Recensione PC
Titolo del gioco:
Trine 2
Anno di uscita:
2011
Genere:
Platform/Adventure/Rompicapo
Sviluppatore:
Frozenbyte
Produttore:
Focus Home Interactive
Distributore:
Steam
Multiplayer:
Cooperativo online e locale fino a 3 giocatori
Localizzazione:
Solo testo, no audio
Sito web:
Requisiti minimi:
OS: Windows 7 / Vista / XP CPU: 2.0 GHz CPU (Dual Core raccomandato) RAM: 1 GB Spazio su Hard Disk: 1.5 GB Scheda Video: ATi Radeon HD 2400 o NVIDIA GeForce 7600 o superiore (supporto agli Shader Model 3.0)
  • Il multiplayer ci permette anche questo. Il nostro amico ci tiene sollevati con lo scudo, così possiamo saltare più in alto.
  • La nostra bella acrobata cammina con sicurezza sui cavi tesi in aria. Evidentemente non soffre di vertigini
  • Ho ragione o no quando dico che questo gioco offre paesaggi mozzafiato ?
  • Non è il nostro cavaliere a essere piccolo. E' la vegetazione che è gigante da queste parti
  • Quei cattivelli sembrano ben armati. Meglio usare lo scudo.
  • Non sembra molto amichevole questo tipo. Meglio fare attenzione !!!
  • Un piccolo arco contro un drago così grande ?
  • Mamma mia quanto è brutto questo...
  • Ma che bella fanciulla...sempre che lo specchio dica la verità
  • Non sono proprio innocue quelle palline che rotolano verso di noi
  • Sbaglio o siamo circondati ?
  • Ma guarda quanti bei ragnetti. Non siete aracnofobi vero ?
  • Tutti e tre contro un polpo gigante e sotto un tremendo temporale. Meglio darci da fare.
  • Le location sott'acqua sono spettacolari. Come tutto il resto per la verità.
  • Ci mancava pure il granchio gigante. Da notare la cura riservata dai programmatori per ogni dettaglio.
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  21/05/2012
Cosa mai potrà accomunare un mago, un cavaliere e una ladra? Un regno incantato tutto da salvare naturalmente !!!
A due anni dall'uscita del primo episodio, il mago Amadeus, il cavaliere Pontius e la ladra Zoya si ritrovano ancora insieme, ma non per farsi una birretta chiacchierando sui vecchi tempi, bensì per provare a salvare ancora una volta il proprio regno, magari aiutandosi con un artefatto incantato come il Trine...

DA TRINE NASCE TRINE...
Come il suo predecessore, il gioco ci cala in un mondo fantasy davvero ben realizzato. Creature magiche, paesaggi mozzafiato, boss di fine livello superbi, per non parlare di magie, spade, archi e frecce, condite da un po' di humour che non guasta mai. I personaggi a nostra disposizione sono tre, con caratteristiche profondamente diverse e tutti indispensabili per riuscire ad andare avanti nell'avventura.

Amadeus
Il mago è il primo personaggio che guideremo nella campagna single-player. Sposato con una donna di nome Margaret e padre di tre figli è alla continua ricerca della conoscenza per produrre l'incantesimo Fireball. Dotato di poteri niente male come la telecinesi, si farà strada tra ostacoli naturali e nemici puntando sull'astuzia più che sulla forza fisica. Inizialmente è solo in grado di sollevare un oggetto oppure di materializzarne un altro. Ci troveremo quindi a dover materializzare una cassa, ad esempio per raggiungere luoghi inaccessibili, o di dover usare la telecinesi per liberare ingressi altrimenti sbarrati, tuttavia andando avanti nel gioco potremo acquistare dei potenziamenti spendendo delle monete virtuali che ci verranno date ogni 50 pozioni verdi raccolte durante il percorso. Grazie a questi add-on il nostro mago potrà materializzare anche più oggetti per volta, oppure sollevare per aria anche personaggi animati e non solo pietre e tronchi.

Pontius
Sarebbe stato difficile immaginare un'ambientazione fantasy senza un cavaliere degno di tal nome. Pontius è il prototipo del combattente medievale: armato di scudo e spada, si farà strada nel gioco a suon di fendenti e di parate. Dotato di un profondo senso di giustizia, il suo punto debole è caratterizzato stranamente dalla forchetta. Non riesce infatti a contenersi a tavola e il suo giro vita ne è una prova piuttosto evidente. È in grado anche di cambiare la propria arma, oltre che di usare lo scudo per ripararsi dai colpi dei nemici o dalle insidie del paesaggio. Nel suo caso i potenziamenti riguarderanno prevalentemente la possibilità di acquistare nuove armi.

Zoya
Ecco la componente femminile del gruppo. Con un look che ricorda palesemente Ezio di Assassin's Creed, la nostra bella fanciulla è in grado di svolazzare a destra e manca per lo schermo, aiutandosi con un rampino alla Batman che le permette di raggiungere luoghi inimmaginabili. Armata del suo fido arco, può anche abbattere nemici, tagliare corde e saltare con una grazia invidiabile. Zoya non ha problemi di famiglia o altri legami. Attratta dai tesori e guidata dalla sua avidità, spesso compie gesti inconsulti, ma del resto l'avventura è la sua vita e a lei va bene così. I suoi add-on saranno principalmente nuovi tipi di frecce con le quali potrà anche congelare i nemici per rallentarne l'avanzamento, oppure far esplodere dei barili collocati a distanza.

Tre is megl che uan!
Nella campagna single-player avremo tutti e tre i personaggi a disposizione, e tutti tre li dovremo usare, naturalmente uno per volta. Gli enigmi che man mano si presenteranno nel gioco, infatti richiederanno l'impiego di ciascuno dei tre personaggi. Ci saranno livelli in cui servirà il nostro mago, per poi passare alla forza bruta e immediatamente dopo sarà richiesta l'agilità di Zoya. Addirittura ci troveremo a cambiare più volte personaggio nell'ambito della stessa location.

Se ce ne fanno fuori uno, nessun problema, basta trovare una bolla gigante più avanti nel gioco, per ripristinare l'energia di tutti e riportare in vita il personaggio che avevamo perduto. Quindi contano poco simpatie e antipatie, ci conviene farceli piacere tutti e tre.

Che tipo di gioco è?
Il gioco è un platform a due dimensioni con dei livelli divisi in diverse stanze in ognuna delle quali dovremo superare degli enigmi per poter andare avanti. I problemini saranno di facile soluzione all'inizio mentre diventeranno sempre più cattivi e subdoli man mano che si avanza nel gioco richiedendo anche un certo ragionamento per poter essere superati. Una citazione a parte merita la fisica presente nel gioco: grazie al motore Physx prodotto da nVidia, si nota fin da subito che gli oggetti sullo schermo rotolano, cadono e si muovono con un certo criterio, rispettando a pieno la legge fisica della gravità. Se da un lato questo aspetto complica un po' il livello di difficoltà, dall'altro però gli enigmi possono essere risolti e superati in diversi modi. Tutto è affidato al nostro spirito di osservazione e di razionalità e non a dei percorsi predefiniti scelti dai programmatori.

E tecnicamente?
Il comparto tecnico è di eccellente fattura. Se possibile i ragazzi della Frozenbyte hanno limato ancora di più le poche criticità viste nel primo episodio, regalandoci un mondo fatato di pregevole fattura. Trine 2 è molto più vario del primo episodio, tanto dal punto di vista del numero dei nemici notevolmente aumentato quanto dai possibili enigmi. Ci ritroveremo infatti ad affrontare orchi, ragni, lucertoloni, mostri marini e a dover superare enigmi legati ad acqua, acidi, portali dimensionali e così via. La grafica è stupenda, con dei fondali ben colorati e rifiniti in ogni minimo dettaglio, ottimi anche i giochi di luce/ombre e la fluidità del comparto grafico. Buoni anche gli effetti sonori e le musiche scritte dallo stesso autore del comparto audio di Angry Birds (Ari Pulkkinen ndR). Il tutto emana un'atmosfera davvero all'altezza.

Inoltre, la libertà lasciata al videogiocatore innalza la longevità del gioco. Ad esempio potremo usare il cavaliere ed il suo scudo per ripararci da getti di lava oppure optare per il mago che con il suo potere telecinetico può spostare i tubi per deviare il getto altrove. Va anche sottolineata la possibilità di usare i canonici mouse e tastiera o il gamepad, accontentando così i gusti di tutti. Se proprio vogliamo trovare un aspetto negativo nella realizzazione tecnica, possiamo citare l'aspetto platform vero e proprio del gioco a causa dei salti dei personaggi, non proprio precisissimi. Nulla da dire invece riguardo gli enigmi veramente ben ideati e il comparto arcade con le battaglie vere e proprie, che accrescono la varietà del prodotto.

Il multiplayer
Se il gioco diverte molto nella campagna single-player, assicurando una longevità di almeno 7-8 ore, in modalità multiplayer è proprio da sballo. Dopo esserci collegati alla rete ci verranno mostrate alcune stanze più o meno occupate nelle quali entrare per giocare in compagnia di altre due persone. Se le stanze sono tutte piene, avremo anche la possibilità di fare noi da host soprattutto se disponiamo di una buona connessione internet e molto presto altri giocatori uniranno a noi. Il divertimento è comunque assicurato.
ESPANSIONE IN ARRIVO

Presumibilmente in estate, arriverà l'annunciato e atteso contenuto scaricabile di Trine 2.
Si parla di ben 6 livelli aggiuntivi e dell'aggiunta di nuovi nemici e nuove skin che saranno utilizzabili anche con il gioco originale. Sicuramente un miglioramento per la longevità del prodotto visto che questa espansione molto probabilmente ci invoglierà a rigiocarlo un'altra volta. Le voci parlano anche dell'aggiunta di un nuovo livello di difficoltà. A questo punto attendiamo con ansia...

Ci troveremo con tutti e tre i personaggi sullo schermo, rendendoci subito conto che una sana cooperazione con gli altri potrà farci raggiungere obiettivi nuovi e soprattutto inimmaginabili. Il gioco infatti nasconde una serie incredibile di locazioni bonus che difficilmente potranno essere tutte scoperte nella campagna a singolo giocatore. Senza contare il fatto che la conoscenza di ognuno viene così messa a disposizione dell'altro. Tutto questo naturalmente allunga di molto la longevità del gioco, poichè anche se lo abbiamo finito in modalità offline, lo ricaricheremo volentieri per giocarci sulla rete.
Trine 2 è un gioco davvero ben realizzato. Presenta un'ottimo comparto grafico, una buona gestione della fisica e un'atmosfera sicuramente all'altezza. Inoltre il multiplayer accresce sensibilmente la longevità del gioco, regalandoci ulteriori ore di divertimento. Se poi ci mettiamo la promessa del rilascio di futuri DLC e il prezzo budget davvero concorrenziale (meno di 13 euro su Steam) allora l'acquisto dell'ultima fatica firmata Frozenbyte diventa fortemente consigliato, soprattutto se amate questo genere di giochi.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE