Recensione X-Box One
Titolo del gioco:
Ryse: Son of Rome
Anno di uscita:
2013
Genere:
Action Game
Sviluppatore:
Crytek
Produttore:
Microsoft
Distributore:
Microsoft
Multiplayer:
SI
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
Console Xbox One - copia originale del gioco - 35 GB di installazione + update di circa 1.2 GB
  • Modalità multiplayer
  • Onore e devastazione
  • Compagni d'armi
  • Rialzati e vinci!
  • Il taglio cinematografico di questo gioco ci lascerà spesso a bocca aperta!
  • Dove vai Nerone?
  • Salvaci!
  • Spettacolare!
  • Insidie
  • Bellissimo!
  • L'arena con effetto dolby e' un'esperienza unica!
  • All'attacco!
Redattore:  Corrado 'Sakurambo' Micheli                        Pubblicato il:  11/12/2013
Benvenuti a Roma, la culla del mondo, della cultura e dell'arte, ove e' nato l'impero. Prendete la vostra spada e fatevi largo tra mito e leggenda!
UNA STORIA ESEMPLARE
Sin da subito impersoneremo i panni di Marius Titus e torneremo alla nostra casa a Roma, proprio mentre viene assaltata da un'orda di barbari: una volta messo in salvo il nostro imperatore Nerone riusciremo a ritrovare la strada di casa dalla quale, ahinoi, partirà la nostra avventura. Proprio mentre riabbracciamo i nostri cari verremo attaccati. Non riusciremo a impedire lo stermino della nostra famiglia e questo ci porterà verso una lunga strada costellata di scontri e sangue, per coronare la nostra vendetta (proprio come il mitico Damocle, centurione nero)! Questa storia, seppur inventata (in effetti, mettere insieme Nerone e le invasioni barbariche è un bel "volo pindarico" -NdCJ), ci catapulterà in un mondo fatto di onore, sangue, tradimenti, dedizione e ricerca della benevolenza degli dei mitologici. Questo è Ryse son of Rome!

ALLA BATTAGLIA IN SINGLE PLAYER CON SEMPLICI COMANDI

X per un fendente di spada, Y per un colpo di scudo talmente forte da creare squilibrio ed aprire le difese, A per deflettere gli attacchi e B schivare rotolando, questo diventerà il nostro modus operandi! Questo stile, per quanto sia semplice, ed alle volte dia la sensazione essere ripetitivo, ci accompagnerà durante l'avventura lunga ben 8 capitoli, attraverso i quali percorreremo le gesta di Marius il cui sogno era di emergere fra le fila dell'esercito romano, obbiettivo che riuscirà a raggiungere, guidato non dalla sete di gloria ma da quella di vendetta.

Le meccaniche di gioco - come appena accennato - non risulteranno essere particolarmente complicate nell'esecuzione, a patto di sfruttare ogni mossa al momento giusto. Ogni nostro avversario infatti, dietro una ben assessata serie di colpi, avrà un indicatore teschio sopra la propria testa: ecco, proprio in quell'attimo, premendo il tasto RT, avrà luogo l'esecuzione del nostro nemico!

In Ryse avremo modo di capire sin da subito che come nel reale scontro corpo a corpo la vittoria spesso è data dal tempismo! In questo principio è il fulcro stesso del gameplay. Se da un lato è oggettivo ritenere ripetitiva la dinamica della lotta, dall'altro è da sottolineare il fatto stesso che la guerra dell'epoca sia fatta proprio di questo, armi semplici ma micidiali che hanno fatto la storia di un impero.
MODALITÀ SBLOCCABILI


Durante lo scontro corpo a corpo potremo selezionare un potenziamento collegato ad ogni singola esecuzione tramite una direzione del pad digitale (come verrà di volta in volta prontamente consigliato su schermo) ottenendo, a seconda dell’oggetto equipaggiato, la rigenerazione della salute, punti esperienza, denaro o rigenerazione della Furia. Quest'ultimo tipo di attacco, attivabile tramite il dorsale RB, stordirà i nemici nei paraggi con un’onda d’urto rallentando il tempo, in modo limitato, mettendoci in condizione di annientare ogni nemico.

Durante questa funzionalità, e dopo una serie di uccisioni, subentrerà la modalità Aquila di Fuoco, la quale aumenterà la potenza dei colpi inferti.

Durante lo svolgimento degli otto capitoli ci siamo imbattuti in boss, legioni da piazzare sul campo, usato balestre e giavellotti, comandato catapulte, pertanto seppur in parte la monotonia che in molti avranno il timore di dover sperimentare viene spezzata! Nel nostro avanzare ogni uccisione ci permetterà di guadagnare degli appositi punti esperienza che renderanno sbloccabili modalità di attacco e caratteristiche aggiuntive. Queste ci semplificheranno l'avanzata verso la gloria - di ciò parliamo in un apposito riquadro.

Lo scontro standard ci vedrà affrontare i barbari su più fronti arrivando sino al loro territorio nella lontana Britannia, sulle coste di York: spesso ci imbatteremo in scontri di gruppo in cui verremo attaccati simultaneamente e su più fronti. Dovremo giocare d'astuzia premendo i comandi difesa ed attacco con tempismo. Gli incontri con i boss invece saranno dei duri faccia a faccia in cui la schivata (spesso rotolata) avrà un ruolo fondamentale nella riuscita dell'incontro.

Il nostro avanzare presenterà una curva di difficoltà crescente, ostica sin da subito se sceglieremo la modalità veterano fra le cinque disponibili ad avvio campagna. Malgrado ciò la curiosità di spingerci oltre, l'ingresso in scena degli dei (di cui non vi riveliamo altro per non cadere nello "spoiler") e lo sfavillante mondo che ci verrà offerto dal CryEngine ci porteranno allo scorrere della storia sino ai titoli di coda!

UN MULTIPLAYER GRANDE UN'ARENA!

Come da titolo le nostre sessioni multiplayer ci vedranno proiettati all'interno dell'arena. Il tutto si perfezionerà in semplici passi: dopo la creazione del nostro alter ego virtuale (di cui risulta ottimo il livello di personalizzazione) ci getteremo nella mischia. Come nella modalità giocatore singolo, le nostre combo ed esecuzioni e i nostri attacchi, se eseguiti con tempismo, ci consentiranno di acquisire punti utili alla modifica delle armi del nostro personaggio (sia in attacco che difesa) accrescendone il livello online. Le sfide saranno di natura casuale con l'accesso in-game di altri partecipanti, con i quali dovremo affrontare varie sfide a base di orde di barbari in scenari sempre diversi!

CRYTEK SA FARCI RIMANERE A BOCCA APERTA!

Giocare a Ryse son of Rome ci ha fatto realmente comprendere in cosa possa consistere il "salto" fra una generazione di console e quella immediatamente successiva. Il CryEngine da loro creato ed utilizzato muove una marea di dettagli su schermo, il tutto con una nitidezza ed una purezza tale da non rimpiangere i top game della passata generazione: i vari scenari che abbiamo incontrato, gli effetti dell'acqua, del pulviscolo atmosferico, delle fiamme, tutto risulta credibile e ben curato.

Le animazioni di Marius così come quelle dei vari nemici (boss a parte i barbari sono di cinque tipologie diverse), sono studiate nei minimi dettagli, e quelle in particolare collegate alle loro esecuzioni sono spietate e cruente nella loro integrità. Farsi largo fra arti amputati, urla di dolore e disperazione ed i boati causati dalle catapulte immedesima il giocatore in un campo di guerra storico di grande impatto!

Crytek centra l'obbiettivo di ciò che sarà in divenire, dandoci un primo assaggio di una portata che si presenta ghiotta ed invitante. D'altro canto come prima incarnazione non ha ancora raggiunto quella maturità e profondità che molti di noi stavano aspettando, malgrado ciò non sarebbe corretto non invitarvi a provare questa nuova avventura che vi porta nel mondo della "next-gen" con una grafica spettacolare, un doppiaggio in italiano estremamente curato ed una storia che, seppur inventata, risulta essere di grande impatto!
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE