Recensione X-Box 360
Titolo del gioco:
Dust: An Elysian Tail
Anno di uscita:
2012
Genere:
GDR/Azione
Sviluppatore:
Humble Hearts
Produttore:
Microsoft Studios
Distributore:
Microsoft
Multiplayer:
No
Localizzazione:
Solo testo, no audio
Sito web:
Requisiti minimi:
Costo: 1200 Microsoft Points
  •  "Mi chiamo Dust"
  • La resa grafica è parecchio intrigante
  • "Vedo? Non vedo?" Questi mostriciattoli sembrano prendersi gioco di noi.
  •  "Chi sei?" - "Sono solo ciò che hai evocato"
  •  Fidget e il suo sottile sarcasmo
  •  Fidget lancia qualche debole colpo energetico, noi roteiamo la spada vorticosamente. Risultato? Un attacco parecchio doloroso!
  •  Molto spesso i nemici saranno parecchi
  •  Con i nostri attacchi concatenati riusciamo ad eseguire numerose combo e a neutralizzare ogni minaccia!
  •  Il mercante: un losco figuro che però si dimostrerà aperto ad ogni tipo di affare. (Pecunia non olet -NdCJ)
  •  Dal mercante è possibile comprare e vendere ogni sorta di oggetto, compresi i materiali. Se portiamo al mercante determinati materiali, egli ci farà uno sconto. (Evviva i saldi di Natale anticipati -NdCJ)
  •  Dust è perplesso: una spada parlante non è di sicuro qualcosa che si vede tutti i giorni!
  •  Sezione dedicata allo sviluppe delle statistiche del nostro eroe.
  •  Ogni tanto troveremo dei piccoli centri abitati dove rifocillarci e dove trovare guai da risolvere!
  •  In luoghi come questo si aggira la peggior feccia che si possa incontrare. (peggio di Piazza Cairoli a Messina il sabato sera? -NdCJ)
  •  "Attento, Dust!"
Redattore:  Andrew 'andrewolf88' Wolf                        Pubblicato il:  09/10/2012
La stagione estiva 2012 degli indie game si conclude con uno tra i migliori titoli per Xbox Live Arcade! Capolavoro di animazione o di videogioco? Forse entrambi...
Indie Game, "gioco indipendente", nel senso di sviluppato al di fuori del sistema dei grandi produttori di software: una locuzione che sta ad indicare una scena underground da sempre esistente. Un universo prolifico che, specie negli ultimi anni, grazie soprattutto alla diffusione della rete, ha fatto il suo ingresso in sordina nelle case di un numero sempre più alto di persone.

LA SCENA INDIE

In questa estate appena conclusa abbiamo visto un’ulteriore crescita della scena del videogame indipendente. Numerosi sono i titoli che riescono sempre più spesso a distinguersi dal "mucchio" e a tener testa ai prodotti più noti e commerciali (citiamo nuovamente l’italianissimo In Verbis Virtus, ancora in fase di sviluppo…Ndr).

Oggi ci occupiamo di illustrarvi Dust: An Elysian Tail, un gioco realizzato in quasi totale solitaria da Dean Dodrill e sviluppato dagli Humble Studios. Si tratta di un gioco di ruolo d'azione in grafica bidimensionale a scorrimento orizzontale che miscela in modo superbo gli elementi action, giocoruolistici e di esplorazione libera.

Nel mondo fantastico di Elysium gli abitanti sono tutti animali "antropizzati". Il nostro protagonista è Dust, un giovane guerriero-volpe di cui narrano le Storie Elise (da non confondere con le Storie Tese -NdCJ) e che ora, per sua sfortuna, si ritrova in un bosco senza ricordare più nulla. La sua mente è confusa. Egli viene esortato ad alzarsi da una voce molto calma. A parlare è una spada che fluttua a mezz’aria, proprio di fronte a lui! L’arma si chiama Ahrah e dice di essere stata evocata proprio da Dust, per motivi che nemmeno “lei” sa di preciso ma che il giovane dovrà cercare di scoprire.

A questo punto entra in scena la preoccupata Fidget, una piccola ed aggraziata creatura volante simile ad un coniglio-volpe con le ali. Questa dice di essere la sorvegliante della spada Ahara nel suo clan, e che deve assolutamente riportare il sacro oggetto al villaggio prima di cacciarsi nei guai. Purtroppo Fidget deve rassegnarsi: Ahrah afferma che Dust è stato designato dal destino come il portatore e deve per questo intraprendere al più presto un viaggio per ricostruire i propri ricordi e far riemergere il mondo di Elysium dalla polvere. Fidget accetta pertanto di far parte del gruppo e di seguirlo.

Impugnamo la spada e cominciamo il nostro cammino, per far luce nei ricordi di Dust e andare incontro a un terribile ed oscuro pericolo all’orizzonte!

L’AVVENTURA HA INIZIO!

La struttura di questo gioco miscela bene gli elementi interattivi con quelli di interazione e vediamo coesistere quindi combattimenti velocissimi e super articolati insieme all’assoluta calma dell’esplorazione e dell’interazione con i personaggi che incontriamo nella nostra partita. Possiamo andare ovunque in totale libertà. Il gioco ci consente di muoverci senza restrizioni in qualsiasi luogo in cui siamo già stati, in qualunque momento.

All’inizio dell'avventura ci vengono insegnati i comandi principali e mostrato il menù di gioco. Con Dust possiamo muoverci lateralmente, effettuare schivate di scatto, saltare, parlare e interagire con elementi e personaggi circostanti ed effettuare una grande varietà di attacchi con la sacra spada Ahrah. Anche la buona Fidget ci offre il suo aiuto. Non dispone di grande forza, ma i suoi deboli attacchi uniti ai nostri creano una concatenazione di mosse fortissime e devastanti. Oltre a questo ha la capacità di rilevare la vicinanza dei forzieri del tesoro. Questi grossi bauli contengono vari oggetti utili e si possono aprire solo con l’ausilio di una chiave, che troviamo sparse nel gioco. Per aprire correttamente un baule bisogna poi non solo avere la chiave, ma anche eseguire correttamente una combinazione di tasti che ci viene mostrata, pena il fallimento dell’apertura.

Gli indicatori mostrano la barra della vita, una barra che serve per lo scatto e il tipo di attacco speciale scelto.
MENU DI GIOCO

inventario: troviamo gli slot per gli oggetti equipaggiabili, suddivisi in articoli curativi, armi armature, monili e anelli. Sono presenti anche i valori del personaggio: salute, attacco, difesa, attacco di Fidget, oro e punti esperienza.

Personaggio: qui si possono incrementare i parametri dei valori del personaggio che abbiamo visto nella sezione Inventario.

Mappa: illustra la mappa del gioco in schematici blocchi quadrati, evidenziando quelli che abbiamo già esplorato.

Missioni: qui vengono elencate tutte le missioni attive che via via intraprendiamo, le missioni completate e le note.

Materiali: indica tutti i componenti necessari a creare gli oggetti equipaggiabili. Sono tantissimi e si trovano sparsi nel gioco, nei forzieri, nei negozi e lasciati da qualche nemico.

Stato: mostra tutte le statistiche di gioco. Le ore giocate, la percentuale completata, la percentuale di mondo esplorata, i tesori trovati, il record di colpi inferti in una sola combo, totale nemici vinti e amici trovati.

Il menù di gioco è diviso in sei sezioni (vedi box). Per quanto riguarda l'upgrade del personaggio, questo riveste una importanza fondamentale nel gioco. I parametri dei valori del personaggio aumentano con i punti esperienza; a questi si possono aggiungere ulteriori punti che incrementano le statistiche, grazie a oggetti equipaggiabili quali armature, collane, monili e varianti di spade. Questi oggetti si possono acquistare dai mercanti o raccogliere in giro, ma spesso non saranno equipaggiabili da subito. Ogni oggetto, infatti, è composto da una determinata quantità di materiali. Una volta che abbiamo raccolto la quantità e il materiale giusti per quell'oggetto, allora esso diventerà equipaggiabile.

Durante l’avventura possiamo salvare solo in determinati punti particolari, caratterizzati da un alone azzurro. Li troviamo ogni tanto e servono sia a salvare la partita che a teletrasportarci in altri punti della mappa (molto utili se non si vuole ripercorrere un’infinità di chilometri a piedi!!... Ndr)

UNA TRAMA RICCA

Dust: An Elysian Tail possiede una trama lunga e ben articolata. Il tema di fondo riprende il classico eroe solitario che, in questo caso, deve riscoprire sè stesso ritrovando i suoi ricordi perduti e affrontando un cammino sia concreto che interiore. Ripercorriamo con Dust le fantastiche terre di Elysium, andando a dipanare man mano le questioni legate non solo alla sua figura, ma anche a tutti gli altri personaggi che incontriamo. L'aspetto interessante è che ognuno di costoro ha una propria storia e che, in qualche modo, molte di queste rappresentano nodi che si intrecciano più o meno significativamente alla "trama" di Dust. Abbiamo la possibilità di parlare praticamente con chiunque e scoprire mille curiosità e informazioni.

Dialogare è importante non solo per farsi un'idea della realtà in cui siamo immersi e per dipanare i nodi della trama, ma anche perché serve ad accumulare concretamente esperienza. Ogni volta che parliamo con qualcuno riceviamo, infatti, sempre 928 punti esperienza e questo è un incentivo al dialogo.

Spesso abbiamo la possibilità di scegliere come interagire con gli altri. Già nei primi momenti di gioco, durante la conversazione tra Dust e Fidget, possiamo fare tre scelte discorsive nel nostro approccio con Fidget. A seconda di quello che le diciamo, abbiamo di conseguenza risposte e approcci diversi nei nostri confronti. Un bel modo per calarsi ulteriormente nel personaggio!

AZIONE E INGEGNO

Questo gioco presenta un altro lato che si immerge e si integra negli aspetti gioco-ruolistici detti finora: il lato action. Tra una quest e un'altra, dobbiamo andare in giro per Elysium e affrontare tantissimi nemici che ci si parano davanti e che non hanno certamente tanti riguardi nei nostri confronti. Usando le nostre abilità con la spada Ahara da soli o in sincronia con Fidget diamo così vita a combattimenti dinamici e suggestivi in pieno stile Hack'n Slash. Se riusciamo ad essere davvero abili nell'esecuzione delle mosse possiamo arrivare ad effettuare combo lunghissime, utili soprattutto quando i nemici sono tanti o quando si affrontano grossi e potenti boss. Oltre tutto questo, sono presenti anche dei piccoli puzzle che metteranno alla prova i nostri riflessi e il nostro ingegno.

COMANDARE UN LUNGOMETRAGGIO ANIMATO

Dust: An Elysian Tail è un titolo che colpisce tantissimo per l’incredibile qualità grafica. Ci troviamo di fronte ad un 2D di elevatissima qualità, fluido e particolareggiato. L’impressione che ne emerge è quasi di trovarsi davanti ad un lungometraggio animato di ultima generazione, un cartone che noi possiamo comandare e del quale possiamo decidere lo svolgimento della trama. Si ha proprio l'idea di trovarsi in un mondo "vivo".

Nulla è statico. Dagli animali nei boschi, ai fiori, alle fronde degli alberi tutto ha movimento, e questo contribuisce a non relegare niente ad un semplice ruolo scenografico di contorno. Nello sviluppo della partita vedremo inoltre il mutare del giorno e della notte e il variare dei cambiamenti climatici in maniera molto "naturale". I numerosi dialoghi sono accompagnati da modelli animati, anch’essi di grandissima qualità.

Il comparto audio è molto curato. I dialoghi sono tutti doppiati (in inglese, sottotitolati in italiano...Ndr). La colonna sonora presenta temi che si adattano bene ai vari ambienti (dall'epicità delle battaglie alla calma di un villaggio) e gli effetti sonori sanno spiccare nella loro semplicità. Il tutto aiuta davvero molto a completare il coinvolgimento del giocatore.
Bellissimo, longevo, coinvolgente e suggestivo, "Dust: An Elysian Tail" sa essere non banale e riesce a regalare molte ore di piacevolissimo gioco e di meraviglia grafica.

Un titolo che sa integrare molto bene gli elementi d'interazione tipici da gioco di ruolo, gli elementi d'azione tipici di un hack'n slash e anche un pizzico di logica puzzle, miscelandoli all'interno di una trama lunga e articolata. Per certi aspetti si riesce a percepire quel feeling tipico di titoli come "Castlevania: Symphony Of The Night".

Pensando che si tratta di un lavoro indipendente, per di più creato quasi completamente da una sola persona, si può dire che è un prodotto di ottimo livello e davvero ben realizzato. Un titolo che merita ampiamente la spesa di 1200 Microsoft Points! Da provare assolutamente!
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE