Recensione X-Box One
Titolo del gioco:
Destiny - Espansione II: Il Casato dei Lupi
Anno di uscita:
2015
Genere:
Sparatutto in prima persona
Sviluppatore:
Bungie
Produttore:
Bungie
Distributore:
Activision
Multiplayer:
Locale e Online
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
Xbox One - Abbonamento Xbox Live Gold - Costo Espansione €20
  • Bellissimi colori e stupendi effetti luce/ombra...Parliamo di Destiny ovviamente...
  • Sembra bella quella pistola...naturalmente potremo averla con questo DLC
  • Eccola qua, piccola, bella e letale.
  • Sul comparto grafico nulla da dire...
  • Anche le vecchie armi possono essere "riciclate" e adattate ai nuovi livelli
  • In questo nuovo hub sull'Atollo tanti venditori anche nuovi e con oggetti interessanti
  • In prima fila Variks il fedele. Conosce tanti segreti, soprattutto di tesori allettanti...
  • Le scene all'aperto sono uno spettacolo per i nostri occhi
  • Petra, la consigliera della regina. Avremo a che fare con lei per questa nuova avventura
  • In tre contro centinaia di cattivi. Viva il multiplayer di Destiny
  • Siamo a caccia. Ma eliminare i Caduti ribelli non è così semplice.
  • Quell'arma devastante fa davvero paura...Ma è piuttosto lenta però
  • Dove si va? C'è tanto da esplorare nel nuovo hub
  • Anche un po' di relax non guasta..
  • Il martello di Jolder può acquisire nuova linfa adesso...
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  05/06/2015
La Regina degli Insonni chiede il nostro aiuto per sedare una rivolta. Un altro capitolo nell'immenso mondo di Destiny.
La seconda espansione di Destiny (clicca qui per la nostra recensione), arriva dopo qualche mese dal primo DLC, L'Oscurità dal Profondo, che abbiamo analizzato qui.
E' lecito chiedersi fin da subito se sono state superate le difficoltà che avevano minato la qualità dell'Espansione I e soprattutto se gli amici di Bungie hanno prestato ascolto a tutte le critiche mosse dalla comunità di videogiocatori che si lamentavano soprattutto della scarsa gestione delle armi e dell'equipaggiamento che, nella prima espansione del gioco venivano ridotte a brandelli lasciando il giocatore inerme contro nemici sempre più cattivi.
Un'altra critica mossa al gioco riguardava invece l'abitudine piuttosto comune di recente di sfornare continui DLC ad un costo piuttosto elevato e poveri di contenuti.
Gli sviluppatori hanno raccolto le critiche e ne hanno fatto tesoro, presentandoci un'espansione che, pur non avendo risolto tutti i problemi appena citati rappresenta comunque un passo avanti rispetto L'Oscurità dal profondo.

LA SOLITA STORIA...

Chi conosce Destiny sa che la trama non è mai stato il cavallo di battaglia del titolo Bungie. Poche informazioni frammentate durante il gioco e comunque da approfondire online, hanno creato una struttura poco scorrevole dal punto di vista narrativo, anche se per un FPS i veri punti di forza sono altri.
Il Casato del lupi non fa eccezioni: ci viene solo detto che la Regina degli Insonni, un tempo alleata con alcuni caduti, adesso chiede il nostro aiuto dal momento che i suoi ex-amici le si sono rivoltati contro. Questo è quanto ci racconta Petra Venji l'emissaria della Regina una volta giunti sull'Atollo: la nostra missione, trasformarci in cacciatori di taglie per far fuori tutti i ribelli uno dopo l'altro. In realtà si tratta di una serie di livelli da affrontare in mappe già viste, per un totale di cinque livelli più una missione su Venere. Ad un primo impatto quindi anche questo DLC potrebbe rivelarsi un flop, se non fosse che, per fortuna c'è molto di più.
La gestione delle armi per esempio è stata riveduta e corretta: spendendo un frammento ascendente potremo “aggiornarle” al nuovo DLC, con il risultato di aumenterne il potere d'attacco fino al valore massimo permesso, evitando così di doverle cercare daccapo come nella prima espansione del gioco. Questo ragionamento vale sia per le armi esotiche che per le armi leggendarie e le armature che finalmente vengono valorizzate al massimo e sono quindi adatte per affrontare i livelli superiori.
Va da sè che, così come per il primo DLC, bisogna obbligatoriamente aver completato il gioco principale (e quindi fino a livello 20) per godere appieno delle espansioni. Questa policy già discussa in precedenza e fino alla nausea sulla rete, rende necessario l'acquisto dei DLC per poter godere appieno dell'universo di Destiny. Se con il precedente aggiornamento venivano disabilitate alcune funzioni sul prodotto principale (che quindi si rendevano disponibili solo a chi aveva acquistato l'Oscurità dal Profondo), adesso la storia si ripete: questa limitazione interessa missioni giornaliere, assalti settimanali o Cala la Notte riferito al Casato dei Lupi. Tuttavia vendere l'espansione ad un prezzo più basso ora come allora avrebbe sicuramente giovato alle tasche dei videogiocatori e avrebbe incrementato il numero di fan che si riversano nel mondo di Destiny

L'ATOLLO: UN NUOVO MONDO?

Una volta completate le brevi missioni della storia de Il Casato dei Lupi, Petra ci darà l'accesso ad un nuovo Hub (l'Atollo appunto) che sostituirà La Torre.
Nel nuovo avamposto incontreremo nuovi venditori che proveranno ad affibbiarci nuovi oggetti legati al Casato dei Lupi e che ci permetteranno di sbloccare il Level Cap che L'Oscurità dal profondo aveva bloccato a 32. Quindi incontreremo Petra che proporrà le taglie della Regina e Variks il Fedele facente parte dei Caduti "buoni" che ci fornirà oggetti unici utili per la nuova Arena La Prigione degli Anziani; inoltre faremo la conoscenza del Discepolo di Osiride, un mercante che venderà oggetti e lasciapassare specifici per la nuovissima Prova di Osiride .
Sull'Atollo ci saranno anche i vecchi venditori che subiranno delle lievi modifiche, fornendoci nuovi equipaggiamenti adatti al nuovo level cap generale che passa da 32 a 34.
Quello che offre l'Atollo è quindi molto di più delle nuove missioni per risolvere i problemi della Regina degli Insonni. Un nuovo hub con tante nuove armi, missioni, e soprattutto con due nuovi schemi nella modalità Multiplayer.
Va detto però che un piccolo approfondimento alla trama sarebbe stato necessario: è vero che come detto l'arco narrativo non è la forza di Destiny però dedicare un'espansione a una Regina che non si vede praticamente mai durante le missioni, sembra un colpo basso.


E VAI DI MULTIPLAYER...

Il gioco di Bungie nasce per il multiplayer online, su questo non ci sono dubbi. Di conseguenza le modalità PvE e PvP sono i settori del prodotto dove gli sviluppatori puntano di più. Sotto questo aspetto non possiamo assolutamente rimanere delusi con Il Casato dei Lupi,
La Prigione degli Anziani è la nuova modalità votata al PvE (Player vs Environment, cioè giocatore contro intelligenze comandate dal computer ma con la presenza di altri giocatori umani online...NdR). Si tratta di una shooting arena dove insieme ad altri due Guardiani dovremo sparare a tutto quello che incontriamo, oltre naturalmente a resistere a ondate di nemici davvero molto cattivi. Ci sono quattro livelli di sfida differenti e ci toccherà batterci con le quattro diverse razze di nemici provenienti dall'oscurità. In totale la modalità presenta cinque livelli di gioco, per tre ondate di nemici a cui resistere per ogni livello. Ad aggiungere un po' di pepe al tutto ci sono i modificatori che, ad ogni livello accresceranno o ridurranno alcune abilità specifiche. Ad esempio con la modalità Pugilatore ogni attacco fisico (da amici o nemici) sarà mortale, così come la modalità Catapulta riduce il tempo di ricarica delle granate e altro ancora che lascio a voi il piacere di scoprire.
La Prigione degli Anziani è un'aggiunta divertente al gioco, sempre varia anche per il continuo respawn dei nemici che si comportano sempre in modo diverso e per il livello di difficoltà che rende davvero difficile poterla completare. Da questo punto di vista, giocare con un paio di amici permette di coordinare le azioni ed accrescere le possibilità di riuscita. Alla fine della prova, si potrà accedere ad una sala del tesoro con dei forzieri che celano la giusta ricompensa per ogni giocatore. In questo caso procurarsi una chiave attraverso lo svolgimento di alcune taglie, ci permetterà di aprire i forzieri che celano almeno un oggetto esotico.
La seconda modalità aggiunta con questa espansione e votata invece al PvP è La Prova di Osiride. Si tratta di una modalità di lotta a squadre dove ogni gruppo deve battere il gruppo avversario per conquistare un punto: serve arrivare a cinque punti per vincere.
Va subito detto che i vantaggi di livello (del guardiano e dell'equipaggiamento) sono abilitati: quindi bisogna essere abbastanza avanti nel gioco per ottenere qualche risultato, inoltre la squadra che dovesse vincere per 9 volte consecutive senza mai perdere, guadagnerà l'accesso ad un nuovo Hub su Mercurio con tante ricompense speciali.
Una nota stonata per La Prova di Osiride riguarda la mappa di gioco, sempre la stessa e quindi ripetitiva: cambiare la mappa ad ogni inizio sfida avrebbe reso la modalità sicuramente più varia ed accattivante.
Al Crogiolo infine sono state aggiunte nuove mappe davvero belle ed ottimamente realizzate.

CI SIAMO O NON CI SIAMO?

Nell'analisi del DLC saltano fuori cose buone e altre meno buone. Va detto però che paragonato all'Espansione I, Il Casato dei Lupi rappresenta un bel passo avanti da parte degli sviluppatori, in attesa della 2.0 di Destiny che dovrebbe affacciarsi sul mercato in autunno.
Sicuramente un prezzo più basso sarebbe stato indicato, anche perchè dal punto di vista narrativo e delle missioni in single il prodotto offre poco. L'esaltazione tuttavia riguarda, come sempre quando si parla di Destiny, la modalità multiplayer con due nuove aggiunte davvero belle da vedere e divertenti da giocare, soprattutto la Prova di Osiride davvero ardua da portare a termine. La nuova modalità di ricompense poi aggiunge un valore al tutto, con la possibilità di riciclare le vecchie armi adesso migliorabili e adattabili al nuovo level cap. Tanta carne sul fuoco che, aggiunta alla solita indiscutibile qualità tecnica a cui ormai i ragazzi di Bungie, rende questa espansione attraente per tutti i fan del gioco. Anche chi aveva abbandonato l'universo enorme di Destiny può ritrovare nuovo entusiasmo con le migliorie apportate nel Casato dei lupi, mentre chi non ha raggiunto il Level Cap di 20 o si è perso la prima espansione potrebbe non godersi quanto di nuovo gli sviluppatori ci propongono, anche per il prezzo un po' altino per un DLC.

Il Casato dei Lupi è un notevole passo avanti rispetto l'Espansione I di Destiny. Due nuove modalità multiplayer, due nuovi hub sbloccabili e tanta carne sul fuoco condita da un comparto online ancora una volta all'altezza. Migliorabile certo, soprattutto dal punto di vista del prezzo, ma comunque un prodotto di qualità, questo DLC è consigliato a chi si è appassionato ormai all'universo di Destiny, mentre lo rende poco adatto a chi invece fa una partitina con il gioco Bungie ogni tanto, giusto per passare il tempo.
In attesa della 2.0 del gioco principale, questo contenuto aggiuntivo offre tante nuove ore di gioco e parecchie aggiunte soprattutto nei collezionabili e nelle armi, per non parlare di un livello di difficoltà ben calibrato che vi farà sudare sette camicie per venirne a capo.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE