Recensione X-Box One
Titolo del gioco:
Ori and The Blind Forest
Anno di uscita:
2015
Genere:
Platform
Sviluppatore:
Moon Studios
Produttore:
Microsoft
Distributore:
Microsoft Game Studios
Multiplayer:
No
Localizzazione:
Solo testo, no audio
Sito web:
Requisiti minimi:
Xbox One + 7,6GB di spazio libero su Hard Disk
  • Più si va avanti, più difficili sono gli enigmi, ma la qualità resta la stessa
  • I giochi di luci e animazioni sono semplicemente fantastici
  • Ditemi se non sembra un quadro
  • L'amicizia fra Ori e Naru narrata nel filmato introduttivo
  • Sfruttare le proprie abilità per evitare nemici e rovi non è semplice
  • L'immagine in movimento è data dalla grande velocità delle animazioni
  • Lanciarsi come un proiettile, gettando il cuore (e anche noi) oltre l'ostacolo
  • Un po' caotica come locazione: coraggio, più avanti è molto peggio
  • Che spettacolo...
  • Rimbalzare sui proiettili nemici spesso è l'unico modo per raggiungere certi punti...ma non ho detto che sia facile
  • Certi livelli bisogna proprio farseli di corsa
  • Quel ragno è messo proprio nel punto giusto per complicarci la vita
  • Siamo piccoli e loro sono grandi e cattivi
  • La storia iniziale...mamma mia quanto è bella
  • Per poco non finivamo di sotto...bisogna fare attenzione
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  28/03/2015
Il legame fra Ori e Naru e' molto forte, ma il malvagio Kuro riesce a spezzarlo rubando tutta la luce del bosco: inizia l'avventura con la nuova fiaba di Moon Studios
Definire Ori and the Blind Forest una fiaba non è un commento azzardato: tutto nel gioco sa di mistico, di fiabesco, dalla trama alle luci, dal comparto audio al gameplay.
Fin dalla schermata di presentazione, si evidenzia la cura maniacale dedicata al prodotto da parte dei ragazzi di Moon Studios: un filmato introduttivo che non ha niente da invidiare alle migliori produzioni cinematografiche Disney, una storia che riesce a trasmettere emozioni commuovendoci e catturandoci allo stesso tempo, una caratterizzazione dei personaggi di alto livello tanto da farci affezionare a loro.

ORI: UNA LUCE NELL'OSCURITA'

La storia inizia con il piccolo ORI, uno spirito guardiano che giunge sulla terra sotto forma di luce e viene subito adottato da una strana creatura di nome NARU. Fra i due si instaura fin da subito uno splendido rapporto di amicizia che si esalta nell'armonia della vita nel bosco dove i due si trovano. Il malvagio KURO però, signore dell'oscurità, spezza questo bel legame, rapisce tutta la luce nel bosco che si trasforma in una landa brulla e desolata e, lascia il piccolo Ori solo con il suo destino.
Inizia così l'avventura del nostro protagonista che, di livello in livello cercherà di mettere a posto le cose. La trama è molto bella, descritta in maniera magistrale già fin dal filmato introduttivo, con un uso di immagini e voce che ci catapulta letteralmente in un'altra dimensione. Colori e musiche vanno in simbiosi, tanto da riuscire ad esaltarci e a commuoverci per la storia triste e contemporaneamente bella che ci viene raccontata. Era difficile poter pensare ad un impatto del genere da parte di un platform e ben pochi capolavori videoludici nel passato ci hanno offerto questo bel calderone di emozioni.
La storia è molto più complessa e comunque molto ben studiata, si evolve con la crescita del nostro personaggio e progredisce nel corso dei livelli. Non anticipiamo oltre per non togliere al giocatore il piacere di scoprire da sè la direzione degli eventi.

SOLO PLATFORM?

Ori and the Blind Forest entra a pieno titolo nel genere Metroidvania cioè di quel genere di giochi che aggiungono al platform una componente di avventura e di crescita del personaggio (frutto dell'unione di stili gioco tra Metroid e Castlevania. Nd New_Neo). Va detto fin da subito però che la componente platform resta predominante su tutto il resto. Ad esempio poca cura è stata dedicata ai combattimenti, spesso poco approfonditi e comunque parecchio standardizzati, mentre la crescita del personaggio offre l'acquisizione di tutta una serie di abilità per buona parte già viste in giochi di questo tipo. Si comincia con il classico salto per poi evolversi in doppi salti, rimbalzi sui muri e sui proiettili avversari e roba di questo tipo. Va detto che il sistema di controllo è semplicemente geniale, permettendo a chiunque di eseguire acrobazie all'apparenza difficilissime, con un paio di tasti sul controller. Questa semplificazione lima un po' la difficoltà del prodotto sicuramente sopra la media. Alcuni livelli infatti rasentano la frustrazione con dei salti al millimetro che ci costringeranno a ripetere l'azione finché non riusciremo a proseguire nell'avventura. Il nostro eroe affronterà boschi, ghiacciai, e tantissime altre locazioni che lascio a voi il piacere di scoprire, tutte ottimamente realizzate. Gli enigmi sono ben strutturati, semplici all'inizio, molto complicati alla fine, per non parlare di tante stanze e oggetti nascosti davvero difficili da trovare. Ad ogni modo c'è sempre la curiosità di andare avanti nel gioco, soprattutto per il comparto grafico in grado di stupirci ad ogni locazione e per l'atmosfera incredibile creata dagli sviluppatori che spesso ci lascerà letteralmente a bocca aperta.

LE DOLENTI NOTE...

Un capolavoro di questo tipo purtroppo non è esente da difetti. A parte lo scarso impatto dei combattimenti, il difetto maggiore è dato probabilmente dal sistema di salvataggio. in Ori and the Blind Forest non esistono checkpoint. punti di salvataggio ce li creiamo da soli utilizzando un po' dell'energia magica accumulata raccogliendo oggetti durante i livelli. Se da un lato va dato merito agli sviluppatori di aver creato qualcosa di originale e innovativo, dall'altro ci capiterà spesso di dimenticare di salvare con il risultato di, in caso di morte del protagonista, ripercorrere le ultime stanze già esplorate prima. Anche in presenza del respawn che rende le locazioni sempre diverse ad ogni partita, tutto questo può essere frustrante. Inoltre all'inizio di energia ne avremo davvero poca e quindi sacrificarla per i salvataggi a discapito della crescita del nostro personaggio può metterci di fronte a scelte davvero difficili. Nella parte finale del gioco per fortuna l'energia magica abbonderà e avremo la possibilità di salvare più spesso, anche se una dimenticanza è sempre possibile e, in questo caso ripetere alcuni dei livelli finali può crearci parecchi problemi. Una volta completato il gioco, ci vorranno all'incirca 8 ore per completare la sola storia, noteremo che non è possibile tornare indietro a ricercare le stanze nascoste o gli oggetti mancanti, proprio a causa di questo tipo di salvataggio. Ci toccherà quindi ricominciare daccapo il gioco badando a raccogliere tutto il necessario prima dello scontro finale.

QUANTA BELLISSIMA ATMOSFERA

A parte un paio di difettucci sopra citati, il punto di forza del gioco di Moon Studios è semplicemente...tutto il resto. Un comparto grafico strepitoso, con delle locazioni cartonose e delle animazioni stupende: forse il personaggio meno caratterizzato graficamente è proprio il protagonista ma comunque è animato davvero bene. Il tutto gira stabilmente a 60fps con 1080p di risoluzione e il parallasse è a dir poco impeccabile. Un comparto audio fantastico con una voce narrativa che ci riporta indietro nei secoli e con delle musiche di accompagnamento davvero d'atmosfera, basti pensare che la colonna sonora è stata appositamente scritta per questo gioco.
La vera punta di diamante però è rappresentata dalla storia con pochi personaggi ma caratterizzati in maniera eccellente, tanto da appassionarci, coinvolgerci e farci entrare in perfetta sintonia con il loro status. Rideremo e piangeremo per loro, impareremo ad amarli e a vivere la loro stessa speranza. La confezione di questo gioco è così complessa e allo stesso tempo entusiasmante che non è semplice descriverla a parole, bisogna vederla per rendersene conto.
Ha fatto sicuramente bene Microsoft ad accaparrarsi il progetto di Moon Studios tanto che il gioco è un'esclusiva Xbox-One e PC. Se poi consideriamo che questa perla viene venduta al prezzo di 19,99€ sullo store di Microsoft, allora non c'è altro da dire se non...andate immediatamente a comprarlo.

Ori and the Blind Forest è un bel gioco, dal concept semplice ma condito con una realizzazione fantastica. L'atmosfera resa dagli sviluppatori è davvero eccezionale, passando per la grafica fino al sonoro e alla trama. Tutto dà l'idea di un prodotto di alta qualità. Come platform è forse un po' difficile ma non è detto che questo sia un difetto. Peccato per il sistema di salvataggio un pochino scomodo e per i combattimenti poco curati: difetti comunque che non tolgono più di tanto all'eccellente lavoro degli sviluppatori. Se amate il genere poi, a questo prezzo, dovete assolutamente procurarvene una copia.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE