Recensione Commodore 64
Titolo del gioco:
Ace of Aces
Anno di uscita:
1986
Genere:
Simulatore di volo / Shoot'em up
Sviluppatore:
J. Stuart Easterbrook
Produttore:
Artech
Distributore:
U.S. Gold
Multiplayer:
No
Localizzazione:
No
Sito web:
Requisiti minimi:
Commodore 64 o relativo emulatore
  • Schermata di apertura d'atmosfera
  • Sala briefing, pochi tocchi ma anche qui l'atmosfera proprio non manca
  • La mappa di gioco, con tutti gli elementi attivi
  • Schermata degli armamenti, chiara e user friendly
  • Una piccola sequenza prima di cominciare che predispone ottimamente all'avventura
  • Faccia a faccia con uno degli innumerevoli aerei che vi vogliono eliminare
  • Visione laterale del velivolo, con tanto di elicuccia
  • Il magnifico effetto delle nuvole
Redattore:  Michelangelo 'Pippo' Carbonara                        Pubblicato il:  29/02/2012
Nel 1986 fece capolino una delle simulazioni aeree più divertenti e storiche del decennio: Ace of Aces. Andiamo a vederlo nei dettagli!
Ogni computer ha le sue caratteristiche ed è normale che le software houses per ciascuna macchina abbiano anche seguito – e seguano tuttora – la maggiore o minore difficoltà nel creare un determinato tipo di giochi per strutturare la propria politica produttiva e commerciale. Ecco perché sostanzialmente il C64 presenta una stragrande maggioranza di programmi di genere arcade, platform e shoot’em up innanzitutto, a scapito di altri generi sicuramente meno battuti come le avventure grafiche o i giochi di ruolo. Tra le tipologie di videogame meno adatte al baby Commodore spiccano i simulatori di volo e tutte le simulazioni in 3D, dato che il chip grafico del 64 è basato prevalentemente sui caratteri ridefiniti e sugli sprites e non sul calcolo geometrico delle linee come il genere in questione richiederebbe. Per tale motivo i simulatori puri non hanno mai avuto molto successo sugli otto bit, tranne rare eccezioni. Hanno invece funzionato diversi ibridi, giochi che mescolano una componente arcade con alcuni tratti simulativi. Di questa categoria fa parte anche il piccolo gioiellino di cui ora si parlerà, un simulatore di volo storico decisamente interessante di nome Ace of Aces.

MISSIONE POSSIBILE
Siete alla guida di un fantastico esemplare di RAF Mosquito, un aereo inglese con caratteristiche sia di bombardiere che di artiglieria (per la precisione si tratta del cacciabombardiere multiruolo britannico De Havilland DH-98 "Mosquito", uno dei velivoli più importanti della Seconda Guerra Mondiale; vedi qui per saperne di più -NdCJ). Una tipica partita di Ace of Aces permette di svolgere una missione tra le presenti oppure di fare pratica nelle varie tecniche di guida e di attacco possibili. Le diverse missioni sono: abbattimento di missili nemici, caccia ad aerei nemici, bombardamento di un treno, bombardamento di sottomarini. La prima caratteristica positiva che salta all’occhio è che è possibile costruirsi la propria missione combinando anche più elementi tra quelli a disposizione: nessuno vi vieterà ad esempio di accettare una missione in cui bombardate un treno e distruggete dei missili, oppure anche una megamissione in cui dovete soddisfare tutti e quattro gli obiettivi principali. Ciò aumenta di non poco la longevità e permette di dare diverse sfumature ad ogni partita a seconda di ciò che si desidera al momento, considerato anche il fatto che le quattro missioni base sono parecchio differenziate l’una dall’altra.

La selezione di una missione implica la lettura di un dispaccio in cui vengono elencati più in dettaglio le azioni da compiere, consigli per il carico di armamenti, informazioni circa l’altitudine a cui si trovano i nemici e naturalmente la mappa di gioco che visualizza tutti gli elementi di gioco.
Si passa poi all’operazione di armamento: con un semplice menu si può caricare la stiva con razzi, proiettili e bombe, tenendo naturalmente conto che più l’aereo è pesante e più lentamente si muoverà o effettuerà manovre. È anche possibile prendere un serbatoio extra di carburante, per le missioni più lunghe. Ci si ritroverà quindi catapultati già in aria, ad altitudine e velocità di crociera, pronti per poter cominciare la missione eroica.

Durante il gioco si può accedere a quattro differenti schermate che permettono di avere sotto controllo tutto. Si ha ovviamente una visuale frontale, che servirà per sparare a missili e aerei nemici e per consultare la maggior parte degli strumenti di bordo. Questi ultimi sono la bussola, il tachimetro, l’altimetro e il radar, oltre ad un rilevatore dell’inclinazione delle ali. Quando si viene attaccati potrebbe accadere che uno o più di tali apparecchi vengano danneggiati, con la conseguenza di dover continuare a viaggiare magari senza sapere la direzione che si sta prendendo o l’altitudine in cui ci si trova, rendendo più impegnativa l’impresa.
La seconda visuale consultabile è quella che dà sui due lati dell’aereo. È ivi possibile controllare che le ali e i motori non siano danneggiati, ed è in più permesso agire sulla potenza dei motori, sui flap delle ali e sull’estintore di bordo in caso d’incendio.
Si prosegue con la visuale della mappa, una delle più preziose, che monitora continuamente la vostra posizione e quella dei nemici; in tal modo vi potete immediatamente rendere conto del fatto che siate sulla buona strada o meno.
Conclude le visuali disponibili quella della stiva, che oltre a permettere la verifica degli armamenti rimasti è quella tramite la quale vengono attuati i bombardamenti a terra o in mare. Per far ciò sarà sufficiente trovarsi a bassa quota e aprire il portello della stiva: se l’obiettivo è nelle vicinanze apparirà e non resterà altro che cominciare a lanciare le bombe.
Quando ci si trova in prossimità di un nemico il viaggio si interrompe e finchè la battaglia aerea non è terminata non si potrà continuare a spostarsi lungo la mappa. Per eliminare un nemico è sufficiente porre il mirino in corrispondenza di esso e fare fuoco. Inutile dire che talvolta l’operazione è difficoltosa perché il nemico continua a muoversi e ci sono elementi che disturbano quali nuvole o temporali.
Quando una missione è compiuta non resta altro che rincasare a Londra. Quando ci si trova nei pressi della capitale britannica il gioco termina (l’atterraggio è automatico, come il decollo) e la missione può considerarsi conclusa. Verrà quindi visualizzato un punteggio e una hall of fame dove inserire il proprio nome. Il sistema complesso di valutazione del proprio score permette di effettuare la stessa missione più volte per cercare di risolverla guadagnando il maggior numero di punti.
Se si viene uccisi si riceve ugualmente un punteggio ma non è possibile inserirlo nella hall of fame perché la missione è considerata non conclusa.

IMPREVEDIBILMENTE DIVERTENTE
Ace of Aces è un gioco assolutamente riuscito per due ragioni: è divertente ed è ricco di suspence.
Il divertimento deriva dal fatto che le regole sono attentamente studiate per dare molteplici possibilità al giocatore ma allo stesso tempo permettergli di tenere tutto sotto controllo, senza inutili complessità. L’azione di gioco fondamentalmente è arcade, infatti tutte le battaglie aeree di fatto sono uno spara-e-fuggi in visuale soggettiva, mentre il bombardamento del treno avviene "aprendo" il portellone del vano bombe e assistendosi con un mirino. Il controllo dell’aereo è discretamente dettagliato, soprattutto se vi mettete a settare i valori della velocità, apertura e chiusura dei flap eccetera, ma si può giocare egregiamente anche senza toccare troppi controlli, dando quindi la chance di personalizzare il grado di realismo e di strategia da applicare durante la partita.

La suspence è invece data da una serie di features davvero azzeccate. Intanto il carburante è poco, le missioni devono essere eseguite senza spreco di manovre altrimenti non vi sarà possibile ritornare a Londra. Secondo, il cielo è spesso pieno di nuvole, gli eventuali nemici sono molto ben nascosti e possono spuntare da un momento all’altro molto più vicini di quanto immaginavate.
Altra feature stupenda è la presenza dei temporali. Quando il tempo peggiora lo schermo diventa completamente nero, squarciato da lampi e tuoni, e potrebbe accadere che il temporale rovini le vostre apparecchiature o addirittura che vi distrugga un’ala, facendo precipitare l’aereo!
Insomma, l’azione di gioco è seria ma vi terrà sulla corda, e la realizzazione estetica tende ad enfatizzare una superba atmosfera sospesa ed eroica. Provatelo assolutamente, anche se non amate i simulatori di volo!
Si tratta di un gioco davvero meritevole, con un regolamento articolato ma logico e con molte possibilità di gioco differenziate. Sia chi utilizzi gli elementi prettamente simulativi che chi decida di concentrarsi su quelli arcade si divertirà, e avrà uguali opportunità di completare una missione. Il lato tecnico presenta una grafica nitida ed essenziale ma realizzata con stile, con una meravigliosa animazione delle nubi e delle belle immagini statiche d'intermezzo. Il sonoro è funzionale, ma particolare menzione va al suono del motore dell'aereo, assolutamente realistico ed eccezionalmente realizzato.
Previa una veloce lettura del manuale d'istruzioni il gioco è subito comprensibile. Da non perdere!
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE