Recensione PlayStation 3
Titolo del gioco:
Diablo III
Anno di uscita:
2013
Genere:
Action-RPG
Sviluppatore:
Blizzard Entertainment
Produttore:
Activision Blizzard
Distributore:
Activision Blizzard
Multiplayer:
Modalità Cooperativa e Schermaglia fino a 4 giocatori
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
Console PlayStation 3 (Fat, Slim o SuperSlim), una connessione a Banda Larga e un Account PlayStation Network per la Modalità Multigiocatore
  • Il Logo che contraddistingue il gioco
  • Un assaggio della splendida interfaccia che ci ha completamente conquistato!
  • Tutto questo pandemonio per colpa dell'eterna lotta tra Paradiso e gli Inferi Fiammeggianti!
  • Stiamo all'interno di una Caverna e stiamo combattendo con questi ragnacci!
  • Siamo appena arrivati a Nuova Tristram. Come vedete ci sono molti lucchetti in basso a sinistra. C'è tanto da fare cari miei!!
  • Leah, la nipote di Deckard Cain. Una ragazza tanto bella e generosa, ma con un potere nascosto...
  • Qui siamo abbastanza avanti con la Campagna Principale. Sembra che faccia abbastanza freddo!
  • Il Barbaro: con asce ed armi a due mani è formidabile!
  • Il Cacciatore di Demoni: forte e letale dalla distanza!
  • Il Monaco: forte nel corpo a corpo quanto capace di fare alcuni incantesimi di guarigione e protezione!
  • Nella modalità Multigiocatore, questo tipo di schermata vi sarà molto familare
  • Abbiamo appena oltrepassato un ponte. Cosa ci attenderà? Sicuramente menar le mani!!
  • Il Macellaio! Un demone molto gentile e premuroso... vorrà affettarv... ehm... abbracciarvi con grande amore nelle sue segrete!
  • L'ambientazione di Diablo III è cupa e oscura nella prima parte della Campagna
  • La prossima espansione "Reaper of Souls" aggiungerà parecchie cose al gioco base!
Redattore:  Roberto 'New_Neo' Sorescu                        Pubblicato il:  01/11/2013
Blizzard esce fuori dal mondo PC per portare Diablo III su PS3 e X360. Sara' riuscita a mantenere quella magia che ha incantato i giocatori di tutto il mondo ?
La serie Diablo ha dato i natali al genere che tutti ormai conosciamo come Hack and slash: una particolare tipologia di gioco di ruolo che possiamo definire come un action-adventure in tempo reale dove, cliccando un tasto del mouse, il personaggio esegue una mossa all'infinito per sconfiggere i nemici che ha davanti (genere che il sottoscritto, formatosi su Bard's Tale per lo Spectrum e poi su vari Ultima, considera arcade nobilitato da una sottile patina di GdR - un CJ polemico). Da questo punto partono tutte le statistiche, gli oggetti ed i poteri che fanno di questo genere uno dei più apprezzati e attrattivi del panorama videoludico (non da me... s'era capito? -NdCJ).

Blizzard Entertainment viene comunemente associata alle serie di Warcraft e StarCraft, a World of Warcraft e proprio a Diablo che ne ha fatto la fortuna diventando una leggenda per i giocatori di tutto il mondo.

Con l'uscita di Diablo III su PC a Maggio del 2012 la casa americana ha dovuto fare i conti con diversi problemi di natura tecnica facendo infuriare non pochi giocatori, non permettendo la normale fruizione del gioco nei primi giorni dell'uscita. Il titolo è diventato ancor più chiacchierato per la famosa “Casa d'Aste”, dove i giocatori potevano comprare i migliori oggetti non solo con il denaro del gioco, ma anche con quello vero! Non facciamo fatica a dirvi che Blizzard ha rischiato con questa caratteristica, facendo le fortune di alcuni temerari attratti dal denaro facile sfruttando le debolezze di quelli che hanno speso non pochi soldi per accaparrarsi quell'oggetto tanto agognato, animando non poche polemiche. È di settembre la notizia che proprio la Casa d'Aste verrà rimossa in via definitiva nel 2014 per far spazio alle novità dell'espansione Reaper of Souls che arriverà su PC e PlayStation 4.

Dopo questa dovuta introduzione entriamo nell'oggetto di questo recensione analizzando la versione console del terzo episodio della serie, nella fattispecie quella per PlayStation 3 gentilmente fornitaci da Mediahook in collaborazione con Blizzard Italia.

UNA CADUTA DAL CIELO RISVEGLIA I MORTI DALLE LORO TOMBE

La serie Diablo non è famosa solo per la sue meccaniche di gioco, ma anche per la storia che ruota attorno alle avventure dei nostri alter ego. Infatti questo terzo episodio non è da meno, dando sfoggio di una trama sì abbastanza classica e stereotipata, ma dannatamente profonda e molto sfaccettata!

Ognuno dei personaggi che saremo chiamati a scegliere ha uno stile unico che lo differenzia dagli altri: potremo affidarci al Barbaro amante del combattimento corpo a corpo, al Cacciatore di Demoni adatto per gli attacchi a distanza, al Monaco che sfoggia attacchi fisici e poteri di guarigione, allo Sciamano in grado di evocare le anime dei morti ed al Mago che sfrutta le più potenti arti magiche.

La storia del gioco accomunerà tutti i personaggi che, però, la vivranno secondo il loro essere e le loro origini. In più, ognuno di essi ha uno stile di gioco completamente differente che permetterà ai più intraprendenti di esplorare il mondo di gioco in tutte le sue sfaccettature giocando per innumerevoli ore.

La storia inizia con Deckard Cain, personaggio chiave apparso nei precedenti capitoli, e Leah, sua nipote, che si trovano all'interno della Cattedrale vicino a Nuova Tristram. Cain prevede che la fine del mondo è imminente, mentre sua nipote si risveglia dopo un sogno che potrebbe essere premonitore di prossime e terribili sventure (ammazza che allegria... -NdCJ). Poco dopo un corpo celeste cade dal cielo andando a colpire proprio la Cattedrale dove si trovano i due! Leah riesce a salvarsi mentre Cain viene travolto dall'oggetto che va diversi metri sotto la struttura.

Purtroppo dopo questo avvenimento la città di Nuova Tristram è sotto attacco da parte di diverse creature non-morte e da esseri che sembrano provenire dagli Inferi Fiammeggianti come predetto da Cain. Ed ecco arrivare in città il nostro personaggio deciso a scoprire, in base alla sua natura, cos'è successo a Nuova Tristram e alla Cattedrale, prima meta del suo lungo ed intenso viaggio...


LA NUOVA INTERFACCIA

In base al personaggio scelto partiremo dal primo livello e con pochi spiccioli nella piazza principale di Nuova Tristram, dove il capo dei soldati ci assegnerà la prima missione, che ci coinvolgerà nell'eliminazione dei primi nemici per farci strada verso la Cattedrale.

Dopo i minuti di gioco iniziali ci accorgiamo immediatamente della nuova interfaccia realizzata da Blizzard per la versione console. Una volta adattati al nuovo stile di gioco (ben diverso da quello PC), non possiamo che approvarne la grande facilità di utilizzo e la duttilità mettendo sullo stesso piano sia i giocatori esperti che quelli alle prime armi.

L'interfaccia ci permetterà di gestire qualunque cosa faremo con il nostro personaggio, nonché tutto l'universo di gioco: dalle armi, armature ed oggetti, all'assegnazione dei poteri per poi andare alle sezioni di compravendita con i mercanti ed alla gestione del baule personale, fino ad arrivare alla costruzione del nostro Stendardo (che identifica il giocatore per il multiplayer), alla conoscenza del mondo di gioco e al completamento delle numerosissime imprese nel corso dell'avventura.

Non c'è bisogno di spiegare la struttura e le funzioni dell'interfaccia perché sarà il gioco stesso a farlo per Voi. Non facciamo fatica a dirvi che l'esperienza di gioco sarà non solo uguale alla controparte PC, ma addirittura migliore! Fidatevi...

LA LUNGA VIA DELLA PROVA E DELLA SOFFERENZA...

La storia si articola in Quattro Atti suddivisi in diverse missioni che plasmeranno il nostro eroe; questi andrà fortificandosi ottenendo diversi poteri man mano che eliminerà i nemici decisi a sbarrargli la strada.

Ad ogni aumento di livello, una volta riempita la barra di esperienza nella parte in basso a sinistra, corrisponderà l'attivazione progressiva dei poteri (sia attivi che passivi) che andranno a forgiare il nostro personaggio durante il prosieguo della sua avventura.
I DEMONI AVEVANO VARCATO LA SOGLIA ANNI FA

La saga ha già avuto una versione per console. Parliamo del primo Diablo che fece la sua apparizione sulla prima PlayStation nel 1998 (due anni dopo la versione PC) sviluppata da Climax Group per conto di Electronic Arts. La conversione fu più che buona, ma aveva il limite di richiedere ben 10 blocchi liberi sulla Memory Card per i salvataggi. Cosa non da poco per quei tempi visto che il numero massimo di blocchi arrivava a 15.

La parte del leone le faranno le centinaia e centinaia di oggetti che potremo ottenere dai nemici sconfitti e anche da ogni missione completata. Questi vanno dalle armi, ai pezzi d'armatura, agli anelli fino ad arrivare agli amuleti. Essi dividono in Magici, Rari e Leggendari e saranno più potenti man mano che il livello del nostro eroe salirà. Ovviamente non mancheranno i Set Completi (come, ad esempio, quello del Re Leoric) che una volta trovati tutti ed indossati daranno pesanti bonus aggiuntivi che ci aiuteranno a sbaragliare ancor più facilmente gli avversari.

In base al livello di difficoltà scelto il gioco adatterà il mondo, i nemici e gli oggetti in modo che la prosecuzione dell'avventura sia continua senza sbalzi di difficoltà eccessivi. Questo non vuol dire che i combattimenti saranno facili, ma al giocatore spetterà il compito di “vestire” il proprio personaggio nel miglior modo possibile per riuscire a proseguire in modo deciso nelle missioni. Infatti tutti gli oggetti hanno diverse caratteristiche, delle quali il valore di attacco e di armatura risulta quella più immediata alla vista; a ruota seguono tutte quelle aggiuntive, che possono includere un bonus d'attacco, di esperienza, di danni in mischia, di raccolta oro ed oggetti, di esperienza per uccisione, di maggiore probabilità di trovare oggetti magici e così via.

Il livello di difficoltà di partenza sarà quello Normale (suddiviso in diversi altri sotto-livelli di difficoltà) dopo il quale, una volta terminato, verranno sbloccati in sequenza (in base al livello richiesto) i livelli Incubo, Abisso e Inferno. Tali difficoltà aggiuntive includono nemici più potenti, nemici rari e più veloci ma ovviamente ricompense decisamente più appetibili come i Ricettari per l'Artigiano ed il Gioielliere che ci accompagneranno nella nostra ricerca. Questi ultimi saranno ottenuti rispettivamente all'Atto I e all'Atto II. L'Artigiano forgerà nuove armi ed armature in base agli ingredienti che otterremo dagli oggetti magici, rari e leggendari che ricicleremo. Il Gioielliere ci aiuterà a combinare le diverse tipologie di Gemme (Rubino, Topazio, Smeraldo e Ametista) che andranno incastonati negli elmi, nelle armature e nel resto dell'equipaggiamento per ottenere diversi tipi di bonus aggiuntivi. Tale pratica può essere intrapresa sugli oggetti provvisti di uno o più castoni. Sia l'Artigiano che il Gioielliere possono essere addestrati per crescere di livello grazie a specifici aiuti, proprio come i Ricettari di cui sopra, che potranno essere acquisiti dai nemici o in modalità cooperativa a partire dal livello Incubo.


In qualunque momento potremo visualizzare la mappa corrente con il tasto direzionale “giù”; da qui potremo spostarla, ingrandirla e vedere la zona che più ci interessa. Con il tasto direzionale “destro” potremo, invece, andare immediatamente all'accampamento dell'Atto in corso per rifocillare il nostro eroe scaricando nel Baule Personale gli oggetti che vogliamo conservare e vendendo quelli che non ci servono, oppure riciclandoli per forgiarne di nuovi e più potenti, nonché aggiornare il nostro vestiario incastonando alcune parti dell'armatura e delle armi con Gemme raccolte e dovutamente potenziate.

Ovviamente non mancheranno alcune Quest secondarie e Dungeon aggiuntivi, durante le missioni correnti che ci aiuteranno a potenziare maggiormente il nostro personaggio. I Boss che troveremo alla prima passata saranno abbastanza agevoli da eliminare, ma nei livelli di difficoltà più alti avranno più di una barra da svuotare e saranno ben più ostici. Se non saremo equipaggiati al meglio rischiamo di fare una brutta fine.

Come nella versione PC, nel corso del gioco faremo la conoscenza dei Seguaci che ci aiuteranno nella nostra ricerca: il Templare, il Lestofante e l'Incantatrice. Ognuno di loro ha la sua storia che non mancherà di essere sviluppata nel corso del gioco. Potranno essere equipaggiati quasi come il nostro eroe e con l'avanzare dei livelli otterranno quattro diversi poteri (suddivisi in due sotto-poteri) che ci saranno di aiuto durante le battaglie. Non sottovalutateli!

Infine, per chi vuole soffrire davvero sarà possibile affrontare l'avventura in modalità Hardcore, la cui caratteristica peculiare è che il proprio personaggio non potrà più essere recuperato dopo morto! Vagherà come un fantasma vicino al punto della sua dipartita. Sono previste diverse ricompense ed imprese per chi vorrà cimentarsi in questa affascinante e pericolosa modalità.

NIENTE CASA D'ASTE MA UN SEMPLICE ED EFFICACE MULTIGIOCATORE

La versione Console di Diablo III è stata svestita della Casa d'Aste e non è in alcun modo collegata al famoso Battle.net. Quando decidiamo di fare una Partita Veloce potremo sì svolgere qualunque missione degli Atti che abbiamo completato in solitaria, ma soprattutto di entrare o formare un Gruppo per affrontare una missione in cooperativa insieme ad altri compagni fino ad un massimo di quattro. Il vantaggio sta nell'ottenere oggetti più potenti, laddove saranno anche gli stessi compagni a lasciarceli (come è capitato al sottoscritto! NdR).

Per entrare a far parte di un gruppo basta andare in uno degli Stendardi dei giocatori presenti e immediatamente saremo trasportati nella missione del giocatore. Chi vorrà potrà entrare nella modalità Schermaglia dove c'è la probabilità di combattere faccia a faccia con altri giocatori in una specie di PvP (Player Vs. Player).
TROFEI PLAYSTATION 3

Diablo III ha 46 Trofei da sbloccare suddivisi in 37 di Bronzo, 5 d'Argento, 3 d'Oro ed 1 di Platino. Gran parte di essi sono dedicati alla Storia e alle Imprese legati ai diversi livelli di difficoltà presenti nel gioco.

Il gioco è attualmente aggiornato alla versione 1.02 che ha sistemato diversi problemi i quali hanno minato la giocabilità dopo l'uscita avvenuta lo scorso 3 settembre.

In base al numero dei giocatori presenti la forza dei nemici verrà adattata automaticamente per rendere la sfida ben equilibrata. Se non saremo di un livello decente rischieremo di morire diverse volte rendendoci conto che il nostro personaggio deve avere un livello d'esperienza più alto ed un equipaggiamento migliore.

Non abbiamo riscontrato alcun problema di lag o di connessione durante la nostra prova, a testimonianza della bontà della modalità Multigiocatore creata ad hoc da Blizzard.

UNA VERSIONE CONSOLE IN GRAN FORMA

Pur con i dovuti limiti caratterizzati da un hardware ormai datato rispetto alla versione PC, il porting su Console si è rivelato quasi indolore dal punto di vista tecnico, regalando ai giocatori un buon impianto grafico ed un motore di gioco che muove il tutto a 60 fotogrammi al secondo.
La grafica è un po' meno definita e pulita, ma non possiamo che fare un plauso alla Blizzard per aver reso il tutto bello da vedere ai giocatori che possono fruire del gioco comodamente seduti sulla propria poltrona o addirittura al letto!
Le animazioni suono fluide e di buona fattura ed il numero di mostri, in alcuni momenti, può diventare piuttosto numeroso mettendo in crisi il motore grafico che non riesce a gestire il tutto fluidamente, ma sono casi sporadici che non minano la giocabilità complessiva del titolo Blizzard.
Delle volte abbiamo notato un blocco dell'aggiornamento grafico per qualche frazione di secondo, nella nostra prova con il Monaco, che rimane piuttosto fastidioso a lungo andare, ma quando saremo immersi nella battaglia difficilmente ci faremo caso.

Più che buoni gli effetti sonori e le musiche di sottofondo, ma una menzione va fatta ai pregevolissimi filmati in computer grafica con i quali la casa americana ci ha deliziati fin dai tempi del primo Diablo, ma soprattutto con il secondo episodio. La localizzazione nella nostra lingua è davvero buona e consente una maggiore immersione nel mondo di gioco.

La longevità si assesta su livelli altissimi, grazie alla varietà e allo stile dei cinque personaggi che potremo scegliere e far crescere, nonché alla presenza di tantissimi oggetti capaci di garantire un'ampia personalizzazione del nostro alter ego. Le varie difficoltà, unite ad una buona lunghezza degli Atti, permettono un'esperienza di gioco che può andare ben oltre le 100 ore.

Se siete alla ricerca di un gioco che fa dell'immediatezza e semplicità la sua arma migliore e se amate il gioco di ruolo e le storie, Diablo III fa al caso vostro!

La versione per console, in questo caso quella PlayStation 3, riesce a sopperire ad alcune mancanze tecniche e pratiche della versione PC grazie ad una totale ridisegno dell'interfaccia di gioco, che abbiamo trovato incredibilmente duttile e praticissima, così da operare in grande semplicità e scioltezza! Tecnicamente non siamo ovviamente al livello di un PC, ma ciò che vediamo è piuttosto gratificante all'occhio e ci permette di vivere l'avventura seduti tranquillamente in poltrona avendo tutto a portata di joypad.

Ottimo il multigiocatore in cui possiamo crescere ed affrontare le missioni in compagnia di altri giocatori a difficoltà più elevate.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE