Recensione PC
Titolo del gioco:
Batman: The Telltale Series - Ep. 3: New World Order
Anno di uscita:
2016
Genere:
Avventura Grafica
Sviluppatore:
Telltale Games
Produttore:
Telltale Games
Distributore:
Warner Bros. Interactive Entertainment
Multiplayer:
Assente
Localizzazione:
No
Sito web:
Requisiti minimi:
Sistema operativo: Windows 7 64 bit con Service Pack 1 - Processore: Intel Core 2 Duo 2.4 GHz - Memoria: 3 GB di RAM Scheda video: Nvidia GTS 450+ con 1024 MB di VRAM (escluse le GT) aggiornata con gli ultimi drivers - DirectX: Versione 11 Note aggiuntive: Non raccomandato per le schede integrate Intel - HD: almeno 3 GB di spazio libero - Prezzo Season Pass: €22,99
  • Il rampollo di casa Wayne davanti al ritratto di famiglia
  • I dialoghi sono importanti, bisogna dare le risposte giuste...
  • Il tizio mascherato è brutto...e anche pericoloso.
  • La bellissima artwork del terzo episodio "New World Order"
  • In questo episodio si vede l'evoluzione di "Due Facce". Diventerà il cattivo che conosciamo.
  • Bruce e Batman: il dualismo continua...
  • Sulla personalità del protagonista si fonda la trama del terzo episodio...
  • Lui è cattivo, armato e pericoloso...ma noi siamo Batman per la miseria !!
  • Il tipo sullo sfondo ricorda qualcuno? Tipo un tizio con l'ombrello ?
  • Man mano che vengono fuori segreti sui coniugi Wayne, le cose si complicano per Bruce....
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  07/11/2016
Continua la saga di Batman secondo Telltale con questo terzo capitolo: un punto di svolta per l'intera storia.
Dopo l'uscita del primo episodio, Realm of Shadows (che potete leggere qui) e del secondo, Children of Arkham (disponibile invece qui), la rivisitazione delle gesta del Cavaliere Oscuro secondo l'interpretazione degli sviluppatori di Telltale Games giunge al terzo episodio: New World Order. Dal momento che ci troviamo a metà dell'intera opera che prevede l'uscita di altri due capitoli era ragionevole aspettarsi che la trama di gioco cominciasse a direzionarsi verso la conclusione.

UN PUNTO DI SVOLTA

Così in effetti è stato, dal momento che il nuovo capitolo prevede un'evoluzione narrativa in grado di guidare il giocatore verso una serie di colpi di scena. Per l'occasione sono stati chiamati in causa la sceneggiatrice Nicole Martinez e la narrative designer Emily Garrison vere punte di diamante dell'intero team di sviluppo per quanto riguarda la narrazione. Ne viene fuori un prodotto in grado di coinvolgere il giocatore creando quell'ansia necessaria per godere poi dei colpi di scena e per incanalare la storia in un finale tutto da scoprire nei prossimi episodi.

New World Order rappresenta un punto di svolta dal momento che assisteremo più ad un'evoluzione della personalità di Bruce Wayne rispetto al suo alter ego mascherato. Non mancheranno poi i soliti vecchi segreti sulla famiglia Wayne che, venendo alla luce, sconvolgeranno il nostro protagonista relegando l'uomo pipistrello ad un ruolo quasi accessorio. Assisteremo anche all'evoluzione di Due Facce, alle ripercussioni delle varie scoperte sulla Wayne Enterprise e a tutta una serie di altre rivelazioni che omettiamo di citare per non rovinare la sorpresa ai giocatori.

Il terzo episodio della saga, tuttavia, non è esente da difetti. Dal punto di vista narrativo infatti New World Order scorre lentamente per almeno metà della sua intera durata, stimata intorno alle due ore: pochi colpi di scena, ritmo blando, come se ci si preparasse per l'exploit finale. Le cose vanno meglio dopo una buona mezz'ora di gioco quando il ritmo sale, le scene action si fanno più frequenti e si raccoglie il frutto di tanta noia con una serie di colpi di scena, purtroppo, non sempre credibili.
Ce n'è almeno uno infatti che lascia l'amaro in bocca per la dinamica con il quale si presenta dal momento che un nostro antagonista compie delle azioni che poco si adattano alla sua natura vista e rivista nei fumetti DC Comics.

GAMEPLAY POCO VARIO

La struttura di gioco è sempre la stessa. Rispetto al secondo episodio assistiamo al ritorno della modalità investigativa che potremo utilizzare in un enigma per la verità un po' troppo semplice: questo è un segno tangibile di quanto poco vogliano investire gli sviluppatori su questa opzione ed è un peccato perché come già detto parlando di Realm of Shadows si tratta di una modalità piuttosto interessante in un gioco del genere.

A parte i soliti combattimenti in QTE (Quick Time Event) già visti nei primi due episodi, il resto del gioco si articola in tutta una serie di bivi nei quali prendere delle decisioni spesso dal punto di vista morale. Ci toccherà scegliere di volta in volta se picchiare un informatore per farlo parlare oppure rinunciare a delle preziose informazioni, chi salvare fra due persone a noi care in pericolo, come relazionarsi di volta in volta con le persone che si incontrano durante il gioco. Sotto questo aspetto è stata mantenuta la promessa di un gioco in continua evoluzione in base alle decisioni prese dal momento che ogni decisione da noi presa, manifesterà la sua valenza direttamente nella sequenza in gioco in quel preciso istante. A parte la mancata localizzazione in lingua italiana, alla quale ormai ci siamo rassegnati, il titolo si lascia ben giocare anche perché mantiene lo stesso stile dei due episodi precedenti. Più volte abbiamo auspicato innovazioni nel gameplay ma, a quanto pare, gli sviluppatori sono più concentrati sulla trama (vero punto di forza del gioco) che sulla giocabilità in sé: se da un lato questo è comprensibile, anche perché parliamo del terzo episodio di una medesima storia, dall'altro qualche novità puntando ad esempio maggiormente sulla modalità investigativa non avrebbe di certo guastato.

TECNICAMENTE UN PASSO INDIETRO

New World Order è un pelino più lungo dell'episodio precedente, ma paga il ritmo di gioco piuttosto blando che accompagna per almeno una buona metà dell'intero episodio. Inoltre non sono stati corretti i problemi grafici, soprattutto di framerate che, per la verità, ci sono sembrati addirittura peggiorati. Abbiamo assistito durante i test a veri e propri rallentamenti soprattutto nelle sequenze più concitate che hanno contribuito poi a mandare fuori sincrono anche l'audio con il labiale oppure a far saltare interi frame a volte necessari per l'interazione con il controller di gioco. Si tratta di problematiche piuttosto pesanti che, speriamo, verranno corrette in corsa e, ovviamente, ci verranno risparmiate dei due episodi mancanti del gioco.

Come al solito ottima la colonna sonora, davvero all'altezza e con doppiaggi abbastanza convincenti, fra i quali eccelle quello di Harvey Dent. La storia poi si dimostra interessante con dei colpi di scena ben studiati e soprattutto con degli approfondimenti narrativi degni di sceneggiatori di alto livello. Non dimentichiamo che stiamo parlando di Batman un personaggio che in decenni è stato studiato e approfondito in libri, fumetti, film e che vanta milioni di appassionati in tutto il mondo. Trovare persone in grado di offrire qualcosa di nuovo sul cavaliere oscuro non è impresa semplice, ma i ragazzi di Telltale finora ci stanno riuscendo alla grande.

Modus Operandi: siamo entrati nel nuova interpretazione di Batman da parte di Telltale e della sua lotta alla criminalità grazie ad un codice steam fornitoci da Star2Com.

New World Order continua la storia secondo Telltale sul Cavaliere Oscuro. Un po' più longevo del precedente risente della lentezza nel ritmo di gioco della prima mezz'ora, salvo poi offrire nella seconda parte diversi colpi di scena che ci preparano al prossimo episodio. Peccato per il piccolo passo indietro rappresentato dal comparto tecnico, con dei cali di framerate davvero fastidiosi. Se il gameplay non presenta innovazioni di alcun tipo, così non è per il comparto narrativo che rappresenta un vero e proprio punto di svolta nell'intera storia.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE