Recensione X-Box 360
Titolo del gioco:
Kinect Star Wars
Anno di uscita:
2012
Genere:
Action
Sviluppatore:
Terminal Reality
Produttore:
LucasArts
Distributore:
Microsoft Studios
Multiplayer:
1-2 giocatori
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
Xbox 360 + Kinect
  •  Mamma mia che folla. Riusciremo a sopraffarli?
  •  Fuoco e fiamme in questa schermata
  •  Correre, correre e ancora correre
  •  Usare il potere della nostra forza ferisce più della spada, pare...
  •  Ancora corse, con un mezzo diverso
  • Vai col liscio! Daglie de tacco, daglie de punta...
  •  Il lavoro sulle ambientazioni è sicuramente molto accurato
  •  Bei fondali in questo gioco. Senza dubbio alcuno!
  •  Ecco il "caro" Darth Vader. Fatti sotto se hai coraggio (!)
  •  Le nostre spade si incrociano. Ma se ci impappiniamo con i controlli siamo fritti
  •  Quel tipo ci carica come un toro. Lestofante! (io avrei per lui un altro epiteto, connesso con la moralità di sua moglie dato il modo in cui ci attacca... -NdCJ)
  •  Avete un'improvvisa voglia di sfasciare tutto? Adottate un Rancor
  •  Un colpo a destra e uno a sinistra. E l'uomo campa...
  • Mamma mia quant'è brutto questo !!! (risposta: "ti sei mai guardato allo specchio?" -NdCJ)
  •  Non soffrite di vertigini, vero ?
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  10/07/2012
"Che la forza sia con te !!!" "Allora con la forza di Greyskull vincerò ?" - "No, quello era He-Man asino !!!!" - "Mamma mia che confusione !!!"
Che la forza sia con te ! Una delle frasi più famose mai pronunciate nella storia del cinema: ha accompagnato, praticamente in tutti gli episodi, una delle più lunghe e seguite saghe mai prodotte dal mondo della celluloide. Stiamo parlando di Guerre Stellari: una serie cinematografica che vanta milioni di fan in tutto il mondo, oltre trent'anni di programmazione e distribuzione ininterrotta e almeno una decina di chili di premi e riconoscimenti raccolti qua e là (e un giro d'affari di merchandising pari al PIL dell'Ecuador o giù di lì -NdCJ).
È naturale che una serie così seguita sia terreno fertile per una software house. "Se un gioco che la riguarda" avranno pensato "venisse acquistato da almeno un terzo degli appassionati in tutto il globo, potremo ritirarci dagli affari e fissare dimora alle Seychelles". Questo meccanismo si chiama sfruttamento di licenze abbinate a un videogame, la storia videoludica ne è piena. Chissà se questa volta si tratta di un capolavoro o dell'ennesima ciofeca?

GUERRE STELLARI SU KINECT? NON CI CREDO

È questo che avranno pensato le centinaia di migliaia di videogiocatori xboxiani quando la LucasArts annunciò di voler dedicare un gioco a Star Wars e per giunta con l'ausilio del Kinect. Effettivamente l'idea era forte: la libertà e l'immedesimazione offerti dal sensore Microsoft, abbinati ad un titolo di quello spessore, dovevano obbligatoriamente generare una miscela esplosiva.
Sono passati diversi anni da allora e pian piano l'attesa è andata scemando. Tra parentesi, a nostro avviso, è vero che titoli belli per il Kinect ne sono usciti, ma niente di rilevante che potesse accontentare un pubblico un po' più esigente e più maturo; la periferica deve forse ancora trovare chi la sappia sfruttare appieno. Nello specifico del gioco in esame, i vari trailer usciti nel corso dello sviluppo hanno smorzato - e non di poco - l'entusiasmo. Forse non erano tutte rose e fiori; forse i programmatori avevano fatto cilecca.
Fatto sta che un fan è un fan e in quanto tale è difficile si possa ricredere sulle sue manie. Un appassionato che si rispetti vuole tutto ciò che riguarda il suo idolo, bene o male che sia fatto, quindi un pizzichino di aspettativa è rimasta lo stesso.

E ALLA FINE?

Quando il gioco è uscito però non c'erano più alibi. Oramai ce l'avevamo di fronte e quindi ci restava solo di acquistarlo e infilarlo nel lettore della console. A noi Darth Vader !!!
Guerre Stellari - LA saga
Guerre Stellari rappresenta uno dei pochi esempi di Space Opera nel cinema, mettendo assieme un vero e proprio mix di avventura, romanticismo, viaggi intergalattici e battaglie spaziali.
Il primo episodio è uscito nel 1977 rappresentando di fatto il quarto capitolo della serie dal momento che la trilogia del prequel iniziò ad uscire nel 1999. L'ordine corretto di trama quindi è:
- Star Wars Episodio I - La minaccia fantasma
- Star Wars Episodio II - L'attacco dei cloni
- Star Wars Episodio III - La vendetta dei Sith
- Guerre Stellari (Star Wars Episodio IV - Una nuova speranza)
- Guerre Stellari - L'impero colpisce ancora (Star Wars Episodio V - L'impero colpisce ancora)
- Guerre Stellari - Il ritorno dello Jedi (Star Wars Episodio VI - Il ritorno dello Jedi)
George Lucas ha annunciato per il futuro un telefilm, ambientato tra La vendetta dei Sith e Una nuova Speranza. Narrerà della nascita della ribellione e della fine degli ultimi Jedi.
Diverse volte Lucas ha voluto ritoccare i film della trilogia principale, affermando chiaramente che all'epoca non potè realizzare ciò che voleva per i limiti offerti dagli effetti speciali di allora. Di conseguenza quando ricorse l'anniversario del ventennale dalla prima uscita (1997 Ndr), decise di aggiungere scene inedite ai tre film. Da allora sono usciti una valanga di DVD con versioni ritoccate o arricchite della saga, fino alla definitiva uscita del Blu-ray in tre cofanetti: uno contenente la trilogia originale, un altro la trilogia prequel ed infine uno con l'esalogia intera, più tre Blu-ray di contenuti speciali. A detta dello stesso Lucas, la versione definitiva della serie.

Una volta iniziato il gioco, la prima impressione non è affatto male.
Buona la grafica, ben realizzate le ambientazioni e ben impostato anche il tutorial iniziale. Ci troviamo sul pianeta Kashyyyk e nientepopodimeno che il maestro Yoda ci insegnerà come maneggiare una spada laser e come sfruttare il potere Midi-Chlorian, che ci permetterà di veicolare la nostra forza all'esterno e di distruggere tutto quello che incontriamo. Naturalmente, parlando di un gioco Kinect non useremo un gamepad ma il nostro corpo. La gestione della spada è affidata al nostro braccio destro: potremo colpire, parare e, agitando il braccio, anche far rimbalzare i proiettili sparati dai nostri avversari. Con il braccio sinistro invece controlleremo il Midi-Chlorian, incanalando il flusso che si trova in certi oggetti spostando il braccio in avanti, per poi sollevare sempre gli stessi in aria e lanciarli contro i nemici. Ci verrà richiesto l'uso di entrambe le braccia in alcune fasi del gioco, quando dovremo spostare oggetti pesanti.
La quest principale si chiama "Destino Jedi": impersonando un giovane Padawan possiamo completare il nostro addestramento e farci arruolare dalla Repubblica vestendo i panni di uno Jedi, pronti a combattere contro le forze del male.

Tutto qui?
Se ci stanchiamo della missione principale, nel titolo LucasArts troviamo anche dei mini-giochi.
In Duelli possiamo affrontare veri e propri combattimenti scegliendo lo Jedi da impersonare e pure il nostro avversario, compreso il temibile Darth Vader. In Podracing invece ci troviamo su Tatooine e dobbiamo vincere una serie di gare di corsa cercando pure di sbalzare fuori pista i nostri avversari. Possiamo pilotare il nostro mezzo, come oramai è consuetudine col Kinect, con le braccia tese per guidare, i movimenti a destra e sinistra per sterzare e le braccia tirate verso il nostro corpo per frenare. Ogni tanto allungando una mano lateralmente a destra o sinistra riusciamo a sbalzare fuori gara un nostro avversario, sempreché non ci impappiniamo con i movimenti e andiamo a romperci l'osso del collo.
In Rancor Rampage guidiamo un bestione Rancor che distrugge tutto quello che incontra. Battendo i piedi per terra facciamo muovere il nostro bestione e gesticolando le braccia sfasciamo tutto ciò che è alla nostra portata. Un po' di pratica ci permette anche di afferrare e lanciare oggetti e persone oltre che di caricare a testa bassa come un toro. Molto divertente questa modalità.
L'ultimo minigioco è quello inerente al ballo (!!). Malgrado i fan sfegatati della saga sbatteranno la testa al muro dalla rabbia per l'atmosfera canzonatoria rivolta ai loro eroi, quello dance è il minigioco più divertente. Ci tocca far ballare i vari personaggi della saga in location da sballo, con Darth Vader impegnato nel ruolo del Deejay (che ne dite di un Darth Vader DJ in un locale per cultori della techno-industrial-dark-cyber-EBM... fico no?! -NdCJ). La modalità di gioco ricorda parecchio Dance Central e le musiche di accompagnamento sono ben fatte e originali con tanti brani pop modificati apposta per essere in linea con il gioco e quindi a parte gli arrangiamenti particolari ci troviamo anche testi rivoluzionati in stile Star Wars.

REALIZZAZIONE E COMPARTO TECNICO

La grafica del gioco fa il suo dovere. Ben definiti i personaggi, belli i fondali ispirati ora all'uno ora all'altro capitolo del film. Gli appassionati della serie non potranno fare a meno di riconoscerli tutti. Discreto il comparto audio. Il doppiaggio è ben realizzato solo in parte, passando da livelli di eccellenza a livelli di mediocre sufficienza. Fortunatamente la parte sonora del minigioco dance fa elevare un po' la media.
Il problema vero e proprio del gioco è il comparto tecnico.
Kinect Star Wars delude e di molto le aspettative. Infatti i movimenti risultano macchinosi e soprattutto poco ben rilevati dal sensore di casa Microsoft che stenta a volte a interpretare ciò che facciamo facendoci sbagliare nelle fasi concitate del gioco.
Spesso inoltre viene fuori una specie di lag, fra l'attimo in cui abbiamo eseguito il movimento e quello in cui questo viene riprodotto su schermo, generando una confusione e conseguente frustrazione non indifferente. Ci si rende infatti conto che il nostro alter ego su schermo non risponde ai nostri comandi e, per un gioco impostato proprio su questo è un difetto non da poco, con il risultato che la tanto ambita immedesimazione va a farsi benedire.
L'unica sezione del gioco a salvarsi è - manco a dirlo - il minigioco "dance". Lì i comandi sembrano rispondere bene e magari ci si può anche divertire, ma un minigioco fatto bene in un titolo così ampio è sicuramente poca roba.
In Podracing ad esempio, proprio nel bel mezzo di una corsa, ci si accorge magari che la nostra vettura sterza dopo che noi abbiamo compiuto il movimento, giusto con il risultato di andare a sbattere senza alcun rimedio di sorta.
Ad ogni modo, questo difetto riguarda praticamente il 90% delle sezioni del gioco e l'impressione è quella che si siano fatti dei passi indietro nel percorso evolutivo dell'utilizzo del Kinect. Inaccettabile nel 2012, soprattutto quando si profilano all'orizzonte le console di nuova generazione. Viene da pensare che tutti i progressi della tecnologia saranno inutili se poi i programmatori non saranno in grado di sfruttarli (purtroppo non sarebbe la prima volta... -NdCJ).
Tutto questo non fa che incidere sulla longevità del gioco, dal momento che difficilmente saremo tentati di rigiocarlo o di impegnarci per finirlo, a meno che non ci facciamo una bella scorpacciata di camomilla prima di cimentarci.

Kinect Star Wars è un'occasione mancata. Ci troviamo di fronte ad un titolo con buone idee, con una bella grafica, un comparto sonoro tutto sommato accettabile, ma con una gestione di controllo dei movimenti al limite dello scandaloso. Peccato perchè il titolo altisonante del gioco faceva sperare in qualcosa di ben diverso. Così com'è va consigliato solo agli appassionati della serie, che magari pur di vedere i loro personaggi preferiti su schermo sono disposti a passare sopra a dei difetti piuttosto seri. A tutti gli altri mi sento di raccomandare assolutamente una prova prima dell'acquisto.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE