Recensione PlayStation 3
Titolo del gioco:
Remember Me
Anno di uscita:
2013
Genere:
Azione-Avventura in terza persona
Sviluppatore:
Dontnod Entertainment
Produttore:
Capcom
Distributore:
Halifax
Multiplayer:
No
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
Console PlayStation 3 (Fat, Slim o SuperSlim), una connessione a banda larga e un'Account PlayStation Network (PSN) per poter scaricare i (pochi) contenuti aggiuntivi
  • Uno dei loghi del gioco
  • Ci siamo scontrati con questo androide. Questi esseri cibernetici aiutano la gente e la città nelle faccende quotidiane (mi farebbero comodo -NdCJ)
  • Abbiamo evitato un attacco dell'Enforcer, un agente corazzato e ben equipaggiato!
  • Qui siamo in presenza di un Prowler in stato di "berserk". Per sconfiggerlo bisognerà prima eliminare i Leaper attorno a lui!
  • L'agilità e la forza fisica di Nilin farebbero invidia a Nathan Drake della serie di Uncharted!
  • Nilin all'interno della parte fiorente di Neo-Parigi
  • Stiamo ingaggiando una dura lotta con gli agenti alle nostre calcagna. Ma quell'ammasso volante alle nostre spalle ce l'ha con noi? Credo proprio di sì!
  • Nilin alle prese con uno dei poteri che farà riaffiorare durante tutta l'avventura: gli S-Pressen!
  • La protagonista di Remember Me non è una donna dal fisico prosperoso, ma dall'aspetto asciutto e forte!
  • Ci troviamo all'interno di un ricordo di uno specifico personaggio, che dovremo cambiare secondo una richiesta ben precisa!
  • Questi sono i fantomatici "Bug Mnemonici". Dovremo creare la giusta sequenza per poter proseguire nel gioco!
  • Purtroppo, in alcuni ricordi, le conseguenze saranno tragiche!
  • Qui stiamo difendendo il Leaking Brain da un assalto di Leaper. Dalla nostra parte abbiamo anche lo Spammer per infastidirli!
  • Durante l'esplorazione (legata, purtroppo, ad una sola via) ammireremo diversi scorci visivi come questo!
  • Siamo verso la fine del gioco. Nilin scoprirà davvero la verità?
Redattore:  Roberto 'New_Neo' Sorescu                        Pubblicato il:  06/12/2013
Capcom e Dontnod Entertainment ci confezionano un titolo fantascientifico dal grande valore tecnico, rovinato in parte da una giocabilita' e da una storia che vanno su un solo binario.
Uscito il 7 Giugno scorso l'action-adventure “Remember Me”, il primo titolo della neonata casa di software francese Dontnod Entertainment - che racchiude diverse figure provenienti da Criterion Studios, Ubisoft e Quantic Dream - aveva fatto presagire un gioco fortemente personalizzabile a livello di combattimento, lasciando grande libertà al giocatore nel personalizzare le tantissime combinazioni di mosse durante tutta l'esperienza di gioco.

Dopo aver provato il titolo Capcom in tutte le sue parti, quello che ci aspettavamo non è stato proprio confermato, regalandoci solo una limitata personalizzazione delle combo unita ad una fase di combattimento piuttosto semplicistica. Nonostante tutto avremo una buona storia (anche se stereotipata) da vivere sino alla fine ed una giocabilità un po' sottotono, racchiusi in un comparto tecnico di grande livello che lima in parte le mancanze delle caratteristiche appena citate.

UN FUTURO PIENO DI RICORDI?

Andiamo con ordine accennando alla storia, che si dipana attraverso 8 lunghi livelli, e ci porta avanti fino al 2084 all'interno della città di Neo-Parigi. Il termine Neo non è casuale visto che l'originale città è stata rasa al suolo durante una terribile inondazione che ha coinvolto non solo la capitale francese, ma diversi altri centri urbani in tutto il mondo. Durante la ricostruzione - avvenuta nel corso di 30 anni - sono emerse alcune aziende tra cui la Memorize il cui scopo è ridurre il tasso di criminalità e rendere la vita dei cittadini più tranquilla e migliore possibile. Per fare questo ha fatto diversi esperimenti sui ricordi delle persone, che hanno accettato il trattamento, creando dispositivi man mano sempre più efficienti per cambiare i ricordi di ogni cittadino fino a costruire dei Server dedicati dove vengono immagazzinati e gestiti. Eliminare ricordi spiacevoli o regalare splendidi momenti ai cittadini sembrava la soluzione migliore per una vita degna di essere vissuta. Questo grande risultato è stato battezzato come Tecnologia Sensen.

Ma alcune cose non sono andate come previsto e alcune persone hanno iniziato a manifestare strani sintomi come suicidi o attacchi improvvisi di aggressività fino a diventare veri e propri criminali. La società è dovuta correre ai ripari con diversi agenti specializzati, detti "Cacciatori di Ricordi", insieme all'aiuto della polizia, per ripristinare l'ordine nella città (l'antefatto mi ricorda non poco Strange Days di Kathryn Bigelow, 1995 -un CJ cinefilo).

Prenderemo i comandi di Nilin, anch'essa una cacciatrice di ricordi, che troveremo in condizioni critiche all'interno di una prigione dove le stanno sottraendo gran parte della memoria ed il cui destino sembra essere una vita vuota e senza più senso. Il motivo è l'accusa di essere una rivoluzionaria, ovvero un'agente errorista. Ma all'improvviso un tizio di nome Edge, un misterioso personaggio che si dice sia l'artefice della protesta contro Memorize, ricercato da tutti gli agenti, entra in gioco bloccando temporaneamente l'impianto elettrico e facendola fuggire attraverso una specie di bara fino a spedirla allo Slum 404.
Partendo da questo quartiere dimenticato da Dio, la nostra protagonista dovrà risalire ai suoi ricordi fino a capire le motivazioni della sua situazione.


I RICORDI CI FARANNO PIÙ FORTI!

Sin da subito saremo impegnati nel primo combattimento dove un veloce tutorial ci insegnerà la via maestra per diventare esperti combattenti. Accedendo al Laboratorio Combo potremo imparare la gestione delle nostre combinazioni di mosse, dette Pressen, che avverrà tramite i tasti “quadrato” e “triangolo”. In buona sostanza ci troveremo a personalizzare il nostro stile di combattimento tramite un inventario espandibile man mano che andremo avanti con la storia. Potremo accedere a quattro differenti tipologie di Pressen per modificare il proprio stile in base alle esigenze e alla tipologia di nemici.

Tale inventario di Pressen si espanderà infatti ottenendo PPP (Punti Padronanza Procedure) che ci aiuteranno non solo a ricordare chi siamo, ma soprattutto per risvegliare gli S-Pressen, particolari poteri di Nilin con cui sbaragliare il nemico che si farà sempre più forte nel corso dell'avventura. Partiremo con il primo potere: una volta attivato, premendo il tasto dorsale L2, il gioco andrà al rallentatore, e attivando l'icona indicata nell'interfaccia circolare, la protagonista eseguirà una serie di attacchi continui fino all'esaurimento del Focus, ovvero il tempo a disposizione concesso dal potere (simile al "bullet time" di Max Payne -NdCJ)

Durante l'avventura si sbloccheranno altri S-Pressen fino a coprirne cinque di diverso tipo che saranno determinati fino allo scontro finale.

Per alimentare questi speciali poteri Nilin dovrà far crescere la sua Energia ed aumentare il Focus per essere pronta ad ogni tipo di avversità. Proprio per questo motivo in ogni livello saranno presenti, e ben nascosti, i Cerotti SAT ed i Focus Boost, rispettivamente per far crescere la propria energia e la durata degli S-Pressen.

IN GIRO PER NEO-PARIGI

Oltre al combattimento sarà importante esplorare la città alla ricerca dei propri ricordi ed interagire (in minima parte purtroppo) con lo scenario circostante per poter proseguire. La nostra protagonista è dotata di una grande agilità e forza fisica che le permettono di aggrapparsi alle pareti dei palazzi e spiccare grandi salti, al punto che nemmeno Nathan Drake di Uncharted oserebbe tanto! Se dobbiamo dirvi la verità, tale profilo d'esplorazione prende fin troppo spunto dalla saga creata da Naughty Dog.

Seguendo le direttive di Edge saremo aiutati dalle Remanescenze, speciali ricordi che ruberemo a specifici personaggi; esse ci aiuteranno a superare alcune porte, pericoli ed enigmi. Nel corso dell'avventura dovremo risolvere alcuni puzzle ambientali con cui potremo interagire grazie allo Spammer. Questo ci servirà anche ad aprire alcune serrature, mentre con lo Spammer Junk Bolt saremo in grado di rompere alcune strutture e affrontare temibili avversari robotizzati.

Per scovare i Cerotti SAT e il Focus Boost, sparsi per lo scenario, dovremo stare attenti, durante la perlustrazione, a delle specifiche schermate che ci indicheranno la loro posizione nelle immediate vicinanze. Serviranno un buon colpo d'occhio e l'uso di specifichi appigli o punti nascosti per trovarli.

Dal terzo livello in poi saremo chiamati anche a scovare gli Scaramech, particolari scarafaggi elettronici che si nutrono delle fluttuazioni di pensieri e ricordi sparsi per l'aria. Saranno riconoscibili da uno specifico suono che si farà più forte quando saranno più vicini. Una volta eliminati con lo Spammer ci frutteranno un po' di PPP.

Se poi vogliamo scoprire tutti i risvolti della storia, che abbraccia l'inizio fino all'attuale situazione, nonché delle tecnologie e dei personaggi, molte Memorie Mnesist in giro per la città aspettano solo di essere trovate.

Vi anticipiamo che l'esplorazione sarà ristretta ad un binario soltanto e che non ci sarà alcun bivio. Per di più l'interazione con lo scenario sarà ai minimi termini e non ci sarà pressoché traccia di alcuna fisica in tempo reale come lo spostamento di oggetti o parti dello scenario.


IL MEMORY REMIXING

Prima della sua uscita, Remember Me ha interessato la comunità videludica tramite un'altra caratteristica interessante, la Manipolazione dei Ricordi (Memory Remixing). Nilin è in grado di entrare nei ricordi di alcune persone per modificarli a suo piacimento allo scopo di ottenere una determinata azione che servirà esclusivamente al prosieguo dei fatti narrati nel gioco e non avrà nessun'altra conseguenza.

Una volta che il ricordo verrà mostrato in toto, dovremo riavvolgerlo come da provetti montatori per scovare dei Bug Mnemonici che, posti in una certa sequenza, modificheranno il ricordo per proseguire nel gioco. La prima manipolazione con cui interagiremo sarà quella della cacciatrice di ricordi Olga con cui la protagonista sarà in grado di interagire grazie ad uno specifico Guanto, ottenuto appena prima, che solo lei è in grado di usare.

La trovata di questa caratteristica, pressoché inedita in questa generazione, è piuttosto interessante. Peccato che sia stata utilizzata poco durante il gioco e sia affetta dalle scelte obbligate che il giocatore è costretto a fare, per proseguire con la storia, senza dargli la dovuta libertà di vedere possibili cambiamenti nella trama, la quale resterà invariata.

TECNICA AI MASSIMI LIVELLI
TROFEI PLAYSTATION 3

Remember Me ha 51 trofei che si suddividono in 43 di bronzo, 4 d'argento, 3 d'oro e 1 di platino. Per ottenerli tutti servirà soddisfare alcuni specifici requisiti durante i combattimenti con i nemici e con i Boss, oltre a scovare tutti i Satch Patch, i Focus Boost, Memlist ed i Scaramech negli scenari di gioco. Ovviamente alcuni dei trofei sono legati al completamento dei livelli, allo scoprire tutti i bug mnemonici durante la manipolazione dei ricordi e al finire il gioco a tutti i livelli di difficoltà.

Potremo rimanere aggiornati sui trofei direttamente dal menù di gioco. Infatti essi sono legati ai Modelli 3D che verranno automaticamente sbloccati. Inoltre, ad ogni livello completato, potremo assaporare diversi Artwork realizzati dagli sviluppatori che mostrano le fasi di costruzione degli ambienti di gioco e di una Neo-Parigi già bella da vedere, che vi invitiamo caldamente a gustare.

Remember Me è attualmente disponibile nell'Instant Game Collection per gli abbonati al servizio PlayStation Plus (che sarà obbligatorio per giocare online su PS4; è ancora gratuito su PS3, PS Vita e PSP). In tal caso potete scaricare il gioco senza alcun costo aggiuntivo. Il titolo Capcom è disponibile anche su Xbox 360 e PC.

Dopo aver descritto la struttura del gioco, la parte del leone la fa senza dubbio il comparto tecnico. Vediamo la grande abilità dei "neonati" sviluppatori francesi nel saper sfruttare alla grande l'Unreal Engine 3, per dare vita ad ambienti dal grande impatto visivo contornati da texture molto pulite e assai variegate, mostrandoci una Neo-Parigi viva e pulsante come poche volte siamo abituati a vedere in un videogioco. Gli effetti come l'illuminazione, le traslucenze e la riflessione dell'ambiente circostante sulle pozzanghere d'acqua si sprecano dando l'impressione di giocare con un titolo che si avvicina al foto-realismo nonostante la risoluzione sia solo a 720p (1280x720 progressivo).

Ogni angolo della città è stato sviluppato con grande minuziosità e dedizione. Le animazioni ed i modelli poligonali di Nilin sono di ottima fattura, come del resto quelli dei nemici e dei Boss che troveremo lungo il cammino. Notevoli sono anche le sequenze non giocabili che mostrano lo sviluppo della storia, come i monologhi filosofici della protagonista costretta a ricostruire la sua vita ed i suoi ricordi spinta da una difficile lotta interiore che le susciterà più di un dubbio nel fidarsi o meno di Edge.

Anche sotto il profilo audio Remember Me si difende piuttosto bene regalando buoni brani musicali durante l'esplorazione di Neo-Parigi e che "danno birra" alla discreta fase di combattimento con i nemici. La localizzazione nella nostra lingua è molto buona con uno sfoggio di recitazione sia della protagonista, sia dei personaggi che dei momenti di esplorazione con suoni, mugugni ed esclamazioni dei nemici prima e dopo le fasi di combattimento e nelle sequenze con il motore di gioco.

Peccato che un grande comparto tecnico non sia stato unito a una giocabilità adeguata e che la storia non abbia sbocchi diversi, poiché tutta l'avventura è guidata dall'inizio alla fine su di un'unica strada.

Comunque quello che abbiamo visto non è affatto da buttare via. Si ha l'impressione che l'esordiente software house francese abbia talento da vendere. Magari ci regaleranno un seguito (il finale lasciato aperto sembrerebbe confermarlo) in cui finalmente potremo agire liberamente in una Neo-Parigi tutta da esplorare da cima a fondo con vasti livelli di interazione sia con le cose che con le persone, con la "ciliegina sulla torta" di poter agire liberamente sui ricordi senza avere scopi obbligatori da seguire.

"Remember Me" ci è sembrata un'occasione sprecata. L'impianto di gioco ha delle grandi potenzialità, purtroppo praticamente inespresse o appena accennate. Forse con questo suo primo titolo Dontnod Entertainment non ha voluto rischiare, sperimentando solo in parte le caratteristiche inedite annunciate prima della sua uscita, per poi dedicare loro tutto lo spazio che meritano in un possibile seguito affidato alle console di nuova generazione (Xbox One e PlayStation 4), le quali saranno in grado di realizzare un "open-world" veramente vivo e pulsante.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE