Recensione PC
Titolo del gioco:
Euro Truck Simulator 2
Anno di uscita:
2012
Genere:
Simulatore di guida
Sviluppatore:
SCS Software
Produttore:
Connect International
Distributore:
Excalibur Publishing
Multiplayer:
No
Localizzazione:
Solo testo, no audio
Sito web:
Requisiti minimi:
Windows 7 32/64-bit / Vista 32/64 / XP - Processore: Dual core CPU 2.4 GHz - RAM: 2 GB - Scheda video: 256 MB ATI Radeon X1600/nVidia GeForce 7600/Intel HD 2000 o superiore - Spazio su disco: 1 GB DirectX: 9.0c Requisiti Consigliati Processore: Dual core CPU 3.0 GHz - RAM: 4 GB - Scheda video: 1024 MB GeForce GTS 450 o superiore
  • Ma quanto siamo imponenti!
  • Dov'è il cellulare...? Ah! Eccolo qui!
  • Oddio! Riuscirà a passare sotto il cavalcavia senza fare danni?
  • Carico pesante in arrivoooo!
  • Ma quanto siamo professionali!
  • Ops...! Abbiamo schiacciato una formica...! No... era una Volvo!!
  • Aggiorniamo la nostra immagine
  • Piano, piano...non facciamo danni
  • Ok via con il telepass
  • Accidenti, gli automobilisti sono sempre in mezzo...
  • Meglio dark o red and dark?
Redattore:  Oskar Andrzej 'oskarandrzej' Serwa                        Pubblicato il:  07/01/2013
Da piccolo sognavo di fare il camionista…
Cari amici, dopo i vari simulatori di guida realistica e non, di volo, di guida dei treni e dei trattori, questa volta ci troviamo davanti “Il simulatore di guida per eccellenza dei camion”, ovvero Euro Truck Simulator 2. Si tratta del secondo capitolo della serie, ideato dagli sviluppatori della SCS Software che hanno curato anche il precedente capitolo. Lo scopo del gioco, come avrete già capito dal titolo, è quello di ricreare il duro lavoro dei camionisti, alla guida dei bisonti della strada, percorrendo miglia e miglia di tratti autostradali, superando caselli, trasportando le più svariate merci (da quelle fragili alle automobili) da un capo all’altro dell’Europa. Scopriamolo ora assieme nel dettaglio.

CAMIONISTI PER CASO

"Vaco facenno 'o camionista / trasporto 'e suonne 'e sta città" - Squallor, "O' camionista" - NdCJ

Quando accendiamo il gioco ci troviamo davanti alla finestra di definizione del nostro personaggio. Dobbiamo scegliere un nome, il sesso, il nome ipotetico dell’azienda che vogliamo creare ed in che zona del mondo posizionare la nostra base di partenza. Per il nostro avatar possiamo scegliere tra ben 96 tipologie di individui, che si differenziano per età, colore della pelle e prestanza fisica.

In seguito ci viene chiesto di scegliere la marca preferita del camion con il quale svolgere le nostre missioni, potendo scegliere tra marchi che ricordano da vicino quelli reali, come per esempio: DAF, IVEDO (al posto del classico Iveco), RENAULT TRUCKS, SCANIA, MAN, MAJESTIC, VALIANT (che riprende la mascherina dei veicoli Volvo); ed 8 possibilità di scelta per il logo che vogliamo porre sul nostro camion.

Procedendo nella creazione della nostra partita ci viene chiesto come intendiamo gestire il controllo del mezzo, passando dal classico controllo di tastiera e mouse all’uso della pedaliera e del volante per i più appassionati dei simulatori d’auto.

Ci viene permesso anche di scegliere che tipo di trasmissione preferiamo: da quella totalmente automatica, (ideale per chi preferisce giocare con la tastiera) all’automatica reale per chi si aiuta con la pedaliera; dal sequenziale (modalità in cui siamo noi a poter gestire direttamente il cambio delle marce ed anche la retro, che permette di avere una maggiore sensazione di controllo del mezzo) all’ultima e più estrema, definita come “Cambio ad H”, in cui gli sviluppatori del gioco suggeriscono di utilizzare un cambio specifico detto “ad H” della serie G025 oppure G027.

Superata questa fase di controlli ci troviamo davanti una mappa dell’Europa con tantissimi pallini in evidenza che rappresentano le varie città, in cui ci viene chiesto di scegliere appunto la località che farà da base per il nostro garage personale e dalla quale partiremo per la nostra prima consegna. A tale proposito, abbiamo parecchie possibilità di scelta come, ad esempio, l’Inghilterra, la Germania e la Francia. Per l’Italia, invece, la scelta è limitata solamente a Verona, Milano e Torino. Noterete che Paesi come Danimarca, Norvegia, Svezia e Russia non vengono minimamente presi in considerazione.

Una volta definite le impostazioni di gioco e scelta la località di partenza, ci vengono presentate due possibilità: cominciare direttamente a giocare, oppure seguire il tutorial per scoprire l’assegnazione dei tasti per le azioni più importanti. All’inizio del gioco ci viene spiegato che non abbiamo abbastanza soldi per comprare un nostro camion personale. Pertanto, almeno finché non avremo guadagnato la cifra necessaria, dovremo lavorare come dipendenti presso altre ditte (ciò non significa, però, che andando avanti nel gioco ci venga negata questa possibilità in caso di bisogno).

OCCHIO ALLA MULTA!

La partita comincia con il nostro avatar all’interno dell’abitacolo del camion. Potete impostare i comandi e le opzioni come meglio credete: dalla visualizzazione del cruscotto alla regolazione degli specchietti retrovisori; dalla visualizzazione del posto guida al navigatore che ci indicherà la strada da seguire per i nostri incarichi. Ci sono ben 8 possibilità di visualizzazione del nostro camion: da quella interna centrata sul volante ed abitacolo a quella dall’alto, laterale, modalità inseguimento, da dietro e così via.

L’obiettivo del gioco è quello di consegnare il carico in tempo ed in sicurezza. Potrete decidere voi stessi quando fermarvi a riposare o a fare rifornimento. Oltretutto, potrete sempre dare un’occhiata ai danni subiti durante la guida del camion o del carico che state trasportando, i km da percorrere, le ore di gioco che sono necessarie per arrivare a destinazione, la ricompensa per il lavoro che state eseguendo, la velocità alla quale procedete, che marcia avete inserito, se il vostro avatar ha ricevuto delle comunicazioni via mail, ed anche il numero di emergenza da contattare nel caso il veicolo sia stato danneggiato troppo gravemente, in modo da poter giungere rapidamente all’officina più vicina.

Quando lavoriamo come camionisti dipendenti all’inizio del gioco e non solo, la società che ci ha assunto ci paga i costi del carburante ed anche le spese dei caselli autostradali, mentre quando lavoriamo come camionisti presso la nostra ditta personale, tali costi peseranno sulle nostre spalle.
Durante la guida, oltretutto, dovremo seguire determinate regole di comportamento stradale. Ad ogni infrazione, infatti, corrisponde una multa: per la circolazione contromano ci vengono addebitati 100 euro; per il superamento del limite di velocità 550; per il passaggio con il rosso 350; per il mancato rispetto dei termini per il riposo del conducente 150 e per il tamponamento di un altro veicolo 400.

Niente paura, però, perché nel corso del gioco potremo aumentare progressivamente le nostre finanze, tanto da arrivare finalmente a permetterci di acquistare il nostro camion personale, scegliere di lavorare finalmente come autonomi e decidere che missioni intraprendere a seconda della somma a loro associata. Più missioni porteremo a termine, più esperienza guadagneremo salendo di livello.

Successivamente, potremo ampliare il nostro garage assumendo dei nuovi autisti reclutati da varie agenzie del lavoro da scovare grazie al nostro navigatore. Ad ogni autista spetterà un camion che dovremo comprare noi e di cui in seguito dovremo pagare i costi di gestione, come carburante e manutenzione, soprattutto quando non riuscirà ad aggiudicarsi un carico. Ogni trasporto portato a termine ci garantirà una percentuale che andrà a rinvigorire le nostre finanze. Arrivati a destinazione con il carico ci verrà inoltre offerta la possibilità di selezionare il tasto “INVIO” per poter ottenere la valutazione dell’incarico, oppure potremo eseguire noi stessi le operazioni di parcheggio in maniera tale da guadagnare dei punti bonus.

Se non abbiamo abbastanza soldi per acquistare i camion che ci occorrono possiamo ricorrere ad un prestito alla banca (anche perché se noi prima di avere il camion assumiamo l’autista, quest’ultimo, se aspetta troppo per entrare in servizio, ci comunicherà via mail il suo licenziamento, in cui affermerà di non riuscire a sostentare la propria famiglia). È possibile chiedere alla banca un prestito di 100.000 o 400.000 euro: all’inizio della partita potremmo scegliere solo il primo, in maniera tale da guadagnarci la fiducia come creditori presso la banca. Per restituire il prestito, ogni giorno di gioco ci verrà scalata una somma dalle nostre finanze fino alla restituzione completa della somma, oppure se vorremo, potremo anche optare per il saldo complessivo. Ogni garage può ospitare un massimo di 5 autisti compreso il nostro avatar, per cui nel corso del gioco possiamo acquistare dei nuovi garage presso altre città in modo da aumentare le nostre entrate ed il valore della società. Se le uscite dovessero superare le entrate e stessimo anche restituendo un prestito, la banca ci contatterà immediatamente via mail per comunicarci la nostra situazione finanziaria.

PREGI E DIFETTI

Il gioco è un simulatore di guida di camion molto ben riuscito. L’interno dell’abitacolo riprende fedelmente le strutture dei camion che è possibile incrociare per le strade; abbiamo tutti i principali comandi dall’accensione dei fari anabbaglianti ed abbaglianti per la guida di notte, il clacson, la radio in cui possiamo mandare le nostre tracce preferite, il comando delle frecce d’emergenza ed il lampeggio dei fari ed anche il comando per azione i tergicristalli per quando piove. Viene resa in maniera eccellente l’evidente difficoltà di manovra, di frenata ed accelerazione di questi bisonti della strada: ci vuole un occhio da maestro per trovare la traiettoria giusta per il parcheggio, per passare da una strettoia, per fare retromarcia cercando di evitare il ribaltamento. Tanto che viene da chiedersi se basti sudare le fatidiche sette camicie nella vita reale.

Durante la partita non sono rare le precipitazioni, con effettivo oscuramento del cielo e pioggia a catinelle, anche se non si assiste a nevicate. Gli sviluppatori di SCS Software (uno studio della Repubblica Ceca già noto per la 18 Wheels of Steel) hanno infatti creato un mondo virtuale di grandi dimensioni dove si può guidare con estrema libertà. Gli affermatori, forti della loro creazione, affermano che se si volessero percorrere tutte le strade alla massima velocità permessa si impiegherebbero 40 ore, ma se effettivamente consideriamo tutti i fattori servirebbe almeno il doppio del tempo per riuscire in quest’impresa. Il gioco però non è basato solamente sulla percorrenza di lunghi tragitti, come per esempio da Bratislava a Milano, ma anche su una forte componente manageriale, infatti, abbiamo il compito di scegliere gli autisti che con le loro capacità sapranno far fruttare al meglio la nostra società. Le città percorribili sono 60, tutte attentamente ricostruite nei dettagli. Gli sviluppatori hanno adottato il nuovissimo motore grafico 3D, in modo da rendere la riproduzione delle luci del mezzo molto più reale e per evitare lo spiacevole effetto di una notte per niente scura come accadeva nel capitolo precedente.

I più accorti noteranno comunque anche dei lati negativi, come la mancanza dei danni alle vetture; il fatto che sostanzialmente le vetture circolanti per le strade siano sempre le stesse e lo stesso dicasi per i marchi, c’è poca varietà; alla lunga il gioco può risultare monotono anche per la mancanza del multiplayer. A volte, inoltre, sembra che il nostro avatar non abbia bisogno di altro se non di dormire per ritornare in forma per il prossimo viaggio. Gli viene infatti permesso solamente del riposo, ma mancano nel gioco i ristoranti o autogrill tipici nei quali ci si ferma generalmente per una sosta nella vita reale.
È il gioco ideale per coloro che sono appassionati di simulatori di guida ma non tralasciano il lato manageriale della faccenda. Anche se si tratta di un prodotto di nicchia si è ritagliato il suo spazio nel mercato: non a caso si tratta del secondo titolo della saga. È un gioco interessante che merita di essere preso in considerazione se si è alla ricerca di un titolo che faccia ragionare sul comportamento e sul da farsi.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE