Recensione PlayStation 4
Titolo del gioco:
Sleeping Dogs: Definitive Edition
Anno di uscita:
2014
Genere:
Action Free Roaming
Sviluppatore:
Unite Front Games
Produttore:
Square Enix
Distributore:
Koch Media
Multiplayer:
Classifiche Online
Localizzazione:
Solo testo, no audio
Sito web:
Requisiti minimi:
Console PlayStation 4 -18GB di spazio libero su Hard Disk - una connessione a banda larga - un account PlayStation Network per la gestione dei contenuti e per le classiche online
  • Il logo ufficiale del gioco
  • In questa edizione avremo una Hong Kong più bella da vedere e con un effetto delle pozzanghere che riflettono gli edifici circostanti!
  • La collega di Wei Shen. Non sempre andrà d'accordo, ma si tratta di una persona davvero in gamba
  • Il capo del distretto di polizia. Sarà proprio lui a farci imparare l'uso delle armi durante le sparatorie che avranno luogo più avanti, una delle quali durante un matrimonio!
  • Una delle tante scene d'intermezzo che formano l'ottima trama del gioco
  • Tra le missioni secondarie non mancheranno le gare clandestine. Arriviamo primi a suon di sportellate!
  • Altra scena d'intermesso dove il nostro Wei Shen entrerà nelle simpatie di un clan importante della Triade
  • Una delle diverse sparatorie dove saremo protagonisti. Occhio a non rimetterci la pelle!
  • Le fasi di combattimento sono piuttosto ben fatte anche se i nemici saranno sempre dello stesso tipo
  • Qui stiamo facendo a brandelli il povero malcapitato! Sfruttate l'ambiente per eliminare un nemico in un colpo solo ed in maniera brutalmente coreografica!
  • Alle prese con fantasmi e non morti nel DLC "Incubo a North Point"
  • Sarà il nostro nemico venuto dall'inferno! Ce la faremo a sconfiggerlo?
  • Nel DLC "L'Anno del Serpente", vestiremo esclusivamente i panni di un semplice poliziotto. Dovremo sgominare una pericolosa banda di cultisti che vuole mettere a ferro e fuoco Hong Kong!
  • La fase dell'interrogatorio con uno dei seguaci dei cultisti con a capo il misterioso "Wu", che prevede la fine del mondo con l'arrivo proprio dell'Anno del Sepente
  • Non mancheranno belle crociate fuori città con diversi mezzi nautici!
Redattore:  Roberto 'New_Neo' Sorescu                        Pubblicato il:  02/12/2014
Square Enix ripropone il free roaming di United Front Games in veste next-gen e con tutti i contenuti aggiuntivi. Vediamo com'e' andata...
Un titolo free roaming può essere un'arma a doppio taglio per quelli che vogliono intraprendere uno sviluppo lungo e complesso pieno di variabili da considerare, vuoi per le risorse a disposizione, vuoi per una fase di playtesting dove bisogna trovare e risolvere tutti i possibili bug che potrebbero emergere al momento della distribuzione del gioco.

Non a caso Sleeping Dogs ha avuto uno sviluppo piuttosto travagliato, cambiando sviluppatore ed editore, con il rischio di veder cancellato il suo sviluppo definitivamente.
Grazie a Square Enix i lavori sono continuati fino alla release di fine agosto 2012, quando è uscito sul mercato ottenendo un buon successo. Pur non essendo un titolo che verrà ricordato negli annali, si trattava comunque di un free roaming contenente dinamiche piuttosto interessanti dove la giocabilità era il suo vero punto di forza.

Il 17 ottobre di quest'anno, come fu per Tomb Raider a fine gennaio, Square Enix pubblica la versione per le console di nuova generazione (e per PC) nella sua edizione che comprende tutti i contenuti aggiuntivi usciti fino adesso.
Grazie alla copia fornitaci da Koch Media iniziamo a vedere le caratteristiche di “Sleeping Dogs: Definitive Edition” in versione PlayStation 4.
L'OFFERTA DELLA DEFINITIVE EDITION

Questa nuova edizione del free roaming di United Front Games e Square Enix non si limita a un miglioramento “parziale” del comparto tecnico, ma prevede l'implementazione di tutti contenuti aggiuntivi compresi i due corposi DLC arrivati dopo l'uscita della versione old-gen.
Sarà possibile accedere a queste due “espansioni” in maniera indipendente (salvataggi compresi) dal gioco principale, ma ciò che verrà sbloccato verrà poi integrato nel gioco principale.

Incubo a North Point: il nostro Wei Shen verrà coinvolto nel rapimento di sua sorella da parte di un'entità soprannaturale. Tutta North Point si popolerà di non morti che invaderanno le strade della città. Il nostro poliziotto dovrà creare un “cocktail” per avere la possibilità di affrontare gli avversari più potenti attraverso un'avventura di discreta fattura della durata di 2-3 ore circa.

L'Anno del Serpente: nella veste di poliziotto (con tanto di cappello) saremo alle prese con degli attacchi bomba da parte di misteriosi cultisti con a capo un certo “Wu”, il quale prevede la fine del mondo e l'arrivo proprio dell'Anno del Serpente.
Wei Shen dovrà cercare di sventare questa nuova minaccia e risolvere questo pericoloso e delicato caso. La durata dell'avventura si attesta in maniera non dissimile da Incubo a North Point, ma contiene più attività secondarie garantendo una maggiore offerta ludica.

UN VELOCE RINFRESCO

Senza andare ad approfondire le meccaniche di gioco (per questo vi proponiamo la nostra recensione della versione old-gen per sapere tutti i particolari. NdR), facciamo un veloce riassunto per introdurre il gioco a chi non ha ancora avuto l'occasione di provarlo.

Questa nuova riedizione non cambia di una virgola la struttura di gioco e la trama che vede Wei Shen, un poliziotto e detective del distretto di polizia di Hong Kong, infiltrarsi sotto copertura all'interno del mondo criminale della Triade che controlla il mondo della droga, della prostituzione e di altre attività ben poco lecite.
Il nostro poliziotto, grazie alle sue ottime doti di combattimento tramite le arti marziali ( nella prima parte del gioco troverà addirittura il suo maestro! NdR) entrerà pericolosamente nel giro delle gang criminali in lotta tra di loro che cercheranno, con ogni mezzo, di proteggere il proprio territorio ed i loro loschi affari, arrivando al punto di essere coinvolto così tanto da rischiare la pelle diverse volte.

Dal punto di vista della struttura di gioco e sul versante tecnico, la fatica United Front Grames non può permettersi la qualità dello stesso Grand Theft Auto IV (uscito nel lontano 2008) e soprattutto quella del quinto episodio uscito a settembre dell'anno scorso; figuriamoci con la fresca riedizione next-gen del blockbuster Rockstar Games uscita il 18 novembre!
Nonostante tutto l'offerta di Sleeping Dogs: Definitive Edition propone una Hong Kong piuttosto viva e ben realizzata sia nelle quattro zone (North Point, Central, Aberdeen e Kennedy) che in quelle esterne raggiungibili tramite mezzi nautici.
Avremo a disposizione le missioni legate alla storia e quelle secondarie che si suddividono in diverse tipologie tra cui una dedicata al karaoke (cosa si fa per far colpo alle ragazze! NdR), quella delle corse clandestine fino ad arrivare alle scommesse delle lotte fra polli!

Da questo punto di vista le cose da fare sono molte e difficilmente il gioco verrà a noia. Uno dei punti davvero riusciti è quella delle sparatorie durante gli inseguimenti all'interno del veicolo che ricordano non poco i film d'azione di John Woo.
Inoltre avremo diretto accesso ad una quantità di vestiti e gadget davvero elevata che, una volta indossati daranno vari bonus aggiuntivi per meglio affrontare tutte le tipologie di missioni, ed una fase sparatutto in terza persona ben realizzata che permette una discreta libertà di azione.
Il vero punto debole è un comparto tecnico non all'ultimo grido, segno di uno sviluppo difficile, che non gli ha permesso di competere con altri prodotti dello stesso genere più blasonati.

UNA HONG KONG PIU' BELLA DA VEDERE, MA NON TROPPO...

Adesso arriviamo al punto focale analizzando la versione per le console di nuova generazione.
A prima vista il miglioramento grafico è abbastanza evidente grazie alla risoluzione di 1080p (1920x1080 pixel), ma non così marcato da far cadere la mascella a terra lasciando esterrefatto il giocatore.
Certo, vedere una Hong Kong di notte durante la pioggia fa la sua bella figura con i palazzi che si riflettono nelle pozzanghere delle strade. L'upgrade grafico rende la città cinese più bella da vedere e con un orizzonte più profondo rispetto all'edizione del 2012. Inoltre ci sono più persone e auto sulla strada rendendo la città più viva e pulsante. La trama rimane interessante e abbastanza complessa da coinvolgere il giocatore per sapere come va a finire.
Sleeping Dogs: Definitive Edtion contiene 60 trofei da sbloccare, compresi i due DLC Incubo a North Point e L'Anno del Serpente, suddivisi in 42 di bronzo, 10 d'argento, 7 d'oro e l'ambito Platino.
Per ottenerli tutti dovrete spulciare il gioco in ogni sua parte come la percentuale di completamento del gioco, potenziare al massimo il personaggio, la reputazione, trovare tutti i collezionabili sparsi per il mondo di gioco e molto altro. Ovviamente dovranno essere risolti in pieno sia Incubo a North Point che L'Anno del Serpente.
Se vorrete ottenere il prestigioso trofeo di Platino tenetevi pronti per oltre 30 ore di gioco.

Ma non è tutto oro quel che luccica! La prima problematica che si nota è che il gioco è tale e quale all'edizione per le console old-gen (PS3 e X360). Questo vale anche per il framerate che non va oltre i 30fps (frames per secondo) ed anzi, delle volte abbiamo notato anche alcuni cali non proprio belli da vedere.
Questo ci fa capire che si è trattato di un mero porting senza una riprogrammazione di base, cambiamenti degli asset grafici e miglioramenti delle texture. Anche per quest'ultime si poteva fare di più: entrando negli interni troviamo sì texture a risoluzione maggiore, ma scialbe e piatte che hanno come base quelle della generazione passata. L'orizzonte ed il cielo sono migliorati, ma siamo ancora ben lontani da un gioco che può realmente definirsi next-gen! I poligoni “lontani” appaiono poco definiti e poveri di dettagli. Possiamo dire che questa edizione si trova in mezzo tra le due generazioni. Sleeping Dogs: Definitive Edtion sfrutta ben poco le chiacchierate perfomance di PlayStation 4 (e Xbox One), ma nonostante tutto il comparto grafico non è da buttare via.
Anche le numerose scene d'intermezzo sono pressoché identiche a quelle delle versioni PS3 e X360, comunque gradevoli e ben realizzate.

Anche per il gameplay è rimasto tutto uguale senza alcun miglioramento della struttura di gioco. Non si è messo mano al codice per aggiungere nuove idee da implementare. In questo caso non ci sentiamo affatto di criticare questa politica, visto che quello che c'è è fatto bene e si gode di una buona varietà tra missioni e attività secondarie.

Un'altra critica che ci permettiamo di fare è il prezzo di vendita: €59.99 per una riedizione che ha apportato un discreto miglioramento grafico e nulla di più ci sembrano un po' tantini. Se il prezzo fosse stato più basso il gioco ne avrebbe sicuramente beneficiato, sia al livello di valore videoludico che di avvicinamento a quei giocatori che non lo hanno mai provato.

“Sleeping Dogs: Definitive Edition” è un'occasione mancata da parte di Square Enix di rivalutare una formula più che buona, ma che non può minimamente competere con il nuovo Grand Theft Auto V e nemmeno con l'edizione old-gen dello stesso.
Lungi da noi mettere alla gogna quest'edizione che ha dalla sua un buon impianto grafico (ma che non sfrutta affatto PlayStation 4) ed una giocabilità davvero degna di nota, nonché una buona varietà di missioni come le sparatorie durante gli inseguimenti, dove ci è sembrato di vivere all'interno di un film d'azione!
Per il resto si tratta solo di un semplice porting in alta risoluzione di tutto l'impianto tecnico, texture comprese della versione della scorsa generazione. In più il prezzo, con cui viene venduta questa edizione (sia in versione scatolata che digitale), non aiuta di certo a far apprezzare quello che di buono ha da offrire il titolo Unite Front Games.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE