazione.
Cari lettori, ma soprattutto care lettrici!

Questo 2018 che sta per concludersi ha segnato, nel nostro piccolo, un punto di svolta nella pur lunga vita del portale (GamesArk.it è attivo dal 2006). E' stato un anno non solo importante per il sottoscritto, ma anche per tutta la Redazione.

In primis grazie alla versione 1.5 del sistema di pubblicazione degli articoli, implementato dal nostro inossidabile Webmaster, le recensioni hanno subito un restyling tecnico e artistico tale che ogni redattore può dare quel tocco di personalizzazione rendendolo - in un certo senso - suo grazie agli strumenti messi a disposizione. Oltre a quest'importante cambiamento c'è stata una nomina che mi coinvolge direttamente: dopo anni di onorato servizio e di non poche responsabilità, la carica di Direttore del portale passa al sottoscritto, il quale si occuperà anche delle faccende “burocratiche”, così che il buon Simone potrà fare al meglio il lavoro che più gli compete: migliorare il portale dal punto di vista tecnico rendendolo sempre più al passo coi tempi. Come prima conseguenza avrò il pugno di ferro costringendo i miei inferiori a lavori forzati e sotto continue frustate! (ovviamente si scherza...)

Altra punto che ritengo fondamentale in questo 2018 è il netto aumento degli accessi rispetto agli anni precedenti. In poche parole sono letteralmente raddoppiati rendendo di fatto quest'anno quello con i maggiori accessi della storia del portale. Un traguardo quasi inaspettato, ma ovviamente frutto dell'impegno di ogni membro della Redazione che ha dato qualcosa in più per portare il nostro portale (ricordo che GamesArk.it è di tutti!) ad un nuovo livello di visibilità - ancora piccolo, ma migliore rispetto agli anni passati - e quindi a maggiori richieste sia da parte dei publisher più importanti che, soprattutto, da quelli indipendenti. Mi scuso in prima persona se alcuni titoli da loro proposti non hanno trovato ancora una pubblicazione sulle nostre pagine: purtroppo il numero di redattori non è ancora sufficiente per gestire un maggior flusso di codici review e preview, e di proposte di recensione e anteprime.

Da marzo è attivo il nostro Canale You Tube ufficiale, con l'ultimo video articolo dedicato a Just Cause 4. Dategli un'occhiata e aiutateci a farci crescere iscrivendovi!

Proprio per questo chiediamo a chi vuole imparare un piccolo ma importante mestiere, che gli potrà essere utile in futuro, di scrivere al sottoscritto roberto.sorescu@gamesark.it o su postmaster@gamesark.it allegando un articolo di prova il quale verrà vagliato dalla redazione. Se risulterà idoneo entrerà subito nello staff per iniziare un percorso di crescita. Cerchiamo persone serie, oneste, aventi tanta passione e voglia di crescere in piena libertà. Purtroppo non possiamo pagare gli articoli, ma i codici e le copie promo rimarranno di proprietà del Redattore.

E' con una certa felicità che rivedo una vecchia fiamma tornata in redazione dopo quasi tre anni, lasciandoci per motivi personali. Benvenuto di nuovo al folle e caro amico, tornato a scrivere sulle nostre pagine: ovvimente parlo di Corrado “Sakurambo” Micheli che ha già all'attivo diversi articoli, tra cui l'ottimo Forza Horizon 4. Un abbraccio da parte di tutti noi!

Infine concludo, come faccio ormai da alcuni anni a questa parte, con un pensiero alle persone meno fortunate e a chi è solo. Il Natale non può essere solo il cenone familiare, fare i regali o cercare di essere più buoni; il Natale è anche e soprattutto agire con i fatti verso chi non ha avuto la nostra stessa fortuna, ed è proprio grazie alle Parrocchie e alla Comunità di Sant'Egidio che a Natale ci sarà il Pranzo con i Poveri in parecchie città italiane e in diverse parti del mondo. Lo scopo è quello di dare non solo un calore umano e spirituale, ma una presenza concreta per far capire che non sono soli. C'è e ci sarà sempre qualcuno che penserà a loro provando ad aiutarli e dare loro una nuova dignità e magari un futuro diverso che non sia quello della povertà. Altre associazioni che i Comuni di tutta Italia sono attivi per dare un po' di sollievo a chi non ce la fa e non ha una casa.

Buon Natale alla vostre famiglie e a chi avete di più caro.

Roberto “New_Neo” Sorescu

Gioco dell'anno: Hollow Knight: Voidheart Edition



Sistemati per le feste

Cari amici, ma soprattutto care amiche, mentre il mondo gira veloce e l'umanità corre impazzita dietro gli ultimi regali natalizi, GamesArk.it si appresta ad entrare nel 14esimo anno di vita... e scusate se è poco.

In attesa dunque del lieto evento (che scoccherà il prossimo 18 gennaio) il portale si ritrova, rispetto a 365 giorni fa, con una cospicua parte del codice del tutto rinnovata: parlo in particolare del nuovo sistema di gestione e visualizzazione di recensioni ed anteprime, che come preannunciato nello scorso Specialone Natalizio è stato dapprima testato a fondo dalla redazione e successivamente lanciato ed ottimizzato "on the road" fino ad arrivare allo stato attuale. Più precisamente, l'operazione di testing e lancio del nuovo sistema è avvenuta nei primi mesi del 2018, ha visto coinvolti un po tutti i redattori - i quali per diversi mesi hanno fatto da "cavie" segnalando bachi e possibili migliorie - ed obiettivamente alla fine il risultato è stato quantomeno all'altezza dello sbattimento, seppure siano SEMPRE possibili ulteriori migliorie. Oltre ciò, diversi importanti aggiornamenti hanno coinvolto il sistema di gestione delle notizie e il sistema di gestione delle "copertine", mentre al tempo stesso una miriade di feature venivano corrette, aggiornate o migliorate.

Cosa ci riserverà invece il futuro? Al momento ci sono diverse idee, alcune sulla carta, altre già tradotte in codice "sperimentale"; nulla di sicuro, ma tutte le priorità sembrano attualmente puntare verso una riscrittura della homepage in chiave responsive design. Ne riparleremo sicuramente...

Per concludere, qualche appunto di gioco personale:


- Da Battlefield 2 a Battlefield 1... con furore!
- Terminato Sniper Elite 4, scrivo una lettera a Babbo Natale affinchè gli autori non ci facciano mancare il 5
- Strepitoso Hitman
- Sono forse l'unico in redazione a cui Far Cry 5 non ha entusiasmato più di tanto.
- Che fine ha fatto ZX Spectrum Next?

Buone feste, buon tutto... buon GamesArk.it!

Simone "BoZ" Zannotti

Gioco dell'anno: Bud Spencer & Terence Hill: Slaps and Beans



L'anno di Red Dead

Un altro anno è passato... ormai ho smesso di contarli, ma ricordo ancora il lontano 2011 quando pubblicai il mio primo articolo su GamesArk.it. Era un retrogame, Crime Fighters, provato grazie al M.A.M.E. Da lì a poco avrei cominciato a scrivere per Xbox 360 e naturalmente PC seguendo gradualmente un’evoluzione del mercato videoludico che in questi sette anni ha fatto passi da gigante per certi versi e bruschi passi indietro per altri. Non è un luogo comune dire che a un miglioramento dell’hardware e del comparto tecnico ha fatto da contraltare una riduzione qualitativa dei giochi, destinati a durare sempre meno e a non riuscire più a incollare allo schermo i giocatori. Nell’era del consumismo sfrenato dove non c’è margine di invecchiamento per le cose, videogiochi compresi, ci facciamo catturare da quello che il mercato ha continuamente da offrire, noncuranti delle sfide che abbiamo già iniziato e non portato a termine.

