Recensione X-Box One
Titolo del gioco:
Zheros
Anno di uscita:
2016
Genere:
Picchiaduro a scorrimento
Sviluppatore:
Rimlight Studios
Produttore:
Rimlight Studios
Distributore:
Microsoft
Multiplayer:
Solo locale
Localizzazione:
Solo testo, no audio
Sito web:
Requisiti minimi:
Console Xbox One - 6 GB di spazio libero su Hard Disk - Prezzo: €19,99
  • Lampi e scintille...i poteri speciali del nostro Mike sono formidabili
  • La grafica cartonosa del nostro Zheros si vede ovunque, anche in quella scritta explosive !!
  • Caricare il colpo aumenta il danno, ma a volte quel secondo di tempo necessario non l'abbiamo...
  • La nostra Dorian sa come farsi rispettare
  • Un bel montante è quello che ci vuole a volte.
  • Moltissimi colori, piacevoli da vedere..
  • Quel robot è brutto e cattivo...e ci fa anche le linguacce
  • I robot nemici ci attaccano in gruppo..difficile superare certi livelli...
  • Un bel primo piano del nostro Mike, subito dopo una bella combo
  • In Zheros possiamo anche guidare dei mezzi, come quel devastante esoscheletro
  • La modalità in cooperativa locale assicura tantissimo divertimento...
  • Ed ecco un primo piano dei nostri eroi in azione...
  • Chissà perchè quei robot ricordano i personaggi di Wall-E
  • Questa volta abbiamo davvero fatto terra bruciata intorno a noi :)
  • Fra un livello e l'altro potremo spendere gli RP per potenziare il nostro personaggio. Se saremo stati bravi però !
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  25/01/2016
Il Dr. Vendetta vuole conquistare tutto l'universo. Tocca a noi, gli Zheros, mettere fine alla sua sete di potere.
Il concept di Zheros è piuttosto semplice: c'è un cattivone assetato di potere e bramoso di conquistare tutti i pianeti dell'universo, e poi ci siamo noi, gli integerrimi Zheros, una unità speciale creata appositamente per resistere alle manie di questi novelli conquistadores.

Al lancio del gioco infatti ci si accorge che la trama è praticamente inesistente: ci viene mostrato un video in cui il sadico personaggio si interfaccia a tutti i suoi computer e controlla delle potenti armate esclusivamente robotiche da inviare qua e là. Il tutto si risolve in una serie di effetti sonori e grugniti per fortuna accompagnati da sottotitoli in lingua italiana.

Tutto qui? Forse sì, o magari no: Zheros è un gioco semplice, vecchia scuola, dove trame sofisticate, intrighi ed evoluzioni della narrazione non esistono. Il genere che ci viene riproposto da Rimlight infatti richiama i vecchi picchiaduro a scorrimento dove bisogna muoversi nei vari livelli facendo fuori chiunque ci capiti a tiro. La storia videoludica ci propone parecchi titoli sul genere, giusto per citarne qualcuno, Final Fight, Crime Fighters o se vogliamo entrare nell'universo della fantascienza anche Armored Warriors (hai dimenticato il capostipite: Kung-Fu Master -NdCJ).

W IL PROGRAMMA ID@XBOX

Grazie al programma lanciato da Microsoft ID@XBox, gli sviluppatori indipendenti possono esprimere la loro creatività, grazie alla possibilità di pubblicare autonomamente e in versione digitale (con un ulteriore abbattimento dei costi) i loro progetti realizzati per la Xbox One. L'obiettivo è quello di incrementare il numero di prodotti videoludici per la console di casa Microsoft e grazie a questa iniziativa il numero di giochi "indie" pubblicati sta crescendo in maniera esponenziale regalandoci anche delle vere e proprie perle di programmazione, ma l'intento è anche quello di esaltare la bravura di programmatori che altrimenti rimarrebbero sconosciuti a causa della mancanza di fondi necessari per lanciare sul mercato un gioco in grande stile.

A chi aderisce al progetto Microsoft fornisce un kit di sviluppo necessario per la realizzazione di titoli per la Xbox One. Inoltre sono state rilasciate le API DirectX 12, necessarie per creare un ambiente di sviluppo anche per PC, e totalmente retrocompatibili con l'hardware AMD, Nvidia e Qualcomm Mobile. Segno questo dell'importanza che la Microsoft attribuisce alla ricerca di nuovi talenti della programmazione videoludica.

I ragazzi siciliani di Rimlight hanno aderito al progetto e ci presentano quindi questo titolo cercando di integrare un concetto vecchio con una realizzazione moderna. Va detto fin da subito che il risultato finale soddisfa solo a metà ma comunque è apprezzabile come prima realizzazione, anche perché fa ben sperare per il futuro.

MIKE E DORIAN

I due improbabili personaggi, lento e forte il primo, veloce e più debole la seconda, ci vengono presentati all'inizio del gioco. Potremo sceglierne uno non mancando tuttavia di ammirare quel pizzico di umorismo presente un po' in tutto il gioco ma già evidente fin dalla schermata di presentazione, quando osserveremo Mike che seduto a terra si infila le dita nel naso lanciando poi lontano quanto raccolto.

Il gioco presenta un falso 3D, nel senso che potremo andare in tutte le direzioni ma poi in realtà ci si accorge che è molto più 2D di quanto sembri. Lo scopo è quello di arrivare alla fine del livello facendo fuori i tanti nemici che ci verranno incontro per farci la pelle. Non esiste un vero e proprio tutorial anche se durante il gioco potremo comunque accedere al menù comandi che ci illustrerà, in una specie di libretto digitale, tutte le combinazioni possibili e immaginabili. Se c'è una cosa che non manca in Zheros infatti sono le combo che ci permetteranno di far fuori i nemici accumulando punti RP da spendere poi a fine livello per il potenziamento del personaggio. Anche se il tutto è abbastanza intuitivo, una piccola introduzione non avrebbe sicuramente guastato.

Oltre a "menar le mani" i nostri protagonisti possono contare sull'uso di pistole laser, mitragliette e armi da fuoco di diverso tipo, comunque con munizioni limitate da raccogliere eliminando i nostri nemici oppure rompendo alcuni contenitori che si trovano in giro. Nei livelli avanzati ci sarà anche la possibilità di guidare alcuni veicoli, come un formidabile esoscheletro davvero ben realizzato.

I potenziamenti ci permetteranno di migliorare parametri quali la nostra capacità di fuoco, la nostra resistenza e il nostro scudo. I nostri eroi possono correre, picchiare, saltare e colpire a terra durante l'atterraggio; ci sono poi una gran varietà di combinazioni possibili premendo sapientemente i tasti del controller. Carina l'idea di segnalare con una lucina verde sul manuale dei comandi le combo che ci sono riuscite, magari pigiando tasti a caso.

OLD SCHOOL ?

Zheros si porta dietro tutti i pregi e difetti dei vecchi picchiaduro a scorrimento: è dannatamente divertente e abbastanza longevo dato che parliamo di una ventina di livelli per 6 ore piene di gioco, non poche per un titolo del genere. Le imperfezioni però si notano a prova di una programmazione non proprio accurata e sicuramente migliorabile (magari con qualche patch correttiva), principalmente per quanto riguarda il livello di difficoltà. Se in modalità facile risulta troppo semplice, in modalità difficile farà saltare i nervi a più di un giocatore. Anche a livello normale comunque i nemici spesso risultano troppo coriacei da abbattere con il risultato di farci prendere un sacco di legnate. Come se non bastasse i nostri personaggi diventano inermi nel momento in cui li cominciano a colpire e, in questi casi, togliersi dall'attacco avversario diventa problematico: niente di irrisolvibile ma bisogna confidare sulla promessa degli sviluppatori di assicurare il loro supporto anche dopo l'uscita del gioco.

La gestione dei checkpoint poi risulta deficitaria dato che in redazione, durante le prove, ci siamo visti costretti a ricominciare un livello dall'inizio solo perché ci avevano fatto fuori dopo un sacco di strada percorsa. Non parliamo poi della lentezza dei caricamenti di gioco e di piccole imperfezioni grafiche, con delle scelte un po' troppo "old school" per un gioco uscito nel 2016, oltre al dubbio posizionamento iniziale di alcuni cattivi e ad alcune musichette di accompagnamento davvero fastidiose da sopportare, mentre gli effetti sonori sono ben realizzati.

Dalla vecchia scuola però il gioco si porta dietro anche una giocabilità accattivante, di quella che non si riesce facilmente a spiegare a parole ma che invoglia a ricaricare il gioco per fare un'altra partita, giusto per vedere cosa c'è più avanti. La giocabilità infatti risente solo parzialmente dei difetti già citati e ci offre una dimensione di divertimento difficile da riscontrare anche in titoli ben più blasonati. Durante i test è capitato più volte di guardare l'orologio alla fine della sessione di gioco e scoprire che ci avevamo passato ore senza neanche accorgercene. Sotto questo aspetto - tutt'altro che secondario - i programmatori sono riusciti a presentare un prodotto divertente e davvero spassoso da giocare, soprattutto in modalità cooperativa. Giocando insieme ad un amico, avremo la possibilità di vedere in azione i due personaggi contemporaneamente anche se, logicamente, le orde di nemici aumenteranno a dismisura, ma il divertimento è comunque assicurato.

In conclusione, considerato il prezzo di vendita tutto sommato accessibile e la possibilità per tutti gli abbonati al servizio Xbox Live Gold di averlo gratuitamente per questo mese, Zheros merita più di un'occhiata, soprattutto per i nostalgici del genere, in grado di accettarne anche i difetti.

Modus Operandi: Abbiamo potuto testare il titolo degli sviluppatori siciliani grazie ad un codice Xbox LIVE fornitoci da Microsoft Italia.

Zheros è un gioco vecchia scuola ma rivisitato in chiave moderna, con tutti i pregi e i difetti del caso. Decidere se il bicchiere è mezzo vuoto o mezzo pieno, spetta comunque al giocatore. Va detto però che riesce ad incollare alla sedia con il desiderio smanioso di fare un'altra partita e, anche se la realizzazione tecnica presenta parecchi difettucci, ci sentiamo di consigliarvi comunque di dargli un'occhiata, soprattutto se avete anche la disponibiltà di un amico per una sana sessione in cooperativa (rigorosamente offline). Come primo lavoro presentato da Rimlight non c'è male e fa ben sperare per le realizzazioni future.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE