Recensione Commodore 64
Titolo del gioco:
Barry McGuigan World Championship Boxing
Anno di uscita:
1985
Genere:
Sport - Boxe
Sviluppatore:
Troy Lyndon
Produttore:
Sportsware Productions
Distributore:
Activision
Multiplayer:
Si
Localizzazione:
No
Sito web:
Requisiti minimi:
Commodore 64 + datassette oppure emulatore di Commodore 64 + file del gioco
  • Comincia la vostra scalata al titolo, e dovete scegliere il vostro primo avversario
  • Scegliete con saggezza come distribuire le settimane di allenamento
  • Il vostro primo incontro ha inizio...
  • ...e poco dopo si conclude con una vostra schiacciante vittoria per KO!
  • Il riepilogo delle statistiche ad ogni fine round
  • Oltre alla borsa che guadagnerete, sarete soddisfatti anche per la vostra vittoria
  • L'istantanea di un diretto ben assestato che sta facendo crollare il vostro avversario!
Redattore:  Stefano 'Tyrant' Peracchi                        Pubblicato il:  17/05/2009
La migliore simulazione di boxe per Commodore 64 è purtroppo semisconosciuta. A Gamesark l'onore di riportarla alla luce...
ARCADE O SIMULAZIONE?

Sarebbe ingiusto definire Barry McGuigan World Championship Boxing (da ora in poi abbreviato in BMGWCB) un semplice videogioco di boxe.
Nel senso che è necessario mettere l'accento sul piccolo (ma fondamentale) lato strategico che lo contraddistingue, in modo da differenziarlo da altri puri giochi arcade quali Frank Bruno's Boxing, By Fair Means or Foul, e così via. Questo elemento, così come molti altri, rende BMGWCB di gran lunga il gioco di boxe da acquistare se siete appassionati di questo sport.

IL PRIMO IMPATTO


Già da subito si nota l'estrema cura che è stata messa nella realizzazione di questo prodotto: una musichetta breve ma "epica" (che non avrebbe sfigurato come colonna sonora dei film di Rocky, magari nelle scene di allenamento del pugile) ci introduce al gioco vero e proprio: potrete scegliere se giocare contro un avversario umano oppure se in solitaria; in quest'ultimo caso potrete creare il vostro pugile, specificando non solo le componenti estetiche quali colore dei pantaloncini, dei capelli, e addirittura della pelle (se sceglierete di essere di colore, curiosamente il colore dei pantaloncini/guanti sarà obbligatoriamente nero) (forse per limitazioni tecniche del C64? NdFallingwater), ma anche, cosa molto interessante, il suo stile e atteggiamento sul ring: se starà sulla difensiva, se sarà aggressivo, se sarà cauto e così via.
Una volta personalizzato il pugile (al quale potrete anche dare un nome) vi ritroverete al 19° posto della classifica mondiale: vostro compito sarà quello di arrivare a sfidare il campione della categoria, appunto Barry McGuigan, e conquistare la cintura di campione dei pesi piuma.

CARATTERISTICHE DI GIOCO

Ogni incontro di pugilato sarà preceduto dalla scelta del numero di settimane da dedicare ai vari settori di allenamento (corsa, sacco, punching-ball, e così via): questo perchè, andando avanti negli incontri, piano piano le vostre caratteristiche (forza, resistenza, velocità, ecc.) cresceranno in base alle vostre scelte precedenti, permettendovi quindi di affrontare con successo pugili che altrimenti sarebbero impossibili da sconfiggere. Una volta effettuata la distribuzione dei punti inizierà l'incontro vero e proprio, ed è qui che viene intelligentemente sfruttata la scelta di stile di cui sopra: voi non potrete comandare gli spostamenti del vostro pugile (visualizzato in visione bidimensionale laterale, di fronte al proprio avversario), che agirà in base all'atteggiamento impostato per lui; invece, potrete normalmente utilizzare le varie mosse come guardia alta, guardia bassa, diretto, uppercut, pugno allo stomaco e gancio.
Questa scelta è, crediamo, unica all'interno del panorama "pugilistico" del Commodore 64, in quanto vi permette di unire l'azione pura ad una parte di strategia fondamentale per rendere la giocabilità più interessante a chi desideri qualcosa "di più".
Alla fine di ogni round verrà mostrato un riepilogo dei punti assegnati ad ogni pugile, della resistenza e forza rimaste, e addirittura la reazione del pubblico (eccitato, interessato, annoiato, ecc.).
Come nel pugilato reale, un pugile che rimane KO (il che può succedere solo se si scende sotto i 10 punti di resistenza) è sconfitto, come anche se viene messo knock-down tre volte nello stesso round (in questo caso si parla di KO tecnico); infine, ma è molto improbabile che succeda a causa della rapidità d'azione, l'incontro potrebbe concludersi ai punti.
La vostra scalata al titolo sarà molto lenta: in ogni momento potrete affrontare solamente gli avversari che stanno nelle due posizioni di classifica appena sopra di voi, oltre all'avversario appena sotto di voi; di conseguenza dovrete effettuare almeno 9 incontri, uno più difficile dell'altro, prima di sfidare il campione McGuigan.

GIOCABILITA' E DIFFICOLTA'

La scalata al titolo è davvero dura, in quanto già riuscire a sconfiggere i primi 5 "contenders" della classifica sarà un'impresa (giustamente) molto ardua. Partirete con lo sfidare un avversario più che abbordabile, Cannonball Corby, per poi proseguire con avversari dal nome fantasioso come "Flash Fenwick" (che sarà probabilmente il primo a causarvi qualche vera difficoltà a causa dell'estrema rapidità dei suoi colpi), Bulldozer Gannon, Jack Iron Orr, Rocky Raziano (ovvio richiamo al vero Rocky Graziano), fino alla sfida per il titolo. Se riuscirete a sconfiggere anche Barry McGuigan la vostra carriera continuerà, come logico, incrociando i guantoni sempre con i primissimi sfidanti, con il rischio di perdere la corona e di dover risfidare il nuovo campione.
Un ulteriore elemento molto intelligente implementato dai programmatori è che, in caso di sconfitta, la partita non terminerà come invece succederebbe in un classico gioco d'azione: al contrario, come nel pugilato vero rimarrete fermi in classifica, e dovrete continuare a sfidare i pugili più in alto di voi cercando di scavalcarli, magari provando una tattica differente. Questo dimostra ancora una volta come BMGWCB sia più una simulazione di pugilato, piuttosto che un gioco arcade.

La progressione della difficoltà è calibrata davvero alla perfezione. Lungo la vostra carriera incontrerete pugili dalle caratteristiche molto differenti: alcuni saranno lenti ma potentissimi (il nome "BoomBoom Barnett" vi suggerisce qualcosa?), altri veloci ma deboli, altri normali ma con tantissima resistenza, e così via. Ovviamente i pugili più forti avranno tutte e 3 queste caratteristiche ai massimi livelli o quasi, e sarà vostro compito arrivare alla sfida avendo dei punteggi uguali o superiori ai loro: sfruttate bene quindi le settimane di allenamento prima di ogni incontro, perchè con il passare del tempo costruiranno il vostro pugile più di quanto possa fare l'abilità ed esperienza di voi giocatori.
L'unione tra libertà di azione di attacco/difesa e tattica specificata dalla configurazione iniziale rende la strategia di pugilato molto originale, e vi permetterà di concentrarvi solamente sulle mosse vere e proprie, evitando così le complicazioni da affrontare invece in giochi simili in cui avete quasi troppe mosse a disposizione (come ad esempio alcuni giochi di arti marziali).

CONCLUSIONI

A completamento di un gioco davvero eccellente possiamo aggiungere una grafica molto buona e che sfrutta bene i colori del Commodore 64, unita ad un sonoro spartano ma efficace (sebbene la musichetta che arieggia durante la scelta dell'avversario sia troppo breve e ripetitiva).
L'unico vero difetto è l'assenza di una opzione di salvataggio, che vanifica i vostri sforzi di scalata al titolo nel caso dobbiate spegnere il computer: questa mancanza stupisce davvero, considerando quanta cura i programmatori hanno messo nell'attenzione ai dettagli.
Complessivamente, BMGWCB è un gioco davvero fantastico, che non ha eguali nel suo campo, ne più in generale in quello delle combinazioni di giochi d'azione e simulazione: il talento del programmatore ha reso possibile creare un prodotto che potrà piacere ad entrambe le "fazioni" di videogiocatori, i quali magari potranno così avvicinarsi ad un tipo di gioco da loro fin a quel momento considerato ostico.
Come nota finale vogliamo segnalare che esiste una versione senza sponsorizzazione di questo gioco (ovvero, senza il nome di Barry McGuigan, ogni riferimento al quale è stato rimosso dal gioco) chiamata Star Rank Boxing: per tutti gli altri aspetti, il gioco è ovviamente sempre lo stesso.
Sono rimasto impressionato fin da subito da questo gioco. Le parti di strategia, unite al realismo della simulazione
e ai particolari come l'interesse del pubblico per il match e alla difficoltà calibrata alla perfezione, rendono
BMGWCB un gioco davvero particolare, che mi ha portato via intere mezze giornate durante la mia adolescenza.
Non potete immaginare la mia soddisfazione quando, per la prima ed ultima volta, sono riuscito a sconfiggere il campione: dopo varie ore di gioco ero riuscito a raggiungere la vetta, e mi sentivo quasi realmente un campione di boxe (nonostante a me lo sport reale non sia mai piaciuto). Purtroppo il mio regno come campione è durato un solo incontro, in quanto sono poi stato immediatamente sconfitto, ma la soddisfazione era rimasta.
Se siete degli appassionati di boxe (o anche se non lo siete, ma amate i videogiochi ben realizzati), non potete esimervi dal giocare a BMGWCB!
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