Il lavoro di un redattore, di chi cioè ha la possibilità di provare in anteprima i giochi che escono man mano sul mercato non fa eccezione. I tempi dei test sono, naturalmente, risicati e quando se ne sa abbastanza su un titolo bisogna buttare giù l’articolo e passare al gioco successivo, perché il mercato non aspetta. Di conseguenza un lavoro, spesso frutto di mesi se non anni di fatica necessari a realizzarlo non viene mai visto fino in fondo. E’ come iniziare a leggere tanti libri senza arrivare mai al capitolo finale. Non è sempre colpa della tirannia del tempo però: il più delle volte un videogioco non ha un appeal così forte da incollare al monitor il redattore costringendolo a fare le ore piccole per arrivare ai titoli di coda. Per fortuna però ci sono le eccezioni.

Il 2018 potrà essere ricordato come l’anno di Red Dead Redemption II, un gioco che nei suoi lunghi anni di sviluppo ha generato un livello di attesa spasmodico, quasi maniacale, ben ricompensato poi con una qualità tecnica e di contenuti veramente all’altezza. Ebbene, RDR 2 è uno di quei giochi che invece l’appeal ce l’ha eccome! Personalmente non passa giorno che non trovi una mezzoretta del mio tempo da dedicare alle sue missioni, oppure a fare una “cavalcata” in solitaria in quegli splendidi paesaggi.

Non è vero quindi che i giochi d’oggi non riescano ad appassionarci e divertirci come quelli di un tempo, tutto dipende dalla qualità della loro realizzazione, dovuta a sua volta all’imponenza del team di sviluppo. RDR 2 è una spanna sopra tutti gli altri perché lo è anche Rockstar Games. Oggi ci sono le software house, dotate di un certo tipo di risorse, poi ci sono gli sviluppatori indipendenti che spesso le risorse vanno a cercarsele e poi c’è chi gioca un campionato a parte come Rockstar Games. Eppure capolavori nel 2018 ne abbiamo visti parecchi: Far Cry 5 e Shadow of the Tomb Raider su tutti, per non parlare dei remake di Crash Bandicoot e di Spyro the Dragon. Le prospettive sono rosee quindi per l’anno che sta per cominciare. Nell’attesa di sapere quando faranno capolino sul mercato le nuove console, fra un panettone e una giocata a carte, magari una cavalcata nei dintorni di St. Daniel la faccio proprio volentieri.

Nel frattempo tantissimi auguri di un sereno Natale a tutti i lettori di Gamesark.it

Giuseppe ‘Isg71’ Iraci Sareri

Gioco dell'anno: Red Dead Redemption 2



Un anno di passaggio con grandi uscite

Il 2018 in campo videoludico sarà ricordato probabilmente come un anno di conferme e di transizione. Di conferme perché ha visto arrivare sugli scaffali titoli di grande richiamo e che non hanno deluso le aspettative; di transizione perché non ha visto la nascita né l’annuncio di nessun nuovo hardware, con un mercato che sembra essersi assestato in un momento di “attesa”, probabilmente in vista di annunci imminenti. A riprova di quest’ultima tesi posso per esempio citare uno degli E3 più fiacchi di sempre, in cui solo la “padrona di casa” Microsoft ha saputo risollevare il generale piattume portando un po’ di spettacolo sul suo palco e sparando qualche bombetta – una su tutte: l’acquisizione di Obsidian.

È comunque opinione diffusa che si sia arrivati alla parabola discendente dell’attuale generazione di console – posto che Nintendo, come sempre, marcia su un binario a diverso scartamento – pertanto è il momento in cui possiamo avere titoli di altissima qualità nell’attesa delle ultime “bombe”. Essendo un possessore di PS4, la mia retrospettiva si fermerà anche quest’anno a questa piattaforma, e parlando da giocatore puro e semplice il mio 2018 porta indiscutibilmente le tinte frenetiche di Monster Hunter: World, titolo su cui ho macinato centinaia di ore in singolo e in multy e che, grazie al supporto continuo di Capcom, non accenna ad abbandonare il mio disco fisso; potete dunque immaginare quanto interesse abbia suscitato in me l’annuncio di una grossa espansione prevista in release tra un anno [leggasi: “strilla come una liceale giapponese isterica”].

Ma se MHW è stato un’amica fedele con cui trascorrere tutte le sere di pioggia (e quest’anno sono state parecchie), di certo non sono mancate le scappatelle con svariate compagne assolutamente sexy: parlo in primis del Game of the Year God of War, dell’ottimo Dragon Quest XI o del meraviglioso Detroit: Become Human, capolavori sui quali sarebbe futile spendere ulteriori parole. Non sono stati comunque solo questi i capolavori dell’anno: non ho infatti avuto ancora modo di mettere le mani su Red Dead Redemption II o sul nuovo Assassin’s Creed, ed anche l’ottimo Soul Calibur VI è entrato in camera mia solo recentemente.

Segnali incoraggianti sono giunti dal fronte SEGA, con un Valkyria Chronicles 4 che finalmente recupera le radici della saga. Meno bene invece per le mie passioni in casa Koei Tecmo: Dynasty Warriors 9 toppa totalmente nel tentativo di rimodernarsi e anche Warriors Orochi 4 si attesta solo su livelli di onesta sufficienza.

Molto male altri fronti: Bethesda riceve cocenti critiche per Fallout 76, mentre Epic Games chiude il progetto Paragon completamente assorbita dal successo travolgente di Fortnite, nuovo “cubo di Rubik” del mondo videoludico.

L’occhio al futuro è comunque speranzoso – specie considerando quello che CD Projekt RED ha mostrato quest’anno a proposito di Cyberpunk 2077

Buon Natale a tutti!

Tommaso "Tatsumaki" Alisonno

Gioco dell'anno: God of War



Ho già divorato un numero considerevolmente alto di dolci

E anche questo 2018 sta per giungere a termine. Siamo nel periodo in cui si cominciano ad aprire e divorare pandori, panettoni e altri cibi dal rapporto calorico alto. Per certi versi è stato un anno abbastanza stantio, senza infamia né lode. Per quanto riguarda la vita privata ci sono stati dei piccoli passi avanti che però non hanno ancora portato a quel cambiamento che tanto speravo di avere. Vediamo se all’anno nuovo qualcosa cambierà.

Per quanto riguarda il lato videoludico, questo 2018, come il precedente, è stato ricco di sorprese per me, soprattutto per alcuni recuperi eseguiti. Con Yakuza 6 ho potuto assistere all’ultima avventura di Kazuma Kiryu, segnando la fine di un percorso che conclude degnamente la storia del Dragone di Dojima. E come non citare anche il recupero del primo capitolo di Shenmue, da anni nella mia lista desideri. Un desiderio che ho potuto realizzare grazie a SEGA che ha finalmente deciso di realizzare questo porting in HD dei due capitoli. E non dimentichiamoci del mio voler recuperare (chi mi conosce o mi segue sui social lo sa anche fin troppo bene) tutti i videogiochi sviluppati da Nihon Falcom, casa sviluppatrice giapponese che, ahimè, in pochissimi conoscono. Un gesto che mi porto fin da quando cominciai The Legend of Heroes: Trails in the Sky (Volete farmi felice? Sta attualmente in sconto grazie ai saldi invernali di Steam. Quindi fatemi e fatevi un favore: Compratelo, giocatelo ed apprezzatelo. Questa saga merita davvero.) nel 2016 e che ancora oggi continuo con gli ultimi titoli rimasti da giocare. Non è un esagerazione dire che io mi sia affezionato enormemente a questi sviluppatori e ai loro lavori. L’unica speranza e desiderio che ho è che in futuro i tempi di localizzazione si riducano enormemente perché aspettare 3 anni per ogni titolo è una vera e propria tortura psicologica.

Che dire dell’anno che sta per arrivare. Il 2019 potrebbe portare enormi novità al mondo videoludico. In primis c’è la seria possibilità che vengano presentate le nuove console di prossima generazione, con magari una finestra di lancio per il 2020. Son davvero curioso di sapere se le maggiori compagnie proporranno adesso questo salto generazionale oppure, approfittando dell’uscita di Xbox One X e PS4 Pro, ritarderanno gli annunci di qualche anno. Staremo a vedere.

Beh, non penso di avere altro da dire quindi mi limito ad augurare a tutti voi un buon Natale e felicissimo anno nuovo. Che possiate passarlo in allegria e accompagnati da amici, parenti e da una quantità enorme di cibo. Io nel mentre vado a preparare Nintendo Switch che mi aspetta una partitina a Mario Kart in compagnia di amici e famiglia.

Ivan "MrIvan" Guzzardi

Gioco dell'anno: Yakuza 6: The Song of Life



Lo sviluppo di un canale YouTube

Quello che il team di GamesArk.it ha fatto di recente, anche con il mio aiuto, è stato lo sviluppo di un canale Youtube. Questo lavoro, anche se non sembra, è molto difficile dal momento che sono molte le cose che si celano dietro i video pubblicati sulla piattaforma più famosa al mondo. L’avere un’idea per un video, saperlo realizzare secondo le proprie aspettative, editarlo bene, parlare senza intoppi… insomma, fare un video non è molto facile. Eppure bisogna stare al passo con i tempi, le recensioni sono passate dalla carta stampata, alla lettura online e adesso alle video recensioni. Come tutti gli altri social network però su Youtube si trova di tutto, spesso troppa roba messa lì giusto per starci ma che non trova riscontro nell’interesse del pubblico.

Voglio quindi dare dei consigli a chiunque sta pensando di pubblicare video su questa piattaforma. Il primo è: cercare di portare dei contenuti interessanti. Non vanno portati i soliti tutorial, o i soliti gameplay; bisogna portare un contenuto innovativo, o se si vuole produrre un gameplay, questo va fatto in modo del tutto personalizzato con reazioni o modi di giocare unici. Il secondo è quello di produrre dei video regolarmente, non dico giornalieri, ma settimanali o mensili e soprattutto cercando di essere puntuale, per trasmettere professionalità al pubblico. Il video va poi caricaro con una risoluzione adeguata e con un logo che lo renda unico e strettamente personalizzato, facendo ben attenzione al successivo editing che servirà per rimuovere le parti nelle quali non si dice nulla di importante o non succede nulla di interessante, sennò il video diventerà troppo noioso e troppo lungo. L’ultimo consiglio che voglio dare è nella scelta finale della musica di accompagnamento. Non metterla però a volume alto, è sempre una musica di sottofondo e non deve sovrastare la voce, sennò nel video non si capirà niente.

Spero che questi consigli possano tornare utili. Noi, per quanto possibile continueremo a cercare di offrire ai nostri lettori un servizio sempre all’avanguardia, speriamo di riuscirvi, di sicuro la volontà non ci manca…

Nel frattempo, colgo l’occasione per augurare un Buon Natale a tutti i nostri lettori.

Antonio ‘A77’ Iraci Sareri

Gioco dell'anno: Red Dead Redemption 2



Io, dinosauro che non sono altro

Sono passati tanti anni da quando ho volto il mio interesse al mondo dei videogiochi. Malgrado incomincio a sentire il peso delle primavere trascorse sul mio groppone, non posso far finta di non notare tutti i cambiamenti evolutivi sia in bene sia in male che questo mondo ha portato con sé.

La tecnologia ci ha consentito nel tempo di poter giocare con titoli sempre più complessi e graficamente spettacolari. Ma se da un lato non possiamo che lodare i miglioramenti tangibili che abbiamo avuto modo di recensire, dall'altro non possiamo non notare le imperfezioni, gli aggiornamenti, i DLC e tutti quei fattori che hanno in parte ridotto il fascino di un mondo che poteva avere un exploit molto differente. Ho notato come nel corso degli anni le software House abbiano cambiato i propri obiettivi, passando da una sana concorrenza relativamente alla qualità dei loro prodotti a un vero e unico obiettivo di guadagno sulle spalle e a spese dei videogiocatori.

Mi aspetto che questo 2019 è il successivo 2020, con l'avvento delle nuove console, possa ripristinarsi una sana e corretta sfida tra i produttori delle stesse e i produttori di videogiochi per far sì che finalmente i videogiocatori possano poter mettere le mani su prodotti finiti, divertenti e di grande impatto. Questo è il mio augurio a tutti voi per il nuovo anno.

Un abbraccio.

Corrado “Sakurambo” Micheli

Gioco dell'anno: Red Dead Redemption 2

Per approfondire: