Recensione PC
Titolo del gioco:
Torchlight II
Anno di uscita:
2012
Genere:
Gioco di ruolo d'azione
Sviluppatore:
Runic Games
Produttore:
Perfect World
Distributore:
Steam
Multiplayer:
Localizzazione:
No
Sito web:
Requisiti minimi:
SO: Windows XP SP3/Vista/Windows 7. Processore: 1.4GHz o superiore, x86-compatibile. Memoria: 1 GB RAM. Spazio su disco: 1,2 GB (può cambiare) Scheda video: compatibile DirectX 9 3D con almeno 256 MB di memoria.
  • Forza, prendiamo tutto il necessario e partiamo all'avventura!
  • Venite, scheletri, venite...
  • Forza mio fidato pet... azzanna!
  • Oooops... avrò fatto troppo rumore?
  • Non avevo notato gli shattered... che mira!
  • Ezrohir ha chiamato a raccolta i suoi fratelli!
  • Esplorando le immensità desertiche, ecco che compare...
  • Ratreaper... un altro modo per chiamare le lucertole
  • Allarme allarme ci attaccanoooo!
  • Spero che il ponte regga... tratteniamo il fiato
  • E dalla penombra di una foresta disabitata...
  • Denaro o mostri??
  • Attacco zanne di fuoco viaaaaa... ahhhahaahhah!
  • Circondato, nessuna via di scampo... sicuri?
  • Ohoh... i lupetti si sono arrabbiati!
Redattore:  Oskar Andrzej 'oskarandrzej' Serwa                        Pubblicato il:  24/10/2012
Mago o guerriero? Questo è il problema!
Torchlight II è un GDR d'azione a tema fantasy, sequel del titolo uscito nel 2009, Torchlight. Il gioco è stato sviluppato dallo studio Runic Games, composto dagli ex dipendenti di Flagship Studios, una compagnia fallita nel 2008 durante lo sviluppo del titolo Mythos. Il design è opera di Travis Baldree, già autore di Fate e di Max e co-designer di Diablo e Diablo II mentre l’autore delle musiche è Matt Uelmen, che ha composto la colonna sonora di quegli stessi titoli Blizzard.

DA TORCHLIGHT 1 A TORCHLIGHT 2: DIFFERENZE & ANALOGIE

Fin da subito emergono somiglianze e differenze rispetto al primo episodio di Torchlight. Per esempio, nel primo titolo si poteva scegliere solamente fra tre differenti classi di personaggi, di cui due maschili ed uno solo femminile (il Vanquisher), mentre in Torchlight II abbiamo la possibilità di poter avere tutte le classi dei personaggi maschili o femminili a seconda dei nostri gusti. Un'altra differenza importante risiede nel fatto che mentre nel primo episodio il pet (animale da compagnia) poteva essere solamente un cane o un gatto, nel secondo abbiamo una vasta scelta composta da otto animali differenti. Un’ultima ma non meno rilevante differenza con il primo titolo è che in Torchlight II si può giocare in modalità multiplayer peer-to-peer. Uno dei grandi difetti del primo Torchlight, infatti, era l’impossibilità di giocare in rete. Nel secondo capitolo questa mancanza è stata corretta, tanto che si possono avviare delle partite online fino ad un massimo di sei giocatori. Il livello di difficoltà dei nemici dipenderà dal numero di giocatori in campo, aumentando progressivamente la resistenza ai danni e la pericolosità dei colpi che vengono messi a segno. Non si verifica la divisione dei punti esperienza, infatti tutti i giocatori in campo guadagneranno i punti come se stessero giocando in modalità single player.

Tra le somiglianze con il precedente titolo notiamo che anche in Torchlight II l’Ember rappresenta un minerale molto importante in quanto dotato di proprietà magiche: può incantare personaggi ed oggetti e donar loro poteri magici.

La storia riprende la trama ed i personaggi del primo episodio e si svolge qualche anno dopo la battaglia finale contro il leggendario Ordrak. In questo episodio, il nostro eroe dovrà mettere fine alla minaccia provocata da una vecchia conoscenza, ovvero Alric The Alchemist, corrotto dall’eccessiva esposizione a quel minerale fondamentale chiamato Ember, che lo ha portato a distruggere la torre della città ed a rubare il cuore di Ordrak per cercare di riportare in auge il suo potere.

LA SCELTA DEL PERSONAGGIO

Una volta che impostiamo il gioco a seconda delle nostre preferenze ci appare una prima schermata in cui ci viene offerta la possibilità di scegliere tra quattro personaggi. Il personaggio può essere impostato in tutto e per tutto a seconda dei nostri desideri. Può essere maschio o femmina, avere cinque differenti facce, cinque tagli di capelli ed addirittura sei differenti colori di capelli (non tutti insieme spero! -NdCJ). Può appartenere ad una delle quattro classi principali: l’Embermage, il Berserker, l’Engineer e l’Outlander.

Come avrete potuto dedurre dai nomi, l’Embermage è un mago con il bastone, molto bravo negli incantesimi elementari, con una grande quantità di mana (capacità magica) a disposizione ma poco propenso a subire i colpi dei nemici; l’Engineer è un ingegnere tecnologico che fa della meccanica la sua forza. La grinta e l’aggressività rappresentano le qualità del Berserker, che è anche molto abile nei combattimenti corpo a corpo grazie ai suoi tirapugni speciali. Arriviamo infine all’Outlander, la classe che ha abilità miste e letali e che utilizza armi da fuoco ed incantesimi.

Una volta scelto l’eroe passiamo alla caratterizzazione del pet che ci accompagnerà nelle missioni. Possiamo optare, come abbiamo visto, tra otto animali diversi, ovvero: la pantera, il bulldog, il gatto, il chakawary (una sorta di draghetto), il cagnolino, il furetto, l’aquila e il lupo. Anche in questo caso possiamo personalizzare il nostro pet con tre differenti tonalità di pelo. Una volta che abbiamo scelto il nome da associare al pet che ci accompagnerà nelle nostre scorribande, cominciamo la nostra avventura.

PRONTI, PARTENZA, VIA!

Dopo un video di apertura che ci rinfresca le idee sul primo capitolo di Torchlight, ci ritroviamo in un accampamento pieno di guardie disposte a parlare con noi. Per iniziare la nostra prima missione dobbiamo recarci dal robot-distruttore che troveremo davanti alla locanda dell’accampamento.
Il gioco è composto da tre atti, ognuno dei quali comprende varie sotto-missioni, o meglio active quest, che devono essere completate per poter accedere al mondo successivo. In ogni nuovo atto il nostro personaggio riparte da un accampamento differente, in cui può acquistare qualsiasi tipo di oggetto necessario: dalle pozioni per ripristinare la salute (che di volta in volta sono più potenti) alle nuove armi (dalle pistole a quelle da taglio) e a nuove parti di armatura per rendere il nostro protagonista o il nostro petsempre più forti e protetti. All’inizio non abbiamo molti soldi a disposizione per cui, dovremo aspettare un po’ per potenziare il nostro eroe al meglio.

Durante il gioco ci troviamo a dover affrontare mostri di tutti i tipi, da quelli più piccoli fino ad arrivare ai boss veri e propri, che una volta sconfitti ci permettono di guadagnare dei punti per attivare delle abilità che ci saranno utili nel corso del gioco. La nota positiva è che possiamo scegliere noi quale tipo di abilità attivare dopo il conseguimento dei punti, optando direttamente per quelle che ci interessano maggiormente o che consideriamo più utili per il nostro personaggio, senza dover necessariamente attivare quelle preimpostate dal gioco, come spesso succede nei giochi dello stesso genere di Torchlight.

Durante le missioni il nostro pet ci segue dappertutto e possiamo impostare il suo livello di intervento fra tre disponibili. In posizione d’attacco scatta immediatamente appena vede un nemico, in posizione di difesa ci aiuta appunto a difenderci e in fermo posizione si attiva solo se siamo effettivamente sotto attacco. Il pet può anche essere sfruttato per trasportare o vendere gli oggetti trovati durante le missioni. Il nostro inventario, infatti, si riempie abbastanza velocemente dopo uno scontro o due e il pet ci permette di non dover necessariamente tornare con il personaggio in città.

In Torchlight II troviamo anche una novità per quanto riguarda la morte del nostro eroe durante la missione. Sei nei classici GDR si è costretti a ricominciare la missione dall’inizio o ripartire direttamente dall’accampamento, in Torchlight II ci vengono offerte tre possibilità: resuscitare immediatamente nello stesso luogo in cui si è appena morti, pagando metà dei soldi che abbiamo accumulato nella missione; ripartire dall’accampamento pagando un quarto del nostro denaro; oppure, ripartire dall’inizio della missione a costo zero.
Alla conclusione del gioco, un video ci mostrerà la fine dell’ex eroe che abbiamo sconfitto, e ci presenterà la possibilità di ricominciare il gioco aumentando il livello di difficoltà. Potremo anche accedere al creatore delle mappe, per poter costruire un intero livello a nostro piacimento.

GRAFICA COLORATA E MUSICHE MEDIEVALI

Anche se il gioco in questione è stato creato dagli stessi sviluppatori di Diablo, possiamo notare fin da subito che la grafica non ha quei colori cupi ai quali siamo stati abituati dal titolo Blizzard ma appare molto colorata ed anche "simpatica".

Torchlight 2 è un gioco sostanzialmente bidimensionale. Durante le missioni e nei i successivi scontri con i mostri la telecamera inquadrerà il nostro personaggio dall’alto. Solo nel momento in cui metteremo in pausa potremo ottenere una visione più definita di quest’ultimo, con un bel primo piano del suo viso. Quando saremo nell’accampamento, invece, potremo anche far ruotare il personaggio in modo da poterlo vedere in faccia ed osservare il suo equipaggiamento nei minimi dettagli. Le ambientazioni sono ben curate, con una notevole attenzione al dettaglio. Si passa da foreste incantate ad ambienti più oscuri come caverne e gallerie fino ad arrivare a desolati deserti. Va però detto che mentre le foreste sono verosimili nella loro riproduzione, i deserti vengono resi come semplici distese di sabbia, senza nessun particolare in evidenza. I colori vivaci ravvivano notevolmente gli scenari.

Per quanto riguarda le musiche del gioco, queste possono essere suddivise in due tipi. Ci sono le classiche melodie medievali che ritroviamo all’inizio di ogni nuova missione, rilassanti ed un po’ noiose, e quelle che contraddistinguono l’arrivo dei mostri o dei boss conclusivi del livello, che improvvisamente ci caricano di tensione e fanno impennare al massimo l’adrenalina.
Non mancano momenti in cui la musica diminuisce gradualmente per mettere in primo piano i rumori del combattimento e le urla dei mostri durante gli scontri.
Questo gioco è l’ideale per tutti coloro che si sono fatti le ossa con il mitico Diablo e vogliono riprovare lo stesso divertimento ed emozioni. Se amate sconfiggere i mostri, rubare o riscoprire i tesori, personalizzare il vostro eroe con le armi più all’avanguardia allora non potrete che apprezzare questo nuovo episodio della saga di Torchlight.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE