Recensione X-Box 360
Titolo del gioco:
Gears of War
Anno di uscita:
2006
Genere:
FPS Azione - Fantascienza
Sviluppatore:
Epic Games
Produttore:
Microsoft
Distributore:
Leader
Multiplayer:
Si
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
N.D.
Altri formati:
  • Il logo del gioco... abbastanza inquietante, no?
  • La modalità  cecchino è molto ben fatta.
  • La gestione delle telecamere è quasi perfetta e la visione dell'ambiente è ottima.
  • In modalità  coop è oblligatorio coordinare insieme i movimenti.
  • Ecco come si presenta la maggior parte del paesaggio di Gears of War.
  • I nostri nemici in primo piano...
  • Questi sono i momenti più emozionanti.
  • Ops, qualcuno si è dimenticato di togliere l'opzione dei contenuti espliciti...
  • I giochi di luce sono molto ben realizzati.
  • Il nostro eroe! I dettagli dei personaggi sono ad altissimi livelli.
Redattore:  Domenico 'Domepavia' Russo                        Pubblicato il:  15/12/2006
Dopo tanta attesa da parte di tutti i possessori di Xbox360 è giunta l'ora dell'Emergence Day: è arrivato il momento di chiuder tutto, spegnere le luci e gustare in silenzio il sontuoso lavoro svolto da Epic...
Gears of War è presente sul mercato in due confezioni differenti: la normale e la Limited Edition; nella seconda, oltre al DVD ed al libretto delle istruzioni, troviamo un DVD speciale pieno di contenuti extra ed un piccolo manuale rilegato con gli artworks, il tutto in un bellissimo cofanetto in alluminio. Dopo questa doverosa precisazione, passiamo ad analizzare la trama del gioco...

Ci troviamo in un pianeta chiamato Sera, dove l'energia viene tratta dall'Imulsion, uno strano olio fluorescente; come spesso accade a causa dello scarseggiare di una materia così importante, le diverse nazioni iniziarono una feroce guerra per il suo controllo. Per 80 anni ci fu una situazione di stallo, finchè una strana specie aliena sotto forma di locuste giganti, tenta di invadere il pianeta passando per il sottosuolo (da qui l'Emergence Day che vuol dire il Giorno dell'Emersione). Le cose per l'umanità si mettono male, finchè il nostro caro e vecchio amico Dominic non viene a liberarci di prigione (guadagnata nel periodo di guerra sul pianeta) per aiutare l'esercito dei Cog (Coalition of Ordered Governaments) nell'eliminazione di questa grossa minaccia. Finito il filmato introduttivo si entra subito nel vivo dell'azione, impersonificando Marcus Fenix (il nostro protagonista), provando da subito quelle emozioni di angoscia e di timore che ci accompagneranno per tutta l'avventura.

MENU' E OPZIONI
Come la maggior parte delle volte questo genere di giochi non offre una grande varietà di opzioni, all'inserimento del DVD affronteremo una breve introduzione che ci porterà al menù principale.
Nelle opzioni di grafica troveremo la possibilità di disattivare i contenuti espliciti (effetti come il sangue e i frammenti di corpo che schizzano per lo schermo), la scelta dei sottotitoli e dei suggerimenti. Potremo variare la luminosità e le caratteristiche dei colori (tenui, lucidi, accesi...), e i vari volumi di musiche, effetti e dialoghi. Per il cambio dei comandi non c'è la possibilità di stravolgerli (anche se non ce n'è bisogno perchè sono tecnicamente azzeccati) ma potremo solo cambiare l'asse, la sensibilità delle levette e dei grilletti oppure disattivare la vibrazione del pad.
E' presente anche una voce per vedere gli obiettivi conseguiti, ma è abbastanza inutile dal momento che lo si può fare tranquillamente col tasto centrale del controller.
Molto azzeccato lo sfondo dinamico con le fiamme rosse a coprire il logo col teschio e il titolo del gioco.

ASPETTI TECNICI
Tecnicamente parlando Gears of War ha dei difetti che saltano all'occhio solo ad un vero e proprio pignolo. La grafica è la migliore che abbia mai visto su console, i colori sono usati in maniera eccezionale, molto leggeri, rendendo le ambientazioni angoscianti e spaventose. Il paesaggio è puramente cittadino, con edifici di derivazione nettamente gotica, tutti in stato di decadenza; l'inquietudine è alimentata anche dagli ottimi giochi di luce (quest'ultima per lo più assente) e da piccoli tocchi di classe come le cartacce che svolazzano negli ambienti.
Grazie all'utilizzo dell'Unreal Engine 3.0 (prodotto dalla stessa Epic) tutto è caratterizzato da stupefacenti dettagli grazie ad un gran numero di poligoni e texture spettacolari, a partire dai personaggi finendo ai tombini e la cosa sbalorditiva è che tutto gira stabile senza alcun rallentamento. Le esplosioni particellari, il fumo e la polvere sono create in maniera realistica e aiutano a rendere l'azione ancora più concitata.
Naturalmente per gustarsi il gioco nel miglior modo possibile bisogna attrezzarsi di una tv ad alta definizione in grado di produrre le risoluzioni di 720p e 1080i.
A seguito dell'acquisto di Gears of War è d'obbligo il pensiero ad un buon sistema dolby per gustarsi pienamente il buon audio del gioco; le armi suonano che è un piacere, le locuste emettono versi alquanto disgustosi che fanno venire i brividi ed aiutano i nostri eroi a identificarle nel paesaggio, il doppiaggio interamente tradotto è più che soddisfacente. Le musiche si adattano perfettamente alle varie fasi di gioco partendo dal vero metal nelle fasi più frenetiche concludendo con il puro soft nei momenti più tranquilli.

GAMEPLAY E MULTIPLAYER
Dopo esserci ripresi dallo svenimento provocato dal comparto grafico la cosa che colpisce subito è il gameplay, immediato ed allo stesso tempo innovativo. Come in tutti i giochi d'azione passeremo la prima mezz'ora di gioco ad imparare i comandi e ad orientarci nei vari livelli, aiutati dal solito tutorial di addestramento. Degna di nota è anche l'ottima gestione delle telecamere, dove l'inquadratura, in seconda persona, non è centrata ma spostata leggermente sulla sinistra, dando una più ampia visuale a disposizione. Il sistema di controllo si adatta perfettamente al pad targato Microsoft, con i grilletti posteriori per mirare e sparare, i dorsali per ricaricare le armi (da sottolineare l'introduzione di una barra tempo che opportunamente utilizzata ci farà eseguire ricariche molto più veloci o addirittura l'inceppamento dell'arma stessa); con la levetta analogica di sinistra comanderemo il movimento di Fenix, mentre con quella di destra il suo sguardo; la croce direzionale è dedicata al cambio delle armi mentre i tasti tradizionali anteriori sono dedicati all'azione (raccoglimento di oggetti, correre e ripararsi dietro a muri, osservare punti di interesse). Da segnalare anche l'ottimo lavoro della telecamera nel momento della corsa, dove l'inquadratura inizierà a traballare come se effettivamente un cameraman stia riprendendo l'azione da dietro.
Vogliamo sottolineare anche il parco armi molto eterogeneo, dove si spazia dalla pistola al fucile a pompa, dalla granata al fumogeno, dal fucile automatico al lanciagranate. Presente anche il " solito" fucile da cecchino immancabile in questo genere di giochi. Troviamo anche due armi speciali: la prima è un arco che lancia frecce esplosive mentre il secondo si chiama Martello dell'Alba e serve a far scendere dal cielo un devastante fascio di luce (da usare solo all'aperto). Per i combattimenti corpo a corpo si hanno due possibilità: attaccare una bomba al corpo del nostro avversario, con la possibilità di esplodere anche noi, oppure usare una baionetta che è inclusa in alcune armi che letterlmente sega a pezzi l'avversario.
La modalità di mira è precisa e ben realizzata, con la possibilità di effettuare una copertura a favore dei nostri alleati sparando alla cieca da dietro i nascondigli evitando di essere colpiti dai nemici. In evidenza l'ottima coordinazione tra il fuoco delle armi, sonoro dello sparo e la vibrazione del pad, i la quale offre una bellissima e soddisfacente sensazione.

Per la campagna singola si hanno tre livelli di difficoltà:
- Casuale: livello di partenza per prendere familiarità con i comandi e con l'ambiente. Fin troppo facile...
- Difficile: livello intermedio dove i nemici e le situazioni diventano abbastanza toste
- Modalità Folle: viene sbloccata solo al completamento della difficoltà difficile. Qui l'IA dei nemici comincia a fare sul serio, creandoci non pochi grattacapi (consiglio vivamente di affrontare questa modalità in cooperativa con un amico NdR).

La campagna si svolge in cinque atti, abbastanza lineari, nei quali troveremo ben poche situazioni nelle quali spremere le nostre meningi dal momento che gli enigmi da risolvere sono pochi e non troppo complicati, e la maggior parte delle volte le soluzioni vengono riferite a voce dai nostri protagonisti. Le ambientazioni non sono estese come in giochi "alla Oblivion" ma spaziano tutte in poche decine di metri, questo dettato dalla volontà degli sviluppatori di concentrare il tutto sugli scontri a fuoco. I salvataggi non avvengono su scelta del giocatore ma sono automatici ad ogni checkpoint che fortunatamente sono abbastanza frequenti. In conclusione la single-player è stata curata molto nell'aspetto cinematografico e meno in quello di gioco ma comunque finire la campagna in modalità folle da molte soddisfazioni, soprattutto con un amico.
E passiamo ora al vero punto forte del gioco, ovvero il multiplayer: non ha caso in questo preciso momento Gears of War si trova in prima posizioni nelle maggiori classifiche mondiali dei games giocati in live.
In questo caso volevo complimentarmi con i creatori per l'ottima fluidità che mantiene anche nelle sessioni in live, con rari cenni di rallentamento; ci sono solo alcuni problemi di interfacciamento con il microfono ma per questo Epic ha assicurato che a breve uscirà una patch per risolvere il problema.
Le modalità di gioco sono sostanzialmente due: cooperativa e versus. Nella modalità cooperativa andremo ad affrontare la storia del single player insieme ad un nostro amico dove strategie e tattiche saranno fondamentali nel proseguimento dell'avventura e vi assicuro che il divertimento è garantito. Molto utile il fatto di poter iniziare le varie vicissitudini in singolo per poi invitare un amico a soccorso in qualsiasi momento.
Invece nella modalità versus, come in ogni FPS che si rispetti, si ha la possibilità di affrontare fino ad otto giocatori in furiose battaglie multiplayer dove conteranno precisione, tatticismo e conoscenza delle mappe. Questi scontri si dividono in tre principali metodologie differenti che ora andremo ad elencare:

- Zona di guerra; fino a quattro umani contro quattro locuste in un furioso deathmatch dove l'obiettivo è la completa eliminazione della squadra avversaria.
- Assassinio; divertentissima modalità dove l'obbiettivo è togliere la vita al capo squadra avversario.
- Esecuzione; modalità simile a zona di guerra con la differenza che l'unico modo di uccidere è eseguire appunto un'esecuzione all'avversario steso a terra.

Logicamente la base per far bene è la completa coordinazione con i compagni di squadra, infatti i giochi cambiano notevolmente nelle partite classificate dove i membri possono parlare diverse lingue rendendo quasi impossibile la comunicazione fra essi e l'avanzare contro i nemici a testa bassa procurerà solo morte certa.
Per quanto riguarda le mappe, esse sono realizzate veramente bene e variano molto dando l'obbligo di adottare obbligatoriamente strategie differnti per ognuna di esse; per adesso ce ne sono una decina ma sicuramente in futuro ne usciranno sempre di nuove da poter scaricare a pagamento sul marketplace.
Gli obiettivi da sbloccare per aumentare il nostro punteggio giocatore spaziano dal completamento delle tre modalità in single player ed in cooperativa, al metodo di uccisione degli avversari in partite classificate (con pistola, cecchino, bomba...); non è difficilissimo arrivare a 1000pti ma il tempo da dedicare sarà notevole.
Le promesse fatte in pre-produzione da quelli di Epic sono state ampliamente mantenute e Gears of War si attesta fra i miglior giochi attuali della next-generation se non il migliore, diventando per Xbox360 una vera e propria killer application. La grafica ed il sonoro sono i più belli mai visti finora, la giocabilità è a livelli molto alti ed il multiplayer è divertentissimo. Le uniche caratteristiche che possono deludere l'utente sono la poca longevità nella campagna in single player e la trama non molto ben fatta. Posso comunque dire che i fan degli FPS possono ritenersi molto soddisfatti ed avere un ottima distrazione nell'attesa di Halo3; per coloro che non possiedono ancora la console targata Microsoft è invece l'occasione giusta per entrare in questo fantastico mondo. E adesso, se non lo avete già fatto, recatevi immediatamente in negozio e procuratevi assolutamente una copia di Gears of War!
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