Recensione Commodore 64
Titolo del gioco:
Retrograde
Anno di uscita:
1989
Genere:
SHOOT EM UP
Sviluppatore:
APEX COMPUTER / TRANSMISSION SOFTWARE
Produttore:
THALAMUS
Distributore:
-
Multiplayer:
-
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
-
Requisiti minimi:
Commodore 64, nastro, disco...o emulatore!
Redattore:  Andrea 'Peachy_k' Panatta                        Pubblicato il:  21/11/2006
Retrograde e' un perfetto mix di shoot'em up e piattaforme condito da una grafica e un sonoro che hanno dello straordinario.

La Thalamus è per il Commodore 64 tra le mie software house preferite. Lo è anche per il fatto che alcuni tra i suoi giochi migliori, oramai quasi dimenticati, sono tra quelli che più ho giocato in passato, e che gioco ancora oggi. Della Thalamus si ricordano Creatures 1 e 2, forse Armalyte, di sicuro Delta…ma Retrograde stranamente e' un gioco che non e' rimasto molto impresso nelle menti e nei cuori dei videogiocatori. Disattenzione? oppure era forse il periodo in cui si erano gia' abbandonati gli otto bit per i sedici? Non lo sappiamo…ma sappiamo che Retrograde e' un'altra di quelle esperienze trascendentali fatte di tecniche programmatorie "estreme" e dotato di una radicale giocabilità.

RETROGRADE
Ma Cosa è precisamente Retrograde? E' uno shoot'em up, innanzitutto, ma e' anche un platform. E poi e' anche un gioco in cui si deve usare un po' di cervello per andare avanti. La concezione dominante e' quella di un qualunque clone di Side-Arms (infinitamente superiore alla infame conversione fatta per C64), almeno nelle prime sezioni di gioco. Si spara a destra e a sinistra facendo scrollare lo schermo nella direzione desiderata al comando di un combattente in armatura dotato di un piccolo fuoco. Si nota subito la cura maniacale nei dettagli, le animazioni fluidissime, luci e ombre e strati di parallasse oltre al campo stellato multistrato onnipresente negli shoot em up del tempo. Retrograde e' una delizia per gli occhi, per le orecchie e per la cinestesia di movimenti lisci come l'olio. Ok…oltre a sparare cosa devo fare? Raccogliere i soldi, e per farci cosa? Primo comprare armi. E dove stanno i negozi di armi? Sulla superficie del pianeta; infatti il vostro eroe non solo puo' volare ma puo' anche camminare sulla superficie del pianeta, nel qual caso comincera' a menar pugni alle creature di terra, per farsi strada fino al primo negozio che incontra.
Or bene… la sezione di compravendita delle armi e' quanto di piu' mastodontico ci possa essere stato sul commodore ma credo in generale in uno shoot em up in quel periodo a mia memoria ( ma potrei sbagliarmi..). Avete diversi punti attorno a voi dove montare le armi, e una selezione vastissima delle medesime, le quali sono poi potenziabili a loro volta.

Ma c'e' dell'altro: sulla superficie dovete darvi da far a rinvenire un certo ordigno, che serve a distruggere il relativo mondo (sono sette in tutto) l'ordigno una volta preso dalle grinfie di una delle creature terrestri va attivato (pagando altri soldi che reperirete col sapiente blastaggio delle creature volanti ) e portato giu' lungo uno dei condotti che formano il secondo stadio di ogni mondo. Ce ne sono diversi e in diverso numero per ogni livello di gioco e anche qui la cura spasmodica per l'ambientazione fantascientifica e la perfezione di ogni centimetro e' pregnante, inoltre questi livelli in discesa hanno una dinamica tutta loro, completamente diversa dal resto del gioco. In effetti sono implementazioni di routines programmatorie gia' usate in Creatures (i programmatori sono i medesimi lodatissimi fratelli Rowlands tra l'altro) e si sviluppano come dei platform a discesa in cui si picchiano nemici si sbloccano passaggi e si cerca di uscire da intricati contesti labirintici. Affascinante. Nei pozzi c'e' di tutto compresi piccoli o medi guardiani che inaspettatamente saltano fuori da dietro l'angolo. In piu' il pugno usato nelle sezioni a piedi e nei pozzi e' potenziabile come arma sepratamente dal resto dell'arsenale! Abbondanza! Una volta percorsi tutti i tunnel e depositata la bomba attivata nell'ultimo dei condotti si passa alla terza e ultima fase di ogni quadro l'immancabile mostro finale. Ora: se non vi siete dati da fare col potenziamento del vostro eroe con i vari Quad, Supashot e quant'altro (specie con i Radian direi ) e' probabile che morirete poco dopo il crollo delle vostre stutture mascellari causato in effetti dalla meraviglia di guardiani che avrete davanti. L'architettura degli sprites e' ancora piu' bella e colorata di quanto i rowlands gia' non ci avessero abituato: i boss vanno distrutti pezzo per pezzo faticando non poco, con un campo d'azione di 360 gradi a spazio aperto intorno a loro evitando nel contempo valanghe di proiettili e collisioni poco desiderate. Anche qui la meccanica e' leggermente diversa dal mainstream della sezione shoot em up, causa del fatto che si puo' appunto ruotare attorno all'immensita' di tali creature.
Il tutto andara' avanti per sette lunghissimi ed esaltantissimi mondi, condito con alcune chicchette alle quali chi conosce Thalamus gia' era abituato da tempo come le bellissime schermate di caricamento con musiche mixabili a run time.

Retrograde è un gioco che vale molto di più di titoli ben più blasonati del periodo in cui uscì (Enforcer, R-Type) e pur non essendo il migliore fra questi, tuttavia rimane uno tra i migliori, nonchè uno dei più sconosciuti. Tecnicamente parlando batte quasi tutto quello che c'era in giro in quel periodo: giocateci e rifatevi occhi ed orecchie!
Retrograde va provato, c'è poco da dire. E' immersivo e fluido, mastodontico e poetico, ipnotico e surreale. Mostra qualcosa che non abbiamo piu' il tempo di raggiungere con la velocita' e il ricambio continuo dei tempi moderni, e cioe' la possibilità di spremere sino all'ultimo pixel utile una macchina come il Commodore 64. E' un gioco che va goduto e bevuto fino all'ultimo pixel. Forse l'unico appunto e' che un volta finito difficilmente lo si rigioca, data la sua scarsa lunghezza...ma questa e' soltanto una mia opinione.
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