Recensione X-Box 360
Titolo del gioco:
Kinect: Disneyland Adventures
Anno di uscita:
2011
Genere:
Casual
Sviluppatore:
Frontier Developments
Produttore:
Frontier Developments
Distributore:
Microsoft Games
Multiplayer:
Locale
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
Xbox360, Kinect, Fanciullezza
  •  Quanto tempo da quel topolino che fischiettava in Steamboat Willie..
  •  Paperino! Il mio preferito!
  • Il miglior amico del Topo!
  •  Un buon Non-Compleanno a voi!
  •  Istantanee da Disneyland
  •  Le strade sono sempre popolate ed animate
  • "sono o non sono il Capitan Uncino!"
  •  Lo splendore in tutta la sua mappa. O il contrario.
Redattore:  Glauco 'Glasco' Aiello                        Pubblicato il:  11/02/2012
Topoli, Topolin, viva Topolin!
SALAGADULA MEGICABULA BIBBIDI-BOBBIDI-BU
Oggi, bambini, andiamo a... Disneyland! Contenti, eh? (No - NdCJ) (si, si! *psssst....Alessandro, dicono di assecondarli!* NdBoZ) Voglio dire, credo che se da bambino me lo avessero proposto mi sarei fatto venire una crisi isterica per la felicità. Ma evidentemente i miei non mi volevano abbastanza bene, pertanto l'esperienza più prossima ad una gita a Disneyland è stata leggere il mega almanacco durante la coda per le montagne russe a Gardaland. Fortunatamente Frontier Developments dall'Inghilterra ha deciso di venire incontro a me e agli altri bimbi sfortunelli con Kinect: Disneyland Adventures, portandoci per le nostre manine pacioccose in giro per la versione digitale del più famoso parco divertimenti per famiglie tematico del mondo.

HEY HO, HEY HO, ANDIAMO A LAVORAR...
Disneyland Adventures si presenta come un titolo free roaming in cui il giocatore è libero di girare liberamente tra le varie aree del parco di Orlando in California ed interagire con i personaggi Disney presenti. Tra questi troviamo gli immancabili Pippo, Paperino e Topolino ma anche i protagonisti di lungometraggi come Biancaneve e la Bella Addormentata, per un totale di ben 35 personaggi diversi. Inoltre sono disponibili 18 attrazioni che presentano due o tre minigiochi l'una e 8 negozi. Il giocatore è rappresentato dal proprio avatar e viene comandato con il movimento delle braccia, per avanzare si tende il braccio in avanti e lo si sposta a destra o sinistra per curvare.
Per interagire con i beniamini di grandi e piccini bisogna salutarli, quindi sarà possibile abbracciarli, farsi fare autografi, improvvisare balletti e ricevere missioni da portare a termine. Le attrazioni sono presentate come mini giochi inerenti all'area, quindi sci e battaglie a palle di neve sul Matterhorn, duelli a fil di spada contro Capitan Uncino e su, su, verso l'infinito e oltre con Buzz Lightyear.

I SOGNI SON DESIDERI!
Mi urge di esser sincero: da solo, a casa, ho fatto parecchio fatica con questo titolo. Un po' perché sottraeva prezioso tempo a Skyrim (ehm...), ma soprattutto perché, se è vero che il target medio dei giochi per Kinect è composto da giocatori casuali e fasce di età tendenzialmente più basse, questo gioco si colloca nella parte inferiore della forbice del campione di riferimento. In breve, esser fanciulli dentro non basta; per apprezzare appieno Disneyland Adventures bisogna esserlo anche fuori. Ho sorriso la prima volta che ho parlato con Paperino e me lo sono abbracciato tutto (Topolino invece no, i topi portano le malattie, si sa. E poi è uno sbirro e un saputello, ecco) (pienamente d'accordo, mai potuto sopportare quel topastro -NdCJ) (aaaargh...anche se volevamo farci belli agli occhi della Disney... NdBoZ), mi sono deliziato con le familiari musiche Disney e ho apprezzato la resa vivida e colorata e piena di persone in movimento delle zone del parco. Ho cercato su Internet per vedere quanto fedele fosse il parco all'originale in California e ho trovato che la maggior parte della ciccia è presente...in generale, quindi, è stato fatto un ottimo lavoro.

Dopo un po' però ha cominciato a farmi male il braccio per la posizione da tenere (suggerimento: se alzate entrambe le braccia si apre il menù con la mappa dove si può usare il trasporto rapido per spostarsi immediatamente da un punto all'altro del parco e alle attrazioni). E tutta quella bontà a schermo strideva con il mio impulso di fare un bel fus ro dah (eeeeh?? -NdCJ) (grido del drago di Skyrim! NdBoZ) per spazzare via le allegre famiglie che mi tagliavano la strada... E i giochi non mi coinvolgevano, troppe riproposizioni dello stesso genere per cui bisogna seguire un percorso, raccogliere alcune cose e schivarne altre. Per di più tendenzialmente troppo facili. Vorrei menzionare anche la possibilità di raccogliere e collezionare oggetti, foto e altre mirabilie, ma anche questa è un'attività che nei giochi non mi ha mai entusiasmato, quindi non lo farò.

HAKUNA MATATA!
Sono io che sono una brutta persona? (mmm...il dubbio.. NdBoZ) Oppure è il gioco che non ce la fa? È il target che non ci azzecca granché?? Fortunatamente ho due nipotine acquisite, una di 4 anni e l'altra di 7. Ho pensato che fossero perfette per questo gioco, quindi ho invitato loro e i genitori a casa da me una sera, per usarle come cavie. E farle lavorare al posto mio. Innanzitutto ho potuto osservare la modalità di gioco a due. In qualsiasi momento un secondo giocatore può intervenire semplicemente posizionandosi di fronte al Kinect. Comodo. Poi ho spostato l'attenzione verso le reazioni delle bimbe. La più grande era quasi estasiata: conosceva abbastanza bene i vari personaggi ed era in grado di controllare meglio e con più pazienza l'avatar a schermo. La piccola invece era meno interessata al contesto generale e un paio di volte ha rischiato di innervosirsi parecchio perchè non riusciva a seguire la scia che porta agli obiettivi da raggiungere nel parco. In effetti il gioco è consigliato per bambini a partire dai 7 anni, comprendeva però bene i minigiochi e ha dato fondo alle energie fino a crollare dalla stanchezza ad un certo punto della serata.

I giochi che hanno avuto il maggior successo sono stati la sfida di ballo col Cappellaio Matto e il duello con Capitan Uncino; particolarmente osteggiati, invece, i Pirati dei Caraibi e la sezione sulla barca a remi. Inoltre non c'era Johnny Depp, ma questo l'ha notato la madre. Curiosamente, i più rapiti dalla parte esplorativa erano forse i due genitori, credo perché abbastanza digiuni di videogiochi e quindi colpiti dalla relativa novità. Fatto sta che ad un certo punto erano loro a dire alla figlia grande dove andare mentre consultavano la mappa cartacea inclusa nella confezione. Figlia che ha invece dimostrato di apprezzare più di tutto gli scambi e le interazioni coi personaggi. Direi quindi che il test 'Mulino Bianco' da famiglia felice è passato, probabillmente sono una brutta persona ma almeno il titolo s'è dimostrato in grado di fare il suo lavoro e intrattenere una famigliuola per una serata.

EPILOGO
A fine giornata, la piccola non la si svegliava nemmeno a cannonate mentre la grande ha iniziato a premere perchè la si porti a Disneyland - quello vero - con profondo biasimo da parte del padre nei miei riguardi (così impari a sfruttare il lavoro minorile! -NdCJ)
Come spesso capita con i giochi Kinect, Disneyland Adventures richiede un contesto particolare e dedicato. Per lo più l'occasione è una serata con gli amici, questa volta invece è una serata in famiglia. O un pomeriggio, ché la sera i bimbi bravi vanno a nanna presto e sognano di abbracciare Paperino.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE