Recensione PC
Titolo del gioco:
Randal's Monday
Anno di uscita:
2015
Genere:
Avventura
Sviluppatore:
Nexus Game Studios
Produttore:
Daedalic Entertainment
Distributore:
Adventure Productions
Multiplayer:
No
Localizzazione:
Solo testo, no audio
Sito web:
Requisiti minimi:
SO: Windows XP 32 Bit - CPU: 2.2 GHz Dual Core - Memoria: 2 GB RAM - Scheda Video: nVidia GeForce 7025 o ATI Radeon HD 3400 - DirectX: Versione 9.0c - Hard Drive: 8500 MB di spazio libero - Scheda Audio: compatibile con DirectX 9.0c
  • All'inizio del gioco ci viene chiesto se preferiamo i controlli tradizionali o quelli innovativi
  • Il menu di gioco. Potremo iniziare una nuova partita o continuare quella salvata, oltre a regolare tutte le opzioni possibili.
  • Questa schermata ci mostra i controlli da tastiera o mouse...
  • ...e questa quelli da controller, secondo me poco adatti ad un gioco del genere.
  • Fin dal video introduttivo si vede la tendenza all' humour da parte degli sviluppatori
  • Umorismo sempre presente in ogni sezione del gioco, a partire dai dialoghi iniziali.
  • Il caro Matt ha bevuto come una spugna e adesso sgancia..non l'avesse mai fatto...
  • L'appartamento di Randal non si può definire proprio l'epicentro dell'ordine domestico.
  • Sfogliare il giornale ci ricorda solamente che il nostro protagonista è un nullafacente, senza alcun obiettivo...
  • Il padrone di casa bussa...vuole l'affitto...
  • ...e riceve in cambio risposte del genere...ah santa pazienza !
  • Ogni personaggio è messo lì per uno scopo ed è meglio analizzare bene tutto l'ambiente prima di andar via.
  • Comunque si concluda il nostro ciclico lunedì, Matt fa una brutta fine...bisogna fare qualcosa per invertire la tendenza.
  • I poliziotti presenti nel gioco sono davvero tonti, forse anche troppo..
  • ..ma la componente grafica è davvero uno spettacolo nel suo genere.
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  04/05/2015
Randal e' un personaggio strano, il figlio che molti non vorrebbero mai avere ed e' finito in un loop spazio-temporale che gli fa vivere sempre lo stesso giorno. Tocca a noi provare a tirarlo fuori da questo incubo...
Randal è un nerd psicotico, cleptomane, anticonformista e molto altro. E' l'antieroe per eccellenza. Vive un'esistenza grama, alla giornata, senza alcuna prospettiva futura. E' amico di Matt e della sua futura moglie Sally, di sicuro non due bravi ragazzi.

Tutto inizia una sera come tante altre, dopo una serie di birre, con Matt che si sbronza fino a rimetterci l'anima e che, intento a scaricarsi lo stomaco, perde il portafogli dove è contenuto l'anello che avrebbe regalato alla sua futura moglie.
Qualunque vero amico glielo avrebbe restituito, ma non Randal, lui è fatto così, magari vendendolo si ci può fare qualche soldo. Peccato che quello non sia un anello normale, ma un gioiellino investito da una strana maledizione che sprofonda Randal in un loop spazio/temporale. Di conseguenza ogni lunedì sarà uguale al precedente, con l'atroce condanna di ripetere ogni giorno all'infinito. Non si tratta di una bella giornata comunque, caratterizzata dal tugurio che avvolge la vita di Randal e dalla morte dell'amico Matt.
Toccherà quindi al nostro eroe e cioè a noi rimettere insieme i pezzi dello stravagante puzzle concepito dai programmatori di Nexus Game Studios per uscire fuori dal baratro dove quel filibustiere di Randal è precipitato e magari per evitare a Matt una fine orribile.

Randal's Monday è uscito nel novembre del 2014 con la limitazione della mancata localizzazione in italiano. Adesso invece viene riproposto anche in nel bel paese con i sottotitoli tradotti, grazie al lavoro di Adventure Productions.

Ringraziando proprio Adventure Productions per averci fornito una copia del gioco, vediamo di che si tratta.
QUANTI CAPOLAVORI

Le avventure grafiche iniziano negli anni '80 come evoluzione delle avventure testuali. Fin dall'inizio è possibile apprezzare capolavori come Maniac Mansion e il "seguito" Zak McKraken. Sono da ricercare negli anni '90 invece grazie a software house come LucasArts i primi capolavori punta e clicca come la serie di Monkey Island e Day of the tentacle. A metà del XX secolo, i giochi cominciano ad uscire su CD-ROM e compaiono i primi dialoghi vocali come in Beneath a Steel Sky. Intorno al 1996 si comincia ad implementare il 3D nelle avventure grafiche con l'uscita di un capolavoro come Broken sword e con il terzo episodio della serie Monkey Island che sancisce l'abbandono del motore grafico SCUMM e l'integrazione di comandi del mouse con altri da tastiera, scelta questa, che fa storcere il naso a parecchi appassionati del genere. Escono fuori i primi prodotti ibridi quindi con il personaggio 3D su fondali 2D come nel caso di The Longest Journey (una delle più belle a cui abbia mai giocato! Nd New_Neo) e Amerzone. Il periodo di crisi del decennio successivo, soprattutto per difficoltà dei programmatori ad implementare le nuove tecnologie nelle avventure grafiche senza snaturarne il gameplay (è convenzione dire che il 3D ha ucciso le avventure grafiche...NdR) viene interrotto da due perle videoludiche come Syberia e Syberia II ancora definiti da molti come fra le più belle avventure punta e clicca mai uscite sul mercato. Sono da ricondurre agli anni 2000 tuttavia bellissime avventure come la serie Runaway e la trilogia di Secret Files, fino ad arrivare a tempi più recenti con la trilogia di Deponia prodotta dagli stessi Daedalic Entertainment che hanno finanziato Randal's Monday.

AVVENTURA PUNTA E CLICCA

Chi ha qualche anno in più, ricorderà i primi giochi di avventura usciti praticamente insieme ai primi videogames nella fine degli anni 70. Allora si trattava esclusivamente di AvventureTestuali, dove ci si limitava a leggere dei testi rigorosamente in inglese e a rispondere in analogo modo, diciamo una sorta di libro interattivo. Più avanti cominciarono a saltar fuori le prime Avventure Ibride dove la parte testuale era accompagnata da qualche disegno grafico, in genere un'immagine statica che, tuttavia faceva gridare al miracolo i videogiocatori increduli sul come l'informatica a quei tempi potesse offrire anche qualcosa di bello da vedere. Da allora c'è stata una continua evoluzione, con le Avventure Grafiche in 2D e 3D e soprattutto con la nascita del genere Punta e Clicca. Il nome deriva dall'azione stessa che si può compiere in un gioco di questo tipo: con l'aiuto del Mouse il giocatore può interagire con l'ambiente, spostarsi da un punto all'altro dello schermo, raccogliere oggetti, analizzarli e soprattutto combinarli fra di loro. Questo genere di gioco ha avuto un successo strepitoso, raccogliendo in tutto il mondo milioni di appassionati e regalandoci perle videoludiche di assoluto valore come alcune che ho elencato nel box a lato.

Randal's Monday è tutto questo, quindi dedicato agli appassionati di avventure e sicuramente poco adatto per chi mangia pane e fps tutto il giorno. In questo gioco ci sono decine di citazioni, riferite a videogiochi, film e libri. Basti leggere il nome della stazione metropolitana, Threepwood (un certo Guybrush con quel cognome vi ricorda qualcosa? NdR) oppure lo stesso anello maledetto ispirato alla saga di Tolkien per non parlare della trama stessa del gioco chiaramente ispirata al film Ricomincio da capo con Bill Murray oppure dello stesso personaggio principale Randal Hicks che ci da un senso di deja-vu se abbiamo avuto modo di visionare il film Clerks tanto che in lingua originale il nostro protagonista è doppiato dallo stesso protagonista del film: Jeff Anderson. Lascio naturalmente a voi il compito piuttosto arduo di scoprire le altre citazioni davvero abbondanti e presenti praticamente in ogni locazione del gioco.
Di conseguenza Randal's Monday proprio per sua natura è stracolmo di dialoghi, di risposte multiple, di oggetti con cui interagire in ogni schermata, naturalmente utilizzando il nostro fido mouse.

POLITICAMENTE SCORRETTO...

Randal è un nerd, parecchio egoista, solitario e politicamente scorretto. E' egocentrico, svogliato, pensa solo al divertimento e ad andare contro il sistema conformista che lo circonda. Di conseguenza non è un protagonista con cui abbiamo avuto a che fare molto spesso nel mondo dei videogiochi, dal momento che spesso questo stereotipo viene utilizzato per i cattivi. Proprio per la sua diversità dagli standard comuni ne verranno fuori situazioni divertenti, paradossali, al limite dell'accettabile. Fin dall'inizio del gioco quando il nostro personaggio è seduto al bar con Matt e Sally per sbronzarsi alla grandissima, ne esce fuori un dialogo strano, colmo di humour proprio per la sua diversità dalle conversazioni convenzionali. Ci si rende subito conto che i tre personaggi sono ignoranti come delle capre e che non li inviteremmo a cena a casa nostra neanche sotto tortura. Spesso avremo a disposizione delle risposte multiple per interagire con i nostri interlocutori, anche se alla fine è solo una di esse che ci fa andare avanti nell'avventura. Questo "canovaccio" si ripresenterà praticamente per tutto il gioco, con i dialoghi che spesso diventano prolissi e a volte stancanti, anche se spesso divertenti.
Randal in sostanza se ne frega di tutto e tutti, a partire dal suo compagno di stanza con cui parla attraverso una porta socchiusa e dal suo padrone di casa venuto a riscuotere l'affitto a cui da risposte che manderebbero in bestia anche un santo.
Tantissime situazioni paradossali che ci faranno sorridere in più di un'occasione catapultandoci in un mondo che non è il nostro ma con il quale entreremo in simbiosi piuttosto alla svelta. Da questo punto di vista la trama del gioco di Nexus Game Studios non è affatto male, a patto però di accettare fin da subito l'atipicità del gioco: le situazioni surreali infatti si ripercuoteranno negli enigmi da risolvere, spesso strambi e fuori da ogni portata logica.

IL GAMEPLAY

I giochi Punta e Clicca sono uno standard, di conseguenza i controlli sono ormai più che conosciuti, anche se gli sviluppatori ci permettono fin da subito di scegliere fra l'approccio convenzionale con doppio click del mouse oppure l'approccio più moderno con un singolo click. Il tasto destro del mouse invece ci permette di interagire con gli oggetti presenti nello scenario e di aprirne alcuni per analizzarli (spesso contengono delle belle sorprese all'interno), accedendo al nostro inventario. Con la rotellina del mouse invece potremo evidenziare sullo scenario gli item con cui è possibile interagire. Molti oggetti vanno combinati fra di loro per generarne di nuovi spesso necessari allo scopo: in questo caso ci basterà trascinare un oggetto dell'inventario sopra un altro per vedere se i due sono combinabili. In realtà in un'avventura di questo tipo il gameplay è obbligatoriamente influenzato dagli enigmi da risolvere e dai dialoghi.
Da questo punto di vista gli sviluppatori di Randal's Monday hanno voluto un po' strafare, concependo dialoghi troppo lunghi al limite del sopportabile ed enigmi troppo strani, spesso apparentemente irrisolvibili. Anche se il fulcro del gioco è la stravaganza, a volte alcune situazioni sono troppo surreali e in grado di mettere in difficoltà anche gli avventurieri più smaliziati. Tanto per citare un esempio, senza voler spoilerare più di tanto, aprire una bottiglia di birra sul corpo congelato di Matt è una situazione assurda che difficilmente può venire in mente a qualsiasi giocatore. Il risultato è che più volte ci si trova a provare combinazioni a casaccio senza ogni logica nel tentativo di risolvere un problema che ci sta bloccando. Questo è un aspetto negativo del gioco dal momento che, pur essendo difficili, gli enigmi in un'avventura si devono poter risolvere con l'uso della logica e non a casaccio.
Spesso ci si troverà nella condizione di dover attivare gli aiuti nel gioco. Questi ci daranno una serie di suggerimenti per ognuno dei quali come dice il gioco "muore un gattino". Nel caso in cui li abbiamo attivati durante i test, sono state necessarie tante frasi successive dal momento che le stesse sono parecchio frammentate e spesso non risolvono i dubbi del giocatore all'istante.

Un'altra nota negativa è rappresentata dai dialoghi, spesso troppo lunghi e per lo più inconcludenti. Anche se ci strapperanno più di un sorriso, a volte ci si rende conto che qualche frase in meno non avrebbe inficiato la trama dell'avventura, anzi l'avrebbe resa più scorrevole e quindi, mentre all'inizio leggeremo tutto per divertirci e per vedere dove la follia degli attori può arrivare, più avanti nel gioco sorbirci una tale massa di chiacchiere inutili potrebbe stancare a maggior ragione per il fatto che sovente solo una delle frasi selezionabili ci farà proseguire nell'avventura, mentre il resto è tutta aria fritta.
Anche alcuni enigmi a volte sembrano messi lì giusto per allungare la durata dell'avventura, in pratica si ha la percezione che spesso certe situazioni si discostino troppo dalla realtà con il risultato di lasciare un po' di amaro in bocca anche ai patiti del genere.

GRAFICAMENTE...

Dal punto di vista grafico Randal's Monday si presenta piuttosto bene. Scenari e personaggi sono rappresentati in maniera pulita, con grafica cartonosa molto colorata e ben definita e con i contorni tondeggianti già visti in tantissimi fumetti e cartoni. Tutto dà l'idea di un buon lavoro da parte degli sviluppatori con il risultato di invogliarci ad ammirare ogni dettaglio di una location. Anche il comparto audio non è male con un doppiaggio inglese (ahimè non c'è in italiano) ben realizzato e con delle musiche d'atmosfera grunge anni '70 che sono delizia per le nostre orecchie.
Il gioco in pratica invoglia a proseguire nell'avventura, soprattutto per scoprire cosa ci riserva il lunedì successivo (ce ne sono 7 in tutto), con una longevità totale che si attesta intorno alle 8-10 ore di gioco.

La confezione "fisica" del gioco si presenta molto bene. All'interno della custodia infatti potremo trovare un codice che ci permetterà di usufruire di 20 adventure points che ci daranno contenuti aggiuntivi come la colonna sonora di Randal's Monday, il download del video commento degli sviluppatori e un regalo a sorpresa. Inoltre ci troveremo uno sconto del 15% sull'acquisto di futuri acquisti Zodiac e un bellissimo poster che rappresenta il nostro protagonista nella citazione di due famosissive serie tv (ovviamente una per lato): il trono di spade e breaking bad. Nell'epoca in cui si va avanti a codici digitali, poter ammirare un supporto fisico (non lo nego, non mi succedeva da parecchio tempo...NdR) così ben curato e da riporre poi in libreria è una bella esperienza. Comunque serve in ogni caso l'abbonamento ad internet per l'attivazione, anche perchè il gioco durante l'installazione si collega a Steam per scaricare una corposa parte del gioco stesso e, naturalmente per l'attivazione.

Randal's Monday è un gioco dalla doppia faccia: eccellente la realizzazione grafica e sonora con un'atmosfera e una storia ben implementate e con tantissime situazioni paradossali tutte da gustare, per non parlare delle innumerevoli citazioni presenti durante il gioco; non esaltante la realizzazione degli enigmi e dei dialoghi che tuttavia sono una caratteristica fondamentale in questo tipo di prodotto.
Di conseguenza pur rappresentando un ottimo punto di partenza per i ragazzi spagnoli di Nexus Game è un prodotto che va valutato prima dell'acquisto. Stranamente stavolta i neofiti delle avventure punta e clicca potrebbero apprezzare il gioco molto più dei veterani del genere, infatti il punto debole del prodotto, rappresentato come detto dagli enigmi e dialoghi, potrebbe scoraggiare chi è abituato a ben altri standard e passare quasi (sottolineo il quasi) inosservato a chi si avvicina al genere per la prima volta. Per fortuna le sue lacune vengono in parte compensate dalla eccellente realizzazione tecnica che evidenzia la cura degli sviluppatori specialmente nel comparto grafico e nella trama tutto sommato ben sviluppata.

Il mio consiglio è quello di provarlo prima dell'acquisto.

Randal's Monday è un gioco che si esalta dal punto di vista tecnico ma si perde in quella che dovrebbe essere la sua caratteristica principale e cioè gli enigmi e la componente "avventurosa" del prodotto. Stracolmo di citazioni, situazioni politicamente scorrette e stranezze di ogni tipo è in grado di farci sorridere in più di un'occasione ma la voglia di strafare degli sviluppatori ha spesso generato enigmi troppo surreali e assolutamente al di fuori di ogni possibile logica. Inoltre spesso si perde in discussioni inutili, lungaggini videoludiche che ne rallentano a volte eccessivamente lo sviluppo della storia. Tuttavia è un prodotto da valutare, perchè potrebbe far storcere il naso ad alcuni e piacere ad altri, soprattutto se non hanno mai provato "mostri sacri" del genere punta e clicca con cui fare un paragone.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE