Recensione X-Box 360
Titolo del gioco:
Just Dance 2014
Anno di uscita:
2013
Genere:
Party Game
Sviluppatore:
Ubisoft
Produttore:
Ubisoft
Distributore:
Ubisoft
Multiplayer:
Locale (2-4 giocatori) e Online
Localizzazione:
Solo testo, no audio
Sito web:
Requisiti minimi:
Xbox 360 + Kinect
  •  Non sembra un movimento difficile, almeno sulla carta...
  •  Addirittura in sei, possibile sono giocando online oppure con una nuova Xbox One
  •  Tutti di alto livello, bravi !
  •  Sulla Xbox One, Just Dance 2014 presenterà maggiori dettagli, e si vede...
  •  La schermata iniziale. Tutto parte ovviamente da qui...
  •  Mamma mia che abbigliamento (di ottimo gusto, direi -NdCJ)
  •  Riusciremo ad emulare la bella signorina? Col cavolo!
  •  Questo è già più difficile, già immagino le tante panze che ballonzolano
  •  Figurarsi se mancava il caro amico Psy
  •  Ancora hip hop a palla !!!
  •  Il brano di Ray Parker Jr. è straordinariamente coinvolgente !
  •  Sempre hip hop, sempre lo stesso tizio, ma su un fondale diverso
  •  Non è difficile emularlo, per la verità
  •  Un po' di Tribal, giusto per gradire
  •  Solo uno vincerà...
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  04/11/2013
Tacco e punta, tacco e punta, vai col lisciooooo !!!
Come ? Non ci sollazzeremo con il Casadei? Si va col moderno? L'importante è divertirsi !

Ci sono dei giochi che in modalità giocatore singolo sono noiosi fino all'inverosimile, ma in compagnia diventano eccezionali. Just Dance 2014 è proprio uno di questi: un party game, quindi, ideale per divertirsi in compagnia con gli amici. Fin da quando il buon Fiorello fece conoscere all'Italia intera il karaoke, questo tipo di intrattenimento ha rivoluzionato il modo di divertirsi la sera: non più partite a scopa o mercante in fiera (e a Warhammer 40,000 no? -NdCJ), ma stornelli cantati a squarciagola incuranti delle brutte figure racimolate in pubblico.

Con Just Dance ovviamente si va oltre, si balla e, una telecamera piazzata in casa di ogni videogiocatore basterebbe a riempire di certo intere puntate di Paperissima, con conseguente esposizione al pubblico ludibrio per gli avventori che vi si cimentano.

UN PO' DI STORIA

Il primo Just Dance è datato 2009, uscito specificamente per la Nintendo Wii, indubbiamente la prima ad offrire la possibilità di giocare senza un pad in mano e ad offrire una maggiore libertà di movimento al giocatore.

Da allora ogni anno Ubisoft ci ha proposto una versione nuova, con minimi miglioramenti nel gameplay e nell'aspetto grafico ma ovviamente con tracklist sempre nuove. La forza di questo tipo di prodotti è data infatti dall'elenco delle canzoni ballabili, scelte dai programmatori in base alle mode del momento, ai diritti d'autore e al loro gusto personale, anche perchè certi brani ci stanno proprio come i cavoli a merenda. Nel 2011 con la diffusione di Kinect e PlayStation Move, il gioco è uscito per tutte e tre le piattaforme riuscendo a vendere milioni e milioni di copie.

Se gli amanti di sparatutto in prima persona e avventure grafiche storcono un po' il naso (per non parlare di quelli degli strategici e gestionali -NdCJ), in realtà questi giochi attraggono tantissimo i ragazzini e le ragazzine adolescenti, pronti ad esercitarsi davanti a una console per poi fare bella figura in discoteca oppure per cercare di "cuccare" un po' , alla faccia di tutti i freni inibitori(ahhh beata gioventù.....Ndr) (se hanno questi gusti musicali, gioventù bruciata, altro che beata -NdCJ). Ci sono poi quelli che si vergognano a ballare in discoteca perchè magari non abbastanza bravini e quindi ci danno dentro alla grande fra le mura domestiche per cercare di migliorare la propria performance.

REMOTE CONTROL

La libertà di movimento conquistata grazie all'ausilio di questi moderni mezzi tecnologici (Kinect, Move e Wii) ha permesso quindi l'evoluzione di queste forme di intrattenimento, a patto di disporre di locali abbastanza ampi per evitare di prendere le sedie a pedate o di rompere le bomboniere preferite della mamma. La tecnologia videoludica punta parecchio su questi controlli remoti, tanto da insistervi con le console di prossima uscita come Xbox One, PlayStation4 e Wii U. Just Dance 2014 è uscito adesso per le console attuali, ma è già previsto per le future macchine da divertimento, come la console di casa Microsoft, con la quale sarà possibile giocare addirittura in sei contemporaneamente.

La Nintendo Wii U invece è già uscita e solo su questa si potrà beneficiare della modalità Party Master, un'evoluzione della "funzione burattinaio" già vista in Just Dance 4: uno dei giocatori potrà cambiare in corsa le coreografie agli altri compagni di gioco. Inoltre in questa modalità si potrà utilizzare la videocamera presente nel pad per riprendere i propri amici mentre si esibiscono e pubblicare tutto sui server Ubisoft e sui social network, naturalmente dopo aver preparato le valigie per un'emigrazione all'estero in notturna, se vorremo evitare che ci facciano la pelle.

GAMEPLAY

La meccanica di gioco di Just Dance 2014 è piuttosto semplice: basta guardare il personaggio sullo schermo e cercare di emularne i movimenti, magari facendosi aiutare dal riquadro in basso che ci mostra le prossime mosse. La rilevazione dei movimenti da parte del Kinect è piuttosto approssimativa, ma in questo caso non necessariamente si tratta di un difetto, dal momento che chi si cimenta in questo tipo di giochi vuole solo ed esclusivamente divertirsi e non sentirsi giudicare pesantemente se ha tenuto un braccio più alzato di 25 gradi rispetto a quanto richiesto.

Un'altra funzione del gioco offre la possibilità di cantare a squarciagola le canzoni utilizzando i microfoni incorporati nei sensori di movimento. Con questo tipo di karaoke quindi si prolunga il divertimento assieme agli amici, dal momento che non appena si stancano tutti si può continuare cantando nell'attesa di recuperare un po' le forze.

C'è poi la modalità On Stage che in un gioco a tre permette ad un giocatore di improvvisarsi star principale con gli altri due che gli fanno da spalla. Altra e forse più importante innovazione è rappresentata dalla modalità World Dance Floor che permette di estendere il divertimento grazie all'ausilio dell'online. Infatti se non abbiamo amici da invitare a casa nostra possiamo collegarci in rete per ballare con gente di tutto il mondo. Unico ostacolo la tenuta dei server e della nostra resistenza fisica.

TRACKLIST

Naturalmente la lista dei brani ballabili è il punto di forza di Just Dance. Nella versione di quest'anno possiamo scegliere fra 47 brani fra i quali Gentleman di Psy, Applause di Lady Gaga, I Will Survive di Gloria Gaynor, la solita Y.M.C.A. dei Village People (Basta!! Pietà!!! -NdCJ), e così via. Un altro brano invece lo potremo scaricare gratuitamente e precisamente Roar di Kate Perry, altri li potremo acquistare online al costo di 250 Microsoft Points, fra i quali primeggia la bellissima Wake Me Up di Avicii ft. Aloe Black (chi??? -NdCJ)

La tracklist è piuttosto varia e spazia fra vari generi di conseguenza è altamente improbabile che vi piacciano tutte le canzoni. Ci sono poi delle piccole perle come Ghostbusters di Ray Parker Jr. e scelte piuttosto strane come Careless Whispers di George Michael, bellissima canzone, ma forse poco adatta ad un prodotto simile (a me fa salire la glicemia a 3000 dalle prime battute -NdCJ).

TECNICAMENTE

Tecnicamente parlando il gioco mantiene le promesse. Buona la grafica, forse non troppo definita ma comunque sufficiente allo scopo. Buona anche la qualità dell'audio così come il gameplay. I brani facili sono abbastanza abbordabili un po' per tutti, quelli difficili sono tutta un'altra cosa. C'è da dire però che in questo caso la scarsa precisione del kinect ci è un po' d'aiuto dal momento che il computer ci perdona parecchi piccoli sbagli, accrescendo a dismisura la nostra autostima.

Sicuramente incuriosisce la versione che uscirà a breve per Xbox One, con le sue migliorie dal punto di vista realizzativo e con la possibilità di ballare in sei contemporaneamente, anche perchè il nuovo Kinect dovrebbe essere molto più preciso e reattivo dell'attuale, e lì poi se ne vedranno delle belle.

Naturalmente come già detto Just Dance 2014 non è un gioco per tutti e per tutte le occasioni. Molto buona la longevità, le sfide sono davvero tante, alcune molto difficili; soprattutto le modalità cooperativa locale e online mai come in questo caso ci terranno impegnati per un bel po'.

In single player è abbastanza tedioso, a meno che decidiamo di collegarci online con l'altra parte del mondo. In compagnia invece la musica cambia, soprattutto se abbiamo lo spazio e la voglia di organizzare una serata in compagnia di un bel gruppo di amici. In quel caso la voglia di divertirsi, di prendersi in giro a vicenda, lo rendono un prodotto di altissimo valore, una vera fonte di divertimento, e poi comunque un po' di movimento non fa mai male (io continuo a preferire la corsa, l'escursionismo e le scale a piedi -NdCJ).

Just Dance 2014 è un party game e come tale va considerato. Ideale per divertirsi con gli amici, deludente se lo si affronta da soli. Tuttavia mantiene appieno le sue promesse. Forse una tracklist diversa sarebbe stata opportuna, ma non si può accontentare tutti, soprattutto dal punto di vista musicale. Se avete voglia di divertirvi con i vostri amici e vedere soprattutto saltare fuori la loro indole nascosta, allora dovreste seriamente farci un pensierino.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE