Recensione PlayStation 4
Titolo del gioco:
Uncharted: The Nathan Drake Collection
Anno di uscita:
2015
Genere:
Azione/Avventura
Sviluppatore:
Bluepoint Games, Naughty Dog
Produttore:
Sony Computer Entertainment Europe
Distributore:
Sony Computer Entertainment Italia
Multiplayer:
Assente
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
Console PlayStation 4 - una connessione a banda larga - un account PlayStation Network - 46 GB di spazio libero su Hard Disk - Prezzo: €69,99 (versione cartacea), €59,99 (versione digitale)
  • Uncharted: Drake's Fortune - Dopo aver sventato gli attacchi dei pirati, si parte con il reperto di Sir Francis Drake!
  • Uncharted: Drake's Fortune - Si parte alla ricerca di "Eldorado"
  • Uncharted: Drake's Fortune - Nathan Drake rischia di cadere in acqua dopo aver trovato il reperto di Sir Francis Drake
  • Uncharted: Drake's Fortune - Siamo imprigionati, ma presto qualcuno ci verrà a liberare...
  • Uncharted: Drake's Fortune - Abbiamo come l'impressione che di lì a poco ci sarà una bella sparatoria!
  • Uncharted 2: Il Covo dei Ladri - L'inizio del gioco con Nate all'interno di quel vagone che sta per precipitare nel vuoto!
  • Uncharted 2: Il Covo dei Ladri - Ci siamo da poco risvegliati, e feriti rischiamo di fare un brutta fine!
  • Uncharted 2: Il Covo dei Ladri - Hmm...credo proprio che siamo stati scoperti!
  • Uncharted 2: Il Covo dei Ladri - questo capitolo è pieno di momenti forti ed epici...preparate i popcorn!
  • Uncharted 2: Il Covo dei Ladri - Chloe: un partner piuttosto ambiguo. Ci aiuterà o fa parte dei nemici?
  • Uncharted 3: l'Inganno di Drake - Siamo all'inizio e purtroppo vediamo Nate e Sally malconci e feriti. Chi è quella donna?
  • Uncharted 3: l'Inganno di Drake - Eh sì! il nostro caro Nathan passeggerà anche per il deserto...
  • Uncharted 3: l'Inganno di Drake - Ecco come siamo giunti nel deserto. Come al solito non certo comodi!
  • Uncharted 3: l'Inganno di Drake - In questo capitolo scopriremo il passato di Nathan Drake...
  • Uncharted 3: l'Inganno di Drake - ...e della sua amicizia con Sally
  • L'Amore ci sarà o non ci sarà nella serie? Certo che ci sarà! Ah! L'Amore...
Redattore:  Roberto 'New_Neo' Sorescu                        Pubblicato il:  30/10/2015
Godiamoci questi tre episodi della saga splendidamente tirati a lucido ed ottimizzati a 1080p e 60 fps, per prepararci all'arrivo di sua maesta' Uncharted 4: Fine di un Ladro.
Dopo averci lasciato a bocca aperta durante l'E3 di Los Angeles a giugno di quest'anno con il filmato del giocato, e mostrata la modalità multigiocatore durante la Paris Games Week all'interno della conferenza Sony, Uncharted 4: Fine di un Ladro si presenta come il nuovo e incredibile capolavoro annunciato di Naughty Dog e, da quello che apprendiamo in questi giorni, l'ultimo capitolo della serie.

L'esplosione di PlayStation 4, con ben 30 milioni di pezzi piazzati nel mondo, testimoniano l'incredibile popolarità che questa console sta ottenendo anche se al momento ha un catalogo di esclusive un po' carente rispetto alla controparte Microsoft. Fatto sta, comunque, che diversi utenti Xbox 360 sembrano essere passati alla console Sony anziché verso l'Xbox One.

Proprio per questo Sony ha lavorato ad alcune rimasterizzazioni di titoli che hanno fatto la storia di PlayStation 3 portandoli sulla sua nuova ammiraglia, come con God of War 3: Remastered visto la scorsa estate. Quella che tutti attendevano si è materializzata il 7 ottobre scorso con l'arrivo sugli scaffali e sul PlayStation Store di Uncharted: The Nathan Drake Collection.

Chi non ha avuto la possibilità di giocare alla trilogia della serie su PS3, o è passato su PS4 e vuole capire perché questi tre episodi hanno fatto la storia sulla console di generazione precedente, ora può farlo grazie al lavoro certosino di Blupoint Games che ha portato il tutto alla risoluzione di 1080p e 60 fotogrammi al secondo.

Andiamo a vedere più vicino i tre episodi e di come è stata data ad essi nuova linfa grazie alla copia gentilmente mandataci da Sony Computer Entertainment Italia.

L'ODISSEA VIDEOLUDICA DI NATHAN DRAKE

Non appena viene caricata la schermata principale ci viene proposta la possibilità di giocare liberamente con uno qualsiasi degli episodi. La prima cosa che salta all'occhio è l'introduzione di due nuove modalità: Esploratore e Brutale. La prima è per chi vuole godersi la storia senza praticamente sporcarsi le mani, mentre l'altra si sblocca dopo aver terminato uno dei tre giochi a livello di difficoltà Distruttivo. È stata introdotta per chi vuole davvero vivere un'esperienza a base di tentativi ed errori, conosce a menadito ogni anfratto, ogni posizione dei nemici e sa cosa fare in qualunque circostanza. Il tutto porta ad un totale di sei livelli di difficoltà se includiamo il Facile, il Normale e il Difficile. Inoltre è stata implementata la modalità Speedrun, espressamente per i cultori della saga e per chi vuole perfezionarsi terminando ognuno dei tre episodi il più velocemente possibile confrontando i propri risultati con quelli degli altri giocatori; al tutto si aggiunge una serie completa di parametri, a creare un bel corpo di statistiche indipendenti per ogni episodio.

Altra aggiunta, abbastanza comune nei remaster, è il Photo Mode che permette di fermare in qualunque momento il gioco per poter scattare un istantanea della schermata. Gli strumenti che abbiamo a disposizione sono abbastanza variegati: dallo zoom, allo sfocamento dell'immagine, alla profondità di campo, all'applicazione di diversi filtri ed altre opzioni che lasciamo il piacere a voi di sperimentare (qualche foto l'ho fatta anch'io! -NdR).

Ora ci prepariamo ad avventurarci nel mondo di Uncharted con una breve descrizione della caratteristiche di ognuno degli episodi. Allacciate le cinture...si parte!

Uncharted: Drake's Fortune – un diamante grezzo

L'odissea videoludica di Nathan Drake, Nate per gli amici, inizia all'interno di un'imbarcazione: egli s'imbatte in misteriosi e pericolosi pirati che vogliono farlo fuori, dopo aver rinvenuto un prezioso reperto di Sir Francis Drake (un suo antenato di una certa levatura) che mostra un modo per arrivare ad Eldorado: un luogo dove sarebbero custoditi tesori leggendari, oro a palate e conoscenze esoteriche molto antiche. Al suo fianco ci saranno Victor Sallivan (Sally), suo grande amico e mentore, e poco dopo Elena Fisher, con lui nell'imbarcazione all'inizio della storia.

La struttura di gioco, che si ripercuoterà negli episodi successivi in maniera sempre più perfezionata, è composta di tre parti: 1) esplorazione 2) sparatorie in terza persona; 3) scene d'intermezzo con il motore di gioco. Nella prima conosceremo le prodezze atletiche di Nathan Drake attraverso arrampicamenti tra burroni, altezze vertiginose e pericolosi crolli di strutture e rocce. Non gli manca nemmeno un'ottima capacità natatoria.

Le sparatorie la faranno da padrone in tantissime momenti. Il nostro Nate dovrà far fuori a suon di proiettili, sparati da diverse tipologie di armi, e usare le granate al momento opportuno per poter uscire da situazioni pericolose, visto che i nemici saranno abbastanza numerosi e ci perseguiteranno fino alla fine. Le sequenze filmate con il motore del gioco erano belle allora e lo sono ancor di più adesso. Esse narrano la storia al limite del serio e dell'ironico; ci mostrano un comparto recitativo e artistico di grande livello avvicinando il gioco, come per gli altri due capitoli, ad un film d'azione.

L'opera di “restauro” effettuata su questo episodio è quella qualitativamente migliore, perché nonostante la bontà dell'opera, è pur sempre un gioco del 2007. Rispetto agli altri due titoli era quello più carente dal punto di vista strutturale e nella gestione delle sparatorie. Il tutto è stato riadattato con le modalità del secondo episodio, svecchiando il gioco, dandogli una nuova dimensione e mettendolo quasi alla pari con gli altri due episodi.

Una delle caratteristiche non presenti nel secondo e terzo episodio è la bellezza naturale dei paesaggi con le vecchie rovine, che si accostano alla sconfinata acqua del mare. Guardare per credere...

Uncharted 2: Il Covo dei Ladri – Epicità ai massimi livelli

A detta di molti il secondo episodio è quello più bello in assoluto. Ha dato il via ad una rivoluzione tecnica facendo vedere le vere potenzialità di PlayStation 3 come pochi altri titoli sono stati in grado di fare. Uscito nel 2009, ha permesso a Naughty Dog di dar sfoggio di abilità tecniche e di narrazione fuori dall'ordinario arrivando ad una maturità davvero notevole.

Nathan Drake è sulle tracce di Marco Polo che lo portano fino in Nepal alla ricerca della misteriosa città di Shambala. Ad accompagnarlo in questo nuovo e folle viaggio sarà di nuovo Sally. Harry Flinn (che conosceremo all'inizio) e Chloe Frazer, che sembra essere l'antitesi di Elena, convincono il nostro Nate ad andare in Turchia per impossessarsi di un prezioso manufatto che sarà all'origine di tutte le peripezie successive, fra tradimenti e sparatorie ancora più raffinate grazie all'utilizzo di un maggior quantitativo di armi, il che conferisce una dimensione strategica agli scontri.

La scena iniziale e quella del treno in corsa rimangono impresse nel cuore videoludico di ogni giocatore che abbia potuto sperimentare due dei momenti più epici della serie, ora resi ancora migliori grazie all'opera di rimasterizzazione che ha dato una fluidità eccezionale ed una pulizia d'immagine di ottimo livello. Grazie alle sparatorie migliorate, gli sviluppatori di Bluepoint Games (coadiuvati da Naughty Dog) hanno portato la struttura di gioco di questo episodio agli altri due titoli per non fare cambiare modo di giocare ad ogni episodio. A nostro avviso una scelta davvero saggia e logica.

Uncharted 3: l'Inganno di Drake – meno epico ma più raffinato

Il terzo episodio, uscito nel 2011, che conclude la serie su PlayStation 3, raggiunge una maturità ancor maggiore ma non riesce a sfoggiare quella bellezza epica che ha fatto del secondo probabilmente la migliore esperienza di tutta la serie stessa.

Naughty Dog ha voluto far conoscere il passato di Nathan Drake, e di come incontrò Victor Sallivan in un tutorial un po' diverso dal solito, alla ricerca di un oggetto che sarà la chiave di questa nuova avventura. Questa volta Nate tornerà di nuovo sui passi dell'antenato Sir Francis Drake, e della sua spedizione, che lo porterà alla ricerca della misteriosa Ubar denominata l'Atlantide del Deserto.

Senza toccare la trama più di tanto, vedremo di nuovo il protagonista alla prese con nuovi e pericolosi nemici guidati da una donna che sembra aver avuto un passato amoroso con Sally. Ovviamente il nostro Nathan sarà messo in grande difficoltà anche se insieme a lui troveremo di nuovo sia Sally che Chloe con l'aggiunta di un nuovo comprimario: Charlie Cutter.

Rispetto al secondo episodio, durante le sparatorie saremo ora in grado di rilanciare al mittente le granate dei nemici con un sistema semplice e intelligente: basterà premere il tasto Triangolo all'interno della parte bianca dell'indicatore posto vicino alla granata. Inoltre i combattimenti corpo a corpo saranno più complessi, ma allo stesso stesso tempo più raffinati: occorrerà usare il tasto Cerchio per liberarsi dalle prese e contrattaccare immediatamente, invitando il giocatore a intraprendere maggiormente questa azione per mettere fuori combattimento i nemici. Come dimenticare la scena dell'incendio dove Nate e Sally devono trovare un modo di fuggire da una struttura in fiamme, immersa nel verde, prima di rimetterci la pelle o di riuscire ad arrivare all'aereo dei “cattivi” per poi atterrare in una zona desertica alla ricerca della città di Ubar....
Questa volta non facciamo un'analisi approfondita dei trofei, perché ne abbiamo davvero tanti suddivisi per ogni episodio.

Avremo in totale 166 trofei comprendenti i 3 Platino che vi terranno occupati per molto tempo. La maggior parte di essi sono legati alla storia, alle uccisioni con armi diverse, ai combattimenti e a precise richieste come ad esempio finire il gioco in un determinato tempo ed altre richieste che scoprirete da voi.

Uncharted: The Nathan Drake Collection è disponibile sia in versione fisica al prezzo di €69,99 che in versione digitale sul PlayStation Store al costo di €59,99. È possibile acquistarlo in bundle con la console ad un prezzo abbastanza competitivo, ma sta a voi trovare quello più conveniente.

In più, chi ha acquistato o acquisterà la trilogia potrà partecipare alla Beta Multigiocatore di Uncharted 4: Fine di un Ladro che si terrà dal 4 al 13 dicembre.

ECCO COME SI FA UN REMASTER!

Non possiamo che essere felici del risultato ottenuto: Bluepoint Games ha fatto un lavoro di grande livello. Non solo - come abbiamo detto prima - è stato portato tutto a 1080p e sono stati di fatto raddoppiati i fotogrammi raggiungendo i 60 al secondo, ma è stato elevata la qualità delle texture e migliorata l'illuminazione garantendo una pulizia d'immagine che raramente abbiamo visto in questa generazione di console. L'antialising è ben implementato garantendo ai poligoni una grande solidità generale, senza scalettature. L'ottimizzazione è stata apportata anche nello spazio su disco fisso: laddove i tre episodi messi assieme raggiungevano quasi gli 80 GB, su PlayStation 4 ci accontentiamo di “soli" 46GB senza peraltro risparmiare assolutamente nulla.

Certo, non tutto è perfetto. Lo scenario in lontananza, seppur pulito, è abbastanza sfocato e le texture in alta definizione sono un pelino slavate viste da vicino; anche il filtro anisotropico non è molto esteso perdendo dettagli in lontananza. Ciò probabilmente allo scopo di garantire i 60 fotogrammi al secondo, che sono a dir poco granitici. Ma questi difetti non saranno un grosso problema una volta scesi in campo, sia nelle sparatorie che durante le fasi arrampicatorie tra dirupi e strutture di vario tipo.

Per la gioia di alcuni e la rabbia di altri non è stata inserita la modalità multigiocatore. Dal nostro punto di vista non lo vediamo come un difetto, anche perché tutti gli sforzi sono concentrati sul quarto capitolo della serie che farà sfoggio di una modalità multigiocatore a sé stante.

L'ottima localizzazione nella nostra lingua, la notevole espressività dei personaggi durante le scene d'intermezzo ed una colonna sonora che crea atmosfera, chiudono il quadro sulla qualità inappuntabile di questa trilogia. La longevità - non altissima - si attesta tra le 20 e le 25 ore per completare tutti e tre i giochi andando piuttosto tranquilli, e si alza di parecchio se vogliamo ottenere tutti i trofei di ogni singolo episodio e sperimentare ogni capitolo a difficoltà sempre maggiori.

Se non avete mai giocato alla saga e possedete una PlayStation 4, vi invitiamo caldamente a fare vostri questi tre gioielli videoludici rimasterizzati davvero bene. Ancora oggi possono dare tanto divertimento ed emozione, mettendo in ombra molti giochi di questa generazione.

Ci permettiamo di dire che Uncharted: The Nathan Drake Collection è il secondo motivo per avere una PlayStation 4 dopo Bloodborne.

I tre episodi erano già splendidi su PlayStation 3. Ora sono ancor più gustosi da giocare grazie all'ottima opera di “restauro” eseguita da Bluepoint Games che ha dato una nuova luce per godersi le avventure di Nathan Drake nella bellezza grafica dei 1080p aggiornata a 60 fotogrammi al secondo, in attesa dell'arrivo di Uncharted 4: La Fine di un Ladro che sarà disponibile dal 18 marzo 2016.

Per il resto c'è poco da dire: se non avete mai giocato questa saga o volete riassaporarla in una nuova veste grafica, non dovete fare altro che acquistarla o magari di attendere che scenda un po' di prezzo per farla vostra. Non ve ne pentirete!
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE