Recensione X-Box 360
Titolo del gioco:
Kinect Mini Ninjas Adventures
Anno di uscita:
2012
Genere:
Azione
Sviluppatore:
Side Kick
Produttore:
Square Enix
Distributore:
Microsoft
Multiplayer:
No
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
Xbox 360, Kinect e 800 Microsoft Points per il download del gioco
  • Quell'oggetto ha un luccichio insolito. Ne siamo misteriosamente attratti.
  • Avremmo fatto bene a rubare lo strano oggetto?
  • Abbiamo gli shuriken e non abbiamo paura di usarli!
  • Non distraiamoci. In lontananza c'è un fellone che sta caricando una bombarda!
  • La pastosità della grafica è particolarmente gradevole.
  • Esseri immondi ci guardano.
  • Facciamo attenzione a questo virulento vecchiardo.
  • Zombie, non-morti, chiamiamoli come vogliamo; faranno tutti la stessa inesorabile fine a fil di spada!
  • Diffidiamo al massimo di quei barili al centro.
  • Il vegliardo torna alla carica con un nuovo piano diabolico.
  • In noi comincia a nascere un lieve pentimento per aver preso l'amuleto sacro.
  • La nostra magia si fa un baffo anche della più complessa arte pirotecnica.
  • Legno: in mano loro non serve a niente.
  • Regola d'oro ninja: mai alzare le mani, semmai sollevare i piedi.
  • Nei momenti di relax, alleniamoci con i manichini!
  • "SH!!! silenzio!"
Redattore:  Andrew 'andrewolf88' Wolf                        Pubblicato il:  28/08/2012
Dopo ferragosto e la calura estiva, ecco un fresco titolo per Kinect Arcade! Keep calm and take your shuriken!
KEEP CALM AND TAKE YOUR SHURIKEN

Come dice un famoso Haiku di Matsuo Basho “Sono arrivato fin qui senza morire. E comincia l’autunno”.

Sopravvivere a Mini Ninjas adventures (in tutti i sensi) è una vera sfida. Una sfida per la nostra abilità di gamers e anche per la nostra pazienza e resistenza fisica. Se siete veri “zen”, seguiteci in questa recensione!

Ci troviamo in presenza di un titolo per Xbox Arcade Kinect marcato come PEGI 7 e dedicato, quindi, prevalentemente al pubblico più giovane. Vengono ripresi gli elementi del precedente Mini Ninjas (pubblicato dalla Eidos nel 2009) e riproposti in questa nuova avventura in cui indossiamo nuovamente i panni di Hiro. Questi è un ninja noto non tanto per la sua abilità, non per la sua forza e neanche per le sue prodezze, ma per il fatto di essere tra tutti quello “più piccolo”. Un giorno scopre uno stranissimo manufatto dotato di una strana “aura” e viene preso dall’irrefrenabile impulso di appropriarsene. Non appena lo tocca, acquisisce incredibili poteri che fino a quel momento poteva avere soltanto sognato. Però, si sa, da grandi poteri derivano grandi responsabilità e il nostro eroe non poteva sapere che il rovescio della medaglia era rappresentato da un’antica maledizione. Per questo motivo, il mini ninja deve affrontare il problema e cercare di rimediare a questo pasticcio.

STRUTTURA

Il gioco presenta un’interfaccia grafica dalla struttura semplice e dai colori molto vivaci e pastosi. Il menù è suddiviso in gioca, minigiochi, opzioni, classifiche ed obiettivi.

Iniziando il gioco assistiamo ad un filmato introduttivo che ci presenta il nostro eroe e ci mostra come egli è entrato in possesso di quello strano manufatto magico. La partita è strutturata in un percorso a tappe che Hiro deve compiere attraversando il suo personale viaggio in vari luoghi "orientaleggianti". Il tutto è segnato su una mappa in cui ogni tappa corrisponde ad un livello.

Si inizia con un tutorial nel quale ci vengono insegnati i comandi base: movimenti, attacchi semplici con la spada e attacco con il calcio. Durante il gioco possiamo incrementare le abilità di Hiro grazie ad un’interfaccia di potenziamento che ci consente di aumentare la salute, la magia, la difesa, l’attacco e i colpi critici. Oltre a questo, andando avanti nel gioco con il nostro piccolo ninja impariamo ad utilizzare altre armi come l’arco e gli shuriken, apprendiamo l’utilizzo della magia per attaccare o difenderci e possiamo anche chiamare in nostro aiuto perfino un gruppo di altri mini ninja, nel vero senso della parola. Sì, perché grazie al Kinect, per attivare l’aiuto dei piccoli guerrieri nostri alleati, ci basterà dire “NINJA!”.

GAMEPLAY

Mini Ninjas Adventures è strutturato in vari livelli di crescente difficoltà. In ognuno di questi ci troviamo a dover bloccare l’avanzata di malvagi avversari che ci vogliono rovinare la vita. Questi nemici sono abbastanza variegati e comprendono piccoli guerrieri alti come Hiro e dotati di diversi ruoli: dal semplice samurai munito di spada, all’arciere, passando per il dinamitardo kamikaze e altri ancora più variegati e variopinti. Inoltre si incontrano anche guerrieri più grossi ed ostici e boss ancor più cattivi e vigorosi.

I nemici agiscono sempre in tre zone, una vicina a Hiro, una lontana e una intermedia e, a seconda del loro ruolo, possono prediligere una di queste zone (come, ad esempio, gli arcieri che prediligono rimanere nella zona lontana). Hiro è in fondo alla schermata, in basso. Noi possiamo controllarlo solo muovendoci di lato, facendogli compiere attacchi o difendendoci. Il movimento laterale serve per allinearsi con l’avversario e averlo così sotto mira. Solo in questo modo è possibile colpirlo con successo. Le armi e gli attacchi sono strutturati in lungo, medio e corto raggio, in base alle zone d’azione dei nemici.

Per cambiare l’arma, usare la magia ed effettuare attacchi, dobbiamo compiere determinati movimenti. Ci occorre l’arco? Immaginiamo di averlo appeso dietro la schiena e allunghiamo il braccio sinistro per prenderlo, poi tendiamolo davanti a noi e con la mano destra scocchiamo la freccia! Abbiamo bisogno di una spada? Facciamo finta di prenderla dal fodero posto sul nostro fianco destro. E se all’orizzonte vediamo un nugolo di frecce che sta per piombarci addosso? Nessun problema! Alziamo le braccia sopra la testa e attiveremo una barriera magica che ci salverà da una morte alquanto dolorosa! Se poi un avversario si fa troppo vicino, possiamo assestargli un sonoro calcio negli stinchi e spedirlo oltre l’orizzonte.

L’attivazione di poteri magici sfrutta la nostra riserva di magia, che possiamo recuperare solo raccogliendo determinati oggetti. Quando abbattiamo un nemico, questi lascia cadere degli oggetti di recupero, dei bonus e delle gemme che incrementano il nostro punteggio. Tuttavia, una delle pecche di questo gioco è la lettura da parte del Kinect di alcuni movimenti, cosa che ci potrà dare qualche fastidio.

In aggiunta alla partita principale sono disponibili dei mini-giochi che metteranno alla prova la nostra abilità nel colpire il maggior numero di nemici possibile prima che il gioco finisca. Anch'essi sono strutturati in vari livelli di difficoltà.

GRAFICA E SUONO
Come accennato all’inizio, Mini Ninjas Adventures ha una veste grafica molto colorata e pastosa. Questo è sicuramente dovuto al fatto che è stato concepito come gioco per bambini. Nonostante la semplicità, mantiene un elevato livello di qualità che la rende particolarmente apprezzabile. Molto buono il comparto sonoro, caratterizzato da musiche di sapore esotico. Il tema principale, molto calmo e riflessivo, rimane particolarmente in mente.
Complessivamente, Mini Ninjas Adventures si presenta come un gioco che, seppur dotato di vari elementi interessanti, alla lunga appare abbastanza ripetitivo e monotono. La storia di Hiro è carina, ma senza alcunché di particolarmente eclatante o incisivo. Si può dire che è un gioco che punta tutto sull'aspetto "distruggi gli avversari, prima che distruggano te", in cui la storia e il fattore di upgrade del personaggio sollevano un po' l'asticella dell'interesse, ma nient'altro.

Altro aspetto non di poco conto è la longevità (gioco molto breve) e il fattore "cinetico". Avanzando nei livelli, i nemici aumentano e si fanno più difficili da affrontare; dovremo quindi cambiare spesso arma, spostarci di continuo, il tutto ad un ritmo serrato. Se si unisce a questo anche il fatto che spesso il Kinect travisa i nostri movimenti, alla fine il tutto risulta mostruosamente faticoso.

È un peccato, perchè con qualche accorgimento poteva essere un prodotto ben migliore.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE