Recensione X-Box One
Titolo del gioco:
Ryse: Son of Rome - Season Pass
Anno di uscita:
2013
Genere:
Action Game
Sviluppatore:
Crytek
Produttore:
Microsoft
Distributore:
Microsoft
Multiplayer:
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
Console Xbox One - Copia originale del gioco - Abbonamento Xbox Live Gold - Costo 19,99 euro.
  • Il tizio ha capito che è meglio scappare...
  • Piccolo uomo, non hai speranze...
  • Il pubblico dell'arena urla il nostro nome... cosa desiderare di più?
  • Questi con lo scudo sono i più ostici ...non potrebbero arrendersi e basta ?
  • Immersi nella vegetazione...lo faremo tante volte
  • Tutta la magnificenza di Ryse (e la bravura dei programmatori) in questa immagine
  • Mamma mia che disordine !
  • Bisogna essere arrabbiati e determinati per andare avanti
  • Dobbiamo prendere la catapulta, ma non sarà facile
  • Mamma mia che lusso...
  • Mi hai detto le parolacce? E piglia! Mi hai detto le parolacce? E afferra!
  • Ogni tanto qualche dolce incontro... si vive anche di questo
  • Stato di calma apparente...
  • Che dite? Ci buttiamo nella mischia?
  • Non so se l'ha capita ...però non lo farà più
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  03/06/2014
Tantissimi contenuti aggiuntivi, per tutti i gusti. Chissa' se basteranno per soddisfare gli appassionati di Ryse....
Ryse: Son of Rome (clicca qui per la recensione) è il gioco che ha accompagnato il lancio della nuova console di casa Microsoft: esclusiva per la X-One ha puntato moltissimo sull'impatto grafico, un po' meno sulla longevità,così come succede con tutti i prodotti che accompagnano l'esordio sul mercato di una nuova macchina. La storia passata infatti è costellata di giochi che devono il loro successo prevalentemente alla data di uscita dal momento che ogni volta che una next-gen esce sul mercato il gioco che la accompagna e la promuove è sempre bello, fantastico, favoloso, anche se l'entusiasmo tende a scemare man mano che escono altri titoli che vantano una programmazione più accurata e sfruttano meglio la nuova tecnologia disponibile. È successo con Kameo per la Xbox 360, con Killzone: Shadow Fall per la ps4 e potremmo continuare all'infinito.

La pecca principale di Ryse è comunque tutta da ricercare nella longevità di gioco. Otto livelli sono un po' pochini per un prodotto che installa tutto quel ben di Dio sull'hard disk e la durata complessiva di gioco è sensibilmente sotto la norma per un titolo di questo tipo. A venire in nostro soccorso però c'era il comparto online con la modalità Arena che ci permetteva di confrontarci con videogiocatori di tutto il mondo per mettere a dura prova la nostra abilità e sbloccare delle skin di personalizzazione per armi e abbigliamento piuttosto ben fatte.

IL SEASON PASS

La moda di questo periodo sono i season pass: acquistabili al momento dell'uscita del gioco principale, permettono di scaricare i successivi contenuti scaricabili che verranno rilasciati nei mesi a seguire, con un discreto risparmio economico. In questo modo le software house si assicurano già un certo fatturato senza preoccuparsi dell'eventuale insuccesso delle prossime espansioni. L'altra faccia della medaglia però riguarda i videogiocatori: infatti, acquistando il pacchetto, non si potrà più scegliere se acquistare un DLC o no in base alla qualità e al nostro gradimento. È una sorta di scommessa sulla qualità degli aggiornamenti futuri.

Il season pass di Ryse è per la maggior parte incentrato sul gioco online. Se da un lato un'estensione della sola modalità Arena era auspicabile, dall'altro ci si aspettava magari qualcosa in più per la campagna giocatore singolo, già bollata come troppo breve e poco soddisfacente, quindi qualche livello aggiuntivo di certo non avrebbe guastato. l quattro DLC contenuti nel season pass offrono comunque un sacco di roba interessante.

COLOSSEO

Nell'espansione Colosseo vengono offerti due nuovi costumi, Centurione e Commodo, davvero ben fatti; tuttavia il problema che subito si evidenzia è che, se li indossiamo, perderemo tutte le modifiche strutturali apportate precedentemente al nostro lottatore virtuale, con il rischio che magari preferiremo riportare il nostro personaggio alla condizione precedente. La vera novità di questo pack sono le Arene multiplayer, con l'implementazione di due nuovi scenari. In Henge ci troveremo in una foresta-santuario gigante che noi e il nostro partner online dovremo difendere. La cooperazione è indispensabile, soprattutto quando ci toccherà guidare un carro in velocità attraverso un'interminabile serie di porte. In Ascensione invece i programmatori si sono concentrati molto sull'impatto visivo - dal momento che ci troveremo in mezzo ad un paesaggio sinistro con tunnel di lava e cumuli di cadaveri - ma molto meno sull'interazione con l'ambiente circostante. Sicuramente si poteva fare di più in questo caso.

PRESCELTI DA MARTE

In questo contenuto scaricabile viene aggiunta la modalità Sopravvivenza dove a fianco di un altro gladiatore (da trovare naturalmente in rete ...NdR) affronteremo orde di barbari nella speranza di guadagnare quanti più oro e punti esperienza da spendere naturalmente per il potenziamento del nostro personaggio. La difficoltà è piuttosto elevata e sarà frequente vedere la barra della nostra salute calare velocemente senza averci capito nulla. Con un po' di pratica e soprattutto con l'uso di uccisioni rapide ed esecuzioni brutali però riusciremo comunque a resistere un po' di più. Oltre alla modalità Sopravvivenza questa espansione offre ben 5 mappe aggiuntive, delle quali tre (Firestorm, Coultyard e Dockyard) riguardano proprio questa modalità, mentre le altre due (Pyramid e Obelisk) la già conosciuta modalità Arena, ma questa volta nell'antico Egitto, dove ci verrà chiesto di difendere la costruzione di una nuova piramide oppure di presidiare una città per fronteggiare gli attacchi che arrivano dall'esterno. In più c'è una nuova skin per il nostro personaggio: Legionario.

Come ha dichiarato il produttore di Ryse Justin Robey, la differenza fra Sopravvvivenza e Arena è sostanziale: infatti nella prima il nostro alter ego è già ferito e la barra dell'energia scende costantemente, di conseguenza saremo costretti a effettuare uccisioni rapide ed esecuzioni brutali proprio per sopravvivere, non considerando poi il caos che dovremo affrontare. Naturalmente diventa fondamentale la collaborazione con il nostro partner, con il quale ci copriremo le spalle a vicenda. Inoltre ogni mappa rappresenta una storia a sé, e una buona interazione con l'ambiente circostante sicuramente può fare la differenza.

DUELLO DEL DESTINO

Questo pack è forse l'aggiornamento più corposo, con i suoi 2,7 GB da scaricare sull'hard disk della nostra console. Anche in questo caso ci sono due skin nuove come Glott e Marius, ben fatte ma sicuramente migliorabili. Infatti i due nuovi personaggi possono essere utilizzati nel Colosseo, ma per Marius ci si sarebbe aspettata una maggiore accuratezza soprattutto dal punto di vista della sincronizzazione audio-labiale, mentre la bestia Glott affronterà orde di barbari ma gli appassionati di Ryse e della sua storia converranno che sarebbe stato meglio metterlo contro orde di Romani.

Adesso la modalità Obelisk potremo giocarla da soli e, anche se l'abbiamo sperimentata in multiplayer, la riaffronteremo volentieri. Altre due modalità implementate per il gioco in singolo sono Barbarous e Invictus. Nella prima una volta entrati nell'arena (occhio alle ballerine in topless sul balcone ...NdR) dovremo percorrere tutta una serie di stradine e cunicoli della città con il rischio sempre presente di pericolose imboscate, nella seconda invece ci troveremo in un enorme giardino con lo scopo di raggiungere e difendere la statua di Nerone. Trappole di ogni tipo, barili esplosivi e tante altre cose rendono queste due modalità giocabili ed accattivanti, con Invictus leggermente più difficile e longeva rispetto a Barbarous. Non poteva mancare l'aggiornamento per la modalità sopravvivenza con una nuova mappa: Island davvero frenetica e difficile, ma ottima per guadagnare punti esperienza e far elevare il rango del nostro personaggio.

MORITURI

L'ultimo DLC del Season Pass aggiunge ben 5 nuove arene per le due modalità multiplayer previste dal gioco. Per la modalità Gladiatore gli sviluppatori hanno realizzato i seguenti scenari: Beacon, nel quale dovremo infiltrarci in un campo di barbari; False Gods, che ci vedrà impegnati ancora nell'antico Egitto; e Revolution, dove percorreremo le antiche rovine dell'impero. Nella modalità Sopravvivenza invece sono stati aggiunti ben due scenari entrambi ricchi di trappole e amenità varie: Sulfur River e The Forbidden Forest. Come se non bastasse, cinque arene sono state ottimizzate anche per la modalità single e precisamente: oltre alle citate Beacon, Revolution e False Gods, abbiamo Market e Garden. Con quest'ultima espansione abbiamo anche la possibilità di indossare l'armatura di Oswald, re dei Bretoni.

CONCLUSIONI

Comprendente ben quattro contenuti scaricabili ricchi di materiale interessante, il season pass di Ryse è davvero niente male. Tantissime nuove skin e soprattutto tante nuove mappe. È vero che i programmatori hanno prediletto il gioco online e che qualcosa in più per la campagna giocatore singolo non avrebbe di certo guastato. Tuttavia, se siete appassionati del gioco principale e delle storie dell'antica Roma, e soprattutto non avete ancora acquistato nessuno di questi DLC singolarmente, allora non dovreste pensarci due volte.

Le espansioni di Ryse mettono tanta carne sul fuoco. Non sempre la realizzazione è impeccabile, ma parliamo di tanto divertimento aggiuntivo ad un costo tutto sommato contenuto. In conclusione il season pass vale il suo prezzo, anche se non aggiunge praticamente nulla alla campagna single player, per chi si cimenta online rappresenta un notevole valore aggiunto alla storia principale, quindi se avete un abbonamento Live Gold e siete appassionati della storia di Ryse, ve lo consigliamo assolutamente.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE