Recensione Amiga
Titolo del gioco:
Turrican 2
Anno di uscita:
1991
Genere:
Platform-shooter
Sviluppatore:
Factor 5 - Rainbow Arts
Produttore:
Julian Eggebrecht
Distributore:
Multiplayer:
No
Localizzazione:
No
Sito web:
Requisiti minimi:
Amiga 500
  • La schermata introduttiva del gioco
  • Un fotogramma della bellissima introduzione del gioco.
  • Turrican affronta una tempesta, alle sue spalle la salvezza.
  • L'inizio del secondo mondo, occhio al pavimento!
  • Turrican distrugge il primo supermostro, con un piccolo trucchetto!
  • In formato palla rotante semi-indistruttibile, utile in situazioni caotiche.
  • In esplorazione tra cascate e castelli diroccati.
  • ...ed ecco il nostro eroe mentre si fa strada con il fucile!
  • Turrican in versione subacquea.
  • la bellissima copertina del gioco!
Redattore:  Lorenzo 'TAD' Di Gaetano                        Pubblicato il:  22/09/2009
E' possibile migliorare qualcosa che è già straordinario? Manfred Trenz e soci hanno dimostrato di sì!
Nel mondo dei videogiochi (e non solo) esiste il classico detto che i seguiti sono sempre inferiori agli originali. Ma nel caso di Turrican 2 siamo di fronte a una pregevole eccezione.

IL RITORNO DEL MITO
Ad appena un anno di distanza dal nobile predecessore, Factor 5 mette a punto un altro grandissimo classico, confermando la supremazia nel campo dei platform-shooter e innalzandosi nell'olimpo delle grandi software house che, come Psygnosis e Sensible Software, hanno fatto la storia dell'Amiga e dei videogiochi in generale. La trama, ancora una volta, è semplice e molto classica: un imperatore galattico (chiamato "The Machine") distrugge l'astronave esploratrice Avalon 1. L'unico sopravvissuto, Bren Mc Guire, si arma con l'armatura Turrican di nuova generazione e si lancia in una missione di vendetta. La storia è narrata da una splendida introduzione dall'inconfondibile stile fumettoso accompagnata dalla solita, maestosa, musica introduttiva.

GRAFICA E ARMAMENTI RINNOVATI
Dal punto di vista grafico si nota subito un netto miglioramento: lo sfondo, che nel primo Turrican era quasi sempre monocromatico, ora è impreziosito da un ottimo effetto di sfumatura colori (ottenuto tramite la nota tecnica della copperlist); comunque l'intera grafica mantiene lo stile metallico del primo, valorizzato qua da scelte cromatiche un po' più varie e da animazioni e situazioni molto variegate. Non è difficile infatti imbattersi in cascate, castelli diroccati, zone acquose e uragani, e intere sezioni vengono giocate a bordo di un'astronave, in una sorta di minigioco shoot'em up sullo stile di "Katakis" (degli stessi Factor 5).

La prima differenza che salta all'occhio a chi ha amato il predecessore è la nuova arma che si scatena tenendo premuto il tasto di fuoco: se nel primo gioco si attivava un raggio di energia ruotabile, qui il raggio è stato sostituito da una serie di colpi singoli in velocissima successione dall'effetto analogo (quindi non meno devastanti, ma dall'impatto grafico decisamente più moderno).

UN RICORDO INDELEBILE

Giusto per farvi valutare l'entità del fenomeno, indichiamo una serie di link relativi a remake e reinterpretazioni della storica colonna sonora del gioco. Ecco, ad esempio, un omaggio fatto dall'orchestra di Colonia per celebrare le musiche di Chris Hulsbeck. Qui il filmato. Esiste anche la colonna sonora rimasterizzata su CD: pensate che viene addirittura suonata in alcuni locali notturni, per la gioia dei nostalgici riuniti!
E per finire ecco una splendida esecuzione con la chitarra da un fan italiano.
E' sempre possibile ruotare questa babele di colpi muovendo a destra e sinistra il joystick e rimanere impressionati dall'animazione del braccio del protagonista, che segue perfettamente il raggio: un tocco di classe che nel capitolo precedente era totalmente assente. Le altre armi, recuperabili e potenziabili tramite i soliti power-up, sono il classico colpo multiplo a raggiera, un potentissimo raggio laser che, nella sua configurazione più potente, raggiunge l'intera altezza del protagonista, e una particolare sfera energetica che colpendo le pareti si suddivide in alte sfere più piccole che iniziano a rimbalzare dovunque ad altissima velocità, poco efficace contro i nemici singoli ma molto utile quando la situazione attorno si fa caotica.

Infine, ritroviamo la modalità "a palla" che trasforma il protagonista in una sorta di turbina rotante, velocissima, che distrugge qualunque nemico incontra e che permette di intrufolarsi in anfratti altrimenti irragiungibili, dove spesso troviamo power up e vite aggiuntive. Altra piccola chicca è che, in puro stile Super Mario, è possibile schiacciare alcuni nemici meccanici saltandoci di sopra. In maniera del tutto analoga al primo, anche in Turrican 2 l'azione è frenetica e "testosteronica" ma mai frustrante; inoltre, come il suo predecessore, Turrican 2 conserva il fascino di un gioco in cui l'esplorazione è tutto: mappe immense, un'infinità di zone nascoste, mostri giganteschi e dettagliatissimi e un senso di sfida sempre vivo che trascina il giocatore fino alla fine, regalandogli alcuni dei momenti più indimenticabili sia esso amighista...o "commodoriano"! Ricordiamo infatti che Turrican 2 uscì anche per altre piattaforme: in particolare la versione per Commodore 64 era altrettanto straordinaria e anzi, a voler essere precisi, fu la prima ad essere realizzata.

SUONI... E DINTORNI
Anche qui la tradizione è stata mantenuta. L'intero gioco è accompagnato da una sublime colonna sonora, sempre ad opera del mai troppo osannato Chris Huelsbeck, che ci regala ore e ore di maestria e creatività mai raggiunte prima di lui. Senza sbagliare un colpo azzecca l'umore di ogni situazione, come ad esempio la musica che accompagna alcune scene subacquee, perfettamente in tono con l'ambiente. Musica perfetta, in grado di creare nel giocatore coinvolgimento, meraviglia e mantenere alto il fascino della scoperta e la voglia di andare avanti. Difficile immaginare quanto possa essere stato impegnativo realizzare tutto questo con uno strumento come il chipset audio Amiga che, seppur potentissimo per l'epoca, richiedeva comunque l'esecuzione in tempo reale di una vera e propria traccia audio multicanale e non di un banale campionamento compresso in memoria.
Migliorare la perfezione. Aggiungere valore a qualcosa che era già difficilmente eguagliabile. Questa è stata l'impresa dello straordinario team tedesco dei Factor 5, che ci ha regalato una saga che è davvero impossibile da dimenticare. Turrican 2 è un gioco irraggiungibile, di cui la perfetta sinfonia audiovisiva e l'enorme magnetismo del gameplay è ancora una volta da esempio per tutti. Attualissimo ancora oggi, T2 è un'altra opera colossale: uno dei vertici della storia dell'Amiga e dei videogiochi in genere.
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