Recensione PC
Titolo del gioco:
Demetrios - The Big Cynical Adventure
Anno di uscita:
2016
Genere:
Avventura Punta e Clicca
Sviluppatore:
COWCAT
Produttore:
COWCAT
Distributore:
Steam
Multiplayer:
Assente
Localizzazione:
Solo testo, no audio
Sito web:
Requisiti minimi:
Sistema operativo: Windows XP/7/8.1/10 - Processore: 1.5 GHz Dual Core - Memoria: 2 GB di RAM - Scheda video: Intel HD Graphics, Nvidia o ATI con almeno 256 MB VRAM - DirectX: Versione 9.0c - Memoria: 600 MB di spazio disponibile sul disco - Scheda audio: DirectX Compatibile - Prezzo: € 9,99
  • Il video introduttivo ci mostra come tutto ha inizio...in puro stile fumettistico
  • L'appartamento di Bjorn Thonen..ne abbiamo visti anche di più disordinati per la verità
  • Ecco cosa succede a voler infilare le dita in una presa di corrente...
  • In inventario abbiamo delle pile, ma ci serve anche altro per far luce in quell'armadio...
  • Le continue battute di Bjorn spesso nascondono importanti indizi.
  • Anche durante i dialoghi si apprezza la qualità dei disegni, molto accurati pur nella loro semplicità
  • La mappa di gioco. Altre icone si aggiungeranno man mano che andiamo avanti...
  • Ecco cosa succede a voler fotocopiare il proprio fondoschiena...
  • Il negozio di Bjorn. Fa bella mostra di sè il pianoforte che blocca le scale
  • L'ufficiale ci ha beccati subito...era lì davanti del resto
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  03/06/2016
Dopo l'ennesima sbronza, Bjorn Thonen ha solo voglia di dormire, ma qualcuno e' entrato in casa sua per rubare un oggetto che nasconde un inquietante segreto. Inizia l'avventura di Demetrios...
Il nuovo gioco dei francesi di COWCAT si presenta come un'avventura punta e clicca nel senso puro del termine: con una visuale in prima persona, grafica da cartone animato e animazione ridotta all'osso. Lo scopo degli sviluppatori è quello di catapultarci in un genere di gioco antico, al netto dell'evoluzione tecnologica del genere che ha regalato vere e proprie perle di programmazione come Syberia, Broken Sword III: Il sonno del drago, Secret Files, la saga di Deponia così giusto per citarne qualcuna (da segnalare anche Nikopol Secrets Of The Immortals, ispirato alla celebre trilogia a fumetti di Enki Bilal e realizzato dallo studio del suo collega Benoît Sokal, creatore dei due Syberia nonché del terzo capitolo della serie, annunciato nel novembre 2012 e il cui lancio, più volte rimandato, è attualmente previsto entro quest'anno -NdCJ).

Demetrios - The Big Cynical Adventure si articola attraverso schermate statiche, all'interno delle quali cercare oggetti e interagire con i personaggi oppure con il nostro inventario alla ricerca di quell'azione giusta che permetta di proseguire nella storia. Questa non è una critica, ci mancherebbe; il tutto può andar bene anche così, ma chi vi si cimenta deve sapere che qui parliamo di un'avventura in senso stretto, con un approccio ben diverso dai titoli citati prima, proprio per la mancanza di una componente d'azione la quale, con il dispiacere dei puristi del genere, nel corso degli anni è entrata prepotentemente anche in questa tipologia di gioco.

IL CINICO BJORN...

L'avventura inizia a casa di Bjorn Thonen, un inquietante antiquario che vive alla giornata, in un mondo tutto suo, circondato da ogni tipo di stranezza. Un ladro durante la notte gli entra in casa e trafuga pochissime cose, tra le quali anche la targhetta di una statua che il nostro protagonista, presunto conoscitore di antichità, aveva "sgraffignato" chissà dove. Una volta sveglio, con un bel bernoccolo in testa causatogli dallo stesso ladro, il caro Bjorn cerca di fare il punto della situazione, cominciando ad interrogarsi sul perché quella targa fosse così importante e soprattutto per quale motivo, solo una settimana prima, un altro antiquario fosse stato ucciso per lo stesso motivo.

Da questo momento in poi inizia un'improbabile ricerca nel tentativo di venire a capo del mistero: Bjorn incontrerà diversi personaggi ancora più bizzarri di lui, dando vita a dialoghi assurdi, ad azioni al limite della pubblica decenza e ad esplorazioni che lo porteranno ben lontano dalla sua Parigi.

Il titolo del gioco non è scelto a caso: ci troviamo infatti di fronte ad un'avventura intrisa di cinismo con personaggi spietati, egoisti, forse anche più che cinici in grado di formulare richieste assurde e commenti spesso incomprensibili. Per fortuna la traduzione in italiano dei testi di gioco è molto accurata, priva di sbavature e in grado di trasmettere tutto lo strano umorismo che i programmatori avevano pensato per Demetrios. Infatti si sprecano le battute spesso un po' "sporcaccione", colme di doppi sensi. Da notare soprattutto gli atteggiamenti dei personaggi, sullo sfondo di un'ambientazione di gioco tutt'altro che seria. Dal libro di cucina per vere schiappe, al cono gelato fatto con un cubetto di ghiaccio, al nostro Bjorn che, nella stazione di polizia si fotocopia il sedere defecando anche sulla fotocopiatrice, tutto risulta un po' oltre, troppo spinto forse per i più sensibili d'animo, finendo per offrire un tipo di umorismo che non conosce mezze misure: o piace, oppure no.

UN VERO PUNTA E CLICCA

Come dicevamo Demetrios è un'avventura piuttosto classica nel genere, con un'interfaccia minimalista: menù espandibile in alto a sinistra e inventario - anch'esso espandibile - nell'angolo in basso a sinistra dello schermo. Tutto viene naturalmente fatto con il mouse, compreso aprire l'inventario e combinare oggetti fra di loro oppure con elementi dello schermo, così come i dialoghi a risposta multipla, gestiti abbastanza semplicemente.

L'inventario è parecchio intuitivo, permettendo anche di combinare gli oggetti con il semplice trascinamento del mouse, mentre riguardo ai dialoghi, ci verranno presentate diverse opzioni: finché il fumetto corrispondente presenterà un bordo dorato, potremo continuare a insistere sull'argomento, quando invece il bordo diventerà argentato vorrà dire che la conversazione ormai sarà esaurita e il nostro interlocutore non avrà altro da dirci. Insistere sui dialoghi, come in ogni avventura che si rispetti (e anche nei giochi di ruolo più complessi -NdCJ), ha una fondamentale importanza, dal momento che proprio dalle discussioni scaturiscono indizi importanti sulle azioni da compiere per avanzare nella storia.

Demetrios review


Dalla barra dei menù invece potremo salvare la partita, visualizzare la prossima azione da compiere e gli oggetti collezionabili raccolti durante il gioco: questi ultimi non hanno solo uno scopo statistico, ma sono utilissimi nel corso della missione stessa. Il telefono ad esempio ci permette di chiamare i contatti man mano raccolti durante l'avventura, mentre i biscotti che si trovano ben nascosti in ogni schermata di gioco (ce ne sono tre per locazione) attivano i suggerimenti, molto comodi per andare avanti quando rimaniamo bloccati.

Fin dall'appartamento del nostro Bjorn si evidenzia la caratterizzazione strampalata del personaggio. Abbiamo a che fare con un tipo che tiene una bara in casa, per averla pronta in caso di bisogno, si definisce cultore d'arte ma poi tiene in camera un dipinto del "Giocondo" creato da Leonarda Da Vinci come tributo per il sesso maschile, conserva una scatola di urgenze dimenticate, e altre amenità di questo tipo. Il negozio di antichità, che avremo modo di visitare, non è da meno, addirittura con un pianoforte incastrato sulle scale, che ha "convinto" Bjorn a rinunciare al secondo piano, piuttosto che rimuovere l'ingombrante strumento musicale.

Ogni dialogo, interazione, personaggio è stracolmo di questo tipo di umorismo, mentre si sprecano le citazioni di ogni natura verso cinema, letteratura e anche videogiochi, come l'ufficiale di polizia che ci ignora del tutto mentre continua a giocare a Pong.

Avanzando nel gioco si nota come il nostro protagonista sia in grado di raggiungere il game over nei modi più disparati. In prossimità di una presa di corrente infatti Bjorn si chiederà se è il caso di infilarvi dentro le dita oppure no, così come nella stazione di polizia potremo decidere se fargli vincere la scommessa utilizzando la fotocopiatrice nel modo che abbiamo già detto e quindi farlo arrestare e porre fine al gioco. Per fortuna queste scelte non ci costringono a ricominciare il livello daccapo, ma potremo continuare da dove avevamo interrotto.

AFFRONTIAMO QUESTO VIAGGIO?

L'aspetto estetico di Demetrios si presenta molto pulito, a partire dal video introduttivo in pieno stile fumettistico fino alle schermate di gioco molto colorate, ben disegnate e di sicuro impatto.

Il comparto audio si limita ad un paio di musichette di accompagnamento dal momento che nel gioco non sono presenti dialoghi parlati, ma presentati sotto forma di testo scritto: da questo punto di vista i traduttori hanno fatto un buon lavoro, riuscendo a trasmettere in lingua italiana battute e umorismo non proprio semplicissime da tradurre dalla controparte originale. Come se non bastasse non sono stati tradotti solo i dialoghi, ma insegne, etichette e tutto quanto di scritto sia presente nell'ambiente di gioco.

In un'avventura punta e clicca comunque sono ben altre le cose importanti. La storia, tutto sommato regge: pur mantenendo la stravaganza come linea principale riesce ad appassionare il giocatore nel tentativo di scoprire i misteri prepotentemente entrati nella vita del protagonista. Il mondo di gioco si presenta come un'enorme mappa tramite la quale spostarsi da una locazione all'altra, con nuove icone che si aggiungono via via che si procede nella storia. Da questo punto di vista non ci sono quindi i tempi morti tipici di altri giochi di questo genere: per spostarsi dal negozio alla propria abitazione, per esempio, basta aprire la mappa e cliccare sull'icona dell' appartamento.

Gli enigmi invece sono molto semplici, forse anche troppo, con il risultato di deludere un pochino gli appassionati del genere avventura in grado di dipanare matasse ben più intricate. Le 10-12 ore dichiarate per il completamento del gioco infatti possono essere benissimo ridotte a 8 se il videogiocatore è abituato alla tipologia di gioco. Va detto che comunque oltre ai già citati oggetti collezionabili (anche utili per la verità) durante il corso dell'avventura ci imbatteremo in diversi minigiochi, che lasciamo a voi il piacere di scoprire, in grado di influenzare positivamente la varietà di gioco.

Infine c'è il discorso dell'umorismo. Come dicevamo prima, Demetrios risulta quasi sempre politicamente scorretto, spesso rasentando i limiti della volgarità, e di conseguenza non si presta a tutti. Alcuni rideranno a crepapelle per le battute presenti nel gioco, altri invece potrebbero infastidirsi. Considerato che tutto il gioco è incentrato su questo "filone illogico" potrebbe essere opportuno provare la versione demo messa a disposizione da Steam in modo da rendersi subito conto se il gioco fa per noi oppure no, prima di procedere all'acquisto.

In conclusione quindi Demetrios - The Big Cynical Adventure si presenta come una buona avventura, ben lontana dai capolavori del genere ma in grado di offrire qualche ora di divertimento, specie tenendo in considerazione il suo modico prezzo di vendita.

Modus Operandi: abbiamo potuto testare la "cinica" avventura di Bjorn Thonen grazie ad un codice steam fornitoci dallo sviluppatore.

Demetrios - The Big Cynical Adventure è un gioco strano che fa di un cinico umorismo il suo filone narrativo. Ad un comparto tecnico ben realizzato fanno da contraltare degli enigmi spesso troppo semplici e quindi adatti più a un pubblico poco esigente che ai veterani del genere avventura. La storia procede senza intoppi e riesce ad appassionare il giocatore, mentre l'umorismo spesso troppo spinto può essere adatto a molti ma non a tutti. Il nostro consiglio è quello di provare la versione dimostrativa offerta da Steam prima dell'acquisto, perché Demetrios potrebbe anche offrire qualche ora di divertimento senza troppe pretese.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE