Recensione PSP
Titolo del gioco:
FlatOut Head On
Anno di uscita:
2008
Genere:
Arcade automobilismo
Sviluppatore:
Six by Nine
Produttore:
Empire Interactive
Distributore:
Atari
Multiplayer:
solo offline, tramite Wi-Fi
Localizzazione:
Solo testo, no audio
Sito web:
Requisiti minimi:
PSP slim o 'phat'
  • Voooolaare, oh oh...  (ehm, modalità 'acrobazia' con il pilota!)
  • una situazione particolarmente imbarazzante...
  • Dal concessionario, in cerca di un auto migliore...
  • ...ma dato che mi sono tanto affezionato alla mia, tanto vale potenziarla qua e la!
  • prova in pista prima dell'acquisto...
  • tipica fase di sportellate
  • l'effetto 'turbo' è riprodotto in maniera superlativa. Fiamme e cielo si fondono magicamente in questo screenshot
  • oh oh... qualcosa deve essere andato storto li davanti a me..
  • la visuale centrale dal cofano è molto immersiva: forza che siamo solo quinti!
  • non mancano livelli ambientati in città
  • è possibile guardarsi le spalle. Non si sa mai...
  • le strettoie sono ben segnalate...a volte!
  • WIFO: oggetti volanti ben identificati
  • in genere in questi momenti l'adrenalina sale a 1000
  • sogno o son desto?!
  • il celebre circuito del cimitero di aerei nel deserto di chissadove...
  • ad ogni macchina il suo turbo
  • credo di aver perso qualcosa per strada...magari la ritrovo al prossimo giro!
  • destruction derby!
  • via uno =)
  • ah, se solo potessi farlo nella vita di tutti i giorni contro certa gente maleducata...
  • due cose da notare: le fiamme che fuoriescono dal cofano e - udite udite - il maxischermo che riproduce esattamente quello che vediamo noi!
Redattore:  Simone 'BoZ' Zannotti                        Pubblicato il:  24/04/2008
....te lo do io God of War!!
Il cappello introduttivo non suona a sproposito: personalmente infatti ritengo che in molti casi non siano i titoli migliori a vendere maggiormente, e che la pubblicità influisca per un buon 75% sulle vendite di un videogame. E allora, ecco che titoli come il blasonatissimo God of War sono di fatto nelle case di tutti i possessori di una PSP, mentre altri molto più validi rimangono a prendere polvere sugli scaffali dei negozi specializzati. Sarà la fine che spetterà a FlatOut HeadOn, splendida conversione portatile del capolavoro dei BugBear? io spero di no, ma il 'misero' 75% affibiato al gioco da GameSpot non fa ben sperare. Ma parliamo del gioco, che è meglio…

HEAD-ON BABY !

FlatOut è essenzialmente un gioco di corse in macchina, ma si contraddistingue dai suoi simili per un semplice motivo: i piloti in gara sono dei pazzi scatenati!! E' molto raro infatti terminare una gara con la macchina integra e 'immacolata', e ancor di più senza essere mai finiti fuori strada a causa di qualche tamponamento o sportellata, assolutamente cercati e voluti dai nostri avversari. Come se non bastassero i nostri cari colleghi a renderci la vita complicata, tutti i circuiti sono pieni zeppi di ostacoli di ogni tipo, da TIR posti di traverso nella carreggiata a crateri per lavori in corso, da deviazioni improvvise a strettoie mozzafiato da percorrere a 200 chilometri all'ora con il piede costantemente sull'acceleratore, da travi di legno che fungono da trampolino (avete presente i salti del telefilm 'Hazzard'?) a parcheggi sotterranei o carlinghe di aereo (!) nelle quali buttarsi dentro quasi ad occhi chiusi, sperando di trovare l'altro lato sgombro…cosa che ovviamente non accadrà mai ^_^
Inoltre, sono presenti in gran numero dentro e fuori la strada una miriade di elementi 'di contorno' come coni, paletti, barili, scatoloni, cassette di legno, pnemuatici, cartelli pubblicitari ma anche auto, lampioni, trattori, betoniere, silos (!) e chi più ne ha più ne metta, che se colpiti non resteranno assolutamente fermi ma anzi voleranno via in maniera incredibilmente realistica (chi ha detto 'Havok'?) andandosi magari a piazzare in mezzo alla strada, pronti per essere centrati dai nostri avversari…ma anche da noi stessi al giro successivo!

SPORTELLA TU CHE TI SPORTELLO IO…

Le modalità di gioco principali di FlatOut Head On sono tre: carnage, flatout ed eventi singoli. Eventi Singoli è la classica modalità di gioco rapido dedicata a chi non ha molto tempo da perdere e vuole solo buttarsi in pista il più velocemente possibile per prendere a sportellate gli avversari di turno. Sono disponibili diversi tipi di gioco rapido: gara, acrobazia, evento o derby.
Gara non ha bisogno di commenti: basta scegliere un ambientazione (foresta, campagna, deserto, ecc.), un circuito e un auto e si è subito pronti a partire. Acrobazia è dedicata invece ai celebri lanci del pilota nelle strutture più assurde, dalla pista da bowling a quella del curling (!), al tabellone per le freccette, allo spettacolare - e incandescente - Cerchio di Fuoco. A questo proposito, per chi non conoscesse FlatOut ricordiamo che in questa particolare modalità è possibile lanciare con un certo angolo e con una certa direzione il pilota fuori dall'abitacolo della propria auto, facendolo letteralmente volare per un certo periodo di tempo durante il quale si potrà controllare parzialmente la sua traiettoria, in modo da colpire determinati oggetti o centrare determinate aree nello scenario. Più semplice da vedere che da spiegare…
Continuando con le modalità di gioco 'rapide' troviamo gli Eventi Singoli: in partica si tratta di circuiti ovali o simili, nei quali il rischio di urti letali con le altre macchine sfiora il 100%. Infine vi sono i mitici Derby: la modalità più devastante, quella per i veri amanti della distruzione totale (e anche un pò dell'autolesionismo): semplici arene ricavate in stadi, parcheggi o stazioni di rifornimento (mi sembra giusto, con quello che costa oggi il carburante… NdBoZ) dove vince chi riesce a colpire di più - e più duramente - l'avversario con la propria macchina. Insomma: un pò il sogno di tutti gli automobilisti esasperati dal traffico…

L'UOMO CANNONE

Cambiando modalità, la regina delle acro-pazzie da eseguire con il lancio del pilota (che oramai sapete in cosa consiste) è la modalità Carnage: un nome, un programma! Qui ci dovremo cimentare con una griglia di prove da eseguire in un ordine a piacere, che includono le suddette prove di precisione-lancio ma anche gare a checkpoint contro avversari motorizzati dove la sostanza non cambia: sportellate, sportellate e ancora sportellate!
Il cuore del gioco è pero probabilmente la modalità FlatOut: una vera e propria carriera nella quale dovremo completare diversi set di gare a difficoltà crescente, contro avversari sempre più tosti e decisi a buttarci fuori alla prima curva. Per completare queste gare saranno necessarie macchine sempre più 'toste', resistenti e veloci: a questo proposito potremo potenziare un veicolo già in nostro possesso, oppure comprarne uno nuovo di zecca.
Prima di ogni gara possiamo entrare nel nostro Garage per selezionare uno dei nostri bolidi, ma anche per venderlo. L'alternativa a vendere una macchina non troppo potente è quella di potenziarla: questa operazione si può eseguire nel Negozio Potenziamenti, dove avremo la possibilità di acquistare nuovi componenti per motore, cambio, scarico, sospensioni, gomme/freni e carrozzeria. Inutile dire che ogni potenziamento ha un prezzo, che può essere anche molto salato a seconda delle prestazioni che esso può portare alla vettura.

MI FACCIO LA MACCHINA NUOVA!

Se poi la macchina, anche con il massimo dei potenziamenti, 'non ce la fa' lo stesso, allora l'unica soluzione è quella di acquistarne una nuova entrando nel Concessionario. Esso risulta diviso in tre sezioni, auto da derby, da gara e da strada, ciascuna delle quali ha il suo carico di bolidi molto diversi l'uno dall'altro nelle prestazioni (velocità, resistenza…) e, ovviamente, nel prezzo. Prima di acquistare una nuova vettura è possibile provarla su un ovale (ottimo!) e - dato che anche l'occhio vuole la sua parte - cambiare il colore della carrozzeria.
Tra le opzioni generali del gioco sono da citare la possibilità di regolare i volumi di musica ed effetti sonori e quella di scegliere una delle due combinazioni di tasti predefinite per il controllo della macchina.

IN PISTA

Calandoci dentro l'abitacolo (finalmente!) della nostra vettura, si nota subito la possibilità di modificare la visuale: ne sono presenti un buon numero, un pò per tutti i gusti, ad eccezione di una 'interna' di cui in verità non si sente affatto la mancanza.
Sullo schermo della PSP compare la mappa del tracciato, con la posizione dei gareggianti, ed il contachilometri, con l'indicatore della quantità di 'turbo' disponibile (incrementabile sportellando e urtando gli avversari). Come è giusto che sia, ogni urto influisce pesantemente sulle vetture in gara, al punto che queste possono venire totalmente distrutte prima della fine della corsa.
Le piste sono davvero tantissime, tutte molto diverse tra loro, ultra-dettagliate e strapiene di elementi dentro e fuori dalla carreggiata: come detto, quasi tutti questi elementi possono essere spostati, compresi alcuni veramente 'pesanti', per cui durante la gara bisogna stare molto attenti a non urtarli per non rischiare di finire fuori strada o di rallentare troppo, perdendo così secondi preziosi che possono rivelarsi fatali per l'esito di una gara. Non è raro infatti percorrere 3 giri su 4 in testa o nelle prime posizioni, per poi arrivare al traguardo sesti o giù di li a causa di un fuoristrada dovuto all'urto violento con un oggetto in pista. Questo d'altronde è FlatOut: non una gara 'addolcita' in stile Electronic Arts ma una spietata corsa per quanto possibile 'realistica' e dura, con tutti i rischi che questo comporta.

Gli amanti dei precedenti FlatOut per PC e console saranno contenti di sapere che i Six by Nine hanno portato integralmente sulla PSP un buon numero di piste dai suddetti giochi: nel complesso l'aspetto tecnico rappresenta un lavoro eccezionale, che dimostra quanto finora la console Sony sia stata sotto-sfruttata dai programmatori…e anche quanto un GranTurismo Portable sia assolutamente fattibile.

GAME PLAY

La giocabilità di FlatOut Head On è grandiosa, spensierata, immersiva ed immensamente coinvolgente: non è una esagerazione, ma una semplice constatazione. La sensazione di velocità è altissima, ed aumenta se possibile ancor di più attivando il turbo, grazie ad un bell'effetto 'warp' ai bordi dello schermo. La fisica delle auto è da urlo: basterà che vi dica che non si notano differenze con la versione PC!
La longevità è tanta, tantissima, grazie alla grande varietà di auto, circuiti e potenziamenti e alla lunghezza delle piste. Anche gli oggetti presenti ai bordi ed in mezzo alla strada contribuiscono ad allungare la vita del gioco, dato che come già detto un barile centrato in pieno può fare la differenza tra un primo ed un sesto posto. In definitiva, non potranno esistere due partite totalmente identiche tra loro in FlatOut HeadOn: ogni gara è un'emozione a se, una scommessa da vincere ad ogni 'Start'.

L'unica feature del gameplay che mi ha fatto un pò storcere il naso riguarda l'impossibilità di ricominciare subito una gara - magari iniziata male - senza dover prima ritornare al menù.
Ciò di cui invece si sente VERAMENTE la mancanza nel gioco è il replay: se c'è infatti un gioco che meriterebbe un replay con i controfiocchi per ammirare con calma e soddisfazione le proprie spericolate acrobazie, ebbene quello è proprio FlatOut. Un vero peccato, ma tant'è…

Prima di lasciarvi al commento - che come avrete già capito non potrà che essere entusiastico - vi comunico che sono presenti due modalità multiplayer offline: una denominata 'Party', da giocare su una stessa console a turno, mentre l'altra, 'WLAN', consente di organizzare tornei o eventi singoli per un massimo di 4 giocatori contemporaneamente. Non sono invece presenti, ahimè, modalità multiplayer on-line.
Non ci possono essere screenshot capaci di mostrare quanto sia valido questo FlatOut per PSP: l'unico modo è provarlo con le proprie mani, o al limite dare un'occhiata a qualche user-movie in-game in giro per la rete. Questi geniacci semi-sconosciuti dei Six by Nine (che fino a poco tempo fa sfornavano "capolavori" come Winnie the Pooh per PlayStation 1...) hanno preso il grande classico BugBear e ne hanno fatto una conversione pressochè perfetta, uno dei pochissimi giochi in grado di spingere la PSP ai suoi limiti tecnici. Davvero non si poteva sperare in un lavoro migliore: se ci fosse stato il replay e il multiplayer on-line il gioco si sarebbe beccato un voto paurosamente vicino al 100%, ma così sono costretto a dargli "solo" 95. Un must-have assoluto per i possessori di PlayStation Portable, in tre parole: fatelo assolutamente vostro.
95
94
90
96
93
95