Recensione PC
Titolo del gioco:
Left 4 Dead
Anno di uscita:
2008
Genere:
Sparatutto in prima persona
Sviluppatore:
Valve
Produttore:
Valve
Distributore:
Electronic Arts Italia
Multiplayer:
Si 2-8 giocatori (LAN e Internet)
Localizzazione:
Solo testo, no audio
Sito web:
Requisiti minimi:
SO: Windows Vista/XP/2000; CPU:AMD/Intel 3.0 Ghz; RAM:1Gb XP/2Gb Vista; Spazio su HDD:7.5 Gb; Scheda Video: 128 Mb compatibile con DX9.0;
  • Il menu principale di gioco in stile "George Romero"!
  • Le schermate di caricamento proporranno una locandina della campagna che stiamo per giocare. Non dimenticate i pop corn!
  • Questo è il menu del single player, dove potremo decidere quale campagna, scena e personaggio scegliere per giocare!
  • Ecco, il Boomer ci ha appena vomitato addosso! Ora ci toccherà fermarci in lavanderia!
  • Uno dei nostri migliori amici, il fucile a pompa! Sceglietelo soprattutto se non avete una buona mira, vi basterà premere il grilletto e...la festa comincia!
  • In questo caso sono riuscito a sordirlo, ma occhio a non farvi assalire dall'Hunter! E' estremamente pericoloso!
  • Quando siamo nella Safe House non dimentichiamoci di fare scorta di medipack e munizioni, mi raccomando!
  • Il nostro amico grassottello deve avere qualche problema di digestione...meglio evitare il contatto!
  • Uno dei nostri compagni è in seria difficolta! Dobbiamo agire immediatamente prima che faccia una brutta fine!
  • Presto entrate!!! Una volta raggiunta la Safe House dovremo chiudere la porta per terminare la scena.
  • Una volta portata a termine una scena vi verranno mostrate le statistiche di gioco, in attesa del caricamento del prossimo livello.
  • Per curarci basterà equipaggiare il medikit e tenere premuto il tasto sinistro del mouse.
  • Mi raccomando, cercate di non sparare ai vostri compagni! Il friendly fire c'è ed è da evitare assolutamente!!!
  • Ecco il Tank! Non pensate, sparate e basta!!!
  • Uno Smoker che, dall'alto e ben nascosto, ha preso uno dei nostri compagni!
  • Ogni tanto avremo la possibilità di utilizzare uno di questi mostri spara proiettili, ma occhio perchè saremo scoperti ai lati!!!
  • Quando vi verrà chiesto di premere un pulsante o di attivare una qualsiasi cosa significa che stanno per arrivare un bel po' di nemici! Preparatevi bene!
  • Le molotov sono molto utili per sfoltire un po' di nemici quando si fanno troppo numerosi!
  • Oh che soddisfazione! Pure i titoli di coda! Mi sento proprio una star!!!
  • Anche i nostri compagni ci cureranno quando siamo in difficoltà!
Redattore:  Gianluca 'Gianlux' Capogna                        Pubblicato il:  18/01/2010
Vi ricordate i cari e vecchi film horror con gli zombi che mangiano il cervello dei poveri malcapitati di turno? Bene, ora potrete vivere in prima persona uno di questi film!
"CARO, COS'HAI OGGI? SEMBRI UNO ZOMBI!"
Vi starete chiedendo cosa ci sia di tanto originale e divertente in un gioco che sfrutta l'ormai banale cliché cinematografico dei "morti viventi" che infestano le strade di qualche sperduta cittadina americana e dei pochi sopravvissuti che cercano disperatamente una via di fuga da quel luogo facendosi strada a suon di proiettili. Credo che anche alla Valve se lo siano chiesto... ( o almeno spero! NdR )
Ebbene, in effetti di originale c'è ben poco, anzi nulla direi! Però vi assicuro che una volta che avrete iniziato a giocare a Left 4 Dead (L4D d'ora in poi) vi divertirete come non mai, dalla prima all'ultima partita che farete!

ATTORI PROTAGONISTI
Teoricamente dovremmo iniziare col parlarvi della trama del gioco e dello scenario che fa da sfondo alle nostre peripezie, ma ci sarebbe ben poco da dire perchè in L4D vi troverete ad affrontare quattro campagne totalmente diverse l'una dell'altra come ambientazione e trama, ma che condividono i medesimi protagonisti tra i quali potrete scegliere chi interpretare.
L4D è, in poche parole, uno sparatutto in prima persona cooperativo incentrato quasi esclusivamente sul multiplayer nel quale dovrete raggiungere un punto prestabilito senza farvi divorare dagli zombi e dagli altri mostri. Niente di più semplice e banale insomma!
Le modalità disponibili sono principalmente due. La modalità campagna e la modalità avversario. Ma ci sarebbe una distinzione da fare, perchè la modalità campagna può essere giocata in solitaria aiutati da compagni gestiti dall'IA ( che però non vi saranno di grandissimo aiuto, e ve ne accorgerete subito...NdR ) oppure, e quì viene il bello del gioco, in multiplayer con altri tre compagni "umani" (sia in LAN che via Internet).
Le campagne sono strutturate come se fossero dei film con tanto di titoli di coda al termine delle stesse. Ogni livello è suddiviso in cinque "scene" nelle quali dovrete raggiungere il "punto di salvezza" (le cosiddette Safe House) che vi permetterà di procedere alla prossima scena. Nell'ultima parte invece dovrete sopravvivere per un determinato periodo di tempo a numerose "ondate" di nemici prima dell'arrivo dei soccorsi.
L'altra modalità è invece un deathmatch a squadre nel quale si potrà scegliere tra la squadra degli umani o quella degli infetti. Restano da citare il menu delle opzioni e quello degli extra, dal quale sarà possibile gestire i mod che decideremo di scaricare e installare.

UNITI SOPRAVVIVEREMO!
Come vi dicevamo in precedenza L4D è un FPS cooperativo e quindi, per portare a termine le campagne sani e salvi, dovrete stare sempre accanto ai vostri compagni di sventura per poterli assistere nei momenti più caotici o per poterli curare in caso venissero feriti gravemente.
All'inizio di ogni campagna verrete catapultati, dopo un brevissimo filmato fatto con l'engine del gioco, nella prima Safe House dalla quale dovrete partire dopo aver preso tutto il necessario (armi e medipack) per proseguire verso la prossima Safe House.
Le ondate di zombi che vi troverete ad affrontare sono gestite da uno script, appositamente creato per il gioco dagli sviluppatori della Valve, che si chiama IA Director e che rende il gioco davvero speciale ed unico ad ogni partita!
Infatti l'IA Director ha il compito di gestire la posizione degli zombi all'interno del livello e le ondate di mostri che dovranno assalirvi durante la campagna, e questo aspetto cambia di volta in volta rendendo ogni partita diversa dall'altra.
Esistono diversi tipi di nemici. Oltre ai "comuni" ( si fa per dire ovviamente NdR ) zombies ci sono gli Smoker i quali sono in grado di afferrarvi da lontano ed attirarvi verso di loro grazie ad una lunga e viscida lingua che inoltre bloccherà i vostri movimenti rendendovi facile preda dei nemici che vi circondano. Poi abbiamo il Boomer, grasso e lento, che con il suo vomito verdastro vi annebbia la vista per un determinato periodo di tempo e che, quando gli sparate per ucciderlo, esplode danneggiando tutti coloro che si trovano nelle sue vicinanze. Proseguiamo con il veloce e letale Hunter, in grado di effettuare lunghi salti che usa per balzarvi addosso ed attaccarvi. Ma il più letale e temuto dei mostri che vi troverete ad affronatare è il Tank, un bestione dotato di enormi braccia e in grado di staccare interi pezzi di asfalto per lanciarveli addosso. Inutile dire che è meglio non farlo avvicinare altrimenti avrete vita breve!
Discorso a parte merita la Witch, graziosa donzella ( si fa sempre per dire, ovviamente NdR ) che troverete seduta da qualche parte a piangere e lamentarsi continuamente ( non si sa bene per quale motivo, ma non credo che vi interessi...esigenze di copione forse...NdR ), ed è proprio il suo gemito a dovervi mettere in allarme perchè significa che è nelle vicinanze e le Witch non vanno mai disturbate, pena la morte prematura di uno dei vostri compagni o forse anche vostra nella maggior parte dei casi.

Per non farle arrabbiare dovrete spegnere la torcia (che avrete in dotazione sempre durante il gioco) e, facendo il minor rumore possibile e quindi evitando di sparare, cercare di passare oltre standole ad una certa distanza. Se disgraziatamente doveste aizzarla contro di voi o contro un vostro compagno preparatevi a perdere parecchia energia e a sparare parecchi colpi perchè è piuttosto dura a morire!
Ma torniamo a noi e al nostro equipaggiamento. Le armi a disposizione sono una decina circa. Abbiamo fucili a pompa, mitragliette, fucili da cecchino e fucili mitragliatori oltre all'immancabile pistola (con munizioni infinite), con la possibilità di impugnarne due nel caso doveste trovarne un'altra in giro per il livello. E' possibile portare solo un'arma "pesante" oltre alla pistola e in alcuni punti delle campagne sarà possibile utilizzare una potentissima mitragliatrice fissa, molto utile per difendersi contro le orde di zombi più numerose. Da segnalare anche la possibilità, tramite la pressione del tasto destro del mouse, di colpire gli infetti con il calcio dell'arma, mossa molto utile nel caso in cui veniste circontati dai nemici.
Per curarvi o per curare i vostri compagni avrete a disposizione un medikit da portare sulle spalle e una boccetta di antidolorifici utile in caso di emergenza se per esempio avete già usato il medikit (vi restituirà solo temporaneamente un discreto quantitativo di energia) o se volete darla ad un compagno in difficoltà.
E' infatti molto importante che tutti i membri del gruppo abbiano sia il medikit che gli antidolorifici per poter curare i compagni oltre che se stessi in caso di bisogno. Dopo tutto è, come dicevamo, un gioco cooperativo e quindi è fondamentale aiutarsi fra compagni per sopravvivere fino alla fine.
Nel caso in cui uno dei nostri compagni dovesse morire, potremo sempre recuperarlo in determinati punti del livello o nelle Safe House.
Le campagne dureranno in media un'ora a testa, a seconda del livello di difficoltà scelto (Normale, Avanzato, Esperto) e ovviamente della vostra bravura. Potrete scegliere di avviare una campagna anche da una scena successiva, ma ovviamente solo dopo che l'avrete sbloccata e quindi giocata almeno una volta tutta.
Il consiglio migliore che possiamo darvi è sicuramente quello di giocarlo insieme agli amici o comunque in multiplayer, perchè L4D giocato da soli non offre lo stesso divertimento che è in grado di darci quando lo giocate con un gruppo di amici, magari con un headset per potersi parlare e coordinare durante il gioco, e anzi vi annoierà abbastanza presto.
Infatti l'unico vero difetto che ci sentiamo di imputare al gioco in questione è proprio la mancanza di una vera e propria modalità single player, con una trama, dei personaggi ben caratterizzati, un contorno insomma che ci permetta di godere del gioco anche da soli. Senza contare poi che l'AI dei compagni non è proprio il massimo della reattività, per cui vi toccherà spesso assisterli e non sempre loro riusciranno a ricambiare il favore.
Purtroppo L4D è un gioco dedicato esclusivamente (o quasi) al multiplayer e questo aspetto, in un certo senso, lo penalizza un po' per quanto riguarda la longevità complessiva. Questo però non vuol dire che sia poco longevo, anzi, se ciò che cercate è un gioco con un gameplay semplice e arcade ma allo stesso tempo divertente ed appagante, da giocare con i vostri amici senza troppi fronzoli, orpelli, settaggi, classi da scegliere, ecc. allora avete trovato il giocoche fa per voi e non vi staccherete tanto facilmente, questo è sicuro!

GALLINA VECCHIA FA BUON BRODO, ANCHE QUESTA VOLTA!
Tecnicamente parlando L4D non fa di certo gridare al miracolo e questo lo si vede subito, ma allo stesso tempo riesce a risultare piuttosto piacevole alla vista. L'engine grafico utilizzato da Valve è ancora il vecchio ma sempreverde Source Engine, già padre di grandi giochi come Half Life 2, Day of Defeat e molti altri che non stiamo ad elencarvi perchè sicuramente li conoscerete già. Dalla sua parte il Source ha il fatto di non richiedere un pc molto potente per essere spinto al massimo delle sue possibilità, ma di contro c'è che il dettaglio generale è purtroppo piuttosto basso se confrontato con le produzioni odierne.
La cosa meglio riuscita è sicuramente l'illuminazione degli ambienti ( che a dire il vero sono quasi sempre scarsamente illuminati ma comunque ci siamo capiti, credo...NdR ) che rende molto bene il contrasto fra il buio della notte e l'illuminazione artificiale data , per esempio, dai lampioni sulle strade, dalle luci all'interno delle case o anche della torcia elettrica. Anche la fisica è ben sfruttata grazie all'aiuto del buon vecchio Havok, tirato a lucido per l'occasione, e che pur essendo volutamente arcade gestisce a dovere gli oggetti e i corpi dei demici oltre a quelli dei nostri personaggi ovviamente.
Il sonoro è sorprendentemente ben fatto, senza alcun dubbio. Gli effetti sonori delle armi, dei passi, delle esplosioni e di qualsivoglia sorgente in grado di emettere dei suoni sono resi in maniera sublime dal gioco ed è una goduria assoluta sentire le urla degli zombi, il frastuono delle armi, e la voce dei nostri compagni che ci chiedono aiuto o che ci avvisano dell'arrivo di qualche infetto particolarmente pericoloso.
In conclusione non possiamo fare altro che consigliarvi questo titolo, senza riserve. Se vi piacciono gli sparatutto arcade e se volete divertirvi in compagnia di amici con un gioco dal gameplay semplice ma allo stesso tempo appagante, allora acquistatelo senza esitazioni.
Ovviamente, per le ragioni che vi abbiamo spiegato in precedenza, il consiglio va solamente a coloro che dispongono di una connessione ADSL e che quindi possono giocarlo su internet. Per tutti gli altri il rischio è quello di stufarsi molto presto a causa della scarsa longevità del single player.
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