Recensione PSVita
Titolo del gioco:
Killzone Mercenary
Anno di uscita:
2013
Genere:
Sparatutto in prima persona
Sviluppatore:
Guerrilla Cambridge
Produttore:
Sony Computer Entertaiment
Distributore:
Sony Computer Entertaiment Europe
Multiplayer:
si
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
Console Ps Vita, Copia originale del gioco, una connessione a Banda Larga ed un Account PlayStation per la componente Multigiocatore
  • Momenti di relax
  • Anche se da soli, danno filo da torcere!
  • Uso delle coperture
  • Fantastico!
  • Violenza e sangue
  • In attesa
  • Sabotaggi, ne faremo tanti!
  • Hai da accendere? (no, non fumo -NdCJ)
  • Avversario davvero ostico, ma esiste un modo per abbatterlo rapidamente... non è un colpo in testa!
  • Ambienti devastati
  • Ok mi arrendo!
  • 5 allegri morti!
  • Dettagli, dettagli e ancora dettagli! E tutto su una console portatile!
  • Punteria!
  • Andiamo!
  • Stiamo arrivandoooo!
  • Navette insidiose
  • Il mercato! Una splendida missione!
  • Fuoco!
  • Minacce!
Redattore:  Corrado 'Sakurambo' Micheli                        Pubblicato il:  16/09/2013
Killzone ha rappresentato una parte importante del mondo Sony, accompagnandone e decretandone il successo. Scopriamo insieme se questa versione portatile ha fatto maturare, finalmente, lo spessore che la PsVita andava cercando!
UNO SGUARDO AL PASSATO

Killzone vide la luce per la PlayStation 2 nell'ormai lontano 2004 (non dire così che mi fai sentire vecchissimo -NdCJ), realizzato dai Guerrilla Games e prodotto dalla Sony.

Ambientato nel 2357, il gioco è uno sparatutto in prima persona, in cui impersoniamo i soldati ISA e ne viviamo le vicissitudini. Gli ISA si trovano a fronteggiare le truppe degli Helghast. Queste due fazioni esistono in quanto durante la fase di colonizzazione degli umani verso nuovi pianeti, alcuni decisero di stabilirsi sul pianeta Helghan, alti invece sul pianeta Vekta. I primi abitanti di Helghan, nonostante le anomalie atmosferiche, decisero di stabilirvisi definitivamente, tuttavia a causa del mondo ostile i figli dei primi coloni inizianoro a manifestare deformità.

Ovviamente ciò ha causato l'evoluzione della loro specie per sopperire agli inconvenienti causati dall'atmosfera di Helghan, diventando più forti, resistenti e con superiori capacità di recupero. L'altra faccia della medaglia: una serie di svantaggi quali l'insofferenza al sole e problemi respiratori. In questo clima inospitale e con le vicissitudini del caso gli Helghast si sentirono abbandonati al loro destino e dimenticati dai loro fratelli terrestri. In assenza di un leader, si ritrovarono a combattersi tra loro fino all'arrivo di una nuova figura capace di guidare questo popolo. Il suo nome era Scolar Visari, il quale riuscì a porre fine alle guerre interne tra gli Helghast, ricostruendone gli eserciti e incanalando il loro odio in orgoglio e patriottismo.

Una volta consolidato il governo interno ad Helghan, Visari decise allora di attaccare il pianeta Vekta, il più vicino avamposto coloniale dell'esercito terrestre chiamato UDC (ex democristiani?? -NdCJ) che poi su Vekta inviarono l'ISA. Con una violenta e efficace offensiva, le truppe Helghast sbarcarono sul pianeta Vekta, superando indenni le difese spaziali. Preoccupandosi soltanto di conquistare il pianeta, gli Helghast sterminarono chiunque si trovasse sulla loro strada.

LA SITUAZIONE ATTUALE

In questo spin-off della serie vestiremo i panni di Arran Danner, un abile mercenario che lavora per la Phantom Talon Corp alle strette dipendenze di Anders Benoit. Per ovvi motivi stavolta saremo estranei alla battaglia, effettuando delle missioni militari per ambo le fazioni. Malgrado ciò, durante una missione di cui non vogliamo certo svelarvi le caratteristiche, decideremo autonomamente con chi schierarci. La trama ci verrà raccontata man mano che avanzeremo nell'ordine delle nove missioni disponibili con apprezzabili intermezzi filmati di ottima fattura sia per ciò che riguarda l'aspetto visivo, sia per il parlato localizzato in italiano.

Quel che rende avvincente questa edizione di Killzone non si limita al mero aspetto tecnico ma al contorno che i programmatori sono riusciti a costruire durante lo svolgimento delle missioni, tanti infatti sono gli obbiettivi ed i premi disponibili, sia in ambito giocatore singolo che multiplayer.

PROCEDIAMO QUINDI CON ORDINE NELL'ELENCARVI QUANTE E QUALI NOVITA' SONO DISPONIBILE IN QUESTO GIOCO!

Come potrete notare dal riquadro alla vostra destra le informazioni disponibili su schermo sono diverse ma influenti sull'andamento del gioco. Ad esempio, la mappa in basso a sinistra ci consentirà sempre di vedere il nemico ed in base al colore dell'icona (giallo o rosso) capire se risulta insospettito od allarmato. Sempre in alto a sinistra sarà indicato il valore denaro, che aumenterà in base alla tipologia di uccisione effettuata, e la carta valore, riconosciutaci in base al nostro stile di gioco e che potrà essere venduta per l'acquisto di nuove armi o accessori. Sul lato destro del display invece compariranno informazioni relative alla nostra arma principale, a quella secondaria e al tipo di granata posseduta. Pertanto il controllo a schermo del nostro combattente sarà totale, aumentando il coinvolgimento di gioco. Ovviamente potremo raccogliere le munizioni dai nostri nemici abbattuti, o in alternativa (visibile su mappa tramite un apposito smile giallo) servirci di box di ricarica chiamati Black Jack, tramite i quali potremo comprare nuove armi e accessori (fruibili peraltro in modalità multigiocatore).



SINGLE/MULTI & COMPARTO TECNICO

Carte Valore e relativi Trofei

Le Value Cards, come definite nel gioco, altro non sono che dei valori univoci che ogni giocatore ottiene in modo oggettivo in base al proprio stile di gioco. Questo fa sì che in fase di aggiornamento, ogniqualvolta ne otterremo una, la nostra posizione nella classifica globale sul web verrà aggiornata. Come già accennato in precedenza potremo inoltre vendere le nostre carte per acquisire armi ed accessori.

Discorso a parte merita invece la sezione Trofei.

Sono presenti infatti 53 collezionabili suddivisi in 42 di Bronzo,8 d'Argento, 2 d'Oro ed 1 di Platino. Sbloccarli non sarà impresa facile ma richiederà un impegno progressivo. Dovremo ad esempio comprare qualsiasi arma e accessorio da Black Jack, oppure finire la storia in modalità veterano.

Chiaramente queste sfide richiederanno tempo e fatica ma sapranno regalare tanta soddisfazione!

L'avventura di Killzone ci porterà, come abbiamo visto, in ben 9 diverse missioni; le stesse possono svolgersi in tre modalità differenti, passando dalla recluta sino al veterano. Abbiamo giocato in modalità recluta al fine di valutare i comandi disponibili senza impensierirci troppo con la gestione del nemico. Già in questa modalità abbiamo avuto qualche difficoltà nel procedere in quanto l'intelligenza artificiale dei nemici ha saputo dimostrarsi ostica sfruttando le coperture ed attaccandoci in gruppi.

I comandi gestionali passano dai dorsali: mira tramite il sinistro, sparo tramite il destro. Entrambe le leve hanno svolto la funzione di direzione e mira così come il joystick analogico è servito per gestire le granate e richiamare sulla mappa i checkpoint della missione.

In questo senso anche il touch è stato sfruttato in maniera sapiente. Con l'anteriore potremo, aggredendo i nemici alle spalle, causare una morte rapida e silenziosa; quello posteriore invece verrà usato per la gestione del mirino dei fucili da cecchino. Questa soluzione renderà possibile rigiocare le missioni sia in modalità aperta sia in modalità stealth!

Relativamente ai servizi online non possiamo che confermare la qualità offerta da questa tipologia di prodotti. Potremo infatti gestire partite private invitando i nostri amici oppure partecipare a match pubblici sfruttando le sei mappe disponbili.

In entrambi i casi le sfide disponibili saranno le seguenti:

-Guerrilla Warfare: classico deathmatch a squadre fra le fazioni ISA ed Helghast

-Mercenari: modalità "tutti contro tutti" in cui i partecipanti devono recuperare il maggior quantitativo possibile di dollari Vektan entro un tempo prestabilito

-Zona di guerra: deathmatch a squadre in cui le squadre devono affrontare una serie di cinque missioni differenti all'interno della stessa partita, nelle quali bisogna di volta in volta raggiungere un determinato obiettivo

CONCLUSIONI

Il comparto tecnico e grafico di Killzone ci ha lasciato perplessi ed entusiasti allo stesso tempo. Il motore grafico "spreme" la console al suo massimo potenziale mentre i rallentamenti sono sporadici se non nulli. Il numero di avversari su schermo è impressionante così come la cura ed il dettaglio delle animazioni.

Potremo ad esempio gambizzare un avversario e poi avvicinarci per ucciderlo mentre lo sentiremo gemere implorando la morte; per non parlare dello spettacolo visivo dei droni, acquistabili da Black Jack, le esplosioni e i vari effetti particellari della luce così come la resa dell'acqua su schermo. Ad esempio la missione di sabotaggio al reattore vi lascerà letteralmente a bocca aperta!

SE STAVATE ATTENDENDO CON TREPIDFAZIONE LA KILLER APPLICATION PER PS VITA STAVOLTA SIETE STATI ACCONTENTATI

Signore e signori: Killzone Mercenary è fra noi!
Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dal lavoro svolto per il lancio di questa versione portatile di Killzone, tutto è come dovrebbe essere o perlomeno come molti di noi stavano aspettando!
Siamo stati colpiti dalla durata delle 9 missioni disponibili, paragonandone la longevità al pari di una console domestica!
A questo punto non possiamo non invitare i possessori di PsVita a far loro questo capolavoro, la campagna, il multiplayer, lo spettacolo su schermo... Merita di essere vostro! L'unico ostacolo:la batteria della console!
Killzone saprà rapirvi a tal punto dal non accorgervi del tempo che passa, in altre parole quello che ogni buon videogioco dovrebbe essere in grado di regalarci!
Caldamente consigliato dalla nostra redazione!
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE