Recensione PC
Titolo del gioco:
Farm Frenzy: Pizza Party
Anno di uscita:
2013
Genere:
Gioco a gestione del tempo
Sviluppatore:
Melesta
Produttore:
Alawar Games
Distributore:
Bigfishgames
Multiplayer:
NO
Localizzazione:
Solo testo, no audio
Sito web:
Requisiti minimi:
Sistema operativo: Windows XP/Windows Vista/Windows 7/Windows 8 CPU: 800 Mhz RAM: 1024 MB DirectX: 8.0 Disco rigido: 56 MB
  • Come ogni gioco che si rispetti, si inizia inserendo il proprio nome
  • In questa schermata ci viene detto cosa dobbiamo fare per completare il livello e quanto tempo abbiamo
  • Conviene lasciare abilitato il tutorial, almeno all'inizio
  • Conquistare l'oro nei livelli iniziali non è difficile... il bello viene dopo
  • Le visite al negozio ci permettono di potenziare il nostro "equipaggiamento"
  • Il porcello con la pizza in mano ci fa compagnia durante il caricamento
  • Quel panda sembra avere cattive intenzioni, meglio ingabbiarlo subito
  • Il nostro uovo polverizzato è pronto, dobbiamo solo raccoglierlo
  • Con l'aggiunta di farina verrà fuori un bel pasticcio ...
  • Il nostro magazzino è vuoto per ora
  • Abbondare con gli animali è un buon metodo per produrre più in fretta, ma non sempre è la strada migliore
  • Il panda in gabbia non fa più paura, ma se non lo prendiamo subito scapperà via
  • Lo stesso gioco ci indica cosa potenziare per progredire nei livelli
  • I premi fioccano...
  • ..soprattutto all'inizio
  • Ecco le caprette: producono tanto buon latte
  • Una bella panoramica della contea... è intuitivo capire che trofeo abbiamo preso in ogni livello
  • Riuscirà la pizzeria a sfornare almeno in tempo per la coppa d'argento?
  • Ottenere tutti i trofei sarà un'impresa titanica
  • Quell'orso bruno passeggia: catturiamolo, più sono scuri più valgono
Redattore:  Giuseppe 'Isg71' Iraci Sareri                        Pubblicato il:  03/07/2013
L'ultima pizza che abbiamo mangiato non ci è piaciuta? E allora prepariamocela da soli... a partire dagli ingredienti !
Scopo di questo episodio della serie Farm Frenzy è proprio riuscire a produrre tutti gli ingredienti necessari per la pizza più buona che essere umano abbia mai assaggiato. Del resto, si sa: se una cosa la si vuole fatta bene è meglio farsela da soli (come disse mio zio: "Chi vuole va e chi non vuole manda" -NdCJ), e poi i migliori chef del mondo prima di cucinare scelgono personalmente gli ingredienti. Noi faremo di più, li produrremo addirittura, così il risultato sarà assicurato (si spera... NdR)

TUTTI IN CAMPAGNA

Dal momento che l'amore per la terra ha sempre dato buoni frutti (ehm... non era un noto slogan pubblicitario di una marca di minestrone in busta? -NdCJ), se vogliamo raggiungere il nostro scopo dovremo improvvisarci agricoltori, allevatori e soprattutto armarci di tantissima pazienza. All'inizio del gioco ci viene presentato il nostro appezzamento di terra dove allevare gli animali che produrranno quanto ci serve: si parte da una semplice gallina e dalle sue uova, per poi proseguire man mano nel gioco con un numero sempre maggiore e vario di animali, di strutture di produzione come caseifici, caglifici e così via e naturalmente con una difficoltà sempre crescente.

Ruolo fondamentale nel gioco è rivestito naturalmente dal pozzo dell'acqua, che ci permetterà di irrigare il terreno per far crescere l'erba con la quale gli animali si nutrono. Ovviamente un numero maggiore di animali consuma più erba e ci costringerà a rifornire il pozzo più frequentemente per "ricaricarlo" alla modica somma di 19 monete. Questo passaggio, che sembra banale, in realtà diventa ostico nei livelli più concitati, anche perchè senza erba gli animali muoiono (di fame! che crudeltà! -NdCJ) e saremo costretti ad acquistarne di nuovi.

I prodotti possono poi anche essere venduti. A tal proposito useremo un apposito mezzo che, limitato nella capienza, porterà la roba al mercato ricompensandoci al suo ritorno con il corrispettivo in denaro. I soldi ci serviranno per potenziare le nostre fabbriche, acquistare nuovi animali oppure importare necessari ingredienti dal mercato. Per questo servirà un piccolo aeroplanino che farà la spola fra la rivendita e la nostra terra.

UNA LUNGA SERIE

Farm Frenzy: Pizza Party è il settimo episodio della lunga e fortunata serie Farm Frenzy. I precedenti episodi hanno esplorato diverse regioni dello spazio/tempo, dalle fattorie europee a quelle americane, dall'antica Roma ai Vichinghi:

- Farm Frenzy
- Farm Frenzy 2
- Farm Frenzy 3
- Farm Frenzy 3: American Pie
- Farm Frenzy: Ancient Rome
- Farm Frenzy: Viking Heroes


Di conseguenza se vi appassiona Pizza Party potrebbe essere opportuno giocare anche qualcuno dei precedenti. A tal proposito vi rimando al sito www.bigfishgames.it dove potete trovarli tutti quanti.

Gli animali sono tanti; ognuno differente per costo e per prodotto finale. Se le galline produrranno uova, le capre ci daranno il latte così come le mucche, i porcelli cercheranno tartufi e via dicendo. Il prodotto generato da un animale ha un valore direttamente proporzionale al costo dell'animale stesso, quindi se una gallina costa 100 monete potremo rivendere le sue uova a 10, così come, se una mucca costa 10.000 monete, il suo latte lo rivenderemo a 1.000.

Ci sono poi le fabbriche come polverizzatori di uova, pastifici, caglifici, pizzerie che, combinando gli ingredienti prodotti dai nostri animali con altri acquistabili dal mercato, ci daranno prodotti sempre più complessi, come burro, formaggio, pizza che naturalmente potremo rivendere ad un prezzo maggiore del valore dei singoli ingredienti.

Alcuni animali ci sono d'aiuto come cani e gatti: i primi ci difenderanno dagli attacchi di orsi e panda che cercheranno di far fuori i nostri animali, mentre i secondi raccoglieranno gli oggetti sparsi via via per il terreno. Infatti ogni uovo o tartufo o latte che sia, deve essere raccolto in un certo tempo, altrimenti scomparirà e lo avremo perso: questo dimostra perchè nei livelli avanzati con poco tempo e molta concitazione di gioco, disporre di un buon numero di gatti può tornare sicuramente utile.

TANTI POTENZIAMENTI

Scopo del gioco è completare la missione che ci viene assegnata in un determinato intervallo di tempo: l'aver rispettato il parametro imposto ci permetterà di vincere un trofeo d'oro oppure d'argento, oppure di completare il livello senza ottenere nulla. I trofei si accompagneranno a dei premi in denaro, quindi dal momento che per avanzare nei livelli ci verrà chiesto di volta in volta di acquistare/potenziare qualcuna delle nostre fabbriche è immaginabile che completare i livelli senza ottenere nessun trofeo ci costringerà a bloccarci senza poter proseguire. Saremo in questo caso costretti a rigiocare i livelli precedenti almeno per ottenere il denaro necessario.

I potenziamenti non riguardano solo le fabbriche, ma anche il pozzo, i veicoli, cani, gatti e soprattutto il nostro magazzino: questo infatti tenderà a riempirsi praticamente subito, con il rischio di farci perdere alcuni prodotti che non riusciremo quindi a raccogliere e che di conseguenza andranno in malora. Potenziare i cani ci permetterà di avere dei mastini sempre più potenti nella lotta agli orsi. Similmente, i gatti diventeranno più intelligenti nella raccolta degli oggetti.

Ci sono poi le gabbie: cliccando infatti su di un orso potremo ingabbiarlo per poi metterlo in magazzino e rivendercelo al mercato. La velocità della costruzione della gabbia attorno al plantigrado dipende dal potenziamento delle gabbie stesse, aspetto non da trascurare soprattutto quando siamo invasi dagli orsi che minano alla salute di animali piuttosto costosi come i maiali.

GESTIONE DEL TEMPO ??

La gestione del tempo, che caratterizza il genere di giochi di questo tipo, è fondamentale per progredire. Se riuscire a completare un livello può sembrare abbastanza semplice, riuscire a farlo nel tempo giusto per conquistare l'oro è fortemente proibitivo. Infatti bisogna farsi gli opportuni conti su come muoversi al meglio, quindi cosa produrre per primo, cosa vendere, che animali acquistare e così via.

Di conseguenza questo tipo di giochi non si basa solo su un approccio tipicamente arcade, ma anche sull'uso del cervello da parte del videogiocatore, anche perché - come abbiamo visto in precedenza - i trofei non servono solo per finalità di completezza del gioco, ma anche e soprattutto per progredire nel gioco stesso. Ci si troverà spesso a provare quel senso di impotenza quando malgrado i nostri sforzi non riusciremo a scendere sotto un certo tempo, mentre poi, una volta fulminati dall'intuizione giusta, ci chiederemo come mai non ci avessimo pensato prima.

Dal punto di vista tecnico il gioco fa il suo dovere. Grafica carina e "cartoonesca" al punto giusto, anche se la visualizzazione wide screen in un gioco uscito nel 2013 dovrebbe essere un must per i programmatori. Le musichette non fastidiose, la giocabilità immediata e una longevità abbastanza lunga se vogliamo completarlo al 100%. Chi ha giocato agli altri episodi della serie Farm Frenzy tuttavia riscontrerà poca innovazione nel prodotto e, da questo punto di vista gli sviluppatori avrebbero potuto fare un po' di più.

Naturalmente se si è appassionati del genere Farm Frenzy: Pizza Party rappresenta un acquisto quasi obbligato, anche perchè si conoscono già le dinamiche di questo tipo di giochi, con tutti i pregi e i difetti del caso. Se ci si avvicina al genere per la prima volta può essere utile provarlo precedentemente all'acquisto.
Farm Frenzy: Pizza Party offre tutto ciò a cui ci ha abituato la famosa serie Farm Frenzy e comunque si presenta come un buon prodotto nella costellazione dei videogiochi a gestione del tempo, anche se chi ha giocato gli altri titoli della serie riscontrerà davvero pochissimi aspetti innovativi. È comunque un gioco da prendere al volo se si è appassionati del genere, quantomeno da provare se ci si avvicina a questo tipo di giochi per la prima volta.
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE