Recensione PC
Titolo del gioco:
Vampire Legends: La Vera Storia di Kisilova Edizione Speciale
Anno di uscita:
2014
Genere:
Avventura a Oggetti Nascosti
Sviluppatore:
O2D Creative Studio
Produttore:
Big Fish Games
Distributore:
Big Fish Games
Multiplayer:
No
Localizzazione:
Solo testo, no audio
Sito web:
Requisiti minimi:
Sistema operativo: Windows XP/Windows Vista/Windows 7/Windows 8 - CPU: 1.4 GHz - RAM: 1024 MB - DirectX: 9.0 - Disco rigido: 1455 MB
  • L'introduzione che illustra la storia e dove sarà ambientato il gioco
  • Il tutorial dove imparare i fondamenti del gioco prima di giungere nella misteriosa cittadina serba di Kisilova
  • Ecco il mandato ufficiale che ci ordina di indagare sui misteriosi fatti avvenuti nella cittadina ai confini dell'impero Asburgico
  • Come vedete alcuni scorci non sono niente male!
  • Una misteriosa persona incappucciata ha tagliato questa corda, facendo rischiare di far sbattare il traghetto dall'alta parte della riva!
  • Il vicesindaco Philip Lapin ci da il benvenuto a Kisilova
  • La notizia dello sposalizio tra Ivanov e Rose (la donna che abbiamo incotrato poco prima) in bella mostra all'esterno della casa del Sindaco
  • Rose si mostra nella sua (misteriosa) bellezza...
  • Quando vediamo brillare una porzione dello scenario...
  • ...prepariamoci per la sezione relativa alla ricerca degli "oggetti naascosti"!
  • Una bella e inquitante Chiesa affiancata da un cimitero tutt'altro che amichevole!
  • L'interno della Chiesa vista prima. Cos'è quel foglio per terra?
  • Per aprire questo passaggio dovremo fare un bel po' di giri e risolvere qualche enigma
  • I nomi degli oggetti contrassegnati in marrone hanno bisogno di un'azione supplementare per essere "trovati"
  • Per ottenere questo gioco di luci abbiamo ruotato gli specchi affinchè venga colpito il grande cristallo sulla sinistra.
  • Il Sindaco è morto! Chi diavolo può essere stato? Lo dovremo scoprire...
  • Uno dei tanti mini giochi che ci troveremo davanti nel corso dell'avventura...
  • La mappa di gioco con gli obiettivi indicati dal punto esclamativo rosso
  • Altra ricerca di oggetti per ottenere quello che ci servirà per proseguire con la storia...
  • Un castello in lontananza! Ma la strada è bloccata. Dovremo trovare una via alternativa...
  • Questo signore un po' grassottello ci darà una lanterna se lo batteremo al tirassegno!
  • Con il mouse dovremo colpire diversi bersagli in sequenza. Niente di complicato per persone navigate come noi!
  • Cos'è successo a quella signora anziana? E perchè Rose si trova accanto a lei?
  • Ma dove siamo finiti? In un labirinto pieno di mura e scheletri...
  • Questa porta è bloccata da un meccanismo. Per essere attivato servirà del..."liquidio rosso"!!
Redattore:  Roberto 'New_Neo' Sorescu                        Pubblicato il:  29/09/2014
Andremo ad indagare in una cittadina remota dell'Impero Asburgico dove stanno avvenendo strani omicidi legati alla leggenda sui vampiri.
Oggi assistiamo alla sfrenata corsa per una grafica ed animazioni fotorealistiche grazie a personal computer che, opportunamente assemblati a dovere e con le periferiche adeguate, sono in grado di far girare titoli addirittura a 4K (4096×2304 pixel - come avverrà dal 10 ottobre con Ryse: Son of Rome, ndR).

Non tutti però hanno questo tipo d'esigenza: infatti una buona fetta di utilizzatori di queste macchine non sono amanti del gaming “tecnico” e preferiscono svagarsi con titoli più semplici e immediati senza badare molto ad alcune complessità ludiche e tecniche di alcuni generi più affermati. Parliamo dei famosi “giocatori occasionali” (casual gamers). Molti di essi possiedono un PC datato, o meglio un computer portatile tutt'altro che performante.

Uno dei generi più apprezzati (se non quello più in voga) di questa particolare categoria di giochi è quello degli oggetti nascosti (Hidden Objects) che ha creato una vera e propria nicchia di appassionati che si espande sempre di più entrando non solo nel mondo degli smartphone e tablet, ma anche (seppur ancora in misura minore) in quello delle console di Sony, Microsoft e Nintendo.
Tale genere si mescola bene con quello di una classica avventura grafica, il che va a creare un connubio perfetto se attorno viene creata una trama ed un'ambientazione in grado di tenere i giocatori incollati allo schermo per sapere come va finire la storia.

Questo prologo è per farvi entrare in questo mondo videoludico poco conosciuto, ma dove esistono una miriade di giochi, di sviluppatori ed editori che hanno creato un'industria quasi a se stante molto produttiva. Uno dei maggiori esponenti è senz'altro l'americana Big Fish Games che ha diverse sedi in varie parti del mondo.

Grazie a loro abbiamo la possibilità di farvi entrare in quest'ottica analizzando per voi “Vampire Legends: La Vera Storia di Kisilova – Edizione Speciale”, gentilmente fornitaci proprio da Big Fish Games.

MA I VAMPIRI ESISTONO DAVVERO?

Il titolo Organic to Digital Games ci porta nella Serbia del 1725, esattamente nella città di Kisilova durante l'Impero Asburgico, dove stanno avvenendo degli strani omicidi. Siamo stati incaricati di indagare sui questi misteriosi fatti dal Duca di Wurtembberg per conto di sua maestà Carlo VI.
Il viaggio che ci condurrà nella misteriosa cittadina, ai confini dell'Impero, servirà come tutorial per apprendere i meccanismi di gioco che poi verranno sfruttati per tutto il corso dell'avventura.

Arrivati vicino la cittadina, avvertiamo subito un'aria di paura e diffidenza a partire dal primo personaggio che dovrebbe aiutarci con un traghetto per condurci a Kisilova.
Una volta recuperati gli oggetti necessari per attraversare il fiume, uno strano individuo taglia un cavo dall'altra parte con il rischio di far affondare il traghetto.
Faticosamente arrivati a riva entriamo finalmente in città dove si narra che questi strani omicidi potrebbero essere collegati ai vampiri o ad atti di vampirismo. Piuttosto scettici sulla questione iniziamo ad indagare facendo uno strano incontro con Rose durante il nostro percorso: questa donna sembra non sapere nulla di quanto successo, ma ha qualcosa di strano e di misterioso che lasciamo a voi il piacere di scoprire. Ricordiamo che il gioco è ambientato su fatti realmente accaduti.

I MECCANISMI PER SVELARE IL MISTERO DI KISILOVA

Vampire Legends è strutturato su tre pilastri che sono l'ossatura di tutta l'avventura e che si amalgamo benissimo tra loro: cercare e trovare gli oggetti nascosti, interagire con essi e con parte dello scenario circostante e risolvere diversi mini giochi per poter proseguire con la storia.
E LA STORIA CONTINUA...

Avrete certamente notato che il gioco ha diversi “Bonus” che si sbloccano una volta terminata la storia principale. Non solo si sbloccheranno vari elementi a contorno dell'ambientazione del gioco come interviste sulla storia che ruota attorno alla città, uno screensaver, diverse immagini della cittadina serba, la colonna sonora, sfondi, concept art, ma anche un capitolo aggiuntivo che va a continuare la storia dopo il finale del gioco principale.

Torneremo nella cittadina serba qualche anno dopo i fatti narrati nel capitolo principale, e la ritroveremo sotto una coltre di neve dato il clima invernale che imperversa. Senza svelarvi nulla sulla trama vi consigliamo caldamente di giocare e gustarvi questa piacevole aggiunta al gioco principale, perché risulta più avvincente, impegnativa nonché di stampo più avventuroso. Infatti richiede più attenzione nello scovare gli elementi nello scenario e soprattutto avremo nell'ìnventario molti più oggetti a disposizione che ci costringeranno a collegare il loro utilizzo nei diversi luoghi che abbiamo visitato o per sbloccare quelli successivi. Non mancheranno diversi mini giochi che si sbloccano capendo l'utilizzo degli oggetti precedentemente trovati.
Se avremo la pazienza di non utilizzare l'aiuto e la guida strategica, la durata si avvicina addirittura a quella del gioco principale! Ed una volta arrivati alla fine, si otterrà quel senso di soddisfazione di aver completato l'avventura grazie alle proprie forze.

Vampire Legends: La Vera Storia di Kisilova – Edizione Speciale è acquistabile sul sito di Big Fish Games al prezzo di €19.99. Servirà il Game Manager (che verrà scaricato automaticamente) per poter installare e giocare correttamente a tutti i titoli dell'editore americano.

Partendo con la ricerca degli oggetti nascosti avremo di fronte la schermata con due tipi di oggetti da trovare:

- quelli bianchi dove basta un clic per proseguire (o trovarne un certo numero dello stesso tipo).
- quelli marroni dove servirà un'ulteriore interazione con lo scenario o trovare il giusto oggetto per eseguire una determinata azione.

Una volta trovati tutti gli oggetti otterremo quello che ci servirà per proseguire, risolvere un determinato enigma o per attivare un certo meccanismo o mini gioco.

Altra struttura portante dell'avventura sono proprio i mini giochi dove servirà una certa dose di materia grigia per venirne a capo. Alcuni sono più immediati, altri meno facili e impegnativi che possono richiedere un po' di pazienza per capire come risolverli.
Ovviamente non mancheranno gli aiuti per i meno pazienti dove si avrà a disposizione non solo quello in tempo reale (che si ricarica più o meno velocemente in base alla difficoltà scelta – visualizzabile in basso a destra), ma anche la guida strategica consultabile in qualsiasi momento.
Durante l'interazione con lo scenario bisognerà prestare un po' di attenzione nello scovare oggetti da mettere nell'inventario (che si attiva portando il mouse nella parte bassa dello schermo) che dovranno poi essere utilizzati con lo scenario o per attivare alcuni meccanismi, alcuni dei quali vanno a sbloccare un mini gioco per poter proseguire con l'avventura.

Per non perderci potremo consultare un comodo diario di viaggio che si aggiornerà automaticamente con l'avanzare nel gioco. Si suddivide tra indizi trovati, obiettivi raggiunti e quelli ancora da portare a termine. Infine, cliccando sulla parte sinistra del diario, attiveremo una mappa con i luoghi esplorati dove, su alcuni di essi, si trova un punto esclamativo rosso (!) che indica un obiettivo da portare a termine.

TECNICA ALLA PORTATA DI TUTTI E CONSIDERAZIONI FINALI

Nonostante un buon aspetto visivo, Vampire Legends: La Vera Storia di Kisilova – Edizione Speciale non è un titolo che sfrutta i computer di ultima generazione.
Il gioco, come quelli di questo specifico genere, non fa sfoggio di nessun effetto grafico particolare sfruttando shader o alcune delle caratteristiche esclusive delle schede grafiche moderne. Vengono leggermente animate alcune parti dello scenario per rendere più verosimile una determinata azione e per proseguire con gli eventi di gioco.
Alla fine il tutto funziona e l'aspetto grafico, pur nella sua semplicità risulta piuttosto gradevole e permette di divertirsi e d'immergersi immediatamente nella storia. Basta un PC anche di 7-8 anni fa per giocare senza alcun problema e addirittura saremo in grado di fare multitasking con un processore single core.

Dopo aver testato il gioco, arrivando alla fine dell'avventura, possiamo dire di esserci abbastanza divertiti. La longevità si assesta sulle 3 ore circa. La storia è buona e scorre abbastanza bene, ma non è coinvolgente come ci saremmo aspettati visto su quali basi si poggia, non arrivando mai a colpi di scena significativi.
I mini giochi sono vari e variegati e ci terranno impegnati per un buon periodo di tempo se teniamo bene a freno la voglia di saltarli (vi consigliamo di non farlo per non perdervi parte del divertimento! NdR).
L'interazione con l'ambiente è in parte limitata dal basso numero di oggetti che avremo nell'inventario dove il loro utilizzo, tranne in pochi casi, sarà sempre ovvio e di facile intuizione. Avremo preferito un numero maggiori di oggetti da utilizzare per dare un po' di pepe in più all'avventura che non decolla quasi mai pur assestandosi su discreti livelli.

Il nostro giudizio è comunque positivo; forse ci aspettavamo qualcosa in più vista la storia su cui si basa il titolo Organic to Digital Games, ma il gioco sa divertire lo stesso grazie ad una struttura solida e ben collaudata.

Vampire Legends: La Vera Storia di Kisilova – Edizione Speciale è un ottimo rappresentante del genere “oggetti nascosti” che si basa su una storia vera accaduta nel XVIII° secolo. Proprio per questo le aspettative sono più alte rispetto agli altri titoli dello stesso genere, ma in parte vengono scemate proprio dalla storia che non riesce veramente a decollare.
Se dal lato della trama si poteva fare di più, tutto il resto funziona piuttosto bene. Peccato per i pochi oggetti disponibili nell'inventario che non ci permettono di dare qualcosa in più al gioco che, comunque, si mantiene su livelli più che discreti.

A fare da contraltare ci sono i numerosi “bonus” che si sbloccano una volta terminata l'avventura principale e soprattutto il “capitolo aggiuntivo”, il quale risulta addirittura superiore al gioco principale sfruttando più oggetti che si avranno a disposizione nell'inventario che "costringono" ad utilizzare di più la materia grigia.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE