Recensione X-Box 360
Titolo del gioco:
Golden Axe Collection
Anno di uscita:
2012
Genere:
Arcade picchiaduro
Sviluppatore:
Blackbone
Produttore:
Sega
Distributore:
Sega
Multiplayer:
1-2 giocatori e coop. online
Localizzazione:
No
Sito web:
Requisiti minimi:
X-Box 360, abbonamento XBox Live Gold per giocare online, 800mp.
  •  La bella schermata di selezione, dove potremo scegliere con qualce capitolo cimentarci
  •  Quando evochiamo la magia sono legnate per tutti
  •  Le strane cavalcature servono a molto di più che a scarrozzarci a destra e a manca
  •  Visto che c'è caldo un po' di vento con la spada aiuta....
  •  Scheletri su uno sfondo rosso. Ci troviamo all'inferno forse ?
  •  Ancora scheletri...
  •  Mentre invitiamo l'amico a scendere quello dietro vuole farci una punturina...
  •  Un bel posticino, non c'è che dire...
  •  Quel tizio in armatura è messo lଠper decorazione? Avviciniamoci e scopriamolo...
  •  La nostra panterina sembra disarmata....sembra...
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  04/08/2012
"Ehi tu, ridammi l'ascia d'oro che mi ha regalato mia zia!" "Col cavolo, vienitela a riprendere!!" "Lo sapevo: basta chiamarsi Death Adder per fare lo spocchioso..."
Ogni videogiocatore che si rispetti non farà mai lo sguardo inebetito quando gli nominerete Golden Axe. Il prodotto della SEGA infatti è una pietra miliare della storia videoludica. Già con il primo episodio, uscito nel 1989 e convertito per tutte le piattaforme comprese le macchine per il caffè, Golden Axe con i suoi seguiti, le sue citazioni e la sua fama è entrato di diritto nella gold list dei giochi più conosciuti a livello mondiale.

Dotato di una trama piuttosto semplice e di una giocabilità ai limiti del disarmante, il titolo della Sega ha sempre patito una scarsa longevità, ma questo non lo ha mai penalizzato più di tanto, al punto da farne uscire ben due seguiti ufficiali nel 1991 e nel 1993 e altri episodi a lui correlati (vedi box NdR). E' anche uno dei giochi più convertiti nelle varie piattaforme dell'epoca e non solo, spaziando dal Sega Mega Drive all'Atari ST, dall'Amiga al Commodore 64, dai cabinati di sala giochi al Nintendo 64 e così via.
Adesso la Sega ha pensato di riproporci la collezione completa di tutti i tre capitoli anche su Xbox LIVE Arcade: via libera al divertimento, dunque!

GOLDEN AXE
Il primo episodio della serie è datato 1989. Il cattivo tiranno Death Adder, dopo aver rapito l'intera famiglia reale si è impossessato dell'ascia d'oro simbolo del regno (la golden axe, appunto...NdR). Tocca a noi dunque vestire i panni di tre amici stufi dei soprusi del dittatore e andare a riprendercela. Nel gioco possiamo impersonare Ax Battler, barbaro armato di spadone e possessore dei segreti della magia della terra, Tyris Flare, un'amazzone armata di spada e del segreto della magia del fuoco, oppure Gilius Tunderhead un nano armato di ascia e della magia del fulmine.
Lo scopo del gioco è piuttosto semplice: si tratta di menare botte da orbi a nemici piccoli e grandi, superando i boss finali fino a giungere alla fortezza del temibile fellone che dovremo eliminare per tornarcene a casa felici e contenti con l'ascia d'oro sotto l'ascella.
I controlli sono semplici (anche perchè all'epoca non c'erano i controller ultrasofisticati dei giorni nostri... NdR) (vero: già i joystick con due pulsanti di fuoco sembravano chissacosa... NdBoZ): possiamo attaccare, saltare, attaccare mentre saltiamo, dare spallate e ricorrere alla magia. Questa si ricaricherà man mano che raccoglieremo pozioni blu durante il gioco, fino ad esplodere in tutta la sua potenza nel momento in cui l'avremo ricaricata per intero. Potremo anche utilizzarla prima, però il suo effetto sarà meno dirompente, ma spesso sufficiente per i cattivi sotto il quintale di peso. A noi la scelta...

In alcuni intermezzi del gioco dei piccoli gnomi trasporteranno le pozioni blu dentro dei sacchi: prendendoli a calci (che modi! NdR) ci rilasceranno una pozione, e così pian pianino potremo accumulare la carica per la nostra "magia".
Durante il gioco potremo anche utilizzare delle strane cavalcature, disponibili una volta che avremo disarcionato il precedente possessore: diciamo strane perchè sono composte da strani ibridi fra pappagalli e lucertole...e cose di questo tipo! Gli strani esseri ci daranno delle possibilità in più, dal momento che oltre a evitarci di andare a piedi sono anche capaci di attaccare in modo piuttosto efficace i nemici.
L'ambiente di sviluppo del gioco è rigorosamente in due dimensioni, con la possibilità però di spostarsi anche sopra e sotto così come i migliori picchiaduro bidimensionali dell'epoca (Shinobi fra tutti) (lasciami aggiungere Double Dragon NdBoZ) ci hanno insegnato.

Peccato che il tutto duri troppo poco e, salvo la collaborazione di un amico che dia un po' di pepe alla quest, il gioco lo si finisce molto presto...
ALTRE ASCE DORATE...

Non tutti sanno che i titoli ufficiali su Golden Axe sono in realtà ben cinque: nel 1992 infatti, fra il secondo e il terzo capitolo, è uscito solo in versione Arcade Golden Axe: The Revenge of Death Adder. Questo episodio si caratterizza per le grandi novità nel comparto tecnico dal momento che è stato il primo della serie a uscire in versione 32bit (!). Anche i personaggi sono diversi: al posto di Ax Battler abbiamo il barbaro Steamblade, manca pure Tyris sostituita dal centauro Dora e a completare il terzetto c'è lo stalliere Trix. Il caro Gilius Thunderhead invece appare ma non combatte.
Nel 2008 poi, a ben 15 anni di distanza da Golden Axe III, è uscito un nuovo episodio: Golden Axe: Beast Rider. Ne è passata di acqua sotto i ponti dal 1989! Adesso infatti la grafica è tridimensionale e l'unica protagonista originale rimasta è Tyris Flare. La trama è un po' più complessa e meglio spiegata grazie a diversi filmati di intermezzo. Come si vede dall'immagine non è niente male...

Come se non bastasse, sono usciti altri tre titoli legati solo per il nome a Golden Axe, ma con gameplay diversi:
nel 1991 per il Sega Master System è uscito Golden Axe Warrior, legato alla trama della serie ma con una visuale dall'alto stile Legend of Zelda; sempre lo stesso anno ha visto la luce Ax Battler: A Legend of Golden Axe in versione gioco di ruolo e infine, nel 1994 è uscito Golden Axe: The Duel unico picchiaduro a incontri diretti di tutta la serie.


GOLDEN AXE 2
Il secondo episodio di Golden Axe risale al 1991 ed è uscito solamente per i formati Sega Mega Drive e Virtual Console: l'assenza di una versione arcade ha sicuramente contribuito a limitare la popolarità di questo seguito.
Stavolta il cattivo di turno è Dark Guld e l'oggetto del contendere è sempre la solita ascia dorata. I tre personaggi principali sono sempre gli stessi, a cambiare è qualche mossa ottenibile con la combinazione attacco+salto, un po' diversa che nel precedente capitolo, ma lo scopo è sempre quello: distribuire legnate a non finire per completare i sette livelli di gioco e affrontare il boss finale. Di nuovo c'è solo la modalità duel per affrontare nemici in "scontri diretti" in successione, dove si va avanti solo dopo aver eliminato il nemico precedente (alla Street Fighter per intenderci NdR).

GOLDEN AXE 3
Uscito nel 1993, presenta alcune novità sostanziali rispetto ai primi due episodi. La trama rimane invece bene o male sempre la stessa, salvo cambiare il nome del cattivo che si è impossessato della scure dorata (stavolta si tratta di un certo Damud Hellbringer, il Principe delle Tenebre...wow!).
In questo episodio i personaggi selezionabili sono quattro: Kain Grinder che sostituisce Ax Battler, armato del solito spadone e delle magie del ghiaccio e dell'acqua; Sahra Burn al posto di Tyris, amazzone debole fisicamente ma dotata di grande agilità, dispone della magia del fuoco; Proud Cragger, un cavernicolo dalla stazza e dalla forza impressionanti compensate da una lentezza tipo bradipo, ha la magia della terra; Chronos "Evil" Lait, una pantera disarmata se non che per i suoi artigli, controlla le furie degli elementi come nebbia, nuvole e fulmini. Il buon vecchio Giulius Thunderhead, oramai troppo vecchio per combattere, armato del solo bastone che usa per sorreggersi si limita a impartire sani consigli (il tipico vecchio saggio di paese, direi... NdBoZ). Gli altri due eroi precedenti, invece, chiamati a rituffarsi in una nuova missione hanno risposto con il gesto dell'ombrello e sono rimasti in panciolle...

Novità importante, in questo episodio la mappa di gioco è diventata interattiva, nel senso che ci troveremo di fronte a diversi bivi che ci permetteranno di percorrere la strada che più ci aggrada...tanto si sa che tutte le strade portano a Roma! Liberando almeno 5 prigionieri durante il gioco otterremo invece una vita extra.
Rispetto ai due capitoli precedenti, in Golden Axe III la longevità risulta leggermente aumentata, senza contare che il gioco si presta ad essere riavviato, non fosse altro che per riprendere ad esplorare le strade non percorse in precedenza.

TUTTI E TRE NEL CALDERONE?
Come sicuramente avrete capito, la versione X-Box 360 - che può essere acquistata con 800mp - ci propone tutti e tre i capitoli del gioco. Non si tratta di remake dei titoli originali ma di semplice porting, in quanto i giochi sono esattamente quelli originali, con tutti i loro pregi e difetti. Abituati oramai alla grafica in HD storceremo sicuramente il naso quando ci vedremo bersagliati da pixel grossi come dadi da cucina che riempiranno i nostri monitor ultimo grido. C'è la possibilità però di applicare un filtro in grado di arrotondare leggermente i contorni dei personaggi: non grideremo al miracolo, ma quantomeno la grafica sarà un po' più godibile. Un aspetto negativo è senz'altro la mancanza della risoluzione a 16:9 che magari i programmatori avrebbero potuto implementare visto che oramai il tizio che possiede una xbox360 collegata ad una tv 4:3 è una rarità da pagare a peso d'oro su ebay.
Altra pecca parzialmente compensata è la longevità dei tre capitoli che non hanno mai brillato per durata. I giochi si finiscono in men che non si dica e solo sporadicamente avremo voglia di riprenderli in mano salvo avere a disposizione un amico per giocare in cooperativa oppure collegarci online è sfruttare la funzione xbox live, caratteristica questa che innalza sicuramente la valutazione del prodotto. Giocare in rete infatti è sempre divertente, soprattutto con un amico lontano che non puoi pigliare a calci o insultare ogni volta che fa una mossa sbagliata: la longevità sicuramente migliora.
Golden Axe Collection ci dà la possibilità di giocare una trilogia che rappresenta una vera pietra miliare nella storia dei videogame. In più possiamo farlo pure online e così magari bypassare quei piccoli difettucci che i titoli in questione si portano sul groppone fin dai tempi del loro concepimento. Magari implementare la visuale a 16:9 sarebbe stato carino, ma dal momento che parliamo di passato, quelli della Sega avranno pensato di farci giocare il tutto come era una volta. Pazienza, ad ogni modo gli 800mp possono invogliare all'acquisto, soprattuto se avete più di ...nta anni e se siete amanti dei vecchi picchiaduro a 2D.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE