Recensione PC
Titolo del gioco:
Mass Effect
Anno di uscita:
2008
Genere:
Action RPG
Sviluppatore:
BioWare
Produttore:
BioWare
Distributore:
Microsoft Game Studios
Multiplayer:
No
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
http://masseffect.bioware.com
Requisiti minimi:
Win XP o Vista, P2,4 GHz o AMD 2,0 GHz, 1 GB di RAM (XP), 2 GB di RAM (Vista) 14 GB HD, DVD-ROM 1x o superiore, NVIDIA GeForce 6800 o superiore, ATI X1300 XT o superiore, Dx9.0c, connessione internet, autenticazione online. Incompatibile con schede NVIDIA 7300, 7600 GS e 8500 e schede ATI X1300, X1300 Pro, X1600 Pro e HD2400).
  • Non tutti i pianeti possono essere sondati in cerca di minerali o gas e non tutti quelli scansionabili hanno le caratteristiche giuste per completare un atterraggio. In questo caso siamo stati fortunati.
  • La nostra squadra è composta da sei elementi, che si aggiungeranno man mano con il proseguo della storia. Per ogni personaggio con il quale completeremo il gioco ci verranno corrisposti dei bonus.
  • Il Mako è maneggevole e può eseguire brevi "salti" grazie a quattro razzi propulsori, tuttavia potremo ripararlo in modo efficace solo se il nostro punteggio tecnico sarà elevato.
  • Una delle scene "piccanti" presenti nel gioco: interpretanto un personaggio maschile potremo corteggiare Liara oppure Ashley, mentre con un personaggio femminile potremo corteggiare Kaidan e... Liara!
  • Dopo aver goduto della compagnia di Liara, ci viene posta la fatidica domanda: pronti per il secondo round?
  • La Mappa Intergalattica mostra tutti i sistemi esplorabili: ogni sistema contiene una stella primaria e dei pianeti in orbita gravitazionale. Per sbloccare maggiori sistemi sarà necessario completare alcune quest secondarie.
  • I compagni di viaggio spesso si lasceranno andare a battute o commenti sull'ambiente circostante. In questo caso Ashley (Capo Artigliere e femmina tutto d'un pezzo!) non va molto per il sottile...
  • Per sbloccare le Abilità non disponibili inizialmente dovremo innalzare il valore di altre Abilità ad esse collegate. Ad esempio, l'Elettronica da accesso allo Smorzamento.
  • Nella prima partita ci verrà concesso di scegliere tra le difficoltà Semplice, Normale e Veterano. Dopo aver completato il gioco verrà sbloccata la difficoltà Estremo e ultimando ancora Mass Effect in modalità estrema avremo accesso a quella Folle.
  • La mappa di gioco è utilissima per orientarsi, specie durante le esplorazioni planetarie dove il percorso non è "obbligato" e l'esplorazione è libera entro i confini degli scanner.
  • L'interfaccia di dialogo da accesso a risposte ramificate e risulta decisamente fluida da utilizzare.
  • Abbiamo appena ottenuto 9 punti Rinnegato. Ogni nostra azione, completamento delle quest o risposta nei dialoghi può portare a ricevere punti Esemplare o Rinnegato, a seconda del nostro comportamento.
  • Gli effetti scenici, con script preparati alla bisogna, non mancano di certo. Qui il decollo di una misteriosa nave aliena, che in seguito ci creerà non pochi grattacapi...
  • In giro per le stazioni e sui pianeti troveremo, di tanto in tato, dei commercianti disposti a vendere e acquistare merci. Eventuali sconti sulla merce arriveranno in base alle nostre abilità persuasive e intimidatorie.
  • Uno dei nostri compagni è caduto, vittima del fuoco nemico: tranquilli però, ultimato lo scontro si rialzerà come niente fosse, a patto di non voler anticipare la sua "resurrezione" utilizzando qualche Abilità apposita...
  • Gli scenari sui pianeti esplorabili sono davvero suggestivi. Nel caso in oggetto dovremo però sbrigarci a tornare sul Mako:  La scritta "Pericolo Livello 1" significa che la tuta ambientale non riesce a proteggerci del tutto dalle radiazioni...
  • Questo rettangolo dietro cui ci stiamo riparando altro non è che uno scudo d'energia, attivabile con la relativa Abilità. Questi scudi hanno una durata e una resistenza ai colpi che incrementa attribuendo punti sull'Abilità correlata.
  • Uno dei puzzle che ci intratterranno durante le missioni principali: trovare la giusta combinazione di blocchi da inserire potrebbe essere noioso per qualcuno, ragion per cui sarà sempre possibile superare l'ostacolo utilizzando l'Omni-gel
  • Questa è una delle immagini migliori che vedrete in Mass Effect: in fase di esplorazione niente meno che sulla Luna, il nostro Mako solleva nuvole di polvere muovendosi veloce su di un paesaggio piatto e silenzioso...
  • Una delle missioni finali ci troverà alla testa di un gruppo d'esplorazione nelle maestose rovine Prothean... ovviamente infestate dai nemici!
Redattore:  Gianni 'Norris The Nerd' Stefanelli                        Pubblicato il:  05/02/2009
Un'avventura Sci-Fi dai toni epici è approdata sui nostri schermi: riuscirà il Capitano Shepard a diventare uno dei temutissimi Spettri e scongiurare la fine dell'intera galassia?
In un panorama videoludico composto da “comparti di genere”, Mass Effect fa la sua comparsa cercando di stravolgere la solita routine e introducendo un sistema ibrido, dove componenti RPG, FPS e tattici si fondono per creare un universo popolato da specie aliene in equilibrio precatrio con la razza umana, ultima arrivata al grande tavolo della politica interstellare.
Esemplare o Rinnegato? Fedele ai principi del Consiglio, che vuole unificare la galassia, oppure intransigente come l'Alleanza, che vede negli alieni una potenziale minaccia allo sviluppo terrestre?
Vestendo l'attillata uniforme militare del Capitano Shepard, spetterà a noi scegliere!



MASS EFFECT

Nel 2148 degli esploratori scoprirono le rovine di un'altica civiltà spaziale su Marte.
Nei decenni successivi, questi misteriosi manufatti rivelarono delle nuove, straordinarie tecnologie che consentivano di raggiungere i sistemi più remoti della galassia. Tutto ciò era reso possibile da una forza che controllava l'intera struttura spazio-temporale.
Per gli Umani fu la più grande scoperta della storia.

Le altre civiltà della galassia la chiamano... Mass Effect!

Questa tecnologia consentì all'umanità di farsi largo tra le stelle, tanto da colonizzare mondi e stabilire nuovi contatti con specie aliene fino ad allora sconosciute.
A oggi, trentacinque anni dopo la scoperta di questa propulsione spazio-temporale, nei panni del Comandante Shepard ci troveremo a bordo della SSV Normandy, un vascello sperimentale in grado di occultarsi mascherando la propria traccia termica; la nostra destinazione sarà la colonia umana di Eden Prime, dove avremo l'incarico di recuperare una sonda Prothean, lo stesso genere di artefatto contenente la tecnologia che ha permesso al genere umano di attraversare le stelle.

GALACATIC CODEX: ESSENTIALS

Essendo un titolo incentrato sul personaggio principale, come molti RPG anche Mass Effect consente di creare e personalizzare il proprio alter-ego.
Oltre a fornirci due “volti” predefiniti (maschile e femminile) potremo modificare i tratti somatici, l'acconciatura e il colore di occhi e capelli; completata questa prima fase estetica passeremo alla creazione di un background inerente gli eventi che hanno preceduto la nostra entrata nell'Alleanza: nati sulla Terra, membri di una famiglia di militari, oppure figli di coloni spaziali in cerca di gloria... quale che sia la scelta compiuta ci verrà chiesto di intraprendere un ultimo passo per completare il profilo: scegliere la Specializzazione militare che più si adatta alle nostre esigenze

Avremo a disposizione sei classi, di cui tre miste. Il Soldato è una classe incentrata sulle abilità militari come l'uso di armi e armature, l'Ingegnere ha un'ottima conoscenza in materia di tecnologie e violazione software, mentre l'Adepto utilizza dei poteri biotici per scopi principalmente difensivi e incapacitanti. Le classi restanti (Incursore, Sentinella e Ricognitore) fondono due classi in una, creando un modello più versatile.
Ogni Specializzazione da accesso ad una serie di Abilità, che variano a seconda della classe scelta. Durante il gioco è possibile aumentare il grado delle Abilità grazie a punti ricevuti per ogni livello acquisito, oppure tramite “azioni morali” particolari, che andremo ad esaminare fra poco.
Ad un grado maggiore (esempio nei Fucili d'Assalto), corrisponde un incremento di potenza, precisione, durata e lo sblocco di nuovi “poteri” associati.

GALACATIC CODEX: BATTLES

Il sistema dei combattimenti è sviluppato in modo che sia la squadra nel suo insieme, costituita da tre elementi, a reggere il peso degli scontri.
Con una visuale fissa “sopra la spalla” del nostro personaggio, potremo seguire l'azione e impartire ordini ai nostri due commilitoni, scegliendo quando adottare tattiche difensive, offensive o semplicemente ripiegare su una posizione maggiormente favorevole.
I compagni di squadra in questo contesto figurano come “braccia” da utilizzare per stanare nemici o per fare da scudo nelle situazioni più scottanti, anche se purtroppo una AI poco implementata spesso li porta a bloccarsi in prossimità di oggetti o restare immobili mentre vengono bersagliati da cecchini nascosti a distanza.
Da notare, infine, che i compagni di squadra non possono essere uccisi: nel peggiore dei casi (riduzione a zero della barra salute) rimarranno incoscienti fino alla conclusione dello scontro

L'interfaccia dei comandi è semplice ma non troppo funzionale, con un approccio “WASD” (su, giù destra, sinistra) per il movimento e il tasto sinistro del mouse per aprire il fuoco. Risulta carente nei movimenti laterali (niente “strafe” o capriole evasive) e concede una libertà di scatto in corsa limitata a brevi periodi, durante i quali non potremo aprire il fuoco. Considerando che i nemici hanno una mira molto accurata e che il perno degli scontri si basa sul trovare riparo solido per poi “affacciarsi” e colpire a intervalli, le limitazioni appaiono evidenti.
Le battaglie a breve raggio ci vedono fortemente penalizzati, in quanto la scarsa libertà di movimento non permette di evadere il fuoco delle pistole e i colpi all'arma bianca, costringendoci a ripiegare con un caos visivo notevole, dato anche dalla mancanza di ancoraggio al bersaglio da parte della telecamera.

GALACATIC CODEX: WEAPONS

La nostra scelta ricade su quattro tipi di strumenti offensivi: la pistola, il fucile mitragliatore, lo shotgun e il fucile da cecchino, il tutto ovviamente in versione futuristica e facilmente trasportabile grazie alla “compressione” delle parti meccaniche.
A differenza di molti FPS, non dovremo ricercare munizioni in giro per i livelli: le armi infatti sfruttano la tecnologia di accelerazione che permette di sparare microscopiche particelle di materiale ad una velocità impressionante, garantendo così una riserva di colpi infinita; lo svantaggio tuttavia risiede nel calore generato ad ogni colpo, che eccedendo il limite strutturale dell'arma ne causa il blocco per periodi più o meno lunghi, impedendoci di sparare e lasciandoci indifesi durante i combattimenti: dovremo quindi saper dosare i tempi di fuoco in base alla situazione.

Ogni arma può essere modificata grazie a degli “slot” nei quali inserire apposite Mod raccolte strada facendo: lo scopo delle Mod è quello di migliorare gittata, potenza di fuoco, stabilità e tempo di raffreddamento, oltre naturalmente ad assegnare caratteristiche speciali ai proiettili, che in questo modo andranno ad infliggere danni da fuoco, radioattivi e così via
La precisione con la quale riusciremo a colpire il bersaglio è rappresentata da un cerchio (mirino) che va a restringersi man mano che teniamo sotto tiro il nemico: ad una maggiore Abilità con l'arma risulta un minor tempo di “restringimento” del mirino e un aumento del danno inflitto.
Sempre nella categoria dell'equipaggiamento personale, troviamo le armature (leggere, medie e pesanti), modificabili al pari delle armi e dotate di un deceleratore cinetico, una barriera in grado di bloccare i colpi nemici.

GALACATIC CODEX: BIOTIC & TECH

Elemento chiave di Mass Effect, le Abilità, siano esse Militari, Biotiche o Tecnologiche, forniscono un grande aiuto durante gli scontri.
Respingere nemici, creare campi di forza, surriscaldare le armi degli avversari o semplicemente ridurre il danno ricevuto diventa una routine indispensabile per sopravvivere, specie nei livelli di difficoltà Estremo e Folle dove le battaglie sono un frenetico susseguirsi di colpi scambiati dietro ripari di fortuna, ai quali fanno seguito l'impiego massiccio di poteri anti gravitazionali (per sollevare in aria oggetti e nemici) e stordenti.
Al pari dell'addestramento con le armi, assegnare punti alle Abilità di Specializzazione sarà parte integrante del processo necessario al potenziamento del nostro eroe.

Mass Effect quindi fornisce un'azione di tipo incisivo e divertente, che permette approcci multipli al fine di uscire vittoriosi dagli scontri.
L'importanza della squadra, dell'equipaggiamento che decideremo di assegnare a ogni membro e del tipo di Abilità sviluppate nel corso dell'avventura costituiranno un'amalgama in continua evoluzione che ci permetterà di impiegare al meglio tutte le opzioni tattiche in gioco, sfruttando la squadra in modo armonioso e orientando la crescita del nostro alter-ego a piacimento, pur continuando a godere di un gameplay, nelle battaglie, bilanciato e appagante.

GALACATIC CODEX: PNG

Nota di merito va alla veste grafica del gioco, che non solo riesce a immergerci perfettamente in un ambiente fantascientifico assolutamente curato, ma si preoccupa di definire in modo nitido le espressioni facciali e i movimenti dei corpi, sia durante le battaglie che, soprattutto, durante l'interazione con altri PNG.
I dialoghi sono caratterizzati da inquadrature in primo e secondo piano (volto, mezzobusto e camera angolare); i personaggi osservano il proprio interlocutore seguendolo con lo sguardo, corrugando le sopracciglia, muovendo testa e mani e inclinando gli angoli della bocca con una mimica facciale e corporea naturale e ben impostata.
In aggiunta, potremo scegliere una risposta ben prima che il nostro interlocutore abbia finito di parlare, così da ottenere un effetto di “continuità” che rende più fluidi e cinematografici tutti i colloqui

Il tono di voce, nella versione italiana e in quella inglese, è reso splendidamente: moti di rabbia, paura o compassione traspaiono dalle vibranti voci dei doppiatori, che senza dubbio sono entrati nello spirito del gioco.
Per fare qualche esempio: Liara, un'aliena umanoide nostra seguace, ha un carattere timido e introverso che manifesta con tono di voce incerto ma dolce, soffermando spesso lo sguardo a terra con evidente riservatezza; di contro Wrex, un altro alieno (Krogan) che porteremo con noi durante l'avventura, ha un carattere tempestoso, i suoi movimenti sono scatti improvvisi, le sue parole rauche si adattano all'enorme stazza fisica e ha un volto da rettile curato tanto nei dettagli estetici che nelle movenze di muso, occhi e labbra.
Infine, sempre per quanto concerne i PNG, non sarà raro assistere a brevi dialoghi nelle fasi di caricamento: durante l'utilizzo degli ascensori all'interno del complesso della Cittadella i nostri due compagni di viaggio scambieranno qualche battuta in base ai propri convincimenti personali, che sommata ai dettagli personali (ottenibili durante i colloqui a bordo della Normandy) ci aiuteranno a costruire un quadro utile per comprenderne esigenze e punti su cui far leva, così da completare le missioni secondarie, sbloccabili dopo aver ultimato alcuni obbiettivi principali.

GALACATIC CODEX: MORALS

Sopra parlavamo di interazione con i PNG: Mass Effect permette di scegliere, attraverso una serie di opzioni durante i dialoghi, quale tipo di condotta morale vogliamo tenere durante il corso del gioco. Le scelte saranno sostanzialmente due: la condotta diplomatica (Esemplare) o quella aggressiva (Rinnegato).
Nella scheda del personaggio sono infatti presenti due “barre” inizialmente vuote, una azzurra per il comportamento Esemplare e una rossa per quello da Rinnegato. La crescita di questi tratti influenzerà una piccola parte delle opzioni durante i dialoghi, nonché la possibilità di acquisire nuovi punti abilità su Fascino e Intimidazione, necessari a risolvere le situazioni più spinose senza combattere oppure a ottenere maggiori ricompense dopo il completamento di una missione.
Essere profondamente versati in una condotta Esemplare o da Rinnegato (minimo 75%) porterà allo sblocco di missioni extra, ma non influirà sul finale del gioco o su altri aspetti del nostro personaggio.

GALACATIC CODEX: EXPLORERS

Soffermiamoci adesso su un aspetto intrigante di Mass Effect: l'esplorazione.
A bordo della SSV Normandy, che fungerà da base operativa per tutto il corso del gioco, potremo saltare di stella in stella al fine di ispezionare i vari sistemi presenti sulla Mappa Galattica.
Oltre a racimolare interessanti missioni facoltative per ogni nuovo sistema visitato, potremo acquisire giacimenti di materiali rari, scovare asteroidi “nascosti” nelle fasce di detriti o abbordare navi alla deriva nello spazio.
Nel caso in cui trovassimo un pianeta interessante, potremo scendere a dare un'occhiata utilizzando il Mako, un veicolo terrestre con sei ruote motrici e armamenti difensivi degni di una fortezza!

Ogni pianeta presenta tratti atmosferici e ambientali unici: spesso troveremo relitti di satelliti, antiche rovine appartenenti a civiltà dimenticate (Prothean, principalmente) o creature simili ai vermi di “Dune”, in gioco chiamati Divoratori, pronte a farci la pelle.
Rintracciare giacimenti minerari, anomalie e covi di predoni a bordo del Mako si rivelerà un piacevole diversivo che ci spronerà a cercare con minuzia ogni angolino della galassia, anche al fine di completare la raccolta di documenti perduti, piastrine e altri oggetti che forniranno bonus sotto forma di punti esperienza.

GALACATIC CODEX: CYPHER

Piccola nota negativa per i “sotto giochi” di cifratura e gli enigmi in genere.
In base alla Abilità di Violazione e Elettronica saremo in grado di sbloccare casse, contenitori e porte dopo aver risolto un piccolo gioco, che consiste nel raggiungere il centro di un cerchio con un puntatore ostacolato da barriere fisse e mobili.
Sebbene questo approccio sia evitabile (basta utilizzare dell'Omni-gel, ottenibile dalla “disgregazione” degli oggetti nell'inventario) sarà una vera scocciatura doverlo ripetere per tutto l'arco della partita pur avendo un punteggio in Violazione e Elettronica elevatissimo.
Il tasto di soluzione automatica infatti fa sentire palesemente la sua mancanza, obbligandoci a sperperare quantità incredibili di Omni-gel o sottostare alla ripetitiva procedura di apertura, che ci viene riproposta anche per “attivare” giacimenti minerari o siti archeologici scoperti.
D'altro canto risultano divertenti gli enigmi singoli che dovremo superare per proseguire nelle missioni principali: riconfigurare un'AI spostando dei blocchi di memoria, azionare delle turbine a pressione per dare potenza alle porte stagne o azzeccare le sequenze di sblocco per una gigantesca trivella laser (tanto per fare qualche esempio) costituiranno piccoli puzzle divertenti da risolvere.

GALACATIC CODEX: BUGS

Veniamo alla parte dolente: la valutazione tecnica e i mille problemi di Mass Effect...
Analizzare ogni singolo bug non è possibile, in quanto la conversione per PC è letteralmente sommersa da problemi di carattere più o meno serio che inficiano sia la giocabilità che il divertimento del prodotto.
Qualche esempio sono i “blocchi da surriscaldamento” delle armi, che impediscono al rilevatore termico di tornare a zero rendendo inservibili fucili e pistole, oppure la mancata selezione degli oggetti su schermo, che rende impossibile attivare la mappa galattica.
Interruzioni di vario tipo si riscontrano anche durante i dialoghi e i filmati, ma la caratteristica peggiore di questo titolo Bioware risiede nella scarsa compatibilità con schede grafiche nVidia, ATI e schede audio integrate nella motherboard, che portano a crash imprevisti, riavvii del sistema e perdita dei salvataggi anche con quei modelli non menzionati nel file readme.txt all'interno (certo scriverlo sulla scatola avrebbe aiutato i giocatori a orientarsi meglio prima dell'acquisto...NdNorris).
Un'ecatombe, quella sul fronte tecnico, oggetto di accese discussioni e lamentele anche sul forum ufficiale dedicato al gioco, dove a oggi (nel momento in cui scriviamo) ancora non figura una patch risolutiva per la versione PC.

Per restare in tema di difetti, ma questa volta associati a scelte di carattere non tecnico, risulta fastidioso non poter saltare le sequenze animate, specie quando si è costretti a ripetere alcune sessioni di combattimento durante le quali non è possibile salvare la partita.
Le missioni secondarie, curate sotto l'aspetto della storia, difettano nell'applicazione pratica a causa di edifici tutti uguali e tipologie di nemici che rientrano sempre nelle solite cinque razze principali, dando la netta impressione che la Galassia sia popolata solo da delinquenti di queste specie.
Mass Effect è un gioco appagante sotto il profilo grafico, con un comparto rpg coinvolgente, ricco di scontri decisamente bilanciati e divertenti. Nell'arco della partita sa regalare forti emozioni esaltate da un finale stupendo, quindi adesso vi starete domandando il motivo di un voto globale che supera di poco la soglia della sufficienza... presto detto, Mass Effect ha un unico grande e insormontabile difetto, che ne mette in ombra tutti gli innumerevoli pregi: non permette di giocare con serenità a causa di una conversione console a dir poco grossolana.

Continui crash al desktop, riavvii, blocchi hardware di mouse e tastiera, problemi di vario genere dovuti a bug significativi che non consentono di utilizzare armi e opzioni di dialogo rendono l'esperienza di gioco frustrante e ripetitiva, costringendo il giocatore a sfibranti attese durante le fasi di caricamento, con la speranza che l'ennesimo blocco non vanifichi gli sforzi compiuti durante la partita.
Per ogni piccolo avanzamento ci vedremo costretti a salvare in modo ossessivo, timorosi di dover reinstallare ancora una volta il prodotto e attendere i tempi biblici necessari per decomprimere gli archivi di gioco.
Fatto ancor più grave, a quasi un anno di distanza dall'uscita per la versione PC, le patch rilasciate non risolvono in minima parte questi problemi, creando un clima di sfiducia e delusione che raramente mi è capitato di provare per un videogioco.
In sostanza, Mass Effect avrebbe tutte le carte in regola per aggiudicarsi un 97, come pure dimostrano i voti su grafica, longevità, sonoro, ecc... ma finisce per attestarsi su di un misero 68 a causa del trattamento davvero iniquo riservato ai suoi acquirenti.
Ordine sconsigliato dunque, almeno fino a quando la Bioware non fornirà una soluzione valida per gli attuali problemi tecnici su PC di cui sulla scatola, al momento dell'acquisto, non si fa cenno alcuno.
90
94
97
93
85
68