Recensione X-Box 360
Titolo del gioco:
Guardians of Middle-Earth
Anno di uscita:
2012
Genere:
MOBA (Multiplayer online battle arena)
Sviluppatore:
Monolith
Produttore:
Warner Bros. Interactive Entertainment
Distributore:
Cidiverte
Multiplayer:
SI
Localizzazione:
Completa (audio & video)
Sito web:
Requisiti minimi:
costo: 1200 Microsoft Point (15€ circa)
Redattore:  Andrew 'andrewolf88' Wolf                        Pubblicato il:  21/01/2013
I guardiani della terra di mezzo, un gioco inaspettato. I M.O.B.A. (Multiplayer Online Battle Arena) finalmente sbarcano anche su console!
"Un gioco per domarli, un gioco per trovarli, un gioco per ghermirli e nell'online incatenarli".
Signore e signori, ci troviamo di fronte al primo vero MOBA (multiplayer online battle arena) realizzato per le console casalinghe. Un gioco che ci calerà all'interno della Terra di Mezzo per vivere un'esperienza di battaglie e strategia fino a dieci giocatori contemporaneamente schierati dalla parte del bene oppure delle forze del male.


Di fronte a questa notizia qualcuno è rimasto incredulo. Sì, perchè fino a pochissimo tempo fa questo genere di giochi erano appannaggio esclusivo per PC (ricordiamo titoli come League of Legends e DOTA 2 - Ndr) e pensare di trasporli anche su consolle pareva quasi un'eresia, per una serie di motivi legati alla versatilità che solo un computer può offrire, partendo dall'uso del mouse fino alla gestione dell'online.
Nonostante tutto, con Guardians of Middle-Earth, la Monolith ha voluto provare e sembra essere riuscita a compiere questa impresa tanto temuta e apparentemente inconcepibile, realizzando un MOBA che sa presentarsi egregiamente al pubblico delle console che, di questi tempi, si è rivelato essere il bacino d'utenza maggiore del panorama videoludico.

INCOMINCIA LA SCALATA

Guardians of Middle-Earth è un autentico gioco strategico in tempo reale. Per questo motivo non è presente alcuna trama ed è tutto finalizzato ad una competizione tra due squadre contrapposte in cui noi comandiamo un determinato personaggio (chiamato guardiano) appartenente alle forze del bene o a quelle dell'oscurità e dotato di una serie di mosse e abilità personali che lo contraddistinguono e che lo rendono adatto a ricoprire un determinato ruolo.
Ci rendiamo conto della natura dettagliata e complessa del gioco già dalla schermata principale, sostanzialmente suddivisa in menù principale, gioca ora, inventario, profilo, opzioni e social.

Nel Menù principale possiamo entrare nel vivo dello scontro con ”gioca ora”, che ci mostra tutti i tipi di match disponibili:

- campi di battaglia: una partita cinque contro cinque, con un tempo limite di 20 minuti;
- schermaglia: cinque contro cinque, contro guardiani bot controllati dalla cpu;

(in questi due tipi di partita, se il tempo si protrae troppo, la cpu genera e controlla dei guardiani fino a riempire i posti mancanti. In questo modo si evitano situazioni di stallo e di eventuale imparzialità)

- campi di battaglia d’elite: qui partecipano esclusivamente giocatori “umani”, senza la presenza di nessun bot della cpu e senza nessun limite di tempo.
- Partita personalizzata: come dice il nome, possiamo creare una partita impostandone tutte le caratteristiche a nostro piacimento.

UN MURO QUASI INSORMONTABILE?

Dopo un breve tutorial che ci da un’infarinatura generale, veniamo letteralmente gettati in un pandemonio totale in cui, se siamo poco avvezzi a questo genere di titoli, tutto ci potrebbe apparire incomprensibile. Stuoli di creature di ogni genere brulicano e brancolano a destra e a manca brandendo arimi e scagliando magie e noi che, in men che non si dica, ci troviamo morti stecchiti.
Facciamo un po’ di chiarezza.
Ciò che caratterizza questo titolo, e in generale i titoli MOBA, è la strategia pura e la cooperazione. Per questo dobbiamo abolire dal nostro dizionario video ludico la parola "fretta", con tutto quello che essa comporta, specialmente in partite multi giocatore. Tutto deve essere ponderato ed è necessario avere una gigantesca dose di pazienza, senso di cooperazione, impegnarsi e sudare ore per riuscire ad arrivare a fine partita e raggiungere la vittoria.

Capiamo, quindi, che non abbiamo tra le mani un gioco "facile" e che il team Monolith ha pensato sicuramente ad un target di riferimento già avanzato e abituato a questa tipologia di partite. Per i novizi la curva di apprendimento può risultare inizialmente micidiale e generare non poca frustrazione.
Procediamo con calma.
Per poter cominciare a parlare di strategia, iniziamo col scegliere un personaggio e gestire al meglio l’equipaggiamento che indosserà in battaglia.
Abbiamo a disposizione circa 20 personaggi tra forze del bene e forze del male, più altri guardiani acquistabili a 160 Microsoft Point ciascuno, provenienti direttamente dal recente film Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato di Peter Jackson (per la precisione troviamo Bilbo Baggins, il Grande Goblin, Thorin Scudodiquercia e Bert il Troll-Ndr).
Ogni guardiano ha le proprie caratteristiche che lo rendono ideale a ricoprire un determinato ruolo in squadra tra quelli di Incantatore, difensore, assalitore, stratega e guerriero
In Guardians of Middle-Earth sono disponibili tantissimi oggetti e mosse per personalizzare e potenziare il proprio personaggio, suddivisi in reliquie, gemme, e comandi. Tutto viene raccolto nella nostra "cintura" e saper amministrare bene il nostro equipaggiamento è fondamentale per il nostro successo nel gioco.
Le reliquie sono oggetti unici e potenti, che aumentano le nostre abilità sul campo di battaglia. Contengono virtualmente gemme che forniscono bonus durante uno scontro. Per funzionare, una reliquia deve avere tutti gli slot gemma pieni e si può riempire con quelle che abbiamo raccolto nel nostro inventario. Le gemme sono oggetti che procurano diversi bonus che si attivano durante la partita in maniera progressiva.
Le reliquie sono divise in diverse categorie: Assalto (per gli attacchi), astuzia (per la magia), resistenza (per la capacità difensiva e rigenerativa), abilità (per aumentare i danni delle varie abilità, o per difendersi meglio da esse), utilità (per ottenere effetti utili come la riduzione del conto alla rovescia delle abilità)
I comandi corrispondono a particolari status o abilità che servono a supportare o a migliorare le condizioni del guardiano nella partita come, ad esempio, "guarigione, accellerazione, adrenalina ecc".
L’organizzazione dell’equipaggiamento del nostro guardiano è importante per strutturare il ruolo che questi avrà durante lo scontro.
Nella sezione dotazione del menù principale possiamo gestire questo inventario. Nell'area inventario della schermata principale, abbiamo la possibilità di comprare nuove gemme, reliquie, comandi e perfino guardiani.

INTERFACCIA

L'interfaccia del gioco si presenta davvero ricca e apparentemente complessa. Nella zona in alto a sinistra ci sono l'icona del guardiano, il suo livello, la salute e l'esperienza. In alto a destra c'è la mappa, che indica la nostra posizione attuale e i punti importanti. In basso a destra sono presenti gli indicatori delle abilità e dell'attacco. Le abilità sono attacchi speciali che hanno bisogno di ricarsi dopo l'uso e ciascuna ha un suo preciso raggio d'azione. Ogni abilità corrisponde ad uno dei quattro pulsanti principali della parte destra del controller (X, Y, A, B). Quando uno di questi viene premuto l'abilità viene caricata e poi usata una volta rilasciato il tasto. Le abilità si possono migliorare salendo di livello nel corso della partita e tali miglioramenti valgono solo per quella partita.
Intorno al personaggio c'è un anello blu che indica il suo raggio d'azione. Quando un nemico si trova all'intrerno di quest'area è possibile per noi attaccarlo. Alcuni attacchi hanno un area d'azione limitata, indicata con un cono. Possiamo spostarlo con il tasto LS e attaccare con il tasto RT. Il nostro attacco colpitrà qualsiasi cosa che si trovi nell'a sua area. Questo è un modo per ovviare alla mancanza di un mouse e per evitare troppe complicazioni a livello di game play
La visuale è di tipo isometrico con la possibilità di restringere l'area inquadrata su un personaggio specifico. In ogni caso si presentano problemi nei momenti di scontro più caotici nei quali sono coinvolte masnate di personaggi e, generalmente, nella corretta visualizzazione globale, specialmente i testi. In questi giochi tutto è minuzioso e si presta bene alla visione su uno schermo vicino quale quello di un PC. Quindi, a meno che non si possieda un televisore davvero grande e in altissima definizione, questo è un aspetto che potrebbe dare fastidio.

LA FORTUNA DI UNA BUONA COMPAGNIA

Essendo un gioco specificatamente destinato alle partite di squadra online, ci obbliga ad una forte cooperazione tra noi e gli altri componenti che ne fanno parte. Un altro concetto da cancellare dal nostro vocabolario, quindi, è quello di “chi fa da sé fa per tre”.
Non bisogna essere “eroi solitari”, a meno che non si voglia fare una brutta fine ed essere poi insultati da tutti i membri del team.
Inizialmente il grosso problema è riuscire a capitare una squadra che sappia essere coesa e cooperativa. Purtroppo questo capita di frequente nel sistema randomizzato della creazione di un team e, sebbene il gioco abbia un ingegnoso sistema di filtraggio in base all’esperienza di ciascun giocatore (ossia vengono uniti nelle squadre persone virtualmente di pari livello d’esperienza in modo da avere una partita il più possibile equilibrata-Ndr) questo non garantisce comunque l’abilità reale di ciascun membro.
Per fortuna si può ovviare a questo problema creando un team con i contatti xbox live di una serie di amici che possiedono il gioco (almeno sappiamo con chi abbiamo a che fare in squadra!-Ndr).
La cosa divertente è che non c'è nessun limite di sorta, quindi potremmo vedere Gollum affrontare nientemeno che l'Oscuro Signore Sauron ed essere in squadra con Gandalf!!
Per vincere la partita si devono accumulare punti eliminando i nemici (numerosi), conquistando determinate strutture e migliorando le proprie. I punti permettono l'upgrade delle strutture della squadra, del nostro Guardiano e dei compagni di squadra.

Le partite sono abbastanza lente e si svolgono in due sole mappe, una con un percorso solo per uno scontro frontale all'ultimo colpo, e un'altra con tre percorsi nella quale è possibile adoperare meglio eventuali tecniche di strategia.
La Monolith parte bene con l'idea davvero interessante di portare il genere MOBA anche su consolle. Abbiamo un gioco davvero ricco e articolato con una struttura davvero intrigante e dai buoni presupposti per epiche battaglie tra utenti Xbox Live. Forse però pecca troppo di lentezza, di esagerata confusione, senza contare il suo aspetto forse troppo tecnico che potrebbe causare non pochi problemi alle persone che si cimentano per la prima volta in questa esperienza. In ogni caso, per essere il primo vero MOBA sbarcato su console domestiche se la cava egregiamente e riesce ugualmente a dimostrarsi un prodotto gradevole!
PRIMO IMPATTO
GRAFICA
SONORO
GIOCABILITA'
LONGEVITA'
GLOBALE