Recensione PlayStation 3
Titolo del gioco:
Fifa 11
Anno di uscita:
2010
Genere:
Sportivo
Sviluppatore:
EA Sports
Produttore:
EA Sports
Distributore:
Electronic Arts Italia
Multiplayer:
si
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
Una PlayStation 3 (Fat o Slim) e un account PlayStation Network
  • Ricardino Kakà, testimonial del gioco per l'Italia, assieme a Giorgio Chiellini.
  • Ed ecco il Giorgio Chiellini virtuale
  • Segnerà o no?
  • I campi inglesi sono sempre i migliori...
  • I contrasti fisici, come si vede da questo screen, sono molto migliorati e curati nel dettaglio
  • Puyol svetta su tutti...
  • Un'immagine tratta dal Creation Center!
  • Dettaglio dei volti sui giocatori del Chelsea
  • Messi perde il contrasto aereo...
  • Visuale da lontano...
  • Molto bello l'effetto bagnato!
  • L'attaccante scappa...
  • Altra immagine del Creation Center...
  • Benzema!
  • Saluti di circostanza...
  • E' partito...un razzo!
Redattore:  Enrico 'Cifo' Tiezzi                        Pubblicato il:  19/10/2010
Finalmente: We are 11! Il titolo EA prosegue la sua crociata verso la simulazione calcistica definitiva.
Chi ama Fifa predilige il realismo alla giocabilità sfrenata. Da alcuni anni infatti gli sviluppatori della casa canadese ricercano la simulazione definitiva, migliorando di volta in volta particolari che avvicinano una partita joypad in mano ad una che siamo abituati a gustarci in salotto davanti alla nostra TV. Il sensibile aumento della libertà di controllo, le animazioni sempre più realistiche e l'intelligenza artificiale migliorata sono i punti cardine del nuovo titolo EA: diamogli insieme uno sguardo più da vicino...

INSERIAMO IL DVD
Una volta lanciato il gioco, Kakà e Chiellini campeggeranno sullo schermo, accogliendo il videogiocatore nella classica arena di gioco in cui si ha la possibilità di allenarsi direttamente alla partenza. Come nelle precedenti edizioni, premendo il tasto SELECT si accede alla schermata dove è possibile selezionare il tipo di allenamento da effettuare: battere i rigori o calciare punizioni. Il menù principale è stato chiaramente ridisegnato e come sempre risulta gradevole, seppur non si distingua per reattività; sulle nuove voci del menù, introdotte in questo nuovo capitolo, campeggerà la sigla "NEW".

Vera novità di quest'anno è la modalità "Be a Goalkeeper", che ci da la possibilità di impersonare il nostro portiere . In questa modalità la camera è posizionata dietro la nostra porta: premendo il tasto "cerchio" possiamo entrare in scivolata per rubare palla dai piedi dell'avversario (sempre che non lo si butti a terra), mentre con l'analogico destro ci si può tuffare nella direzione desiderata. Gli altri tasti del nostro joypad serviranno a richiamare i vari schemi di gioco. Il risultato è tutto sommato abbastanza coinvolgente, anche se per il videogiocatore si entra realmente nel vivo solo sulle conclusioni in porta.
Tra le altre voci, novità molto interessante di quest'anno è la SALA REPLAY. Come per le altre edizioni è possibile salvare le nostre prodezze e condividerle online con milioni di utenti; quest'anno però EA ha deciso di deliziarci con l'aggiunta della voce di menù "Momenti Salienti", visualizzabile a fine partita, nella quale troviamo i dieci più importanti episodi da visualizzare e salvare singolarmente.
Per i fanatici della personalizzazione, è stato introdotto il chiacchieratissimo CREATION CENTER, attraverso il quale poter creare giocatori e squadre completamente personalizzate e condividerle online con chiunque. Una vera e propria novità nel mondo console, dove la personalizzazione dei giochi è spesso limitata al minimo.

Per quanto riguarda l'esperienza single player, è da sottolineare il fatto che in FIFA 11 la vecchia modalità "Be a Pro" e la gestione manageriale della squadra sono state fuse insieme nella modalità "Carriera", che quindi potrà essere disputata in tre diverse configurazioni: giocatore, giocatore-allenatore o solo allenatore. Portiamo come esempio la carriera da giocatore-allenatore: dopo aver creato il nostro alterego virtuale in tutti i suoi dettagli, ci accoglie un'interfaccia di gestione nella quale possiamo controllare la rosa, i trasferimenti e le notizie. Chiaramente l'aspetto manageriale lascia molto a desiderare, non essendo un titolo espressamente dedicato a questo aspetto.

Prima di cominciare una partita avremo la possibilità di decidere se impersonare un solo giocatore in campo o controllare tutta la squadra; in ogni caso persisteranno le stesse dinamiche - presenti anche nel precedente capitolo - relative al miglioramento del giocatore da noi creato. Per tenere traccia dei progressi che il nostro "eroe" compirà, esiste un'apposita sezione che illustra le innumerevoli sfide disponibili e le condizioni necessarie per superarle.

QUESTIONE DI PERSONALITA'
Soffermandoci sull'immedesimazione e sull'atmosfera che Fifa 11 offre a livello di spunti grafici e cura dei dettagli (per esempio sugli spalti e nei momenti salienti) potremmo fare da subito una critica: si poteva fare di più! Grande coinvolgimento è dato invece dalle innovazioni portate al gameplay, tra le quali spiccano l'ormai famoso sistema Personality+, i contrasti decisamente migliorati e le nuove fasi di possesso/controllo palla dei giocatori. A questo proposito, il controllo del gioco è pressochè totale e la risposta ai comandi molto convincente, con i giusti tempi di gioco, un'ottima spaziatura sul campo ed in generale la possibilità di mettere in scena una gran varietà di manovre realistiche, questo grazie soprattutto alle nuove animazioni relative alle movenze dei giocatori. Ed è proprio qui che entra in scena il sistema Personality+: grazie a questo, infatti, tutti i giocatori più blasonati sono stati resi unici nei loro movimenti, con animazioni estremamente realistiche e convincenti. In tal modo il gioco risulta maggiormente diversificato e si annulla la classica sensazione di appiattimento tra i giocatori in campo (della serie: niente più scene con due o più giocatori che si girano o scattano nello stesso identico modo.. NdBoZ).

La fisica della palla appare più realistica nei tiri, nelle traiettorie, nei passaggi ed in particolar modo nei traversoni in area, molto più vari rispetto al precedente capitolo. Uno dei vanti di Fifa 11 è l'aver reso fondamentale - per la prima volta in un gioco di calcio - il contatto fisico tra i calciatori: quest'ultimo è avvertibile e differenziato in base alla zona di pressing ed alla stazza fisica del giocatore che si trova a dover rubare palla, con un effetto complessivo davvero stupefacente.
Vera chicca di quest'anno è anche la possibilità di commettere il fallo di mano. Questo, insieme a tutto ciò che abbiamo elencato, fa sì che Fifa 11 abbia in se una varietà di situazioni ed azioni assolutamente inarrivabile.
Graficamente, come accennato, il titolo rimane probabilmente un passo indietro rispetto alla concorrenza. Anche se si nota con piacere l'aggiunta di nuove texture nei campi da gioco, i volti dei giocatori di livello medio/basso si distaccano - e di molto - dalle loro controparti reali.

A commentare la partita c'è come al solito l'accoppiata Caressa/Bergomi, che svolge il suo compito in maniera più che sufficiente anche se il loro accompagnamento poteva essere migliore. Il comparto sonoro in generale rimane comunque sempre ad un buon livello, e in particolare nei menù viene esaltato dall'ottima ed articolata colonna sonora, come al solito piena zeppa di tracce dei più disparati artisti internazionali.
Infine il Multiplayer, già molto vario nel capitolo precedente, non è cambiato di molto. Rimane la modalità 11 Vs 11, con la totalità dei giocatori controllati da utenti online, ma a questa si aggiunge la sfiziosa possibilità di controllare anche i due portieri. Quasi inutile dirlo, la presenza del gioco online è in grado di aumentare, e di parecchio, la longevità del titolo.

Un breve sunto dei Pro e Contro del gioco, prima di passare al commento finale:

PRO
• Ampio comparto licenze per squadre e giocatori
• Controllo totale sui giocatori
• Mantenimento funzioni multigiocatore con ottima interattività: longevità altissima!
• Possibilità di creare giocatori e squadre personalizzati, grazie al Creation Center

CONTRO
• Grafica e atmosfera di gioco migliorabili
FIFA 11 è senz'altro, anche quest'anno, la simulazione calcistica per eccellenza: una serie che pian piano riesce ad appianare limiti e difetti delle precedenti edizioni. La sfida con PES 2011 è ancora una volta (a mio parere) nettamente vinta. Devo però segnalare che non ci sono state particolari evoluzioni sul comparto grafico, e che l'immedesimazione in partita spesso manca di tono: qualche animazione tra un episodio e l'altro sarebbe stata molto gradita.
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